{"id":138670,"date":"2018-06-10T08:30:27","date_gmt":"2018-06-10T06:30:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=138670"},"modified":"2018-06-22T12:12:25","modified_gmt":"2018-06-22T10:12:25","slug":"xylella-olivi-sputacchina-e-olio-darancio-dolce-autorizzazioni-e-deroghe-puo-essere-utilizzato-o-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/06\/10\/xylella-olivi-sputacchina-e-olio-darancio-dolce-autorizzazioni-e-deroghe-puo-essere-utilizzato-o-no\/","title":{"rendered":"XYLELLA\/ OLIVI, SPUTACCHINA E OLIO D&#8217;ARANCIO DOLCE: AUTORIZZAZIONI E DEROGHE. PU\u00d2 ESSERE UTILIZZATO O NO?"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-138674 size-large\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Pesticide_spraying_in_spring-1024x628.jpg\" alt=\"Pesticidi Salento\" width=\"1024\" height=\"628\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Pesticide_spraying_in_spring-1024x628.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Pesticide_spraying_in_spring-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Pesticide_spraying_in_spring-768x471.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Pesticide_spraying_in_spring-1536x941.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Pesticide_spraying_in_spring.jpg 1550w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>di<strong> Eleonora Ciminiello<\/strong><em><strong>_______<\/strong><\/em>Si fa un gran parlare sull&#8217;olio d&#8217;arancio dolce tanto che, un&#8217;ulteriore <strong>notizia che riporta la scadenza della sua autorizzazione al 2025<\/strong> ha allarmato i nostri lettori, che in tanti hanno commentato i nostri articoli, chiedendoci se questa notizia fosse vera o meno. Per questa ragione <strong>abbiamo deciso di fare un po&#8217; di chiarezza<\/strong>, che a quanto pare, ancora manca. Vuoi per superficialit\u00e0, vuoi per il caldo che in questi giorni \u00e8 stato protagonista in Salento, tante testate hanno effettivamente pubblicato lavori frettolosi e per nulla puntuali.<\/p>\n<p>L&#8217;olio di arancio dolce \u00e8, indubbiamente, il fitofarmaco ammesso in agricoltura biologica pi\u00f9 discusso del momento.<\/p>\n<p>L&#8217;olio di arancio dolce \u00e8 commercializzato da\u00a0<strong>Nufarm Italia s.r.l<\/strong>. L&#8217;azienda ha registrato il prodotto PREV-AM, con principio attivo all&#8217;olio d&#8217;arancio dolce, il 10 aprile 2015. La scadenza dell&#8217;autorizzazione alla commercializzazione \u00e8 datata 30 aprile 2025. <strong>La scadenza al 2025 impone, quindi, che, superata quella data, il prodotto debba essere nuovamente registrato e, il suo principio attivo posto al vaglio delle autorit\u00e0.<\/strong> Dal 10 aprile 2015, data della sua registrazione, il 29 aprile 2015 il suo utilizzo viene revocato a partire dalla stessa data, con smaltimento immediato delle scorte.<\/p>\n<p>Eliminato il PREV-AM dal commercio italiano, Nufarm Italia s.r.l. ottiene il 12 maggio 2015 la registrazione del PREV-AM PLUS, sempre con scadenza dell&#8217;autorizzazione il 30 aprile 2025. Come detto prima la data di scadenza dell&#8217;autorizzazione impone la ri-registrazione del prodotto e una nuova valutazione del principio attivo.<strong> In assenza di tale autorizzazione, quindi, il prodotto non potrebbe nemmeno essere commercializzato sul territorio italiano.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il PREV-AM PLUS viene autorizzato in Regime di Riconoscimento Reciproco<\/strong>. L&#8217;autorizzazione in regime di Riconoscimento Reciproco \u00e8 un&#8217;autorizzazione rilasciata dal Ministero della Salute per la prima volta nell&#8217;estate del 2012. Mediante il riconoscimento reciproco uno Stato Europeo pu\u00f2 autorizzare l&#8217;introduzione sul mercato del suo territorio di un agrofarmaco gi\u00e0 autorizzato in un altro Stato, senza dover procedere alla valutazione del dossier. Tale facolt\u00e0 \u00e8 concessa allo Stato mediante il regolamento\u00a01107\/2009.\u00a0 Non si tratta di una procedura automatica, anche se sostanzialmente ci si accerta che le pratiche agronomiche del paese che ha gi\u00e0 autorizzato il fitofarmaco siano compatibili con quelle italiane. In questo modo, se prima del 2012 si attendevano anche anni per la valutazione di un fitofarmaco, oggi essa avviene nel giro di qualche mese.<\/p>\n<p><strong>PREV-AM e PREV-AM PLUS, sono quindi due prodotti differenti, pur contenendo entrambi 5,88 g su 100 gr. di prodotto: il resto sono coformulati<\/strong>. Con ogni probabilit\u00e0, l&#8217;uscita sul mercato di un prodotto PREV-AM &#8220;potenziato&#8221; ha spinto l&#8217;azienda produttrice a ritirare il vecchio.<\/p>\n<p>I dettagli della registrazione, dell&#8217;autorizzazione e dello stato amministrativo del PREV-AM e del PREV-AM PLUS sono disponibili <a href=\"http:\/\/www.fitosanitari.salute.gov.it\/fitosanitariwsWeb_new\/FitosanitariServlet\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>Arriviamo, quindi, alla deroga.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;utilizzo del PREV-AM PLUS viene autorizzato in &#8220;deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria, ai sensi dell\u2019art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107\/2009&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Tale autorizzazione viene emanata dal Ministero della Salute,\u00a0Direzione Generale per l&#8217;Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione, Uff. VII &#8211; Prodotti Fitosanitari,\u00a0 il 13 maggio 2015. L&#8217;autorizzazione recita cos\u00ec:<\/p>\n<p><strong><em>&#8220;E\u2019 autorizzata l\u2019estensione d\u2019impiego sulla coltura olivo per il controllo delle cicaline<\/em><\/strong><br \/>\n<em><strong> (Philaenus spumarius), per un periodo di 120 giorni a partire dalla data del presente decreto,<\/strong> del<\/em><br \/>\n<em> prodotto fitosanitario denominato PREV-AM PLUS registrato al n. 16379 in data 12 maggio 2015,<\/em><br \/>\n<em> a nome dell&#8217;Impresa Nufarm Italia Srl con sede in Milano, Viale Luigi Majno 17\/A, ai sensi dell\u2019art.<\/em><br \/>\n<em> 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107\/2009, preparato in stabilimenti di produzione e nelle<\/em><br \/>\n<em> taglie gi\u00e0 autorizzati.<\/em><em>&#8220;<\/em> come si pu\u00f2 leggere <strong><a href=\"http:\/\/www.bioagricert.org\/images\/doc-it\/ammesso_il__prev_am_su_olivo.pdf\">qui<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La deroga risulta, da allora, scaduta. Quindi al momento non c&#8217;\u00e8 alcun decreto che ne consenta l&#8217;estensione d\u2019impiego sulla coltura olivo per il controllo delle cicaline.<\/strong><\/p>\n<p>Quest&#8217;affermazione trova ragione e conferma non solo nell&#8217;assenza di un&#8217;ulteriore deroga emessa dal Ministero della Salute, ma anche nel fatto che nella &#8220;<a href=\"http:\/\/www.regione.puglia.it\/documents\/10192\/27273040\/DET_281_22_5_2018.pdf\/ad6ff29c-24ca-45fd-88c0-5acb150a10a7;jsessionid=7A8582DCC30477FBC39CFF237EE330D5?version=1.0\">DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE OSSERVATORIO FITOSANITARIO del 22 maggio 2018, n. 281,\u00a0<\/a><strong>\u00e8\u00a0 la Regione a sottolinearlo.<\/strong><\/p>\n<p>Si legge, infatti, a pag. 2:<\/p>\n<p><em>&#8220;Considerato che per le aziende condotte in regime biologico, <strong>ad oggi non sono disponibili principi attivi<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> autorizzati su olivo contro il Philaenus spumarius<\/strong> e che <strong>l\u2019Osservatorio con nota prot. 4015 del 24\/04\/2018,\u00a0<\/strong><\/em><strong><em>ha avanzato richiesta al Ministero della Salute, di autorizzazione in deroga per emergenza fitosanitaria di\u00a0<\/em><\/strong><em><strong>prodotti fitosanitari a base di: olio essenziale di arancio dolce e spinosad su olivo<\/strong>.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>E ancora a pag. 4:<\/p>\n<p><em>&#8220;di precisare a chi opera in regime di agricoltura biologica che, <strong>nelle more dell\u2019eventuale autorizzazione in<\/strong><\/em><br \/>\n<strong><em> deroga per emergenza fitosanitaria di uso di prodotti fitosanitari a base di olio essenziale di arancio dolce\u00a0<\/em><\/strong><em><strong>e spinosad su olivo, da parte del Ministero della Salute,<\/strong> la tabella 1 del D.M. indica come unica sostanza\u00a0<\/em><em>attiva autorizzata per l\u2019agricoltura biologica su olivo, nei confronti di altre avversit\u00e0, le piretrine naturali\u00a0<\/em><em>indicando per le stesse un\u2019efficacia media con bassa persistenza;&#8221;<\/em><\/p>\n<p><strong>Lo stesso Osservatorio attende quindi di ottenere una deroga all&#8217;uso dell&#8217;olio d&#8217;rancio dolce, che per il momento MANCA.<\/strong><\/p>\n<p>Chi sostiene che i prodotti a base di olio d&#8217;arancio dolce siano autorizzati su olivo per il controllo delle cicaline sino al 2025 \u00e8 quindi, male informato o semplicemente non ha eseguito delle attente ricerche prima di pubblicare una notizia del genere.<\/p>\n<p><strong>Sino al 2025 il PREV-AM PLUS pu\u00f2 essere venduto e distribuito in Italia prima di doversi sottoporre a nuova registrazione. Ci\u00f2 non significa che pu\u00f2 essere adoperato sulle cicaline o sull&#8217;olivo: per usarlo serve una deroga, scaduta nel 2015, come dimostra la documentazione.<\/strong><\/p>\n<p>Detto ci\u00f2 ed appurato che non c&#8217;\u00e8 nessuna autorizzazione all&#8217;uso d&#8217;arancio dolce passiamo a cercare di capire cosa contiene.<\/p>\n<p>I fitofarmaci sono classificati in base al loro principio attivo: <strong>il PREV-AM PLUS \u00e8 ammesso in agricoltura biologica perch\u00e9 il suo principio attivo \u00e8 l&#8217;olio d&#8217;arancio dolce<\/strong>. Chi pensa che principio attivo corrisponda al prodotto in vendita commette un altro errore.<\/p>\n<p>Solo 5,88 gr. su 100 gr. di prodotto sono costituiti da olio d&#8217;arancio dolce: il resto sono coformulati.<\/p>\n<p>I coformulati rappresentano delle sostanze &#8220;inerti&#8221; che non sono riportate in etichetta nel dettaglio e sono aggiunte al principio attivo. Secondo la <strong>dottoressa Maristella Rubbiani<\/strong>, primo ricercatore dell&#8217;Istituto Superiore della Sanit\u00e0, i coformulanti rappresentano spesso sostanze molto pi\u00f9 pericolose del principio attivo. I coformulanti sono adoperati come solventi, tensioattivi, adesivi o bagnanti adoperati comunemente non solo in agricoltura, ma anche in ambito civile o domestico. <strong>I dati dei coformulati sono segreti. Il Ministero della Salute approva quindi un prodotto fitosanitario senza conoscere effettivamente cosa contiene, nel dettaglio, quel prodotto.<\/strong><\/p>\n<p>I coformulati presenti nel PREV-AM PLUS non devono essere poi cos\u00ec compatibili con l&#8217;agricoltura biologica se, nell&#8217;etichetta di sicurezza, sono presenti <strong>quattro indicazioni di pericolo<\/strong>, ovvero che pu\u00f2 provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle, grave irritazione oculare, pericolo se inalato oltre ad essere tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. A queste indicazioni di pericolo si aggiungono dei consigli di prudenza: praticamente per irrorare i campi \u00e8 necessario indossare tuta, maschera e occhiali.<\/p>\n<p>Proprio biologico biologico direi che non \u00e8.<\/p>\n<p>Inoltre, secondo l&#8217;Osservatorio le aziende biologiche potrebbero utilizzare l&#8217;arancio dolce al posto di\u00a0acetamiprid e deltametrina, ritenuti pericolosi per la salute umana e per la sopravvivenza delle api. <strong>In etichetta per\u00f2 \u00e8 riportato che esso pu\u00f2 essere utilizzato al massimo solo una volta nel ciclo colturale dell&#8217;olivo, ovvero \u00e8 ammesso al massimo un trattamento all&#8217;anno.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo il decreto Martina i trattamenti da eseguire dovrebbero essere quattro: per gli altri tre come si fa?<\/p>\n<p>L&#8217;osservatorio ha, forse per questo forse no, richiesto la deroga anche per lo spinosad, del quale, assieme alle piretrine naturali intendiamo darvi delucidazioni pi\u00f9 approfondite in un articolo a parte.<\/p>\n<p>Speriamo di esser riusciti a fugare ogni dubbio sulle autorizzazioni sanitarie che riguardano l&#8217;olio d&#8217;arancio dolce. <strong>Chi ha sostenuto sino ad ora che l&#8217;autorizzazione all&#8217;uso su olivo per contrastare la cicalina manca dice il vero<\/strong>, perch\u00e9 l&#8217;autorizzazione sino al 2025 \u00e8 altra cosa.<\/p>\n<p>Chi dice il contrario? Ha preso un abbaglio. La prossima volta basta un pizzico d&#8217;attenzione in pi\u00f9 e una lettura pi\u00f9 profonda ai documenti, che son l\u00ec per dimostrare come stanno le cose.<\/p>\n<div class=\"asset-content entry-content\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/06\/10\/xylella-olivi-sputacchina-e-olio-darancio-dolce-autorizzazioni-e-deroghe-puo-essere-utilizzato-o-no\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/06\/10\/xylella-olivi-sputacchina-e-olio-darancio-dolce-autorizzazioni-e-deroghe-puo-essere-utilizzato-o-no\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eleonora Ciminiello_______Si fa un gran parlare sull&#8217;olio d&#8217;arancio dolce tanto che, un&#8217;ulteriore notizia che riporta la scadenza della sua autorizzazione al 2025 ha allarmato i nostri lettori, che in tanti hanno commentato i nostri articoli, chiedendoci se questa notizia fosse vera o meno. 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