{"id":138683,"date":"2018-06-10T11:19:54","date_gmt":"2018-06-10T09:19:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=138683"},"modified":"2018-06-10T11:29:06","modified_gmt":"2018-06-10T09:29:06","slug":"pericolo-siringhe-abbandonate-sulle-nostre-spiagge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/06\/10\/pericolo-siringhe-abbandonate-sulle-nostre-spiagge\/","title":{"rendered":"PERICOLO SIRINGHE ABBANDONATE SULLE NOSTRE SPIAGGE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-138684\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-12-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-12-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-12-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-12-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-12.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>(e.l.)______Lo documentiamo da sei mesi circa: dopo i casi segnalati in provincia, la cronaca ha dimostrato\u00a0 che i timori erano fondati anche per Lecce citt\u00e0.<\/p>\n<p>Venduta a prezzi bassi, a fronte dell\u2019a straordinaria produzione in Afghanistan, diffusa quindi di nuovo\u00a0 in misura sempre crescente, la micidiale eroina dal Nord Italia \u00e8 ritorna anche nel Salento.<\/p>\n<p>Micidiale, perch\u00e9 produce assuefazione immediata, che necessita di dosi via via pi\u00f9 massicce, provoca danni irreversibili, e in breve riduce gli esseri umani in cadaveri ambulanti, rovinando individui e famiglie.<\/p>\n<p>L&#8217; emergenza riguarda anche l&#8217; ambiente, perch\u00e8 spesso le dosi vengono assunte dai tossicodipenenti tramite iniezioni, e le siringhe vengono abbandonate dove capita.<\/p>\n<p>Venti anni fa, era una vera e propria emergenza sociale e varie furono le iniziative messe in atto per cercare di limitare i rischi per ignari cittadini, specie bambini, di &#8216;bucarsi&#8217; toccando incidentalmente l&#8217; ago, quindi di poter contrarre malattie.<\/p>\n<p>Ora ci risiamo, almeno a quello che segnala il presidente dell&#8217; associazione Sportello dei Diritti <strong>Giovanni D&#8217; Agata<\/strong>, che questa matina ha diffuso il seguente comunicato, con relative foto______<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-138685\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-11-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-11-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-11-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-11-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-11.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-138684\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-12-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-12-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-12-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-12-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/siringa-eroina-12.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/p>\n<p>Boom siringhe in spiaggia ed emergenza eroina. Fioccano le segnalazioni. Un pericolo da non sottovalutare: vanno trattate come potenzialmente infette e pericolose. Lo Sportello dei diritti chiede controlli e rilancia l&#8217;allarme per una possibile (ri)esplosione del fenomeno del &#8220;buco&#8221;.<\/p>\n<p>Anche in data odierna \u00e8 arrivata una segnalazione che noi dello \u201cSportello dei Diritti\u201d,\u00a0 non vorremmo mai ricevere: una siringa usata sul bagnasciuga di un noto stabilimento balneare e a distanza gruppetti di bambini che giocavano indisturbati, come documentano le foto postateci da un cittadino che si trovava a San Cataldo, marina di Lecce. Tutto ci\u00f2, proprio dopo che nei giorni scorsi analoghe denunce ci erano pervenute da altre localit\u00e0 marine.<\/p>\n<p>Pensavamo che fosse qualcosa d&#8217;isolato, ma il numero di segnalazioni ci riporta indietro nel tempo, alla fine degli anni &#8217;80, quando dilagava l&#8217;uso dell&#8217;eroina e farsi una &#8220;pera&#8221; in spiaggia&#8221;, magari davanti un fal\u00f2, con tanto di ago buttato sulla sabbia a fine uso, era diventato qualcosa di assurdamente &#8220;normale&#8221;.<\/p>\n<p>In particolare, la presenza di siringhe in spiaggia rappresenta una mina vagante per i bagnanti, perch\u00e9 se l\u2019ago \u00e8 nascosto tra la sabbia emerge proprio sotto la pressione del piede, quando ormai \u00e8 troppo tardi per evitare il peggio. Gli eventi di questo tipo, che risultano aumentati sensibilmente a livello europeo, proprio perch\u00e9 comunque frequenti anche nelle altre stagioni, devono portare ad un supplemento di attenzione e di precauzioni ed\u00a0ogni siringa deve essere trattata come potenzialmente pericolosa. Insomma, non dobbiamo pensare che l&#8217;acqua ed il tempo &#8220;lavino via&#8221; il potenziale infettivo, e anche in queste occasioni occorre quindi avere moltissima cautela.\u00a0In effetti, il rischio se la sostanza organica contenuta \u00e8 secca e risalente nel tempo \u00e8 pari a &#8220;0&#8221; per le malattie che pi\u00f9 terrorizzano l&#8217;immaginario collettivo come Aids ed epatite, certo \u00e8 per\u00f2 che residua senz&#8217;altro il rischio d&#8217;infezioni da germi comuni, se non si provvede a disinfettare tempestivamente la ferita, o ancor peggio del tetano, ma solo se non sono state completate le vaccinazioni.<\/p>\n<p>Vale la pena, perci\u00f2, riportare in particolare, i consigli delle Aziende Sanitarie quando poi si dovesse comunque incappare in una puntura o in una ferita di questo tipo. La prima cosa da fare: \u00e8 sempre opportuno rivolgersi al Pronto Soccorso. E&#8217; importante portare, quando possibile, con s\u00e9 l\u2019ago e la siringa con cui ci si \u00e8 feriti perch\u00e9 i sanitari, sulla base dello stato in cui risulta essere l\u2019ago, la siringa o l\u2019oggetto appuntito, seguono due procedure diverse. Nel caso in cui l\u2019oggetto appaia logorato dal tempo, poich\u00e9 \u00e8 rimasto in evidente contatto con gli agenti atmosferici per pi\u00f9 giorni, la situazione non desta preoccupazione quanto alla possibilit\u00e0 di contrarre virus gravi (Epatite B, C, Hiv). Le medicazioni e le cure del Pronto Soccorso saranno quindi sufficienti ad esaurire il problema. Nel caso in cui, invece, la siringa non risulti consumata dalla salsedine ed \u00e8 evidente che sia stata utilizzata e abbandonata da poco, occorre tutelarsi contro il rischio di contrarre l\u2019Epatite C (per la B di solito c\u2019\u00e8 la vaccinazione) e il virus Hiv. Si tratta di un rischio comunque basso, limitato allo 0,1% dei casi anche se nella siringa si riscontra la presenza di sangue: la pericolosit\u00e0 dell\u2019ago infetto diminuisce infatti rapidamente col passare delle ore, soprattutto se resta esposto alla luce del sole, all&#8217;aria aperta e all&#8217;ambiente secco. In questo caso, comunque, dal Pronto Soccorso si avvia una procedura per l\u2019effettuazione degli esami di controllo entro dodici settimane per evidenziare l\u2019eventuale insorgenza dell\u2019Hiv, ed entro sei mesi per l\u2019Epatite C. Gli stessi esami sono consigliabili, per una giusta precauzione, nel caso in cui non sia stato possibile per i medici esaminare l\u2019ago o la siringa con cui ci si \u00e8 punti.<\/p>\n<p>Va sottolineato, per\u00f2, che dietro tutto questo ci sono gli indicatori di qualcosa di molto preoccupante che lasciano aperti almeno tre problemi: il primo riguarda i controlli sulle spiagge, mentre il secondo riflette la scarsa pulizia dei nostri arenili. Un&#8217;intensificazione di controlli e pulizia potrebbe senz&#8217;altro ridurre i rischi per i nostri piccoli e per chiunque voglia godere del meritato periodo feriale di questa parte dell&#8217;anno.<\/p>\n<p>Ed infine, ed \u00e8 forse l&#8217;aspetto pi\u00f9 inquietante, vi \u00e8 sottesa la recrudescenza di un fenomeno che ritorna prepotentemente nella nostra societ\u00e0: il consumo di eroina, la cosiddetta &#8216;droga dei poveri&#8217;: il costo molto basso, anche 20 euro per una dose da un grammo e addirittura 5 euro per una monodose da 0,1 grammi, ne favorisce la diffusione soprattutto tra i pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/06\/10\/pericolo-siringhe-abbandonate-sulle-nostre-spiagge\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/06\/10\/pericolo-siringhe-abbandonate-sulle-nostre-spiagge\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(e.l.)______Lo documentiamo da sei mesi circa: dopo i casi segnalati in provincia, la cronaca ha dimostrato\u00a0 che i timori erano fondati anche per Lecce citt\u00e0. 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