{"id":138730,"date":"2018-06-11T11:26:26","date_gmt":"2018-06-11T09:26:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=138730"},"modified":"2018-06-16T10:27:15","modified_gmt":"2018-06-16T08:27:15","slug":"la-ricrca-di-riscatto-nel-romanzo-di-roberto-pacifici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/06\/11\/la-ricrca-di-riscatto-nel-romanzo-di-roberto-pacifici\/","title":{"rendered":"LA RICERCA DEL RISCATTO NEL ROMANZO DI PACIFICI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-138731\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/r-p.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"639\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/r-p.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/r-p-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/r-p-768x511.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>di <strong>Raffaele Polo______<\/strong><\/p>\n<p>Un bel romanzo, questo \u2018Facciamo che io ero (Italo e Fernanda)\u2019 dello scrittore\/attore<strong> Federico Pacifici<\/strong> (nell foto), appena edito da \u2018I libri di Icaro\u2019 (256 pagg. &#8211; 18 euro) scandito come uno di quei film che reiterano le situazioni, in modo da prospettare come sarebbe stata, la stessa storia, se fosse cambiato qualcosa nei personaggi\u2026<\/p>\n<p>Come in \u2018Sliding doors\u2019 oppure \u2018Ricomincio daccapo\u2019, il fascino delle piccole cose che restano immutate, o quasi, nello sviluppo delle vicende sempre pi\u00f9 improbabili, resta a farci ripercorrere quella sequenzialit\u00e0 che , come nei disegni di Escher, difficilmente fa emergere un inizio, una fine, una verit\u00e0\u2026<\/p>\n<p>Qui, il bravo Pacifici, si inventa cinque chiari punti di riferimento che sono Italo e Fernanda, attirati e respinti da una incancellabile affinit\u00e0 elettiva, il cane nero con la macchia bianca, la gatta e, soprattutto, la \u2018\u2026piccola collezione di albi gialli di Tex Willer\u2019 che sopperisce ad altri, pi\u00f9 importanti testi o all\u2019assenza totale di \u2018letteratura\u2019 in uno di quegli appartamenti che possono essere spogli e vuoti, non solo fisicamente ma anche nel contenere esseri umani\u2026<\/p>\n<p>A voler ben ragionare, questo \u00e8 un romanzo d\u2019amore, forse di pi\u00f9, visto che il rapporto tra Italo e Fernanda \u00e8 veramente visto e vissuto sotto tanti aspetti e non manca di affascinare per la veritiera riottosit\u00e0 che scaturisce da questi protagonisti timidi e sconfitti da uno spleen che li circonda e non \u00e8 proprio positivo\u2026.<\/p>\n<p>\u00c8 la realt\u00e0 attuale, anche politica, che si intravede dagli interventi delle figure di contorno, dai programmi TV, dai discorsi colti per la strada, dagli incontri casuali che sottolineano una sempre pi\u00f9 diffusa situazione di alienante egoismo, solo a stento ammorbidita da qualche slancio di umanit\u00e0 che proviene soprattutto\u2026dagli animali domestici, senza i quali non ci sarebbe una via d\u2019uscita, evidentemente.<\/p>\n<p>Insomma, non \u00e8 un bel mondo quello che lo scrittore sceglie come panorama sul quale far svolgere le sue vicende cariche di grigio minimalismo: ma la ricerca di \u2018qualcosa\u2019 che riscatti esistenze asettiche e prive di qualsiasi valore, c\u2019\u00e8 sempre. Pur se inframezzata da accessi inconsulti di ira e disperazione, di negazione e violenza, pure la speranza in un raggio di sole che squarci le pesanti nubi, si intravede nei gesti di abbandono, nelle \u2018 coccole e croccantini\u2019 che finiscono per essere le sole note positive dell\u2019intero, lungo dipanarsi della storia, delle storie di questi due esseri umani alla perenne ricerca di se stessi.<\/p>\n<p>Molto ben cadenzata, la scrittura di Pacifici \u2018inventa\u2019 singolari mezzi per suggerire un interloquire interrotto e ripreso proprio come se fossimo su un palcoscenico, a gustarci le battute degli attori che si cimentano in un dialogare simile a quello dei personaggi di Beckett. Un esempio:<\/p>\n<p><em>Quanti anni ha\/Aveva?<\/em><\/p>\n<p><em>Chi.<\/em><\/p>\n<p><em>La gatta.<\/em><\/p>\n<p><em>Gi\u00e0 te l\u2019ho detto. Non lo ricordi.<\/em><\/p>\n<p><em>Si. Cio\u00e8\/<\/em><\/p>\n<p><em>Quanti anni sei stato con tua moglie.<\/em><\/p>\n<p><em>Da quanti anni sto con mia moglie, intendi?<\/em><\/p>\n<p><em>Pensi di starci ancora.<\/em><\/p>\n<p><em>?Si.<\/em><\/p>\n<p><em>Quanti.<\/em><\/p>\n<p><em>14<\/em><\/p>\n<p><em>Come la gatta.<\/em><\/p>\n<p><em>Tanti.<\/em><\/p>\n<p><em>Tanti.<\/em><\/p>\n<p><em>Ne possiamo prendere un altro.<\/em><\/p>\n<p><em>Fernanda pianissimo,<\/em><\/p>\n<p><em>Ma vaffanculo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bravo attore, con al suo attivo tante pellicole interpretate magistralmente, ora Pacifici si ri-scopre ottimo scrittore. E ci offre una piacevolissima ed avvincente lettura che \u00e8 anche, uno squarcio veritiero e purtroppo molto realistico della nostra realt\u00e0 contemporanea. Alla quale \u00e8 difficile sfuggire, anche ripescando il vecchio gioco che facevamo da bambini e che cominciava con la magica formula: \u2018Facciamo che io ero\u2026\u2019<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/06\/11\/la-ricrca-di-riscatto-nel-romanzo-di-roberto-pacifici\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/06\/11\/la-ricrca-di-riscatto-nel-romanzo-di-roberto-pacifici\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______ Un bel romanzo, questo \u2018Facciamo che io ero (Italo e Fernanda)\u2019 dello scrittore\/attore Federico Pacifici (nell foto), appena edito da \u2018I libri di Icaro\u2019 (256 pagg. &#8211; 18 euro) scandito come uno di quei film che reiterano le situazioni, in modo da prospettare come sarebbe stata, la stessa storia, se fosse cambiato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":138731,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,57],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138730"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138730"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138730\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":138735,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138730\/revisions\/138735"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}