{"id":140845,"date":"2018-07-14T19:14:36","date_gmt":"2018-07-14T17:14:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=140845"},"modified":"2018-07-15T10:43:31","modified_gmt":"2018-07-15T08:43:31","slug":"il-concerto-evento-dei-negramaro-allo-stadio-di-via-del-mare-il-reportage-dell-inviato-di-leccecronaca-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/07\/14\/il-concerto-evento-dei-negramaro-allo-stadio-di-via-del-mare-il-reportage-dell-inviato-di-leccecronaca-it\/","title":{"rendered":"IL CONCERTO &#8211; EVENTO DEI NEGRAMARO ALLO STADIO DI VIA DEL MARE \/ NEL REPORTAGE DELL&#8217; INVIATO DI leccecronaca.it IL RACCONTO DI UNA SERATA MAGNIFICA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-140846\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/palco.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"639\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/palco.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/palco-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/palco-768x511.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>di <strong>Roberto Molle______<\/strong><\/p>\n<p>Ero allo stadio di Via del Mare ieri sera, venerd\u00ec 13, al concerto dei Negramaro, una band che per la verit\u00e0 non \u00e8 proprio nelle mie corde, ma che volevo ascoltare dal vivo per capire meglio la particolare alchimia che si sviluppa tra i musicisti e il vastissimo pubblico di fans disseminato in tutto lo stivale.<\/p>\n<p>Ora, potrei liquidare tutto con pochi passaggi e qualche giro di parole del tipo: grande spettacolo, musicisti strepitosi, Giuliano gran bella voce, canzoni mai banali e poi, un numero impressionante di spettatori e bla bla bla\u2026 direi delle cose ovvie che, per documentare, non sarebbe stato necessario trovarsi sugli spalti della tribuna stampa dello stadio.<\/p>\n<p>Dir\u00f2 invece di come, spesso, chi si occupa di musica tenda a liquidare con sufficienza certe qualit\u00e0 artistiche abbastanza evidenti semplicemente perch\u00e9, trattasi di musica italiana. Pregiudizi?<\/p>\n<p>In un certo senso si! L\u2019Italia \u00e8 un paese dove negli ultimi sessant\u2019anni si \u00e8 imposta a tutti i livelli una tendenza, o, per meglio dire un italian-lifestyle tutto improntato sul modello americano, e la musica non ne \u00e8 immune.<\/p>\n<p>Si vada a curiosare tra le pieghe della stragrande maggioranza delle produzioni degli artisti pi\u00f9 in voga al momento (da Vasco Rossi a Gianna Nannini, da Jovanotti a Zucchero Fornaciari, dagli Afterhours ai Subsonica, e cos\u00ec via), i prodromi di quel rock o pop che si voglia, ci sono tutti, magari spostati un po\u2019 verso l\u2019asse anglo-americano, ma l\u00ec si va a parare, verso quel mainstream che cerca di tenere insieme creativit\u00e0, intrattenimento e, soprattutto, profitto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fatta questa precisazione, torno indietro a qualche giorno prima del concerto.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 stato inizio settimana, un messaggio del direttore di leccecronaca.it mi inchioda ad una responsabilit\u00e0 non da poco: decidere se andare a Lecce il 13 luglio a seguire il concerto dei Negramaro, ultima tappa dell\u2019\u201dAmore che torni\u201d tour. Decidere e farlo presto, serve la conferma per l\u2019accredito. Non ci penso due volte e do conferma: ho l\u2019occasione una volta per tutte di andare fino in fondo nell\u2019universo musicale di sei ragazzi salentini che un giorno di tanto tempo fa approdarono alla corte di sua maest\u00e0 Caterina Caselli (ex cantante e produttrice discografica dell\u2019etichetta Sugar, tra le pi\u00f9 importanti in Italia. n.d.r.) e ne uscirono indenni\u2026 anzi rock-star.<\/p>\n<p>Nei due pomeriggi precedenti il concerto chiudo il mondo fuori e mi immergo full-time tra web, files e youtube, cercando di districarmi attraverso la produzione musicale dei Negramaro: sette album da studio (pi\u00f9 uno dal vivo e una raccolta), novantacinque canzoni, poco pi\u00f9 di sette ore di musica. Poi il dvd \u2013 uscito nel 2007 insieme al terzo album La finestra \u2013 contenente il rockmentary \u201cDall\u2019altra parte della luna\u201d, diretto da Dario Baldi e Davide Marengo in cui sono documentati sette mesi di lavoro dalle parti di San Francisco. I Negramaro sono ripresi in diversi set live, mentre registrano e girano per la California, in brevi pause di riflessione e di racconto del loro percorso artistico.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-140847\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Giuliano-Sangiorgi.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Giuliano-Sangiorgi.jpg 640w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Giuliano-Sangiorgi-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>Insomma tanta roba, o carne al fuoco, verrebbe da dire. Ne esco un po\u2019 trasfigurato da questo confronto, sorpreso di come Giuliano Sangiorgi (voce), Emanuele (Lele) Spedicato (chitarra), Ermanno Carl\u00e0 (basso), Andrea Mariano (tastiere, sinth), Danilo Tasco (batteria) e Andrea (Pupillo) De Rocco (organetto, campionature), abbiano percorso pi\u00f9 di tre lustri insieme senza cambiare mai formazione, di pi\u00f9, rimanendo fedeli a quell\u2019idea di partenza, di compiere un viaggio tutti insieme partendo dal Salento, conquistare il mondo e tornare per condividere con la propria gente il bagaglio culturale e le mille emozioni cristallizzate nelle loro belle canzoni.<\/p>\n<p>Della splendida voce di Giuliano \u00e8 quasi superfluo dire, di quanto sia particolare, vellutata e graffiante nelle impennate, e dolce e profonda nelle ballate pi\u00f9 intimiste. Degli altri musicisti, che proprio nel documentario di cui sopra (anche se un po\u2019 datato, ma, d\u2019altra parte immortala un gruppo che gode gi\u00e0 di un certo successo) appaiono nei commenti e nel porsi di una disarmante umilt\u00e0 che li rende simpatici e iconograficamente vicini alla figura del ragazzo della porta accanto.<\/p>\n<p>Attraverso i sette album sono cresciuti e interagito con tantissimi musicisti; in particolare hanno dato il loro contributo al lavoro dei Negramaro artisti del calibro di Mauro Pagani, Paolo Fresu, Raffaele Casarano, Cesare Dell\u2019Anna e Solis String Quartet. Se devo dire, la due pomeriggi di passione, musica e sangue, si \u00e8 conclusa con la scelta di due album in assoluto tra i pi\u00f9 belli (per lo scrivente), anche se il livello \u00e8 alto per tutti gli album. I nomi: Mentre tutto scorre e La finestra, entrambi prodotti da Corrado Rustici (musicista e produttore partenopeo, scelto per mettere mano ai lavori di musicisti del calibro di Herbie Hancock, Whitney Houston, Enzo Avitabile, Francesco De Gregori, Pino Daniele, Elton John, Elisa, Clarence Clemons e molti altri, n.d.r.).<\/p>\n<p>Il lavoro che Rustici riesce a fare con la produzione dei due album \u00e8 eccezionale, prende le canzoni dei Negramaro le imbottisce di reminiscenze di suoni destrutturati di U2 e Radiohead, le sporca di rock\u2019roll e li porta a segnare il territorio con il drumming di batterie suonate a colpi secchi e decisi e sferragliate di chitarre classic-rock che si svincolano e approdano a territori che banalmente si possono definire internazionali.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec notte stacco tutto con ancora negli occhi le immagini di Dall\u2019altra parte della luna; non riesco a togliermi dalla testa la figura di Pupillo mentre cerca di spiegare un po\u2019 goffamente ad un afroamericano che loro sono un gruppo di musicisti italiani venuti a registrare nel famoso studio dove sono stati realizzati i due album che hanno venduto di pi\u00f9 nella storia della musica; poi Giuliano che un po\u2019 impacciato snocciola i versi di una canzone e guarda il mare; e Andrea Mariani ripreso in alcuni flash mentre visita il conservatorio di Lecce dove si \u00e8 formato come pianista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Venerd\u00ec \u00e8 il giorno del concerto dei Negramaro, mi rammarico del fatto che per una serie di motivi non potr\u00f2 assistere a quello di Suzanne Vega in programma oggi al castello di Corigliano D\u2019Otranto; tengo duro e durante un assolato e umido pomeriggio, quando sono le 18,30 sto per prendere lo svincolo che dalla tangenziale est mi porter\u00e0 allo stadio di Via del Mare, ma desisto quasi subito, una fila di auto lunga qualche chilometro si stende verso l\u2019unica strada per il concerto. Torno indietro e rientro a Lecce un paio di chilometri prima, parcheggio non lontano dallo stadio e mi avvio. Come sciami d\u2019api, file di persone (in gran parte teen agers) stanno guadagnando le diverse entrate dello stadio, pi\u00f9 tardi sul prato e sugli spalti saranno probabilmente pi\u00f9 di venticinquemila.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-140848\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/NA1.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/NA1.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/NA1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/NA1-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<p>Dalla tribuna stampa il colpo d\u2019occhio \u00e8 magnifico, migliaia di volti e altrettanti colori sulle gradinate e sul prato assiepati come dentro una partita alla play station, braccia che si alzano e si abbassano sull\u2019onda di un paio di ole, potenti amplificatori che costruiscono un muro del suono fatto di musica house che non cesser\u00e0 prima delle 21,30 orario di inizio del concerto.<\/p>\n<p>L\u2019allestimento del palco \u00e8 faraonico: quinte maestose montate su un\u2019americana costellata di luci colorate, due maxi schermo laterali e uno centrale di forma circolare, cinque piccoli palchi mobili con superfici a led che a loro volta rimandano altri video, la classica pedana centrale allungata verso il pubblico e altre due minori laterali che permetteranno ai musicisti di muoversi con grande libert\u00e0 suonando a due passi dai fans.<\/p>\n<p>Ad aprire il concerto \u00e8 l\u2019esecuzione di \u201cFino all\u2019imbrunire\u201d, primo singolo estratto dall\u2019ultimo album \u201cAmore che torni\u201d, e subito il pubblico si accende con un boato che copre quasi la voce di Giuliano. Piccola nota non di rilievo: nell\u2019esecuzione del brano non v\u2019\u00e8 traccia di quel respiro vintage electro-pop che nel disco prende l\u2019ascoltatore al cuore spedendolo direttamente verso atmosfere riconducibili a sonorit\u00e0 di gruppi anni ottanta come Simple Minds e Tears for fears.<\/p>\n<p>Poi a ruota \u201cTi \u00e8 mai successo?\u201d, \u201cEstate\u201d con tutto il pubblico a cantare, \u201cSei tu la mia citt\u00e0\u201d, \u201cIl posto dei santi\u201d, \u201cMi basta\u201d. Oltre trenta brani eseguiti da Giuliano e gli altri che come piccole figure si muovevano sullo sfondo del mastodontico impianto scenico accompagnati da mille invenzioni visive che, spesso, diventavano vere e proprie installazioni video-sonore.<\/p>\n<p>Ci sono stati momenti di commozione quando Giuliano accompagnato solo dal piano ha cantato un passo della canzone dedicata al padre e poi, durante l\u2019esecuzione di \u201cSenza fiato\u201d il brano del 2007 dove duetta con Dolores O\u2019Riordan, con lui calato dall\u2019alto, sospeso a mezz\u2019aria a cantare accompagnato dalla splendida voce della cantante dei Cranberries scomparsa recentemente.<\/p>\n<p>Altri titoli: \u201cParlami d\u2019amore\u201d, \u201cL\u2019amore qui non passa\u201d, Attenta\u201d, \u201cPer uno come me\u201d, \u201cMeraviglioso\u201d, \u201cVia le mani dagli occhi\u201d, e cos\u00ec via saccheggiando un po\u2019 tutto il repertorio. Pi\u00f9 volte, durante il concerto, Giuliano ha gridato \u201cCiao Casa, ciao Lecce!\u201d facendo palesemente capire di essere contento di tornare a cantare e suonare nella sua terra dopo un tour sicuramente esaltante ma anche faticoso, e poi anche per il fatto di poter riabbracciare le famiglie.<\/p>\n<p>Il concerto si \u00e8 chiuso con le parole di Giuliano che ha detto: <em>\u201cSembra un sogno. Eravamo andati via un po\u2019 per pensare, siamo tornati carichi di vita\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando tutto \u00e8 finito, confuso alla fiumana umana che si porta lentamente verso i parcheggi, mi torna in mente una considerazione che avevo fatto al termine della seduta-ascolto della musica dei Negramaro: \u201ce ora che faranno? Dopo una carriera cos\u00ec esplosiva, un successo incredibile, un numero ragguardevole di dischi realizzati, tutti pi\u00f9 o meno di buon livello, e in particolare l\u2019ultimo, che sembra avere delle zone d\u2019ombra in quanto a freschezza e originalit\u00e0, cosa s\u2019inventeranno?\u201d<\/p>\n<p>Bisogner\u00e0 aspettare il nuovo corso nella parabola dei Negramaro per capire se hanno gi\u00e0 detto tutto quello che avevano da dire o se c\u2019\u00e8 dell\u2019altro\u2026Quello che \u00e8 certo \u00e8 che, i venticinquemila dello stadio di Via del Mare e i tantissimi altri fans sparsi per l\u2019Italia continueranno ad amarli incondizionatamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/07\/14\/il-concerto-evento-dei-negramaro-allo-stadio-di-via-del-mare-il-reportage-dell-inviato-di-leccecronaca-it\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/07\/14\/il-concerto-evento-dei-negramaro-allo-stadio-di-via-del-mare-il-reportage-dell-inviato-di-leccecronaca-it\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Molle______ Ero allo stadio di Via del Mare ieri sera, venerd\u00ec 13, al concerto dei Negramaro, una band che per la verit\u00e0 non \u00e8 proprio nelle mie corde, ma che volevo ascoltare dal vivo per capire meglio la particolare alchimia che si sviluppa tra i musicisti e il vastissimo pubblico di fans disseminato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":140846,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,31,75],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140845"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140845"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140845\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":140856,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140845\/revisions\/140856"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}