{"id":141050,"date":"2018-07-19T19:43:49","date_gmt":"2018-07-19T17:43:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=141050"},"modified":"2018-07-20T10:56:00","modified_gmt":"2018-07-20T08:56:00","slug":"da-fare-gian-marco-centinaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/07\/19\/da-fare-gian-marco-centinaio\/","title":{"rendered":"LA GIORNATA SOCIAL DI GIAN MARCO CENTINAIO NEL SALENTO.  IL RACCONTO ALLUCINANTE DI UNA &#8220;CONFERENZA STAMPA&#8221; MOLTO &#8216;CALDA&#8217;, DIVENTATA UN MIRAGGIO NEL CALDO MEDIORIENTALE DEL LUGLIO LECCESE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-141054 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gmc-aereo.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gmc-aereo.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gmc-aereo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gmc-aereo-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gmc-aereo-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-141058 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gmc-aereo-1.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gmc-aereo-1.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gmc-aereo-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gmc-aereo-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gmc-aereo-1-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<p>di<strong> Giuseppe Puppo<\/strong>______<\/p>\n<p>&#8220;<em>Non sono d&#8217;accordo con i negazionisti<\/em>&#8220;. Battuta dalle agenzie, la frase apre male la giornata salentina,\u00a0 per rendersi conto del problema della cos\u00ec detta emergenza, o &#8220;affaire&#8221; per meglio dire, Xylella, del ministro\u00a0dell\u2019Agricoltura, <strong>Gian Marco Centinaio,<\/strong> in quota Lega nel cos\u00ec detto &#8220;governo del cambiamento&#8221; (nella foto, l&#8217; imbarco a Roma nel volo di linea per Brindisi).<\/p>\n<p>Non tanto per i contenuti, che non ci sono, quanto per il modo, semplicistico e mistificatorio adoperato. Come vedremo, qualcuno dei compiacenti se ne ricorder\u00e0 pi\u00f9 tardi. Ma andiamo con ordine.<\/p>\n<p>La giornata prosegue con le visite sui campi, portato in giro dal presidente della regione Puglia <strong>Michele Emiliano<\/strong>, con\u00a0i funzionari dell\u2019Osservatorio fitosanitario regionale, l\u2019assessore regionale all\u2019Agricoltura Leonardo Di Gioia e il direttore del dipartimento Gianluca Nardone e fra l&#8217;altro non mancano di rendere visita<em> &#8220;all\u2019imprenditore Giovanni Melcarne, dove si coltivano e si studiano le piante resistenti alla xylella&#8221;,<\/em> cos\u00ec la racconta l&#8217; Ansa.<\/p>\n<p>Comunque, prosegue peggio, perch\u00e9 il ministro posta sul suo profilo Facebook un video, peraltro di pessima qualit\u00e0, girato dall&#8217; interno di un&#8217; auto in corsa, ma lo accompagna ugualmente senza contenuti, in modo semplicistico e mistificatorio, con la frase:<em> &#8220;Tutto secco&#8230;&#8230; la XYLELLA NON \u00c8 una fake news&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Poi le agenzie battono qualche altro accenno di rilievo, di rilievo si fa per dire, di parole virgolettate attribuite al ministro, l&#8217; Ansa titola &#8220;<strong>Valutiamo decreto legge di abbattimento<\/strong>&#8216;:\u00a0<em>&#8220;Un decreto \u00e8 una delle opportunit\u00e0 che stanno sul tavolo. Le valuteremo insieme alla Regione e insieme all&#8217;Europa anche perch\u00e9 io la cosa che voglio fare \u00e8 tutelare la salute pubblica ma soprattutto tutelare gli agricoltori. Sono Ministro dell&#8217;Agricoltura e di conseguenza per me la prima cosa che deve essere fatta \u00e8 la tutela di chi lavora questi terreni, la tutela di chi vuole produrre, la tutela anche di tutti quei produttori che sono oltre la zona cuscinetto. E di conseguenza tutti coloro che stanno producendo al di l\u00e0 della zona, per esempio penso alla zona del barese, ma penso anche ai vivaisti italiani che in questo momento gli stanno dicendo che in alcune zone del mondo non possono esportare perch\u00e9 non siamo &#8216;Xylella free&#8217; come agricoltori in Italia&#8221;.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Beh, ci sar\u00e0 modo di approfondire, pensavo, mentre il ministro raggiunge Lecce citt\u00e0 per la pausa pranzo in Prefettura e, a seguire, per gli incontri con amministratori, politici, sindaci e autorit\u00e0. Alle 16.30 \u00e8 previsto l&#8217; incontro con la stampa. Avr\u00f2 modo di chiedergli qualcosa di specifico, s\u00ec, ci sar\u00e0 proprio modo di approfondire qualcosa di concreto. Pensavo&#8230;.<\/p>\n<p>Preparandomi le domande da poter fare e dovendone ovviamente scegliere una sola, dibattendo quindi con me stesso quale fosse la pi\u00f9 interessante per i lettori di leccreconaca.it, lascio casa sotto il sole cocente e l&#8217; afa asfissiante del pomeriggio dell&#8217; estate mediorientale leccese in una citt\u00e0 vuota, a quell&#8217; ora al rituale coprifuoco quotidiano. Faccio mezz&#8217;ora a piedi e i primi esseri umani che incontro sono i Poliziotti di presidio prima di Palazzo Celestini, davanti la Villa Comunale.<\/p>\n<p>Un angolo di fresco, una sigaretta, un po&#8217; di chiacchiere scherzose, e quasi mi ripiglio: mi mancano appena un CENTINAIO di metri, e sono arrivato.<\/p>\n<p>Manca pure un&#8217; ora, per\u00f2, all&#8217; orario fissato per la conferenza stampa. Pensavo di poter seguire gli incontri istituzionali in corso di svolgimento, dentro la Prefettura&#8230;Macch\u00e8. Non ci fanno entrare, e restiamo fuori ad aspettare, io e qualche collega. Ma non mi sembra vero di stare fermo e al fresco, sia pur in piedi, e il tempo mi passa cos\u00ec, guardando le colleghe smanettare sui telefonini, e le Forze dell&#8217; Ordine di ogni tipo in servizio, fra il via vai di auto di rappresentanza.<\/p>\n<p>Alle 16.30 entriamo in fila indiana, senza ostacoli.<\/p>\n<p>Un funzionario ci riceve davanti al salone dove \u00e8 in corso l&#8217; incontro con i rappresentanti e autorit\u00e0\u00a0 varie ed eventuali:\u00a0&#8220;<em>la conferenza stampa slitter\u00e0 un po&#8217;, se volete entrate<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Va beh, entriamo.<\/p>\n<p>Giusto in tempo per sentire la replica unica del ministro agli interventi che si sono succeduti fino a quel momento.<\/p>\n<p>E che dice il ministro nell&#8217; occasione? <em>Occorre una filiera, bisogna dare strumenti per risolvere problemi, occorrono risposte rapide, bisogna aiutare chi ha questo problema, \u00e8 un problema nazionale, \u00e8 un problema economico, io qualche idea ce l&#8217;ho, ma mi voglio prima confrontare con la maggioranza di governo, le decisioni arriveranno fra una settimana<\/em> (ma non aveva detto entro l&#8217; autunno, in mattinata? &#8211; nota mia), <em>l&#8217; Europa ci deve dire se i fitofarmaci fanno bene o fanno male alla salute<\/em> (a questo livello qua, stiamo? &#8211; nota mia) e tutte robe cos\u00ec.<\/p>\n<p>Beh, facciamo la conferenza stampa adesso, visto che \u00e8 gi\u00e0 slittata di mezz&#8217;ora? Chiedo, ad alta voce, pacatamente, ma davvero appena alterato?<\/p>\n<p>Michele Emiliano, sempre con il suo nuovo look istituzional-sportivo gi\u00e0 visto al convegno del mese scorso a Lecce, in sgargiante maglietta stemmata, e sempre in veste di conduttore, padrone di casa e mattatore assoluto, mi d\u00e0 lumi: s\u00ec che la facciamo, prima per\u00f2 devono parlare sindaci e politici, e facciamo presto, ch\u00e9 il ministro alle 18.00 in punto deve andare via, ch\u00e9 l&#8217; aereo non l&#8217; aspetta.<\/p>\n<p>Va beh.<\/p>\n<p>A questo punto i minuti iniziano a passare e cosa abbiamo detto i vari sindaci tipo Carlo Salvemini e i vari politici tipo Raffaele Fitto , Paolo Congedo e quant&#8217; altri lo sapevamo gi\u00e0, non c&#8217;era bisogno di ripeterlo, visto che hanno proseguito e si sono dilungati in una sfilza di luoghi comuni e deja-vu.<\/p>\n<p>Ma il pomriggio era caldo&#8230;<\/p>\n<p>Infatti rompe la filiera, questa s\u00ec, delle ovviet\u00e0, il consigliere comunale di Galatone, con delega del sindaco, <strong>Crocifisso Aloisi,<\/strong> che elenca al ministro tutta una serie di cifre ufficiali (abbiamo pubblicato di recente qui su leccecronaca.it\u00a0 un suo articolo al riguardo) da cui si evince come, a\u00a0 fronte di migliaia e migliaia di alberi che stanno seccando, i casi\u00a0 realmente accertati di presenza del batterio siano stati e siano in realt\u00e0 percentuali minime, dell&#8217; ordine dell&#8217; uno, due per cento, sull&#8217; ordine delle piante totali, invece sane. Poi gli chiede conto di come si possa definire negazionista chi mette in dubbio che il disseccamento sia dovuto esclusivamente alla Xylella, e non per esempio, all&#8217; uso dei fitofarmaci.<\/p>\n<p>Strabuzza gli occhi, Gian Marco Centinaio, comincia nervosamente a levare e mettere gli occhiali. Quando, pi\u00f9 tardi, il ministro risponder\u00e0 ad Aloisi, dir\u00e0 solamente: <em>&#8220;Se le cifre sono quelle, vengo io personalmente con una motosega, e risolvo tutto&#8230;&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Ma il tempo passa, e ormai ho capito che la conferenza stampa non si far\u00e0.<\/p>\n<p>Io comincio nervosamente a girare la biro fra le dita, perch\u00e9 potevano dircelo, almeno quello, almeno ditelo&#8230;La solita mancanza di rispetto per i giornalisti non raccomandati, e per i loro lettori, la solita arroganza autoreferenziale di tanti politici.<\/p>\n<p>Poi, asciugandomi il sudore, mi tocca sentire il presidente della Provincia di Brindisi Domenico Tanzarella dire nel corso del suo intervento che <em>&#8220;i negazionisti sono come i negazionisti della Shoah&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Beh, allora, e mi scuso ora con chi mi guardava preoccupato, perch\u00e9 dovevo sembrare un po&#8217; meno leggermente alterato, l&#8217;ho interrotto di brutto e &#8220;<em>ma quale shoah? ma quale shoah? Lei non pu\u00f2 permettersi di usare questo termine offensivo per chi non la pensa come lei&#8230;Piuttosto, al massimo li chiami stupidi, ecco, come ha fatto il mese scorso il presidente Emiliano, stupidi, dal suo punto di vista, ci pu\u00f2 pure stare, ma negazionisti come quelli della shoah lei non deve dirlo&#8230;<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Poi, nel bisbiglio generale, \u00e8 intervenuto di nuovo come tante volte prima, ma &#8216;stavolta provvidenzialmente,\u00a0 il frastuono dei microfoni degli altri al tavolo della presidenza a coprire tutto, e meno male, anche se \u00e8 inconcepibile che siamo nel Tremila, siamo maestri di tecnolgia, e poi non si riesca ad aver ragione di due o tre microfoni, che hanno disturbato con le loro emissioni cacofoniche tutto quanto il pomeriggio. Manco un elettrotecnico, c&#8217;era&#8230;<\/p>\n<p>17.55. Il ministro deve andare via, annuncia Emiliano, c&#8217;\u00e8 ancora un ultimo sindaco&#8230;Al quale raccomanda la brevit\u00e0. S\u00ec s\u00ec, come no?<\/p>\n<p>Alle 18 l&#8217; autista del ministro, risoluto, gli fa ampi cenni di alzarsi e di andare via.<\/p>\n<p>A questo punto, un bel siparietto.<\/p>\n<p>No, lo dico con simpatia, senza ironia, anzi divertito, perch\u00e9 a volte Michele Emiliano riesce a essere pure simpatico.<\/p>\n<p>Emiliano mi guarda, mi d\u00e0 la parola. <em>&#8220;Un momento, ministro, c&#8217;\u00e8 una domanda di un gionalista&#8230;Riesce a farla in trenta secondi? Prego&#8230;&#8221;<\/em>, e allontana il microfono, almeno cos\u00ec pensava, quando farfuglia, ma il fuori onda si sente chiaramente, quando dice a chi gli sedeva di fianco, &#8220;<em>ecco fatto, meno male, se no poi succedeva un casino<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Sorrido ora, perch\u00e9 questo siparietto divertente cancella pure l&#8217; amarezza, ma non per me, per come la stampa libera e i suoi lettori siano considerati in genere in certe occasioni da certa politica.<\/p>\n<p>Per gentile intercessione, a questo siamo ridotti, del presidente Michele Emiliano, cos\u00ec riesco a fare la mia domanda al ministro. Nessuna di quelle che mi ero preparato.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 venuto di chiedergli solamente, in quindici secondi scarsi, se adoperando il termine &#8216;negazionista&#8217;, se parlando oggi di eradicazioni da valutare e di fitofarmaci su cui interrogarsi, sia egli espressione della Lega che tuonava contro l&#8217; Unione Europea\u00a0 uguale all&#8217; Unione Sovietica stalinista, sia egli espressione del cos\u00ec detto governo del cambiamento, o se invece pure lui, come i Cinque Stelle, abbia cambiato idea, se anch&#8217; egli si sia iscritto oggi al partito unico di Emiliano, Fitto e De Castro.<\/p>\n<p><em>&#8220;Io non mi sono iscritto a nessun partito unico. Io sono contro la chimica, l&#8217;ho detto&#8221;<\/em> \u00e8 la sua testuale, telegrafica risposta, prima di levarsi in piedi e di andare via.<\/p>\n<p>Ho raccontato fedelmente tutto quanto successo oggi. I lettori di lccecronaca.it avranno qualche motivo in pi\u00f9 per farsi liberamente le proprie idee.______<\/p>\n<p>L&#8217; APPROFONDIMENTO nel nostro articolo del 13 giugno scorso<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"GuXaxwKNsQ\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/06\/13\/al-convegno-emiliano-con-gioia-e-centinaio-da-fare\/\">AFFAIRE XYLELLA \/ IL GOVERNO LATITA ANCORA. MICHELE EMILIANO, DANDONE PER ACQUISITO IL CONSENSO, CONVOCA &#8216;LA CONFERENZA DI PACE&#8217; UNILATERALE, LODA I CINQUE STELLE E INSULTA IL POPOLO DEGLI ULIVI<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/06\/13\/al-convegno-emiliano-con-gioia-e-centinaio-da-fare\/embed\/#?secret=GuXaxwKNsQ\" data-secret=\"GuXaxwKNsQ\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;AFFAIRE XYLELLA \/ IL GOVERNO LATITA ANCORA. MICHELE EMILIANO, DANDONE PER ACQUISITO IL CONSENSO, CONVOCA &#8216;LA CONFERENZA DI PACE&#8217; UNILATERALE, LODA I CINQUE STELLE E INSULTA IL POPOLO DEGLI ULIVI&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/07\/19\/da-fare-gian-marco-centinaio\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/07\/19\/da-fare-gian-marco-centinaio\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ &#8220;Non sono d&#8217;accordo con i negazionisti&#8220;. Battuta dalle agenzie, la frase apre male la giornata salentina,\u00a0 per rendersi conto del problema della cos\u00ec detta emergenza, o &#8220;affaire&#8221; per meglio dire, Xylella, del ministro\u00a0dell\u2019Agricoltura, Gian Marco Centinaio, in quota Lega nel cos\u00ec detto &#8220;governo del cambiamento&#8221; (nella foto, l&#8217; imbarco a Roma nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":141054,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141050"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141050"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":141066,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141050\/revisions\/141066"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}