{"id":141075,"date":"2018-07-20T12:32:58","date_gmt":"2018-07-20T10:32:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=141075"},"modified":"2018-07-20T12:34:24","modified_gmt":"2018-07-20T10:34:24","slug":"l-approfondimento-estorsioni-spaccio-di-droga-e-il-pensiero-ecco-chi-sono-i-protagonisti-della-gomorra-leccese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/07\/20\/l-approfondimento-estorsioni-spaccio-di-droga-e-il-pensiero-ecco-chi-sono-i-protagonisti-della-gomorra-leccese\/","title":{"rendered":"L&#8217; APPROFONDIMENTO \/ ESTORSIONI, SPACCIO DI DROGA, E &#8216;IL PENSIERO&#8217;. ECCO CHI SONO I PROTAGONISTI DELLA GOMORRA LECCESE, CON I NOMI DELLE &#8216;FAMIGLIE&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-141076 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gomorra.png\" alt=\"\" width=\"811\" height=\"560\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gomorra.png 811w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gomorra-300x207.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/gomorra-768x530.png 768w\" sizes=\"(max-width: 811px) 100vw, 811px\" \/><\/strong>(Rdl)______La Direzione Investigativa Antimafia ha presentato ieri la sua ultima relazione nazionale sulla criminalit\u00e0 organizzata, relativa\u00a0 al secondo semestre dell&#8217; anno scorso. Pubblichiamo qui di seguito integralmente il capitolo che si riferisce alla provincia di Lecce______<\/p>\n<p>Anche nel periodo in esame il territorio della provincia di Lecce \u00e8 stato interessato dalla costante ed incisiva\u00a0azione preventiva e repressiva degli Uffici investigativi e giudiziari locali che, negli anni, ha reso possibile il ridimensionamento\u00a0della compagine originaria, storicamente nota come Sacra Corona Unita, ormai sprovvista di\u00a0un\u2019univoca leadership e di figure carismatiche capaci di ricompattare e rinsaldare le diverse consorterie criminali,\u00a0connotate da profili d\u2019instabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Le pesanti condanne inflitte agli storici boss salentini, ancora oggi sottoposti a lunghe pene detentive, hanno determinato\u00a0la frammentazione dei sodalizi &#8211; rimasti privi di una \u201cregia\u201d criminale unitaria &#8211; accompagnata da un\u00a0affievolimento di quel rigido sistema intimidatorio e di controllo del territorio, tipico del passato. In tale contesto,\u00a0compagini di matrice straniera &#8211; soprattutto albanese, maghrebine e dell\u2019Est Europa &#8211; sono riuscite, nel tempo,\u00a0a ritagliarsi degli spazi di autonomia nella gestione delle attivit\u00e0 illecite.<\/p>\n<p>Nel capoluogo si registra l\u2019operativit\u00e0 di diversi gruppi criminali, capeggiati anche da nuove leve, che pur nel rispetto\u00a0dei vecchi boss detenuti, perseverano, pi\u00f9 liberamente di un tempo, nello spaccio di sostanze stupefacenti e nel controllo\u00a0del territorio, attraverso le estorsioni.<\/p>\n<p>Proprio nei confronti di un pregiudicato leccese, gi\u00e0 condannato per\u00a0associazione a delinquere finalizzata al furto e al traffico illecito di sostanze stupefacenti, nel mese di dicembre la<br \/>\nDIA di Lecce ha eseguito il sequestro di due immobili di pregio, del valore complessivo di circa 900 mila euro.<br \/>\nIn alcuni quartieri del capoluogo, poi, sono operativi elementi criminali che, in un clima di convivenza, riescono\u00a0ad imporsi come unici fornitori degli stupefacenti per la successiva vendita al dettaglio. Una percentuale sugli\u00a0incassi verrebbe, poi, destinata al cosiddetto \u201cpensiero\u201d, che rappresenta lo stipendio mensile da versare obbligatoriamente\u00a0alle famiglie dei boss carcerati, per il loro sostentamento.<\/p>\n<p>Sempre nel capoluogo, il ritorno in libert\u00e0 di soggetti gi\u00e0 gravati da pesanti condanne per delitti associativi di\u00a0tipo mafioso, sembra coincidere con un certo attivismo teso all\u2019acquisizione di spazi nell\u2019economia legale, soprattutto\u00a0nei settori della ristorazione e del turismo,<\/p>\n<p>Anche nella fascia dei comuni posti a sud del capoluogo salentino si registra la presenza di referenti di zona, a\u00a0capo di piccole batterie criminali che gestiscono il mercato degli stupefacenti, come evidenziato dai numerosi\u00a0sequestri ed arresti effettuati, senza soluzione di continuit\u00e0, dalle Forze di polizia.<br \/>\nTale assunto trova conferma nelle recenti operazioni \u201cContatto\u201d del mese di settembre, e \u201cTajine\u201d, del successivo\u00a0mese di dicembre.<br \/>\nLa prima, conclusa con l\u2019arresto di 37 soggetti, ha dimostrato l\u2019operativit\u00e0 di un\u2019articolata associazione, con epicentro\u00a0a Sogliano Cavour, capace di alternare la sua \u201ccollaborazione\u201d criminale con due diverse associazioni\u00a0finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti. Inizialmente operava con il clan COLUCCIA &#8211; egemone, da anni,\u00a0in alcuni territori della provincia di Lecce come Noha, Galatina, Cutrofiano ed Aradeo &#8211; per poi passare al gruppo\u00a0GRECO, il cui elemento di vertice \u00e8 diventato collaboratore di giustizia.<br \/>\nLa seconda operazione, invece, che ha portato alla cattura di 9 responsabili, ha fatto luce su un gruppo capeggiato\u00a0da un leccese e da un marocchino, i quali, unitamente ad altri, avevano gestito un\u2019estesa attivit\u00e0 di spaccio di\u00a0droga, approvvigionata dal sodalizio attraverso la criminalit\u00e0 calabrese, barese e spagnola, e destinata a rifornire\u00a0i mercati salentini di Nard\u00f2, Copertino e Leverano.<br \/>\nPi\u00f9 in generale, i vari sodalizi operanti in provincia sembrano evitare, al momento, eclatanti manifestazioni intimidatorie\u00a0&#8211; un tempo utilizzate per affermare la propria egemonia &#8211; fatta eccezione per il territorio di Surbo ove\u00a0sono stati registrati alcuni atti incendiari, anche in danno di appartenenti alle Forze di polizia.<br \/>\nDa segnalare come nel territorio di Surbo, nel mese di novembre, la DIA di Lecce ha eseguito la confisca di vari\u00a0beni immobili, di un\u2019azienda e disponibilit\u00e0 finanziarie, per un valore di 250 mila euro, riconducibili a un soggetto\u00a0denunciato per reati in materia di armi e stupefacenti.<\/p>\n<p>Nel capoluogo sono presenti anche i RIZZO che estendono la loro influenza anche nei Comuni di Cavallino Lizzanello, Melendugno, Merine,\u00a0Vernole, Caprarica, Calimera e Martano. In provincia, in particolare, a Vernole, Melendugno, Calimera, Lizzanello, Merine, Castr\u00ec di Lecce,<br \/>\nCavallino e Caprarica di Lecce, in forma pi\u00f9 ridimensionata di un tempo, opera il gruppo criminale dei LEO, detti \u201cVernel\u201d.<\/p>\n<p>A nord del capoluogo,\u00a0nei comuni di Campi Salentina, Trepuzzi e Squinzano, sono attivi i DE TOMMASI ed i PELLEGRINO; mentre a sud, i COLUCCIA\u00a0sono attivi nei comuni di Noha, Galatina, Cutrofiano ed Aradeo, i MONTEDORO-SCARLINO-GIANNELLI nei comuni di Casarano, Parabita,\u00a0Matino, Collepasso, Alezio e Sannicola.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/07\/20\/l-approfondimento-estorsioni-spaccio-di-droga-e-il-pensiero-ecco-chi-sono-i-protagonisti-della-gomorra-leccese\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/07\/20\/l-approfondimento-estorsioni-spaccio-di-droga-e-il-pensiero-ecco-chi-sono-i-protagonisti-della-gomorra-leccese\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______La Direzione Investigativa Antimafia ha presentato ieri la sua ultima relazione nazionale sulla criminalit\u00e0 organizzata, relativa\u00a0 al secondo semestre dell&#8217; anno scorso. 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