{"id":142966,"date":"2018-08-26T16:00:30","date_gmt":"2018-08-26T14:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=142966"},"modified":"2018-08-26T16:22:33","modified_gmt":"2018-08-26T14:22:33","slug":"alla-scoperta-dell-italia-di-serie-b-1-benevento-una-citta-dove-la-vita-e-ancora-a-misura-duomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/08\/26\/alla-scoperta-dell-italia-di-serie-b-1-benevento-una-citta-dove-la-vita-e-ancora-a-misura-duomo\/","title":{"rendered":"ALLA SCOPERTA DELL&#8217; ITALIA DI SERIE B &#8211; 1 \/ BENEVENTO &#8220;Una citt\u00e0 dove la vita \u00e8 ancora a misura d\u2019uomo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-142967\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/ALFREDO-PIETRONIGRO.jpg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/ALFREDO-PIETRONIGRO.jpg 403w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/ALFREDO-PIETRONIGRO-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/p>\n<p>di <strong>Alfredo Pietronigro<\/strong> * ( direttore \u201cGazzetta di Benevento\u201d &#8211; per leccecronaca.it)______<\/p>\n<p>Il direttore del quotidiano on line leccecronaca.it, Giuseppe Puppo, ha avuto la splendida idea di presentare, ad ogni trasferta del suo Lecce, non la squadra avversaria, questa sarebbe stata idea senza grandi meriti, ma la citt\u00e0 ospitante.<br \/>\nLo scopo \u00e8 quello di fornire alla gente di Lecce una informazione pi\u00f9 vasta sulle bellezze dell&#8217;Italia a mano a mano che la squadra avanza nel campionato e chiss\u00e0 che queste informazioni non diventino poi elemento per decidere una &#8220;gita fuori porta&#8221; e visitare la citt\u00e0 di cui si \u00e8 solo letto o sentito parlare.<\/p>\n<p>Ovviamente, accanto al grazie a Puppo per l&#8217;opportunit\u00e0 data a Benevento con cui comincia questa sua iniziativa, c&#8217;\u00e8 la promessa da parte nostra di fare altrettanto con Lecce al girone di ritorno. Lo impegniamo da subito il collega su questo versante.<\/p>\n<p>E veniamo alla citt\u00e0 di Benevento.<br \/>\nNon molte battute e pochissime date che sanno solo di nozionismo.<\/p>\n<p>Basti pensare, per descriverla con una frase, che<em> &#8220;Nulla in Italia \u00e8 pi\u00f9 antico di Benevento&#8221;<\/em>, come scrisse Edward Hutton e dobbiamo credere allo scrittore inglese perch\u00e9 in questa citt\u00e0 sono affiorate negli ultimi decenni, soprattutto nell&#8217;incantevole ipogeo del Duomo, stratificazioni che ci riportano addirittura a duemila anni prima di Cristo.<\/p>\n<p>Quando si giunge a Benevento si pensa di poter visitare la citt\u00e0 ammirando solo il suo possente Arco di Traiano, un Arco di trionfo che \u00e8 ritenuto essere il meglio conservato al mondo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 cos\u00ec perch\u00e9 la citt\u00e0 \u00e8 uno scrigno pieno di gioielli che vanno ammirati e dunque un pernottamento non guasterebbe.<\/p>\n<p>Forse la citt\u00e0 \u00e8 nota per averle date di santa ragione alle legioni romane alle Forche Caudine, una localit\u00e0 ai confini dell\u2019odierno Sannio.<br \/>\nI sanniti che malmenano un grande esercito non era cosa di tutti i gironi eppure questo avvenne e si dice che proprio qui a Benevento nacque la pernacchia, quello strano suono che esce dalla bocca dinanzi alla quale viene posto un pugno della mano pi\u00f9 o meno chiuso, un suono, uno sberleffo che i Sanniti usarono contro gli ufficiali di Roma man mano che passavano sotto il giogo composto da lance posizionate a mo&#8217; di arco abbastanza basso per superare il quale bisognava chinare la schiena.<\/p>\n<p>Poi le cose andarono diversamente ed a buscarle furono i Sanniti, ovviamente, ma i Romani, di cui tutto si pu\u00f2 dire tranne che non fossero strateghi della politica, non tentarono mai di sterminare o di annientare questo popolo dell\u2019Italia meridionale, ma lo se lo fecero amico dandogli tutta la dignit\u00e0 che gli spettava.<br \/>\nEd infatti, Benevento pot\u00e8 battere moneta ed aveva addirittura il suo Senato.<\/p>\n<p>A Benevento, all\u2019Anfiteatro Romano (oggi ancora sepolto e con uno dei suoi lati ellittici sotto la stazione ferroviaria della Valle Caudina) e poi al Teatro Romano (meravigliosamente in piedi in tutta la sua maestosit\u00e0 e bellezza) giunse anche Nerone per assistere ai riti gladiatori.<br \/>\nLa Benevento romana \u00e8 ancora ben conservata ed \u00e8 concentrata essenzialmente nel Rione Triggio.<br \/>\nSaltando di qualche secolo arriviamo alla grande dominazione Longobarda. Questi uomini di grande stazza, definiti barbari, hanno dominato la citt\u00e0 per circa\u00a0cinquecento anni, una eternit\u00e0 ed \u00e8 stato questo il periodo forse di maggiore splendore per Benevento, altro che barbari.<br \/>\nIl Ducato di Benevento, nella cosiddetta Longobardia Minore, dominava in pratica su quasi tutta l\u2019Italia meridionale giungendo in Calabria ed a nord fino ai confini dell\u2019altro grande Ducato, prima che iniziasse il regno di Pavia della Longobardia Maggiore, che era quello di Spoleto.<br \/>\nQui, illuminata fu anche la figura del duca Arechi II sotto il cui regno ebbero grande impulso la nascita di monasteri in cui si praticava la grande cultura.<br \/>\nA Benevento nasce la Scrittura Beneventana ed addirittura il Canto Beneventano ascrivibile addirittura a prima di quello Gregoriano.<br \/>\nIl monastero pi\u00f9 importante fu quello del complesso abbaziale della chiesa di Santa Sofia, qualche anno fa dichiarata dall\u2019Unesco patrimonio dell\u2019umanit\u00e0.<br \/>\nLa citt\u00e0 in quel periodo era cinta da possenti mura, dette Longobarde ma che in realt\u00e0 appartenevamo al IV secolo, dunque a prima dell\u2019arrivo di questi guerrieri del nord dell\u2019Europa.<br \/>\nCarteggi, volumi, codici miniati si possono ammirare nella importante Biblioteca Capitolare e nel Museo Diocesano.<br \/>\nStiamo camminando a grandi passi, come promesso e giungiamo quindi al terzo periodo storico importante per la citt\u00e0 di Benevento (dopo quello romano e longobardo), quello della dominazione pontificia che comincia in pratica con la caduta del regno longobardo nell\u2019anno Mille e va avanti, saltando piccoli altri periodi come quello napoleonico, fino all\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia.<br \/>\nBenevento \u00e8 una enclave dello Stato Pontificio, circondata dal Regno di Napoli.<br \/>\nIl periodo pi\u00f9 luminoso di questa altra lunga dominazione \u00e8 quello dell\u2019arcivescovo Francesco Maria Orsini che divenne poi papa con il nome di Benedetto XIII, un titolo, quello di arcivescovo di Benevento, che non volle lasciare nemmeno da pontefice.<br \/>\nSub\u00ec, la sua smisurata arcidiocesi, il devastante terremoto del 1688 a cui fece seguito quello del 1702. La citt\u00e0 fu quasi totalmente distrutta ma negli anni si rialz\u00f2 ed Orsini diede vita ai Monti Frumentari per sostenere l\u2019economia locale. Venivano cio\u00e8 elargiti dei prestiti avendo come pegno i futuri raccolti agricoli. Poi questa grande intuizione si trasform\u00f2 in Monte dei Pegni dove ad essere momentaneamente ceduti dalla povera gente erano solo i preziosi mentre a Napoli, dove si impegnava di tutto, anche le lenzuola, nacquero ed ancora esistono, i Monti di Piet\u00e0.<br \/>\nDall\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia a venire avanti Benevento non ha avuto pi\u00f9 grandi periodi illuminati se si eccettua, negli anni Ottanta e Novanta, la istituzione del Conservatorio Statale di Musica \u201cNicola Sala\u201d e l\u2019Universit\u00e0 degli Studi del Sannio.<br \/>\nAvrebbe dovuto essere, Benevento, capitale della Regione Sannio composta da Benevento, Avellino e Campobasso, territori omogenei e di origini simili.<br \/>\nMa non se ne fece nulla e la Carta costituzionale del 1948 non ne fa menzione mentre \u00e8 in piedi il Palazzo della Regione Sannio oggi sede della Prefettura.<\/p>\n<p>Ovviamente un racconto, questo a volo d\u2019uccello con lo scopo che il lettore possa leggerlo e farsi solo una idea di questa citt\u00e0 dove la vita \u00e8 ancora a misura d\u2019uomo e dove di sera \u00e8 ancora possibile farsi una passeggiata lungo il suo lunghissimo e bellissimo corso Garibaldi sul quale affacciano il Museo del Sannio, l\u2019Hortus Conclusus di Mimmo Paladino, la Basilica di San Bartolomeo dove \u00e8 contenuto il corpo dell\u2019apostolo da cui prende il nome e poi il Duomo, il Museo Diocesano e via dicendo. Molto importanti i reperti del culto di Iside.<br \/>\nCertamente da visitare la meravigliosa Villa Comunale \u201cUmberto I\u201d che in una graduatoria dell\u2019inizio del secolo scorso venne definita come seconda pi\u00f9 bella villa comunale d\u2019Italia.<br \/>\nNon si dimentichi poi che Benevento \u00e8 citt\u00e0 delle Streghe o Janare. Qui, sotto il famoso noce, poi estirpato da San Barbato, celebravano le loro orge, il cosiddetto Sabba.<br \/>\nSempre velocemente si ricorda anche la famosa battaglia di Benevento del 1266 in cui perse la vita Manfredi di Svevia che Dante ricorda nella Divina Commedia descrivendo l\u2019improbabile luogo della sua sepoltura:<em> \u201cIn co\u2019 del ponte presso Benevento\u2026\u201d.<\/em><br \/>\nBenevento \u00e8 una citt\u00e0 di circa 60mila abitanti ed \u00e8 a 135 metri sul livello del mare.<br \/>\nCibo ottimo e vino altrettanto con addirittura tre Dogc. Il territorio sannita \u00e8 il pi\u00f9 vitato d\u2019Italia.<br \/>\nA pochi chilometri da Benevento, una quindicina, c\u2019\u00e8 il paese di padre Pio, Pietrelcina.<br \/>\nBenevento ha dato i natali anche a San Giuseppe Moscati, il grande medico che riposa a Napoli ed a San Gennaro, di cui c\u2019\u00e8 quella che viene attribuita come essere la sua casa natale. Se la disputa con Napoli, circa i natali del santo, \u00e8 tutta ancora da giocare, certamente San Gennaro \u00e8 stato vescovo della locale arcidiocesi.<br \/>\nNon \u00e8 facile riassumere duemila e passa anni di storia in cos\u00ec poco spazio.<br \/>\nMi auguro solo di aver dato almeno l\u2019idea della mia citt\u00e0 ed aver sollecitato l\u2019interesse a visitarla.<br \/>\nSe questo \u00e8: Scopo raggiunto.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/08\/26\/alla-scoperta-dell-italia-di-serie-b-1-benevento-una-citta-dove-la-vita-e-ancora-a-misura-duomo\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/08\/26\/alla-scoperta-dell-italia-di-serie-b-1-benevento-una-citta-dove-la-vita-e-ancora-a-misura-duomo\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alfredo Pietronigro * ( direttore \u201cGazzetta di Benevento\u201d &#8211; per leccecronaca.it)______ Il direttore del quotidiano on line leccecronaca.it, Giuseppe Puppo, ha avuto la splendida idea di presentare, ad ogni trasferta del suo Lecce, non la squadra avversaria, questa sarebbe stata idea senza grandi meriti, ma la citt\u00e0 ospitante. 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