{"id":143366,"date":"2018-09-04T14:34:57","date_gmt":"2018-09-04T12:34:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=143366"},"modified":"2018-09-04T14:36:14","modified_gmt":"2018-09-04T12:36:14","slug":"non-ce-piu-tempo-chiusura-bonifica-riconversione-del-mostro-taranto-mobilitata-i-genitori-a-roma-dal-ministro-della-salute-peacelink-pubblica-cinquanta-tesi-ambientali-e-giovedi-sera-di","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/09\/04\/non-ce-piu-tempo-chiusura-bonifica-riconversione-del-mostro-taranto-mobilitata-i-genitori-a-roma-dal-ministro-della-salute-peacelink-pubblica-cinquanta-tesi-ambientali-e-giovedi-sera-di\/","title":{"rendered":"NON C&#8217;E&#8217; PIU&#8217; TEMPO! CHIUSURA, BONIFICA, RICONVERSIONE DEL MOSTRO. SUBITO. TARANTO MOBILITATA: I GENITORI A ROMA DAL MINISTRO DELLA SALUTE, PEACELINK PUBBLICA CINQUANTA TESI AMBIENTALI E GIOVEDI&#8217; SERA DI NUOVO TUTTI IN PIAZZA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-143368\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/TR.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"544\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/TR.jpg 500w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/TR-300x181.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n<p>(g.p.)______<em>&#8220;Con una piccola luce, uno spiraglio di speranza ci prepariamo a questo incontro. Con noi alcuni genitori tarantini che hanno visto il buio della pi\u00f9 grave perdita che essere umano possa vivere e altri che in questo momento vivono l&#8217;incubo di vedere il proprio figlio sottoporsi a chemio, e partono da varie parti d&#8217;Italia per esserci. I nostri medici straordinari e competenti ci accompagneranno e ci sosterranno con i dati e le relazioni inconfutabili. E che Dio illumini la nostra strada&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Questa mattina alle 11.30 il previsto incontro\u00a0al Ministero della Salute, a Roma dei Genitori Tarantini. Non ne sono ancora stati rivelati gli esiti.______<\/p>\n<p>Per l&#8217; associazione PeaceLink ha partecipato Beatrice Ruscio, che ha il documento che qui di seguito riportiamo integralmente______<\/p>\n<p>Il 31 ottobre 1517 Martin Lutero affisse le sue 95 tesi a Wittenberg sul portone di una chiesa<br \/>\nper contestare la vendita delle indulgenze.<br \/>\nNoi, in data 29 agosto 2018, affiggiamo simbolicamente sul portone del Ministero<br \/>\ndell\u2019Ambiente le nostre tesi per contestare la vendita dell\u2019ILVA.<br \/>\nQueste sono le nostre tesi<br \/>\n1. Il governo non deve vendere e autorizzare impianti attualmente sottoposti a<br \/>\nsequestro penale\u200b; tali impianti sono stati ritenuti \u201cpericolosi\u201d dalla magistratura in<br \/>\nquanto le loro emissioni avrebbero provocato \u201cmalattie e morte\u201d, come dimostrato<br \/>\ndalle apposite perizie ordinata dal Tribunale di Taranto.<br \/>\n2. Non vi \u00e8 nessuna evidenza scientifica\u200b che tali impianti (posti ancora sotto sequestro<br \/>\npenale) non provochino pi\u00f9 \u201cmalattie e morti\u201d.<br \/>\n3. L\u2019immunit\u00e0 penale\u200b serve a dare un salvacondotto a chi gestisce tali impianti proprio<br \/>\nperch\u00e9 non \u00e8 attualmente accertato che essi non provochino \u201cpi\u00f9 malattie e morti\u201d.<br \/>\n4. Noi siamo contrari ad ogni legge che possa anche solo assomigliare alla \u201clicenza di<br \/>\nuccidere\u201d\u200b.<br \/>\n5. Questo governo &#8211; se non vuole essere mero esecutore della volont\u00e0 del governo<br \/>\nprecedente &#8211; ha il dovere di scrivere un nuovo DPCM che annulli gli effetti del DPCM<\/p>\n<p>29\/9\/2017\u200b; tale DPCM estende l\u2019immunit\u00e0 penale al 2023 e prevede un allungamento<br \/>\ndei tempi dell\u2019AIA fino a quella data, cosa non in linea con lo spirito e la lettera della<br \/>\nsentenza 85\/2013 della Corte Costituzionale che limitava le deroghe e le proroghe<br \/>\ndella legislazione salva-ILVA al tempo strettamente necessario (36 mesi) che si<br \/>\nsarebbe concluso nel 2014 per la messa a norma degli impianti produttivi e nel 2015<br \/>\nper la copertura dei parchi minerali.<br \/>\n6. Gli impianti dell\u2019area a caldo dell\u2019ILVA attualmente sotto sequestro non sono stati<br \/>\nmessi a norma\u200b nei tempi stabiliti dall\u2019AIA; quindi \u00e8 da ritenere che siano pericolosi<br \/>\nsalvo dimostrazione del contrario con apposita perizia indipendente\u200b, che non ci<br \/>\nrisulta sia mai stata finora eseguita.<br \/>\n7. Se non \u00e8 stata eseguita nessuna perizia sulla non pericolosit\u00e0 \u200bdegli impianti fuori<br \/>\nnorma attualmente in funzione nell\u2019ILVA, questo governo dovrebbe fermare gli<br \/>\nimpianti\u200b.<br \/>\n8. Se questo governo non ferma gli impianti ha il dovere di valutare quanti morti e<br \/>\nmalati essi potrebbero provocare nei prossimi anni\u200b e deve dichiarare quanti e<br \/>\nquali danni sanitari \u00e8 disposto a considerare \u201caccettabili\u201d.<br \/>\n9. Se questo governo non ferma gli impianti ha il dovere di quantificare i costi sanitari<br \/>\ndella mancata messa in sicurezza della popolazione e i costi ambientali della<br \/>\nmancata messa in sicurezza dell\u2019ambiente, addebitandoli ad Arcelor Mittal.<\/p>\n<p>10. Sulla base della metodologia degli \u201caggregated damage costs\u201d\u200b adottata dall\u2019EEA<br \/>\n(European Environment Agency\u200b), nel periodo 2008-2012 l\u2019ILVA avrebbe causato<br \/>\nesternalit\u00e0 negative da un minimo di 1416 milioni\u200b di euro a un massimo di 3617<br \/>\nmilioni\u200b di euro nel quinquennio considerato, il che significa che in dieci anni Arcelor<br \/>\nMittal &#8211; pagando 1 miliardo e 800 milioni \u200bdi euro all\u2019Italia per i contratto di<br \/>\naffitto\/acquisto (180 milioni di euro\/anno) &#8211; conferirebbe allo Stato italiano una<br \/>\nsomma di gran lunga minore rispetto ai costi ambientali e sanitari che<br \/>\nprovocherebbe, costi calcolati con la metodologia CAFE (Clean Air for Europe)<br \/>\ndall\u2019EEA.<br \/>\n11. Sulla base della metodologia gli \u201caggregated damage costs\u201d adottata dall\u2019EEA<br \/>\n(European Environment Agency) nel periodo 2008-2012 Arcelor Mittal avrebbe<br \/>\ncausato esternalit\u00e0 negative a Gand (Belgio) da un minimo di 1043 milioni di<br \/>\neuro a un massimo di 3150 milioni di euro nel quinquennio considerato\u200b, il che<br \/>\nsignifica che in dieci anni\u200b Arcelor Mittal, se dovesse provocare a Taranto<br \/>\nl\u2019inquinamento provocato in Belgio a Gand, scaricherebbe sulla popolazione e<br \/>\nsull\u2019ambiente costi aggregati che varierebbero da un minimo di 2 miliardi e 86<br \/>\nmilioni\u200b di euro a un massimo di 6 miliardi e 300 milioni di euro,\u200b costi calcolati con<br \/>\nla metodologia CAFE (Clean Air for Europe) dall\u2019EEA.<\/p>\n<p>12. Tale prosecuzione della produzione in condizioni di incertezza si configura come un<br \/>\nesperimento sulla salute\u200b; in tal caso il governo, oltre ad assumersi la responsabilit\u00e0<br \/>\nmorale di un esperimento chimico sulla popolazione senza il consenso delle cavie,<br \/>\nviola norme internazionali che vietano tali esperimenti.<br \/>\n13. In ogni caso tale prosecuzione della produzione viola il Principio di Precauzione<br \/>\nche rovescia l\u2019onere della prova: \u00e8 il governo che deve dimostrare che non vi<br \/>\nsaranno vittime, non sono le vittime a doverne studiare e dimostrare la pericolosit\u00e0.<br \/>\n14. Le pubbliche istituzioni non hanno fatto nessuno studio di valutazione di quando si<br \/>\nverificher\u00e0 il picco dei tumori a Taranto\u200b.<br \/>\n15. Le pubbliche istituzioni non hanno fatto alcuno studio sistematico di verifica dei danni<br \/>\ngenetici\u200b prodotti in questi anni dalla enorme pressione ambientale.<br \/>\n16. La presenza di danni genetici sulla popolazione rende particolarmente fragili i<br \/>\nsoggetti suscettibili di minori capacit\u00e0 di detossificazione\u200b; pertanto se Taranto<br \/>\nviene premuta ulteriormente da un punto di vista ambientale potrebbero farne le<br \/>\nspese proprio i soggetti geneticamente danneggiati e che non sanno di aver subito o<br \/>\nereditato un danno genetico.<br \/>\n17. La Corte Costituzionale &#8211; con sentenza 85\/2013 &#8211; condizionava la validit\u00e0 della prima<br \/>\nlegge salva-ILVA del dicembre 2012 all\u2019attuazione delle prescrizioni AIA nei tempi<br \/>\ntecnici pi\u00f9 brevi possibili\u200b, che invece si sono dilatati a dismisura in quanto i costi<br \/>\nambientali necessari a mettere in sicurezza la popolazione e l\u2019ambiente non sono<br \/>\ncompatibili con i problemi di bilancio.<br \/>\n18. Il governo non ha fatto alcuna valutazione scientifica previsionale dei danni<br \/>\nsanitari\u200b che lo stabilimento ILVA provocherebbe nei prossimi dieci anni.<br \/>\n19. Il governo non ha pertanto potuto esprimere una valutazione sulla \u201caccettabilit\u00e0\u201d di<br \/>\ntali danni e viola pertanto il principio di precauzione, in base al quale non \u00e8 possibile<br \/>\nautorizzare una sorgente emissiva se non se ne conoscono i danni futuri\u200b, in<br \/>\nconsiderazione del fatto che sono gi\u00e0 noti i danni passati in base ad una perizia del<br \/>\ntribunale di Taranto.<\/p>\n<p>20. Avendo appreso che nel mondo diverse comunit\u00e0 locali contestano l\u2019inquinamento, il<br \/>\npotere e i metodi di Arcelor Mittal, rimanendo fortemente colpiti dai conflitti<br \/>\nambientali\u200b in corso in cui \u00e8 coinvolta questa multinazionale e che attengono alla<br \/>\nsfera della responsabilit\u00e0 sociale di impresa\u200b, riteniamo evidente che Arcelor Mittal<br \/>\nnon \u00e8 l\u2019impresa idonea a subentrare ai Riva che sono stati gi\u00e0 al centro di un<br \/>\ndevastante conflitto ambientale.<br \/>\n21. Riteniamo con l\u2019immunit\u00e0 penale Arcelor Mittal disporrebbe di un potere immenso<br \/>\ne che di questo potere &#8211; di cui non dispone in nessuna altra parte del mondo &#8211; non ne<br \/>\nfarebbe buon uso.<br \/>\n22. Riteniamo che l\u2019immunit\u00e0 penale vada eliminata dal Governo perch\u00e9 incostituzionale<br \/>\ne tale nostra richiesta \u00e8 punto inderogabile della nostra trattativa\u200b.<br \/>\n23. L\u2019immunit\u00e0 penale, oltre che incostituzionale, genera uno squilibrio di potere<br \/>\ninammissibile fra questa multinazionale da una parte e i legittimi diritti dei cittadini,<br \/>\noltre che delle istituzioni.<br \/>\n24. Arcelor Mittal ha gi\u00e0 dichiarato che non verrebbe a Taranto\u200b senza immunit\u00e0 penale<br \/>\ne pertanto tale questione \u00e8 dirimente sia per l\u2019azienda sia per noi.<br \/>\n25. Sulla questione dell\u2019immunit\u00e0 penale non abbiamo capito quale sia la posizione del<br \/>\nministro Luigi Di Maio\u200b e pertanto vogliamo sapere se vuole cancellare tale norma o<br \/>\nno.<br \/>\n26. Le norme create dai governi precedenti garantiscono non solo l\u2019immunit\u00e0 penale ma<br \/>\nanche l\u2019immunit\u00e0 amministrativa\u200b e ci\u00f2 non fa che aggravare il privilegio che viene<br \/>\nconcesso a questa multinazionale.<br \/>\n27. Le altre imprese non dispongono dell\u2019immunit\u00e0 penale e amministrativa e ci\u00f2<br \/>\ncostituisce un privilegio concesso\u200b ad una multinazionale al fine di invogliare<br \/>\nl\u2019acquisto di uno stabilimento al centro di un processo per disastro ambientale.<br \/>\n28. L\u2019immunit\u00e0 penale \u00e8 pertanto alla base del contratto di vendita e garantisce allo<br \/>\nstabilimento un valore economico che altrimenti non avrebbe\u200b, e pertanto la\u00a0procedura di vendita \u00e8 stata viziata dalla garanzia di un privilegio che contrasta<br \/>\nfortemente con il principio di eguaglianza sancito dalla Costituzione Italiana<br \/>\n(articolo 3) &#8220;in quanto &#8211; come gi\u00e0 ricordato dalla Corte Costituzionale con sentenza<br \/>\n58\/2018 &#8211; il legislatore riserverebbe alle imprese strategico nazionale un<br \/>\ningiustificato privilegio nell&#8217;adeguamento agli standard di sicurezza&#8221;.<br \/>\n29. Riteniamo che l\u2019immunit\u00e0 penale, oltre a violare l\u2019articolo 3 della Costituzione, si<br \/>\nponga in oggettivo contrasto con gli art. 2, 24, 28, 32, 41 e 112 della<br \/>\nCostituzione Italiana\u200b.<br \/>\n30. L\u2019immunit\u00e0 penale finisce per \u201cprivilegiare in modo eccessivo l&#8217;interesse alla<br \/>\nprosecuzione dell&#8217;attivit\u00e0 produttiva, trascurando del tutto le esigenze di diritti<br \/>\ncostituzionali inviolabili legati alla tutela della salute e della vita stessa (artt. 2 e 32<br \/>\nCost.\u200b), cui deve ritenersi inscindibilmente connesso il diritto al lavoro in ambiente<br \/>\nsicuro e non pericoloso (art. 4 e 35 Cost.\u200b)&#8221;, parole queste ultime utilizzate dalla<br \/>\nCorte Costituzionale per dichiarare incostituzionale &#8211; con sentenza 58\/2018 &#8211; il<br \/>\ndecreto Salva-Ilva DL 92\/2015 in quanto &#8211; si legge nella sentenza della Corte &#8211; &#8220;il<br \/>\nlegislatore ha finito per privilegiare in modo eccessivo l&#8217;interesse alla prosecuzione<br \/>\ndell&#8217;attivit\u00e0 produttiva, trascurando del tutto le esigenze di diritti costituzionali<br \/>\ninviolabili legati alla tutela della salute e della vita stessa (artt. 2 e 32 Cost.\u200b), cui deve ritenersi inscindibilmente connesso il diritto al lavoro in ambiente sicuro e non<br \/>\npericoloso (art. 4 e 35 Cost.\u200b)&#8221;.<br \/>\n31. L\u2019immunit\u00e0 penale agisce come norma che altera l\u2019equilibrio dei poteri dello Stato<br \/>\n&#8220;compromettendo cos\u00ec il principio di obbligatoriet\u00e0 dell&#8217;azione penale\u200b di cui<br \/>\nall&#8217;art.112 Cost.\u200b, che deve ritenersi operante non solo nel potere-dovere di<br \/>\nrepressione dei reati, ma in quello di prevenzione dei medesimi, quale si esplica<br \/>\nnell&#8217;adozione di misure cautelari reali di carattere preventivo&#8221;, come si legge nella gi\u00e0<br \/>\ncitata sentenza 58\/2018 della Corte Costituzionale.<br \/>\n32. L\u2019immunit\u00e0 penale\/amministrativa offre un indebito scudo protettivo non solo ad<br \/>\nArcelor Mittal ma anche ai Commissari ILVA (nominati dal Ministero dello Sviluppo<br \/>\nEconomico) mentre invece &#8211; lo prevede l\u2019articolo 28 della Costituzione\u200b &#8211; \u201ci<br \/>\nfunzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente<br \/>\nresponsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative\u201d.<br \/>\n33. L\u2019immunit\u00e0 penale\/amministrativa appare in contrasto anche con l\u2019articolo 24\u200b della<br \/>\nCostituzione \u200b(\u201cTutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi<br \/>\nlegittimi\u201d) e pertanto lede alla radice l\u2019azione delle associazioni che hanno nel loro<br \/>\nfine la tutela dell\u2019ambiente e della legalit\u00e0 e che &#8211; in virt\u00f9 dell\u2019immunit\u00e0<br \/>\npenale\/amministrativa &#8211; non possono agire in difesa degli interessi collettivi per cui si<br \/>\nsono costituite.<br \/>\n34. Tenendo conto che il valore di vendita dello stabilimento illegittimamente garantito<br \/>\ndall\u2019immunit\u00e0 penale \u00e8 funzionale al pagamento delle banche creditrici\u200b,<br \/>\nl\u2019immunit\u00e0 penale \u00e8 stata scritta non solo in funzione dell\u2019acquirente ma anche in<br \/>\nfunzione dei creditori, garantendo pertanto il pagamento di crediti mediante norme<br \/>\nillegittime.<br \/>\n35. Nel caso in cui\u00a0&#8211; come \u00e8 facilmente prevedibile e come \u00e8 fra l\u2019altro da noi auspicato &#8211;<br \/>\nl\u2019immunit\u00e0 penale venisse meno, verrebbe meno sia l\u2019acquirente sia il<br \/>\nsoddisfacimento dei crediti delle banche, e ci\u00f2 \u200bcostituisce un grave vizio di<br \/>\nfondo non solo della gara ma del contratto di vendita che ne \u00e8 l\u2019esito\u200b.<br \/>\n36. Il contratto di vendita dell\u2019ILVA prevede delle \u201cclausole di dissolvenza\u201d che non sono<br \/>\npubbliche\u200b in quanto non \u00e8 pubblico il contratto e tali clausole di dissolvenza<br \/>\nsarebbero &#8211; dalle informazioni in nostro possesso &#8211; talmente forti da condizionare il<br \/>\ngoverno, il parlamento e la magistratura nelle sue scelte\u200b e quindi lo stesso<br \/>\nimpianto su cui si fonda la democrazia e l\u2019indipendenza dei poteri su cui si basa lo<br \/>\nstato di diritto.<br \/>\n37. Il fatto che il contratto di vendita dell\u2019ILVA non sia pubblico preclude l\u2019esercizio<br \/>\ndella pubblica conoscenza \u200bdi tutti gli aspetti &#8211; effettivi e potenziali &#8211; della trattativa in<br \/>\ncorso, viziando gravemente la discussione in corso per mancanza di trasparenza.<br \/>\n38. La volont\u00e0 di Arcelor Mittal di acquisire l\u2019immunit\u00e0 penale\/amministrativa e l\u2019effettiva<br \/>\ndisponibilit\u00e0 degli impianti (che attualmente sono sotto sequestro e che potrebbero<br \/>\nessere confiscati e distrutti dalla magistratura alla fine del processo) \u00e8 una cosa che &#8211;<br \/>\ndalle informazioni in nostro possesso &#8211; si riverbera sul contratto di acquisto e pertanto<br \/>\nil contratto di acquisto riteniamo contenga elementi che il governo debba rendere<br \/>\npubblici e discutere nella trattativa con le parti sociali, e pertanto il contratto<br \/>\nd\u2019acquisto deve essere reso pubblico\u200b.<br \/>\n39. La trattativa del governo deve avvenire con tutte le parti sociali, in quanto le parti<br \/>\nsociali portatrici di interessi pubblici\u200b sono sia i sindacati sia (per lo meno) le\u00a0associazioni che si sono costituite nel processo ILVA, in quanto riconosciute come<br \/>\nportatrici di interessi collettivi lesi.<br \/>\n40. La ulteriore proroga degli interventi di messa a norma degli impianti &#8211; consentita dal<br \/>\nDPCM 29\/9\/2017 &#8211; \u00e8 inaccettabile ai fini della tutela della salute e pertanto chiunque<br \/>\nvolesse esercitare il diritto di uso degli attuali impianto dovrebbe fermarli e metterli a<br \/>\nnorma prima di riavviarli\u200b.<br \/>\n41. La tempistica del DPCM 29\/9\/2017 confligge con le condizioni poste dalla Corte<br \/>\nCostituzionale che aveva riconosciuto legittime nel 2013 solo 36 mesi\u200b per la messa<br \/>\na norma degli impianti nel bilanciamento dei diritti (salute\/lavoro\/impresa).<br \/>\n42. I 36 mesi sono stati ampiamente oltrepassati con successivi provvedimenti di deroga<br \/>\ne proroga, non in linea con lo spirito e la lettera della sentenza 85\/2013 la quale<br \/>\nstabiliva che in base al DL 207\/2012 &#8220;\u00e8 considerata lecita la continuazione dell&#8217;attivit\u00e0<br \/>\nproduttiva a condizione che vengano osservate le prescrizioni dell&#8217;AIA<br \/>\nriesaminata\u200b nelle quali si riassumono le regole che limitano, circoscrivono e<br \/>\nindirizzano la prosecuzione dell&#8217;attivit\u00e0 stessa&#8221;.<br \/>\n43. Non abbiamo ricevuto nessuna risposta dal ministro Di Maio\u200b quando abbiamo<br \/>\nsegnalato che il suo Ministero si oppone alla bonifica dei terreni di Statte\u200b inquinati<br \/>\ndalla diossina dell\u2019ILVA, contravvenendo al principio europeo e nazionale \u201cchi<br \/>\ninquina paga\u201d.<br \/>\n44. La nostra opposizione alla prosecuzione della produzione di impianti posti sotto<br \/>\nsequestro in quanto dichiarati pericolosi per la salute dai periti del Tribunale di<br \/>\nTaranto, \u00e8 supportata anche dalla recente dichiarazione dell\u2019Ordine dei medici di<br \/>\nTaranto\u200b: &#8220;A fronte di danni al neurosviluppo gi\u00e0 dimostrati nei bambini tarantini che<br \/>\nrisiedono pi\u00f9 a ridosso dell\u2019area industriale, la comunit\u00e0 medica non pu\u00f2 pi\u00f9<br \/>\naccettare la proposizione di progetti industriali che prevedano l\u2019immissione sulla<br \/>\npopolazione di simili sostanze il cui potenziale cancerogeno, inoltre, \u00e8 ben noto&#8221;.<\/p>\n<p>45. Lo stabilimento pi\u00f9 avanzato di Arcelor Mittal (quello di Gand in Belgio\u200b) ha emissioni<br \/>\ndi polveri sottili di gran lunga pi\u00f9 elevate\u200b rispetto allo stabilimento ILVA di Taranto,<br \/>\ncon la differenza che l\u2019acciaieria di Gent \u00e8 confinata in bosco ed \u00e8 lontana<br \/>\ndall\u2019abitato; pertanto Arcelor Mittal &#8211; nonostante la sua solidissima e consolidata<br \/>\nesperienza siderurgica a livello internazionale &#8211; non riteniamo abbia le necessarie<br \/>\ncompetenze e tecnologie per la citt\u00e0 di Taranto in cui l\u2019acciaieria \u00e8 stata<br \/>\ncostruita a ridosso della citt\u00e0\u200b.<br \/>\n46. Nell\u2019addendum di Arcelor Mittal non \u00e8 stato fatto un calcolo del flusso di massa<br \/>\nannuo delle emissioni convogliate e diffuse \u200bdello stabilimento in base alle<br \/>\ntecnologie utilizzate, prima e dopo la loro implementazione; pertanto non \u00e8 possibile<br \/>\nvalutare l\u2019impatto ambientale e sanitario.<br \/>\n47. Non \u00e8 possibile fare una valutazione dell\u2019impatto sanitario e ambientale senza<br \/>\nconoscere il modello diffusionale degli inquinanti\u200b; pertanto ogni piano ambientale<br \/>\nche si limiti a dichiarare i flussi emissivi non \u00e8 sufficiente in quanto va considerata la<br \/>\ndiffusione delle emissioni considerando la distanza dell\u2019abitato e le condizioni meteo.<br \/>\n48. A Taranto, in considerazione della maggiore tossicit\u00e0 del PM10, riteniamo che esso<br \/>\nnon debba superare i 20 mcg\/m3, valore da non superare secondo le linee guida<br \/>\ndell\u2019OMS\u200b.<\/p>\n<p>49. L\u2019esistenza dei Wind Days\u200b, nei quali \u00e8 pi\u00f9 probabile che si verifichino a Taranto<br \/>\neffetti avversi sulla salute, \u00e8 il chiaro indicatore che la qualit\u00e0 dell\u2019aria non pu\u00f2 essere<br \/>\ndefinita buona o accettabile.<br \/>\n50. L\u2019esistenza di differenze nel Quoziente di Intelligenza\u200b dei bambini a seconda della<br \/>\ndistanza dall\u2019area in cui \u00e8 insediata l\u2019ILVA \u00e8 un inaccettabile indicatore di impatto<br \/>\nneurotossico di alcuni inquinanti industriali._____<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gioved\u00ec sera, nuova manifestazione di protesta di piazza. Ecco le motivazioni illustrate dagli organizzatori dell&#8217; associazione Liberi Cittadini:<\/p>\n<p>I<em>l nuovo governo, nonostante le promesse fatte, sta per dare in pasto la nostra vita ad Arcelor Mittal, e il piano ambientale non sar\u00e0 il governo a perfezionarlo come prevede la legge, ma la stessa multinazionale, che conserver\u00e0 l&#8217;immunit\u00e0 penale concessa dal precedente governo. Questo vorr\u00e0 dire la distruzione completa di questa Terra benedetta dalla Natura. Questo vuol dire altri dieci anni sicuri di immissioni altamente inquinanti nell&#8217;aria e il prosieguo dell&#8217;inquinamento delle falde acquifere e dei terreni. La morte di Taranto. E nessuna garanzia di mantenere i posti di lavoro. <\/em><\/p>\n<p><em>Tra qualche giorno tutto questo sar\u00e0 ufficiale, ma noi le vogliamo provare tutte, nella speranza che nel cuore di questi governanti, alberghi ancora il senso della giustizia e il senso dello Stato e che tengano conto degli articoli della Costituzione Italiana. Qualcuno dice che i tarantini meritano quello che subiscono ogni giorno, perch\u00e9 non difendono a denti stretti la vita dei loro figli&#8230;dimostriamo che cos\u00ec non \u00e8<\/em><br \/>\n<em>Liberi cittadini, slegati dalle associazioni, hanno organizzato questo sit in, e noi come Associazione abbiamo aderito, cos\u00ec come tutte le altre Associazioni tarantine che difendono la vita e l&#8217;ambiente. Noi passeremo la notte in piazza della Vittoria, ogni cittadino pu\u00f2 fare li stesso, e dovremo alternarci, finch\u00e9 non saremo ascoltati. Partecipate, amici, che ognuno di noi impegni qualche ora, questa volta dobbiamo essere tantissimi. ______<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-143367\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/NCPT.jpg\" alt=\"\" width=\"595\" height=\"842\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/NCPT.jpg 595w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/NCPT-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 595px) 100vw, 595px\" \/><\/p>\n<p>LA RICERCA nei nostri articoli del 29 e 30 agosto scorsi<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"tE1qVQ74Tb\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/08\/29\/cresce-e-si-consolida-la-lotta-contro-il-mostro-sui-social-come-una-valanga-la-richiesta-di-chiudere-questa-maledetta-ilva-al-piu-presto-i-genitori-tarantini-chiedono-di-essere-ricevuti-dal-mini\/\">CRESCE LA LOTTA CONTRO IL MOSTRO. COME UNA VALANGA LA RICHIESTA DI &#8220;chiudere questa maledetta Ilva al pi\u00f9 presto&#8221;. DA UN GRILLO ALL&#8217;ALTRA, IL PARTITO DI LUIGI DI MAIO CINCISCHIA E NON DA&#8217; SEGNI DI RICORDARE QUANTO AVEVA PROMESSO NEGLI ANNI SCORSI, QUANDO ERA ANCORA UN MOVIMENTO, AL SERVIZIO DEI CITTADINI<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/08\/29\/cresce-e-si-consolida-la-lotta-contro-il-mostro-sui-social-come-una-valanga-la-richiesta-di-chiudere-questa-maledetta-ilva-al-piu-presto-i-genitori-tarantini-chiedono-di-essere-ricevuti-dal-mini\/embed\/#?secret=tE1qVQ74Tb\" data-secret=\"tE1qVQ74Tb\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;CRESCE LA LOTTA CONTRO IL MOSTRO. COME UNA VALANGA LA RICHIESTA DI &#8220;chiudere questa maledetta Ilva al pi\u00f9 presto&#8221;. DA UN GRILLO ALL&#8217;ALTRA, IL PARTITO DI LUIGI DI MAIO CINCISCHIA E NON DA&#8217; SEGNI DI RICORDARE QUANTO AVEVA PROMESSO NEGLI ANNI SCORSI, QUANDO ERA ANCORA UN MOVIMENTO, AL SERVIZIO DEI CITTADINI&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"wp82TfFBgp\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/08\/30\/e-giulia-grillo-si-dice-disponibile-all-incontro-un-piccolo-pro-memoria-su-come-sia-possibile-chiudere-il-mostro\/\">..E GIULIA GRILLO SI DICE DISPONIBILE ALL&#8217; INCONTRO&#8230;UN PICCOLO PRO MEMORIA SU COME SIA POSSIBILE CHIUDERE IL MOSTRO, SECONDO QUANTO SOSTENNE IL M5S<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/08\/30\/e-giulia-grillo-si-dice-disponibile-all-incontro-un-piccolo-pro-memoria-su-come-sia-possibile-chiudere-il-mostro\/embed\/#?secret=wp82TfFBgp\" data-secret=\"wp82TfFBgp\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;..E GIULIA GRILLO SI DICE DISPONIBILE ALL&#8217; INCONTRO&#8230;UN PICCOLO PRO MEMORIA SU COME SIA POSSIBILE CHIUDERE IL MOSTRO, SECONDO QUANTO SOSTENNE IL M5S&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/09\/04\/non-ce-piu-tempo-chiusura-bonifica-riconversione-del-mostro-taranto-mobilitata-i-genitori-a-roma-dal-ministro-della-salute-peacelink-pubblica-cinquanta-tesi-ambientali-e-giovedi-sera-di\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/09\/04\/non-ce-piu-tempo-chiusura-bonifica-riconversione-del-mostro-taranto-mobilitata-i-genitori-a-roma-dal-ministro-della-salute-peacelink-pubblica-cinquanta-tesi-ambientali-e-giovedi-sera-di\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.p.)______&#8220;Con una piccola luce, uno spiraglio di speranza ci prepariamo a questo incontro. Con noi alcuni genitori tarantini che hanno visto il buio della pi\u00f9 grave perdita che essere umano possa vivere e altri che in questo momento vivono l&#8217;incubo di vedere il proprio figlio sottoporsi a chemio, e partono da varie parti d&#8217;Italia per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":143368,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143366"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143366"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":143371,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143366\/revisions\/143371"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}