{"id":144146,"date":"2018-09-20T11:11:31","date_gmt":"2018-09-20T09:11:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=144146"},"modified":"2018-09-20T11:44:30","modified_gmt":"2018-09-20T09:44:30","slug":"ripensando-a-la-vita-in-comune-ma-questo-winspeare-si-ostina-a-raccontare-un-salento-che-non-esiste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/09\/20\/ripensando-a-la-vita-in-comune-ma-questo-winspeare-si-ostina-a-raccontare-un-salento-che-non-esiste\/","title":{"rendered":"RIPENSANDO A &#8220;La vita in comune&#8221; \/ &#8230;MA WINSPEARE SI OSTINA A RACCONTARE UN SALENTO CHE NON ESISTE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-144147\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-vita-in-comune.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-vita-in-comune.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-vita-in-comune-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-vita-in-comune-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>di <strong>Roberto Molle<\/strong>______<\/p>\n<p>Mi hanno regalato un dvd ieri. Di un film uscito l\u2019anno scorso del quale molti salentini so andare fieri, perch\u00e9 lo ha diretto un regista particolare, non nuovo a raccontare il Salento con la sua bellezza e le sue contraddizioni.<\/p>\n<p>Il regista \u00e8 Edoardo Winspeare e il film \u00e8 il suo ultimo, uscito esattamente un anno fa: <strong><em>La vita in comune.<\/em> <\/strong><\/p>\n<p>Rivederlo mi ha fatto \u201cl\u2019effetto di una bomba\u201d (avrebbe detto un cantautore scomparso recentissimamente), nel senso che qualcosa \u00e8 saltato alla fine della visione del film. Provo qui a dare il mio resoconto emozionale, schietto e sincero\u2026 Succeda quel che succeda.<\/p>\n<p>Seguo dai tempi di Pizzicata il lavoro di Edoardo Winspeare, ma ad oggi non mi \u00e8 ancora chiaro dove voglia andare a parare questo regista.<\/p>\n<p>Sono dell&#8217;idea che si ostini a raccontare un Salento che non esiste.<\/p>\n<p>I personaggi, i luoghi, le storie, sembrano tutti elementi cristallizzati in epoche diverse e costretti sullo stesso scenario senza un nesso filologico.<\/p>\n<p>Si prenda questo suo ultimo film, innanzitutto sostituire il nome di Depressa (Il nome del paesino dove si svolge il film) con Disperata ha quasi il sapore del cattivo gusto, come nel caso della reazione dei due turisti che cercando informazioni a un gruppo di persone del posto equivocano pensando di trovarsi di fronte a &#8220;quattro disperati&#8221;.<\/p>\n<p>La sceneggiatura \u00e8 debole; la recitazione ha il gusto retr\u00f2 di certe commedie di Protopapiana memoria, e non \u00e8 colpa degli attori che (poverini) fanno del loro meglio.<\/p>\n<p>Ci sono momenti in cui sembra di assistere a un film di Ficarra e Picone (senza Ficarra e Picone), con i due protagonisti quasi ignari di possedere una vena comica che a tratti sembra funzionare. L&#8217;elemento determinante in &#8220;La vita in comune&#8221; \u00e8 la comparsa della poesia, con un mezzo analfabeta che scopre di avere una passione per i versi, e qui, verrebbe quasi da scomodare il buon Massimo Troisi e il suo &#8220;Postino&#8221; (diretto da Michael Radford) per l&#8217;allegoria&#8230;L\u00e0 si trattava di un povero pescatore che ambiva a fare il postino, qui invece c&#8217;\u00e8 uno pseudo-rapinatore pentito che vorrebbe fare il bidello; queste per\u00f2 sono le uniche similitudini, per il resto i due film viaggiano lontane miglia uno dall&#8217;altro.<\/p>\n<p>Mancano nel film di Winspeare incisivit\u00e0, pathos, autenticit\u00e0, poetica; \u00e8 cos\u00ec asettica, quasi ridicola la figura della &#8220;mosca da bar&#8221; interpretata dall&#8217;ottimo Fabrizio Saccomanno (qui relegato a non dire quasi neanche una parola).<\/p>\n<p>Troppi clich\u00e9, luoghi comuni, tentativi di comprimere microcosmi (in realt\u00e0 complessi) dentro rappresentazioni banali e al limite del folklore con i protagonisti presi dalla strada (e non mi si tiri in ballo Pasolini per favore!) e buttati davanti alla macchina da presa.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8, poi, una retorica dei luoghi quasi asfissiante, contrapposta; la bellezza mozzafiato di alcune scene che si aprono sulla macchia mediterranea e sul mare, si annientano quasi, sugli scalcinati muri del bar e delle case, delle buche sulle strade e su mesti scenari domestici&#8230;Anche qui, vien quasi di pensare ad un depistaggio: prendi qualsiasi luogo, scegline un angolo, possibilmente nel centro storico pi\u00f9 degradato, filmalo, e avrai l&#8217;effetto di sentirti catapultato indietro nel meridione degli anni cinquanta.<\/p>\n<p>\u00c8 questo il Salento di Winspeare? Quattro case sgarrupate, qualche ladro di polli spacciato per criminale, la trovata ruffiana di una telefonata di papa Francesco, la comparsata di un editore (Piero Manni) tanto imbolsito, che proprio \u00e8 meglio lasci ad altri fare l\u2019attore, un giovane personaggio dal nome improbabile cos\u00ec deficiente dal portarti a pensare che in realt\u00e0 sia scemo&#8230;E potrei continuare con le incongruenze, ma mi fermo.<\/p>\n<p>Per me, Edoardo Wenspeare \u00e8, suo malgrado, una bolla di sapone; ha avuto l&#8217;intuizione e la capacit\u00e0 di voler mostrare al mondo il volto di un Salento che non \u00e8 mai esistito, e per un po&#8217; c&#8217;\u00e8 riuscito, ma quanto durer\u00e0?______<\/p>\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo immediatamente precedente<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"fyi0fA3XRB\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/09\/20\/ce-una-vocazione-anche-cinematografica-del-salento\/\">&#8216;STASERA AI SALESIANI &#8220;Ius maris&#8221; \/ C&#8217;E&#8217; UNA VOCAZIONE ANCHE CINEMATOGRAFICA DEL SALENTO&#8230;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/09\/20\/ce-una-vocazione-anche-cinematografica-del-salento\/embed\/#?secret=fyi0fA3XRB\" data-secret=\"fyi0fA3XRB\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;&#8216;STASERA AI SALESIANI &#8220;Ius maris&#8221; \/ C&#8217;E&#8217; UNA VOCAZIONE ANCHE CINEMATOGRAFICA DEL SALENTO&#8230;&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/09\/20\/ripensando-a-la-vita-in-comune-ma-questo-winspeare-si-ostina-a-raccontare-un-salento-che-non-esiste\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/09\/20\/ripensando-a-la-vita-in-comune-ma-questo-winspeare-si-ostina-a-raccontare-un-salento-che-non-esiste\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Molle______ Mi hanno regalato un dvd ieri. 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