{"id":144880,"date":"2018-10-04T11:10:10","date_gmt":"2018-10-04T09:10:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=144880"},"modified":"2018-10-04T19:16:53","modified_gmt":"2018-10-04T17:16:53","slug":"le-analisi-del-movimento-nazionale-per-la-sovranita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/10\/04\/le-analisi-del-movimento-nazionale-per-la-sovranita\/","title":{"rendered":"DOCUMENTO MOVIMENTO NAZIONALE PER LA SOVRANITA&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-144881\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/rtf.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/rtf.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/rtf-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/rtf-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/rtf-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/rtf-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Roberto Tundo (nella foto) ci manda il seguente documento politico______<\/p>\n<p>Documento dell\u2019Ufficio politico del Movimento Nazionale per la Sovranit\u00e0 \u2013 27\/9\/2018 &#8211;<br \/>\nUNA STAGIONE DI MOVIMENTISMO PER ESSERE<br \/>\nPROTAGONISTI NEL POLO SOVRANISTA<br \/>\nLa stagione politica che stiamo vivendo si preannuncia come una delle pi\u00f9 decisive della<br \/>\nstoria recente della nostra Nazione. Mai come in questi mesi il conflitto politico \u00e8 stato<br \/>\naspro e frontale: da una parte l\u2019establishment, i vecchi e nuovi poteri della globalizzazione<br \/>\ne i partiti tradizionali dello scenario italiano ed europeo, accomunati dalla retorica del<br \/>\npoliticamente corretto e dalla tutela degli interessi multinazionali. Dall\u2019altro lato i<br \/>\n\u201csovranisti\u201d, tutti coloro che, per un motivo o per l\u2019altro, osano anteporre i valori della<br \/>\nsovranit\u00e0 nazionale e popolare alle logiche della globalizzazione. Lo scontro \u00e8 esploso da<br \/>\nquando 5s e leghisti hanno creato il \u201cGoverno del cambiamento\u201d, rimettendo in<br \/>\ndiscussione, non dagli scranni dell\u2019opposizione ma dalle poltrone ministeriali, tutti gli<br \/>\nequilibri consolidati.<br \/>\nLa cosa pi\u00f9 sorprendente \u00e8 che i salti di livello di questa escalation sono provocati non<br \/>\nsono tanto dagli \u201cestremisti\u201d sovranisti quanto dai \u201cmoderati\u201d del fronte opposto. In fondo<br \/>\nSalvini e Di Maio hanno fatto molti (e certe volte discutibili) passi indietro. Sull\u2019Unione<br \/>\nEuropea sono passati dalla critica all\u2019euro all\u2019accettazione dei parametri di Maastricht e<br \/>\nforse degli ulteriori vincoli imposti dal Fiscal Compact. Anche sull\u2019immigrazione i \u201cpopulisti\u201d<br \/>\nsono passati dal blocco navale al largo delle coste libiche alla ben pi\u00f9 mite richiesta di<br \/>\nripartire i migranti che sbarcano tra gli Stati europei. Eppure dal Presidente Mattarella al<br \/>\nGovernatore Draghi, dai ministri degli interni europei ai membri della Commissione di<br \/>\nBruxelles, dal Presidente Macron alla Cancelliera Merkel, viene un crescendo di<br \/>\nprovocazioni e chiusure, di minacce e di insulti.<br \/>\nIl punto di rottura \u00e8 stato forse il voto del Parlamento europeo contro Victor Orban.<br \/>\nSembrava che Angela Merkel, con la scelta del cristiano-sociale Manfred Weber come<br \/>\ncandidato per la presidenza della Commissione europea, volesse gettare un ponte di<br \/>\ndialogo con i sovranisti europei. E invece, alla fine, ha prevalso il massimalismo ideologico<br \/>\ne il Parlamento di Strasburgo ha \u201ccondannato\u201d il premier ungherese, pur sapendo che,<br \/>\nappena tra qualche mese, dopo le prossime elezioni europee i numeri non saranno pi\u00f9 gli<br \/>\nstessi.<br \/>\nGli esponenti politici popolari e socialisti, gli intellettuali della cultura dominante, gli ideologi<br \/>\ndel neo-liberismo hanno perso il contatto con la realt\u00e0, sembrano non rendersi conto che i<br \/>\ntemi sollevati dal sovranismo non sono espedienti populistici per rimediare voti, ma<br \/>\ngrandi e drammatici problemi posti dalla globalizzazione. Nella storia, quando il potere<br \/>\ncostituito si contrappone in modo cos\u00ec ottuso al cambiamento in atto, i conflitti esplodono<br \/>\nin modo imprevedibile e spesso drammatico.<br \/>\nDi fronte a tutto questo, la principale preoccupazione di un Movimento come il nostro deve<br \/>\nessere quella di preparare il Polo Sovranista per affrontare questa sfida e per evitare al<br \/>\nPopolo italiano il rischio di pericolose avventure.<br \/>\n2<br \/>\nIl Movimento Nazionale lancia due appelli: uno rivolto alla Lega di Matteo Salvini, il<br \/>\nsecondo all\u2019area della Destra diffusa che si riconosce nelle idee sovraniste. Alla Lega noi chiediamo di indicare con chiarezza e rapidit\u00e0 la forma politica e<br \/>\norganizzativa con cui si dovr\u00e0 strutturale il Polo Sovranista. \u00c8 chiaro che l\u2019attivit\u00e0 del<br \/>\nGoverno Conte oggi assorbe la gran parte delle energie della classe dirigente leghista e<br \/>\nnoi ci auguriamo che questo impegno consenta all\u2019Esecutivo di affrontare positivamente i<br \/>\nmolti nodi e la grave crisi che impegnano la nostra Nazione. Non conviene all\u2019Italia che<br \/>\nquesto esperimento si concluda con un fallimento, che porterebbe dritto verso<br \/>\nl\u2019ennesimo disastroso governo tecnico e forse verso un commissariamento della Troika.<br \/>\nMa la Lega deve ugualmente prepararsi ad una fase successiva, che non pu\u00f2 in alcun<br \/>\nmodo essere un semplice ritorno al centrodestra della seconda Repubblica.<br \/>\nBisogna costruire il Polo Sovranista, in cui possono e debbono ritrovarsi le istanze e gli<br \/>\nuomini migliori del vecchio centrodestra, ma su cui non possono gravare gli equivoci del<br \/>\npassato. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 spazio per atti di sottomissione al Partito Popolare Europeo, ai vincoli<br \/>\ndi Bruxelles, o per cedimenti all\u2019ideologia neo-liberista dominante. Come non si pu\u00f2 pi\u00f9<br \/>\nripetere l\u2019errore di uniformarsi al modello dei partiti mediatici e personali, senza<br \/>\nradicamento nel territorio e senza un\u2019organizzazione inclusiva, trasparente e partecipativa.<br \/>\nQuesto \u00e8 un compito che spetta prioritariamente a Matteo Salvini che \u2013 nelle<br \/>\nelezioni del 4 marzo e poi in questi mesi di dure lotte al Ministero dell\u2019Interno \u2013 si \u00e8<br \/>\nqualificato come il leader naturale del nostro schieramento: da lui devono arrivare<br \/>\nindicazioni chiare per una aggregazione di tutte le forze disponibili a fondare la propria<br \/>\nazione politica sulla sovranit\u00e0 nazionale e popolare degli Italiani. \u00c8 necessario un<br \/>\nmanifesto politico-programmatico che dia un messaggio chiaro agli Italiani su come<br \/>\nsi deve declinare un sovranismo maturo e responsabile. Ed \u00e8 altrettanto<br \/>\nindispensabile chiarire se si vuole costruire un nuovo grande partito inclusivo di<br \/>\nesperienze diverse, oppure se si preferisce il modello di una federazione di partiti e<br \/>\nmovimenti. In entrambi casi \u00e8 fondamentale garantire in modo trasparente la<br \/>\npartecipazione popolare e la selezione meritocratica della classe dirigente.<br \/>\nNoi siamo pronti a fare la nostra parte e a dare lealmente il nostro contributo, dopo aver<br \/>\ninserito \u2013 sia pure in modo insufficiente e problematico \u2013 nostri candidati nelle liste della<br \/>\nLega alle elezioni politiche e ad alcune elezioni regionali e comunali.<br \/>\nParallelamente il Movimento Nazionale per la Sovranit\u00e0 rivolge un altro appello<br \/>\nall\u2019area della Destra diffusa: non \u00e8 questo il momento di continuare ad alimentare<br \/>\ndivisioni e risentimenti, bisogna invece aprire un vasto dibattito che coinvolga tutte<br \/>\nle forze disponibili a ritrovarsi nel Polo Sovranista, a prescindere dalla loro attuale<br \/>\ncollocazione. Questo appello non pu\u00f2 non essere rivolto anche a Fratelli d\u2019Italia, che ha<br \/>\ndeciso di qualificarsi come forza sovranista: ci auguriamo sinceramente che questa sia la<br \/>\nbase per superare ogni sterile competizione con Matteo Salvini e ogni forma di pregiudizio<br \/>\ne discriminazione rispetto ad altre forze che \u2013 come il nostro Movimento \u2013 attraverso<br \/>\npercorsi diversi sono giunte da molto tempo su posizioni sovraniste.<br \/>\n3<br \/>\nQuesto non solo per la nostalgia dei tempi in cui una destra unita raccoglieva il 15% dei<br \/>\nconsensi elettorali, ma perch\u00e9 la riaggregazione della nostra area di provenienza pu\u00f2<br \/>\nda un lato aiutare la maturazione politica e culturale del Polo Sovranista e dall\u2019altro<br \/>\nlato facilitare l\u2019arrivo verso questo Polo delle forze migliori del vecchio<br \/>\ncentrodestra. Non \u00e8 il momento di andare in ordine sparso, facendo a gara per saltare sul \u201ccarro del<br \/>\nvincitore\u201d o per costruire aggregazioni eterogenee per cercare di affrontare le prossime<br \/>\nprove elettorali. In una situazione cos\u00ec dispersa e confusa si genera inevitabilmente una<br \/>\ncontro-selezione che porta ad emergere gli elementi peggiori, i soliti opportunisti senza<br \/>\nidentit\u00e0 e senza valori. Tutto questo non \u00e8 accettabile per la dignit\u00e0 della destra, n\u00e9 \u00e8 utile<br \/>\nper far crescere la leadership di Salvini, n\u00e9 tantomeno per rendere vincente il Polo<br \/>\nSovranista.<br \/>\nCondizione, per\u00f2, per essere credibili in questo dialogo a tutto tondo come in ogni<br \/>\npossibile aggregazione, \u00e8 quella di moltiplicare e strutturare il nostro impegno<br \/>\nmovimentista. Nel nostro primo anno e mezzo di vita abbiamo fatto tantissimo, con<br \/>\ngrande spirito di sacrificio da parte dei nostri militanti. Oggi bisogna fare ancora di pi\u00f9:<br \/>\ninnanzitutto per avere l\u2019orgoglio di essere in prima linea nello scontro politico in atto e in<br \/>\nsecondo luogo per qualificare \u2013 qualificando contemporaneamente noi stessi \u2013 i contenuti<br \/>\ne le forme di questo conflitto.<br \/>\nLa Lega ha bisogno di una forza autonoma che sia attiva sul territorio e nei media,<br \/>\nper rendere sempre pi\u00f9 vero il Cambiamento che la gente si aspetta. Il Movimentismo<br \/>\n\u00e8 la nostra arma, che dobbiamo mettere in campo per sostenere il conflitto contro<br \/>\nl\u2019establishment e per superare le contraddizioni dell\u2019alleanza con i 5 stelle.<br \/>\nPer questo noi non escludiamo affatto la presentazione di nostre liste o la nostra<br \/>\npartecipazione a liste civiche di aggregazione in tutte le elezioni \u2013 comunali, regionali<br \/>\ned europee \u2013 che ci saranno nei prossimi mesi. Noi siamo pronti a seguire la strada pi\u00f9<br \/>\nutile e coraggiosa per raggiungere l\u2019obiettivo di costruire un Polo sovranista che sia forte,<br \/>\nunito ed inclusivo attorno alla leadership di Matteo Salvini.<br \/>\nPer questo lanciamo le seguenti iniziative:<br \/>\n1. Preparare un libro collettaneo che si presenti come un \u201cManifesto del<br \/>\nSovranismo\u201d. Quadri dirigenti, intellettuali e giovani devono lavorare insieme,<br \/>\nriprendendo l\u2019antica tradizione dei libri comunitari che hanno segnato le svolte<br \/>\npolitiche della nostra area. Oggi tutti discettano di Sovranismo, soprattutto coloro<br \/>\nche vogliono dare una lettura negativa o caricaturale di questo orientamento, ma<br \/>\npochissimi sanno di cosa parlano. Dobbiamo offrire un\u2019indicazione semplice e<br \/>\ndiretta di cosa significa il Sovranismo, riempiendo di contenuti concreti questo<br \/>\ntermine.<br \/>\n2. Indire, insieme ad altri soggetti politici della nostra area, un grande Assemblea<br \/>\ndella Destra diffusa che vuole ritrovarsi nel sovranismo, aperta a tutti e in<br \/>\ngrado di creare un ponte tra la grande tradizione della Destra nazionale, sociale e<br \/>\npopolare e il progetto del Polo Sovranista.<\/p>\n<p>3. Lanciare una campagna politica e una petizione nazionale per chiedere al<br \/>\nGoverno Conte di esercitare il diritto di veto contro il Bilancio pluriennale<br \/>\ndell\u2019Unione Europea, che dovrebbe essere approvato entro al fine dell\u2019anno. Il<br \/>\nveto italiano si giustifica sia perch\u00e9 questo bilancio \u00e8 portatore di pesanti tagli per la<br \/>\nnostra agricoltura e per i fondi strutturali per le regioni del Sud, sia perch\u00e9 non \u00e8<br \/>\npensabile dare corso a questo bilancio se prima non viene chiarita fino in fondo la<br \/>\nposizione europea sul tema dell\u2019immigrazione e su quello delle flessibilit\u00e0 di bilancio<br \/>\nper rilanciare il lavoro e lo sviluppo. La posizione negoziale italiana, al di l\u00e0 di<br \/>\nqualche impennata polemica, non sembra ancora veramente modificata rispetto ai<br \/>\ngoverni precedenti e noi sappiamo che non c\u2019\u00e8 nulla di peggio che presentarsi a<br \/>\nBruxelles con posizioni troppo mediate e sottomesse.<br \/>\n4. Aderire alla raccolta di firme per l\u2019elezione diretta del Presidente della<br \/>\nRepubblica promossa dal prof. Guzzetta, a cui partecipano tutte le forze del<br \/>\ncentrodestra. Questa antica battaglia della destra italiana pu\u00f2 diventare la base<br \/>\nper la riforma della Costituzione in chiave sovranista, risolvendo definitivamente il<br \/>\nproblema del ruolo del Capo dello Stato che deve diventare il garante e non il freno<br \/>\n(come \u00e8 avvenuto negli ultimi anni) della sovranit\u00e0 popolare.<br \/>\n5. Organizzare una campagna sull\u2019emergenza demografica che colpisce l\u2019Italia.<br \/>\nNon si esce dalla crisi e dal declino se le nostre famiglie non tornano a fare figli,<br \/>\nrifiutando la falsa retorica dell\u2019\u201dimmigrazione necessaria\u201d per sostenere lo sviluppo<br \/>\ne la spesa previdenziale. \u00c8 un messaggio che noi mandiamo anche al mondo<br \/>\ncattolico che deve superare diffidenze e perplessit\u00e0 nei confronti del Sovranismo,<br \/>\nperch\u00e9 senza questo mondo non solo non si vincono le battaglie politiche ma non si<br \/>\nrigenera l\u2019identit\u00e0 profonda della nostra comunit\u00e0 nazionale.<br \/>\n6. Unire la lotta contro l\u2019immigrazione clandestina ad una azione di denuncia<br \/>\ncontro la vera e propria invasione illegale che segna la presenza delle<br \/>\ncomunit\u00e0 cinesi in Italia. \u00c8 un\u2019invasione pi\u00f9 silenziosa e discreta di quella dei<br \/>\nmigranti che sbarcano sulle nostre coste, ma ugualmente pericolosa per la nostra<br \/>\nsovranit\u00e0 economica e sostenibilit\u00e0 sociale. In tutta Italia ci sono interi quartieri e<br \/>\nimmense aree produttive e commerciali che sono state invase in forme illegali dalle<br \/>\ncomunit\u00e0 cinesi. Noi non combattiamo contro le persone e le comunit\u00e0 \u2013 questo<br \/>\nvale per ogni etnia che arriva in Italia \u2013 ma contro l\u2019illegalit\u00e0 di chi evade<br \/>\nsistematicamente le tasse, di chi viola ogni forma di tutela per i lavoratori, di chi fa<br \/>\nconcorrenza sleale ai nostri imprenditori e ai nostri commercianti, appropiandosi dei<br \/>\nmarchi e degli impianti industriali del Made in Italy.<br \/>\n7. Rilanciare i temi del lavoro, dei diritti sociali degli italiani e dell\u2019unit\u00e0 tra il<br \/>\nNord e il Sud dell\u2019Italia, per dare una risposta all\u2019impoverimento del nostro popolo<br \/>\ne per ribadire il diretto legame tra la tradizione della destra sociale e popolare e le<br \/>\nrivendicazioni del sovranismo.<br \/>\n8. Riproporre il problema della Giustizia e del rapporto tra politica e<br \/>\nmagistratura, uscendo dagli stereotipi del giustizialismo e del garantismo ad ogni<br \/>\ncosto. Oggi le riforme sulla giustizia sostenute dal Movimento 5 Stelle rischiano di<br \/>\navvitare ancora di pi\u00f9 questi problemi, mentre vicende come l\u2019attacco giudiziario<br \/>\ncontro l\u2019azione del Ministro Salvini nel contrasto dell\u2019immigrazione clandestina<br \/>\ndimostrano che i confini tra i diversi poteri dello Stato rimangono ancora labili.<br \/>\n9. Lanciare in ogni regione una grande iniziativa politica che sia la premessa per<br \/>\nnuove aggregazioni civiche e politiche all\u2019interno del Polo sovranista. In<br \/>\nquesto modo potremo contribuire alla vittoria del nostro schieramento nei prossimi<br \/>\nappuntamenti elettorali regionali che saranno inevitabilmente il laboratorio della<br \/>\ntrasformazione futura del centrodestra.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/10\/04\/le-analisi-del-movimento-nazionale-per-la-sovranita\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/10\/04\/le-analisi-del-movimento-nazionale-per-la-sovranita\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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