{"id":146043,"date":"2018-10-29T12:04:34","date_gmt":"2018-10-29T11:04:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=146043"},"modified":"2018-10-29T12:06:59","modified_gmt":"2018-10-29T11:06:59","slug":"tap-aggiornamenti-post-bugie-e-videotape","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/10\/29\/tap-aggiornamenti-post-bugie-e-videotape\/","title":{"rendered":"TAP, AGGIORNAMENTI \/ POST, BUGIE E VIDEOTAPE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-146044 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lezzinotap_640_ori_crop_master__0x0_640x360.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lezzinotap_640_ori_crop_master__0x0_640x360.jpg 640w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lezzinotap_640_ori_crop_master__0x0_640x360-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>(g.p.)______Vediamo che cosa \u00e8 successo di nuovo nelle ultime ore, dalla fine del pesantissimo fine settimana, a questa mattina di luned\u00ec, sul fronte caldo del gasdotto Tap.<\/p>\n<p>L&#8217; unica vera notizia \u00e8 per\u00f2 il fatto che i lavori in mare, propedeutici all&#8217; installazione del tubo sottomarino, non sono iniziati, contrariamente alla tabella di marcia fissata da Tap: le due navi incaricate di eseguirli al largo di San Foca, la Adh\u00e9mar de Saint-Venant, e la Sara T, non si sono potute muovere, rispettivamente da Brindisi e da Otranto, a causa delle avverse condizioni meteo.<\/p>\n<p>Da ieri infatti &#8211; lo diciamo per i lettori di leccecronaca.it che ci seguono lontani solo geograficamente &#8211; su tutto il Salento butta tempesta, con piogge insistite, che si alternano a brevi schiarite, ma soprattutto con un vento di scirocco forte, che agita e ingrossa il mare, specie sul versante adriatico. Il bello, o il brutto, fate voi, \u00e8 che le previsioni per i prossimi giorni confermano questa situazione, anzi anticipano un ulteriore peggioramento.<\/p>\n<p>Poi, ci sono solo polemiche, ormai diventate sterili. Da registrare, le reazioni, chiamiamole cos\u00ec, del presidente del consiglio, e del ministro per il Sud.<\/p>\n<p>Giuseppe Conte, con un post sul suo diario Facebook, ha indirizzato una lunga\u00a0LETTERA APERTA AI CITTADINI DEL COMUNE DI MELENDUGNO, che per dovere giornalistico riportiamo qui di seguito integralmente, ma che poi, siccome facciamo i giornalisti, non i passacarte o i copiaincollisti, sia pur in sintesi estrema, sentiamo per ugual dovere di commentare______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&#8220;Cari cittadini,<\/em><\/p>\n<p><em>venerd\u00ec scorso Vi ho comunicato una notizia che in alcuni di Voi ha provocato delusione e forse anche rabbia.<\/em><\/p>\n<p><em>A seguito delle ultime verifiche effettuate dal Ministro dell\u2019ambiente Costa, abbiamo dovuto prendere atto che non sono emersi profili di illegittimit\u00e0 tali da giustificare l\u2019interruzione della realizzazione del progetto Tap.<\/em><\/p>\n<p><em>All\u2019inizio dell\u2019estate ho incontrato il Sindaco di Melendugno, insieme a una delegazione della comunit\u00e0 locale, e ho incontrato anche una folta delegazione di Parlamentari pugliesi, che da subito mi avevano rappresentato l\u2019impegno assunto con gli elettori, nel corso della campagna elettorale, ad attivarsi per impedire la realizzazione del progetto.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 stata la prima volta che una delegazione delle comunit\u00e0 locali \u00e8 stata ricevuta a Palazzo Chigi e ha potuto esporre le ragioni dell\u2019opposizione all\u2019opera. In tale occasione sono stato molto franco e trasparente: ho rappresentato che si tratta di un\u2019opera infrastrutturale deliberata dai governi precedenti, che ormai risultava in fase avanzata di realizzazione. Mi sono impegnato a far riesaminare tutti i procedimenti autorizzativi e le varie deliberazioni sin qui adottate, in modo da far risaltare eventuali profili di illegittimit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Avendo studiato subito nei dettagli il progetto, infatti, ho compreso da subito che questa era l\u2019unica strada percorribile per impedire la realizzazione del progetto. Diversamente, lo Stato italiano si sarebbe ritrovato nella impossibilit\u00e0 di porre in discussione la realizzazione di una infrastruttura che lo avrebbe esposto a pretese risarcitorie insostenibili per il pubblico erario.<\/em><\/p>\n<p><em>Il complesso delle verifiche effettuate non ci offre alcuna possibilit\u00e0 di impedire la realizzazione del progetto Tap: allo stato, non sono emerse illegittimit\u00e0 o irregolarit\u00e0 dell\u2019iter procedurale.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli accertamenti compiuti e gli impegni gi\u00e0 assunti ci precludono persino una pi\u00f9 compiuta valutazione dei costi\/benefici che il progetto Tap trae con s\u00e9. Non ha senso, infatti, elencare e approfondire i benefici che l\u2019opera apporterebbe quando i costi della sua interruzione risultano insostenibili.<\/em><\/p>\n<p><em>Su quest\u2019ultimo punto sar\u00f2 chiaro: chi sostiene che lo Stato italiano non sopporterebbe alcun costo o costi modesti non dimostra di possedere le pi\u00f9 elementari cognizioni giuridiche.<\/em><\/p>\n<p><em>Occorre considerare che Tap \u00e8 un gasdotto lungo 878 km che costituisce il tratto finale del Corridoio Sud del gas lungo circa 3.500 km.<\/em><\/p>\n<p><em>Questa parte finale \u00e8 stata progettata in base a un accordo che ha coinvolto tutti i Paesi attraversati dal gasdotto: Grecia, Albania e Italia.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Progetto Tap \u00e8 frutto di un Accordo intergovernativo sottoscritto da tutti e tre questi Paesi il 13 febbraio 2013. Questo Accordo \u00e8 stato ratificato dall\u2019Italia con la legge n. 153 del 19 dicembre 2013.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019Italia, in virt\u00f9 di questo Accordo, ha assunto la veste di \u201csoggetto investitore\u201d, ai sensi dell\u2019allora Trattato sulla Carta dell\u2019Energia (ECT).<\/em><\/p>\n<p><em>Il Progetto Tap gode, inoltre, della qualifica di \u201cProgetto di interesse comune\u201d e per questo ricade nell\u2019ambito delle previsioni di cui all\u2019allegato VII del Regolamento europeo n. 1391\/2013, che riconosce una corsia preferenziale a questi progetti imponendo agli Stati Membri di adoperarsi per consentirne una pi\u00f9 celere realizzazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Si aggiunga che il decreto legge n. 133 del 12 dicembre 2014 ha riconosciuto al Progetto Tap la natura di \u201cprogetto strategico\u201d e quindi opera da realizzare con urgenza ai sensi del d.P.R. n. 327 dell\u20198 giugno 2001.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019autorizzazione \u201cunica\u201d per la realizzazione del Tap \u00e8 stata concessa dal Ministro dello Sviluppo Economico il 20 maggio 2015.<\/em><\/p>\n<p><em>Se il Governo italiano decidesse adesso, in via arbitraria e unilaterale, di venire meno agli impegni sin qui assunti anche in base a provvedimenti legislativi e regolamentari, rimarrebbe senz\u2019altro esposto alle pretese risarcitorie dei vari soggetti coinvolti nella realizzazione dell\u2019opera e che hanno fatto affidamento su di essa.<\/em><\/p>\n<p><em>Possiamo prefigurare che lo Stato italiano rimarrebbe sicuramente esposto alle seguenti pretese risarcitorie:<\/em><\/p>\n<p><em>a) del consorzio Tap e dei suoi azionisti (Socar, BP, Snam, Fluxys, Enagas, Axpo) per i costi di costruzione e di mancata attuazione dei relativi contratti e per il mancato guadagno da commisurare all\u2019intera durata della concessione (25 anni);<\/em><\/p>\n<p><em>b) delle societ\u00e0 importatrici del gas (tra cui: Edison, Shell, Eon e altri ancora) che hanno gi\u00e0 comprato il gas a prezzi scontati e che mirerebbero a trasferire allo Stato italiano i maggiori costi di approvvigionamento per i prossimi 25 anni;<\/em><\/p>\n<p><em>c) degli shipper di gas che si ritroverebbero a perdere margini per vendite in Turchia anzich\u00e9 in Italia.<\/em><\/p>\n<p><em>Le variabili per poter quantificare l\u2019esatto ammontare dei danni sono molteplici e alcuni dati essenziali sono nella esclusiva sfera di controllo delle societ\u00e0 coinvolte nel progetto.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 certo per\u00f2 che, interrompendo il progetto Tap, lo Stato italiano verrebbe coinvolto in un contenzioso lungo e perdente, i cui costi potrebbero aggirarsi, in base a una stima prudenziale, in uno spettro compreso tra i 20 e i 35 miliardi di euro.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 per questo che nel messaggio di venerd\u00ec ho anticipato che si tratta di una esposizione che risulterebbe disastrosa, non sostenibile per le casse dello Stato, e ho ragionato di numeri che si avvicinano o addirittura superano quelli di una intera manovra economica.<\/em><\/p>\n<p><em>Abbiamo fatto tutto il possibile per venire incontro alle Vostre istanze e alle pressanti richieste dei Parlamentari e dei consiglieri regionali pugliesi che hanno condiviso l\u2019impegno di fermare i lavori del progetto Tap.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho detto l\u2019altro giorno che adesso \u00e8 arrivato il momento di \u201cmetterci la faccia\u201d e lo sto facendo io personalmente, a nome del Governo. Mi dispiace, peraltro, che i Parlamentari pugliesi siano stati criticati e contestati. Sono reazioni che mi sembrano a dir poco ingenerose. Sono stato personalmente testimone dell\u2019appassionato e infaticabile impegno che hanno profuso, in tutti questi mesi, al fine di mantenere la parola assunta con i propri elettori.<\/em><\/p>\n<p><em>Se \u201ccolpa\u201d deve essere, attribuitela a me. Quando ho assunto questo incarico ero consapevole che la responsabilit\u00e0 di guidare la politica generale del Governo avrebbe comportato anche l\u2019adozione di scelte difficili.<\/em><br \/>\n<em>Comprendo che per tutti coloro che osteggiano la realizzazione del progetto il fatto che questa scelta sia da imputare a decisioni assunte dai Governi precedenti e che risulti \u201cobbligata\u201d non siano elementi di conforto.<\/em><br \/>\n<em>Ma la \u201cpolitica\u201d comporta anche assumersi in proprio le responsabilit\u00e0 di governo.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho concluso il messaggio di venerd\u00ec promettendo \u201cun\u2019attenzione speciale\u201d e \u201ctutto il sostegno\u201d del Governo per la comunit\u00e0 locale.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci tengo a mantenere la parola&#8221;______<\/em><\/p>\n<p>Beh, mica tanto. Se ci tenesse davvero a mantenere la parola, dovrebbe cominciare dal venire personalmente a Melendugno e a dire queste o altre cose che vorr\u00e0 fisicamente, in piazza, o nella sede del Comune. Lo aveva promesso solennemente in almeno due occasioni pubbliche, e ora se lo \u00e8 dimenticato.<\/p>\n<p>Poi, \u00e8 inutile che avochi a s\u00e9, responsabilit\u00e0 che certo ha, ci mancherebbe, ma che ricadono in primo luogo sui vertici del Movimento 5 Stelle, e sui parlamentari eletti nel Salento, dal momento che a lui non lo ha votato nessuno, ed \u00e8 stato scelto non dal popolo, ma dalla Casaleggio &amp; Associati.<\/p>\n<p>E&#8217; inutile che continui con le sue omissioni, con le sue bugie,con i suoi alibi inconsistenti, con i suoi francamente insopportabili presunti contentini, di fronte a verit\u00e0 vere e incontestabili, ineccepibili che pi\u00f9 volte &#8211; e sono oramai patrimonio comune-\u00a0 anche qui su leccecronaca.it abbiamo pi\u00f9 volte evidenziato, a proposito di inutilit\u00e0 e dannosit\u00e0 del gasdotto, di sedicenti penali, e soprattutto a proposito di ragioni di interesse superiore di salvaguardia del territorio e di salvaguardia della salute dei cittadini, che consentirebbero di fermare l&#8217; opera subito, soprattutto la smetta di parlare di Tap in termini legali, burocratici e giudiziari, in luogo dell&#8217; unico aspetto che conta, che \u00e8 quello politico, del primato della politica, un concetto che egli evidentemente nemmeno conosce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine, c&#8217;\u00e8 da registrare un video &#8211; che chi vuole pu\u00f2 guardare sul suo diario Facebook &#8211; del ministro per il Sud Barbara Lezzi. Dura pi\u00f9 di sedici minuti, che in televisione, nei video, per delle immagini, non sono pi\u00f9 nemmeno una durata eccessiva, sono tout court un&#8217; eternit\u00e0.<\/p>\n<p>Di contenuti effettivi non c&#8217;\u00e8 niente, per questo sono un&#8217;altra delusione.<\/p>\n<p>I discorsi del ministro sono, nel succo che se ne pu\u00f2 ricavare, tutti incentrati sul fatto che il gasdotto l&#8217;hanno progettato altri, ma non era questo in discussione, ora. Ora, se \u00e8 vero come \u00e8 vero che gli altri partiti l&#8217;hanno voluto, il Movimento 5 Stelle doveva fermarlo, punto. Non c&#8217;\u00e8 bisogno di aggiungere altro: punto e basta.<\/p>\n<p>A parte le polemiche ingenerose quanto pretestuose contro il sindaco Marco Pot\u00ec, o contro chi fa informazione non pilotata da Rocco Casalino, che sono altre perle del videomessaggio ministeriale.<\/p>\n<p>Per\u00f2 chi fa un video comunica non con le parole, ma con l&#8217; immagine che d\u00e0 di s\u00e9: l&#8217; immagine che traspare da questo filmato \u00e8 di un politico in evidente difficolt\u00e0, di arroganza di potere, di mancanza di umilt\u00e0 e di un minimo di autocritica, e di sconfortante livore mal indirizzato. Punto anche qui, ch\u00e9 non ci piace infierire.______<\/p>\n<p>LA RICERCA nell&#8217;ultimo nostro articolo sulla questione, di ieri sera<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"CMSZGBj61X\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/10\/28\/si-ma-le-bandiere-non-si-bruciano-e-le-tessere-elettorali-non-si-strappano-ci-sono-milioni-di-voti-in-libera-uscita-che-non-sanno-dove-andare\/\">SI&#8217;, MA LE BANDIERE NON SI BRUCIANO. E LE TESSERE ELETTORALI NON SI STRAPPANO: CI SONO MILIONI DI VOTI IN LIBERA USCITA, CHE NON SANNO DOVE ANDARE<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/10\/28\/si-ma-le-bandiere-non-si-bruciano-e-le-tessere-elettorali-non-si-strappano-ci-sono-milioni-di-voti-in-libera-uscita-che-non-sanno-dove-andare\/embed\/#?secret=CMSZGBj61X\" data-secret=\"CMSZGBj61X\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;SI&#8217;, MA LE BANDIERE NON SI BRUCIANO. 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