{"id":1464,"date":"2012-05-31T09:34:28","date_gmt":"2012-05-31T09:34:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=1464"},"modified":"2012-05-31T09:36:35","modified_gmt":"2012-05-31T09:36:35","slug":"la-fedelta-tradita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/05\/31\/la-fedelta-tradita\/","title":{"rendered":"La fedelt\u00e0 tradita"},"content":{"rendered":"\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-1464 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/374122_3045823220855_1121395068_32212351_500468985_n.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/374122_3045823220855_1121395068_32212351_500468985_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/320610_2062164750008_237759145_n.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/320610_2062164750008_237759145_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/images1.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/images1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Parla Danilo Pati, volontario animalista<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><em>di Maria Chiara Pennetta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le statistiche sono scioccanti: in Italia vengono uccisi almeno 100 milioni di animali l&#8217;anno. Centomilioni di esseri viventi<strong> uccisi per divertimento o in nome di \u201ctradizioni\u201d ancora in essere presso alcune popolazioni locali .<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ogni tre anni viene stilata obbligatoriamente una contabilit\u00e0, grazie alla quale si monitora il trend del drammatico fenomeno, con la speranza ogni volta che il bilancio si concluda in negativo rispetto al periodo precedente. <\/strong><\/p>\n<p><strong>E&#8217; sempre pi\u00f9<\/strong><strong> triste osservare come di anno in anno non siano moltissime le novit\u00e0. <\/strong>il grafico \u00e8 sempre lo stesso: pi\u00f9 animali usati nella ricerca di base, meno animali usati nei test di tossicit\u00e0 obbligatori per legge.<\/p>\n<p>La nota positiva viene dal<strong> totale di animali utilizzati che risulta essere leggermente diminuito pur restanto su un livello particolarmente allarmante.<\/strong><\/p>\n<p>A marzo 2011 sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le nuove statistiche sull&#8217;utilizzo di animali per la sperimentazione in Italia, relative al triennio 2007-2009.\u00a0<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>I risultati dimostrano che il numero di animali uccisi per la sperimentazione \u00e8:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>In Europa: 1 ogni 3 secondi (10.512.000 ogni anno)<\/li>\n<li>In Inghilterra: 1 ogni 12 secondi (2.628.000 ogni anno)<\/li>\n<li>Negli Stati Uniti: 1 al secondo (31.536.000 ogni anno)<\/li>\n<li>In Giappone: 1 ogni 2 secondi (15.768.000 ogni anno)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma il problema non \u00e8 rappresentato solo dalla sperimentazione. Le cause di morte sono infatti molteplici, tra le quali figura anche quella del randagismo, alimentato in larga parte dall&#8217;abbandono degli animali.<\/p>\n<p>Sarebbero infatti oltre 2.600.000 i gatti e 150.000 i cani (Ministero della Salute 2008) senza casa.<\/p>\n<p>Se per i gatti non si parla di problema sociale &#8211; se non nelle campagne per i disagi che potrebbero procurare &#8211; per i cani il discorso \u00e8 differente perch\u00e9 una volta abbandonati possono facilmente trasformarsi, peraltro senza colpa alcuna da parte loro &#8211; in un pericolo per l&#8217;uomo, come purtroppo la cronaca ci ricorda periodicamente.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 per\u00f2 chi da anni \u00e8 schierato in difesa degli animali e si batte ufficialmente perch\u00e9 sia loro concessa una maggiore tutela. Sono tutte le persone che fanno parte di associazioni di volontariato per la protezione degli animali, sempre pi\u00f9 numerose in Italia, sintomo che i tempi stanno cambiando e che la presa di coscienza verso il benessere degli animali comincia a radicarsi anche nel Belpaese.<\/p>\n<p>A tal proposito abbiamo ascoltato Danilo Pati, volontario da anni nelle associazioni animaliste.<\/p>\n<p><strong>In quale associazione hai preso parte? Da quanti anni?<\/strong><\/p>\n<p>Faccio volontariato animalista da circa dieci anni e da cinque svolgo l\u2019attivit\u00e0 di volontariato per conto di associazioni animaliste.<\/p>\n<p>Sono diventato socio attivo di IMPRONTA, un\u2019associazione animalista del mio paese e mi occupavo di primo soccorso in caso di incidenti, adozioni di cani e gatti e benessere degli stessi. Successivamente ho conosciuto UGDA (Ufficio Garante Diritti Animali) e il presidente nazionale. Dopo un\u2019esperienza da semplice volontario ha deciso di nominarmi delegato provinciale e dopo qualche mese delegato regionale. In UGDA mi occupo dei diritti degli animali, della loro tutela giuridica, del loro benessere. Tre anni fa ho deciso di frequentare un corso per Guardia Eco zoofila e dopo sei mesi di lezioni ed esami ho raggiunto il mio tanto sperato obiettivo, quello di diventare Guardia eco zoofila OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali). Il presidente provinciale di OIPA nonch\u00e9 coordinatore provinciale delle Guardie, decise di nominarmi Vice coordinatore provinciale e successivamente, date le dimissioni del vecchio coordinatore, sono stato nominato all\u2019unanimit\u00e0 Coordinatore Provinciale delle Guardie Eco Zoofile OIPA della provincia di Lecce. L\u2019esistenza delle guardie eco-zoofile dell\u2019OIPA \u00e8 prevista dall\u2019ordinamento nella materia inerente la vigilanza zoofila (Legge n\u00b0 611 del 12 giugno 1913, Legge 20 luglio 2004 n. 189 ed altre leggi statali e regionali in materia di tutela degli animali d\u2019affezione) e dipende dalla nomina a Guardia Particolare Giurata che viene fatta dal Prefetto della Provincia in cui si opera. L\u2019importante ruolo delle guardie eco-zoofile permette una vigilanza costante che favorisce il rispetto delle Leggi, dei Regolamenti locali, nazionali ed internazionali in difesa degli animali, della fauna selvatica, dell\u2019ambiente e del patrimonio naturale. Oltre a intervenire in caso di maltrattamento di animali, le guardie zoofile OIPA svolgono anche un importante ruolo preventivo, informando i cittadini riguardo alle norme vigenti in termini di benessere animale e sensibilizzando su tematiche protezioniste. Noi Guardie eco zoofile siamo pubblici ufficiali, agenti di polizia amministrativa e giudiziaria e il coordinatore con i suoi vice ufficiali di polizia giudiziaria.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 hai deciso di prenderne parte?<\/strong><\/p>\n<p>La mia sensibilit\u00e0 e l\u2019amore nei confronti degli animali mi hanno spinto a far parte delle suddette associazioni animaliste. Il voler fare sempre di pi\u00f9 per far star bene gli animali mi spinge ad essere operativo.<\/p>\n<p><strong>Come sono cambiate le leggi per la tutela degli animali rispetto al passato in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>Sia le leggi che la sensibilit\u00e0 nei confronti degli animali sono\u00a0 cambiati radicalmente.\u00a0 Rispetto al passato i comuni si sono dotati di regolamenti che mirano alla protezione e al benessere degli animali, alla lotta al randagismo e sterilizzazione. La regione destina fondi per la sterilizzazione delle cagne. La sensibilit\u00e0 delle persone \u00e8 notevolmente aumentata grazie all\u2019informazione. Sono nati nuclei di Guardie eco zoofile e associazioni di protezione animale.<\/p>\n<p><strong>A che punto siamo rispetto agli altri paesi dell\u2019unione europea?<\/strong><\/p>\n<p>Siamo ad un buon punto, bisogna fare tanto ancora, ma rispetto ad altri paesi siamo molto avanti.<\/p>\n<p><strong>L\u20198 maggio si \u00e8 scesi in piazza per protestare contro la vivisezione dei beagle, ma soprattutto per chiedere la chiusura del laboratorio di Green Hill, che ne pensi?<\/strong><\/p>\n<p>Penso che la vivisezione \u00e8 un atto immondo e crudele, la vivisezione non serve assolutamente a nulla.\u00a0 BISOGNA ELIMINARE QUESTI ALLEVAMENTI E QUESTI LABORATORI DI SPERIMENTAZIONE ANIMALE CON QUALSIASI MEZZO!<\/p>\n<p><strong>\u00c8 duro combattere le violenze sugli animali?<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 durissimo ma vinceremo anche questa lotta. E\u2019 duro soprattutto perch\u00e9 il pi\u00f9 delle volte ci troviamo di fronte a situazioni estreme e chi dovrebbe difendere gli animali sta esattamente dall\u2019altra parte, cos\u00ec spesso finiamo per scontrari contro un muro di gomma. Ma noi faremo l\u2019impossibile affinch\u00e8 i nostri fratelli animali siano rispettati e abbiano il massimo dalla vita!<\/p>\n<p><strong>Con l\u2019arrivo dell\u2019estate arriva anche un altro problema, per i nostri amici a 4 zampe, ovvero l\u2019abbandono. Qual \u00e8 il tuo suggerimento per evitare questo problema?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019abbandono degli animali \u00e8 un atto crudele, e chi abbandona un\u2019animale non ha un cuore. Per ridurre questo fenomeno bisogna fare dei controlli a monte, gli organi preposti al controllo dovrebbero controllare a tappeto i cani di propriet\u00e0, il microchip \u00e8 indispensabile. Bisognerebbe introdurre leggi e pene piu\u2019 severe contro chi abbandona gli animali.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le prossime leggi che vorresti fossero approvate in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>ELIMINAZIONE ALLEVAMENTI INTENSIVI, ELIMINAZIONE ALLEVAMENTI ANIMALI DA SPERIMENTAZIONE, ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE, INASPRIMENTO DELLE PENE PER CHI MALTRATTA, ABBANDONA, UCCIDE QUALSIASI ANIMALE.<\/p>\n<p><strong>Per concludere questa nostra intervista, un tuo pensiero per sensibilizzare i lettori in favore di una maggiore tutela e difesa degli animali.<\/strong><\/p>\n<p>Cari amici, i nostri amici a 4 zampe sono il dono piu\u2019 bello che la vita ci abbia potuto dare, quindi curate i \u201cpelosi\u201d come se fossero vostri figli e sarete ricambiati con tanto amore, fedelt\u00e0 e dolcezza.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/05\/31\/la-fedelta-tradita\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/05\/31\/la-fedelta-tradita\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parla Danilo Pati, volontario animalista di Maria Chiara Pennetta Le statistiche sono scioccanti: in Italia vengono uccisi almeno 100 milioni di animali l&#8217;anno. Centomilioni di esseri viventi uccisi per divertimento o in nome di \u201ctradizioni\u201d ancora in essere presso alcune popolazioni locali . Ogni tre anni viene stilata obbligatoriamente una contabilit\u00e0, grazie alla quale si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1467,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1464"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1464"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1464\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1469,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1464\/revisions\/1469"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}