{"id":146965,"date":"2018-11-19T00:04:21","date_gmt":"2018-11-18T23:04:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=146965"},"modified":"2018-11-19T12:16:27","modified_gmt":"2018-11-19T11:16:27","slug":"cristina-prenner","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/11\/19\/cristina-prenner\/","title":{"rendered":"&#8220;La mia vita sottotitolata con i versi delle poesie e delle canzoni&#8221;. CRISTINA PRENNER SI RACCONTA A leccecronaca.it"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-146967 size-large\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/16112676_1433495853328198_1952943649802904917_o-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/16112676_1433495853328198_1952943649802904917_o-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/16112676_1433495853328198_1952943649802904917_o-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/16112676_1433495853328198_1952943649802904917_o-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/16112676_1433495853328198_1952943649802904917_o-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/16112676_1433495853328198_1952943649802904917_o-60x60.jpg 60w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/16112676_1433495853328198_1952943649802904917_o.jpg 1092w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di <strong>Carlo Infante______<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;<em>Adesso con noi c\u2019\u00e8 Carlotta, La Dea Trans<\/em>&#8220;<\/strong>. <strong>Cristina Prenner\u00a0<\/strong>(nella foto), di Copertino, attrice della compagnia Scena Muta, aggiunge un ricordo personale, dal momento che lei la conobbe davvero: <strong><em>&#8220;Ho conosciuto Carlotta quando avevo circa 11 o 12 anni, credo, lei tre pi\u00f9 di me. All\u2019epoca giocavo nel cortile del condominio in via D\u2019Annunzio, a Lecce, dove abitava anche una sua compagna di danza. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Lei era ancora nel suo corpicino maschile, la vedevo entrare dal cancello del cortile fra arabesque e piroette e fermarsi sulle punte dei piedi sotto la terrazza della sua amica per chiamarla. Dolce&#8230;&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>D.) &#8211; Cosa interpreter\u00e0?<\/p>\n<p><strong><em>R.) &#8211; Sono felice di essere in questo spettacolo teatrale, che debuterr\u00e0 in anteprima nazionale all&#8217; Apollo di Lecce marted\u00ec 4 dicembre. Io interpreter\u00f2 una delle due amiche, che in una scena del finale le dedicano un ricordo sofferto e partecipato. Mi ha raccontato l&#8217; autore del testo, Giuseppe Puppo, che \u00e8 tutto vero, sono parole e rievocazioni da lui raccolte intervistando amiche di Carlotta in tutta Italia. Poi, sono ancor pi\u00f9 felice del fatto che il personaggio di Carlotta sia interpretato\u00a0 da una persona sensibile come Ivan Raganato, che sar\u00e0 in scena Carlotta stessa, oltre a firmare la regia.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>D.) &#8211; Cosa \u00e8 per lei il Teatro?<\/p>\n<p><em>R.) &#8211; <strong>Ho sempre amato l\u2019arte, in tutte le sue forme.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>Poesia e musica scandiscono le mie giornate come sottotitoli e colonne sonore.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Ma il teatro \u00e8, per me, la massima espressione dell\u2019Arte, d\u00e0 vita ai sentimenti pi\u00f9 profondi, anche negativi, e li fa volare in sala come raggi fotonici.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Essere Attore \u00e8, consentitemi questa espressione, un\u2019esperienza di maternit\u00e0: lasciare che il personaggio cresca dentro di te, giorno dopo giorno, anche se tanto diverso da te, perch\u00e9 \u00e8 altro da te, un\u2019altra persona, e dargli vita sul palco, farlo vivere col suo essere, qualunque esso sia, meraviglioso, pessimo, allegro o doloroso, \u00e8 un grande gesto d\u2019Amore. Un gesto che fa soffrire, ma arricchisce tanto, e porta a vedere il mondo con occhi e cuore davvero aperti.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Sono arrivata a questa riflessione quando il mio Maestro Ivan Raganato, direttore artistico di Scena Muta, col cuore in mano mi affid\u00f2 il ruolo di Donna Maria, una madre di provincia che, nei primi anni Ottanta, non riesce a comprendere il desiderio di suo figlio Marco di essere donna. Parlo di \u201cVico Salento\u201d, una commedia dello stesso Ivan Raganato, che racconta un\u2019umanit\u00e0 fragile e complicata in un\u2019epoca piena di tab\u00f9. Le ricorda qualcosa? Magari poi torniamo sull\u2019argomento. Ora Le vorrei dire un&#8217;altra cosa&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>D.) &#8211; Prego, ci mancherebbe, dica pure&#8230;<\/p>\n<p><strong><em>R.) &#8211; Adoro interpretare personaggi maschili, sia per una sorta di ricerca sulla mia voce, per questo motivo studio anche canto, sia perch\u00e9 sono convinta che in ognuno di noi coesistano entrambi gli aspetti, femminile e maschile. E il mio maestro Ivan, che comprende i suoi attori con uno sguardo, mi ha accontentata pi\u00f9 volte. Per l\u2019aspetto non ho problemi, mi basta truccarmi ispirandomi a mio fratello e divento credibilissima! E cos\u00ec sono stata il padre di Peppino Impastato in una performance dedicata a lui in una giornata commemorativa alla presenza di Giovanni Impastato e del regista de \u201cI cento passi\u201d Marco Tullio Giordana , che coraggio, eh? Sono stata anche il Narratore\/Autore ne \u201cGli Sposi Promessi\u201d, e poi il Prologo madrelingua in \u201cGRG &#8211; Romeo Giulietta e Giuliana\u201d. Un personaggio un po\u2019 nervoso che se la prende sempre con la sua traduttrice, ma alla fine le chiede un appuntamento. Lei non potr\u00e0 mai immaginare quanto ci siamo divertite io e \u201cla traduttrice\u201d in quello spettacolo!<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>D.) &#8211; Immagino&#8230;Ma qual \u00e8 il personaggio cui \u00e8 pi\u00f9 legata?<\/p>\n<p><strong><em>R.) &#8211; Nel mio cuore resta Donna Maria, insieme ad Antonia, moglie di un soldato che perde la vita durante la Grande Guerra in \u201cLa guerra di Giuseppe\u201d, scritto e diretto da Ivan Raganato, ispirato da alcune lettere scritte dal fronte dal sergente Giuseppe Lezzi a sua moglie. Amo questo spettacolo anche perch\u00e9 Antonia, al termine, dedica una canzone a suo marito. Le dir\u00f2 che non \u00e8 facile cantare con gli occhi e la gola pieni di lacrime.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/11\/19\/cristina-prenner\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/11\/19\/cristina-prenner\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; di Carlo Infante______ &#8220;Adesso con noi c\u2019\u00e8 Carlotta, La Dea Trans&#8220;. Cristina Prenner\u00a0(nella foto), di Copertino, attrice della compagnia Scena Muta, aggiunge un ricordo personale, dal momento che lei la conobbe davvero: &#8220;Ho conosciuto Carlotta quando avevo circa 11 o 12 anni, credo, lei tre pi\u00f9 di me. 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