{"id":147625,"date":"2018-12-05T10:01:52","date_gmt":"2018-12-05T09:01:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=147625"},"modified":"2018-12-11T09:45:33","modified_gmt":"2018-12-11T08:45:33","slug":"la-princesa-del-barocco-commuove-un-teatro-apollo-gremito-carlotta-rinasce-tra-la-sua-gente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/12\/05\/la-princesa-del-barocco-commuove-un-teatro-apollo-gremito-carlotta-rinasce-tra-la-sua-gente\/","title":{"rendered":"LA &#8220;PRINCESA&#8221; DEL BAROCCO COMMUOVE UN TEATRO APOLLO GREMITO, CARLOTTA RINASCE TRA LA SUA GENTE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-147604\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/img4283-1132x670.jpg\" alt=\"\" width=\"1132\" height=\"670\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/img4283-1132x670.jpg 1132w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/img4283-1132x670-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/img4283-1132x670-1024x606.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/img4283-1132x670-768x455.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1132px) 100vw, 1132px\" \/><\/p>\n<p>di <strong>Annibale Gagliani______<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abL&#8217;indifferenza \u00e8 l&#8217;ottavo vizio capitale\u00bb.<\/em> Don Andrea Gallo, autore di tale constatazione sociologica, papa mancato, pu\u00f2 permettersi di sussurrarlo all&#8217;orecchio di Carlotta Paiano, una delle &#8220;prin\u00e7ese&#8221; d&#8217;Italia, anima dannatamente coerente di un Salento dimenticato. Donna immersa in un corpo sbagliato, affamata di poesia ed emozioni oltre il limite, vittima del meccanismo schiacciante dello spettacolo economico o del guadagno spettacolare.<\/p>\n<p>Proprio come le decine di donne sbagliate salvate da Don Gallo nei carruggi genovesi, cos\u00ec vicini ai vicoli visibilmente invisibili delle tre Porte leccesi.<\/p>\n<p>Proprio come Fernandinha &#8211; raccontata con tenerezza da Faber in\u00a0Princesa\u00a0&#8211; che ha scelto di abbandonarsi a una catarsi necessaria sul candore palpitante di Bahia per poter comincare ad amare in quel di Milano:<\/p>\n<p><em>E io davanti allo specchio grande<\/em><br \/>\n<em>mi paro gli occhi con le dita<\/em><br \/>\n<em>a immaginarmi tra le gambe una minuscola fica.<\/em><br \/>\n<em>Nel dormiveglia della corriera<\/em><br \/>\n<em>lascio l&#8217;infanzia contadina<\/em><br \/>\n<em>corro all&#8217;incanto dei desideri<\/em><br \/>\n<em>vado a correggere la fortuna.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ieri notte, Teatro Apollo, compleanno di Carlotta Paiano, Giuseppe Puppo le dedica un&#8217;opera teatrale, &#8220;La dea trans&#8221;. Prodotta da Valerio Melcore e Vito d&#8217;Agostino, diretta da Ivan Raganato &#8211; che ha interpretato anche la protagonista &#8211; eseguita dalla compagnia teatrale &#8220;Scena Muta&#8221;, i cui attori, tutti bravissimi, si sono superati l&#8217;un l&#8217;altro, con la partecipazione di Nando Popu, Max Persano, Stefano Donno, Chiara Evangelista e Telerama. Il copioso pubblico &#8211; tutto esaurito in platea e galleria &#8211; ha avuto modo di rivivere i tormenti interiori di una delle figure pi\u00f9 controverse e affascinanti del microuniverso Lupiae.<\/p>\n<p>Ballerina talentuosa (eseguiva come poche\u00a0La morte del cigno), frequentatrice fedele del Bar Poker, agitatrice delle discoteche pi\u00f9 vergini del Tacco, sostenitrice di una destra militante in piena lotta negli\u00a0anni di piombo.<\/p>\n<p>Personaggio sui generis e armato di dolce coraggio: emigra a Firenze in cerca di fortuna, anestetizzando un verbo volgare che spesso entra in tilt quando le sfiora i fianchi. In tanti diventano suoi clienti: pubblici ufficiali, politici, professionisti. Tutti insieme le voltano le spalle, sputando sulle metafore arcuate dei suoi sensi: hanno ricevuto orgasmi rivoluzionari per l&#8217;epoca e poi si sono schierati nelle file dei perbenisti, condannandola all&#8217;oblio.<\/p>\n<p>Ritorna a Lecce, un burrone si spalanca sotto le gambe sinuose: nessun amico, nessun aiuto: viete truffata da alcuni concittadini e derisa puntualmente durante le uscite in piazza. Sono lontanissimi i tempi delle eleganti movenze a incantare passanti per strada, osservatori assorti di balletti da nuovo millennio. Carlotta si sente tradita, svuotata, vuole isolarsi: non accetta nemmeno di guardare in faccia i suoi familiari. Morir\u00e0 in assoluta povert\u00e0 a soli cinquantasette anni, donando componimenti pavesiani all&#8217;immondo, che l&#8217;ha sodomizzata sordamente sui mattoni del Ponte Vecchio.<\/p>\n<p>In platea il fratello della poetessa versa lacrime al miele: abbracciano i respiri di commozione di centinaia di salentini, diventati piccoli piccoli dinanzi a una creatura che non esigeva scandalo, ma cercava semplicemente di realizzare l&#8217;esatta forma di se stessa.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 siamo tutti sbagliati e non farebbe male ammetterlo una volta nella traversata esistenziale. Chi nasce sbagliato ha il diritto di sgobbare per sentirsi giusto, ma chi nasce stronzo ha un solo dovere: smettere di essere indifferente.<\/p>\n<p>\u00abIl destino ha pi\u00f9 fantasia di noi e se ci sar\u00e0 luce, sar\u00e0 bellissimo\u00bb, scriveva Carlotta nel pieno della sua boreale femminilit\u00e0. Invitava a lasciarsi sorprendere, a inseguire il bagliore salvifico in fondo al tunnel.\u00a0The show must go on\u00a0sembra suggerirci, baciando sulle labbra un suo compagno di rivalsa umana: Freddy Mercury.<\/p>\n<p><em>Spazi vuoti, per che cosa viviamo?<\/em><br \/>\n<em>Luoghi abbandonati, immagino che noi ne sappiano la ragione<\/em><br \/>\n<em>sempre avanti, c\u2019\u00e8 qualcuno che sappia quel che cerchiamo?<\/em><br \/>\n<em>Un altro eroe, un altro irragionevole crimine<\/em><br \/>\n<em>dietro il sipario, nella pantomima<\/em><br \/>\n<em>mantenere la posizione, c\u2019\u00e8 ancora qualcuno che voglia farlo?<\/em><br \/>\n<em>Lo spettacolo deve andare avanti&#8230;<\/em><br \/>\n<em>Il cuore mi si sta spezzando dentro<\/em><br \/>\n<em>il trucco forse si sta sfaldando<\/em><br \/>\n<em>ma il mio sorriso permane<\/em><br \/>\n<em>qualunque cosa accada, lascio tutto al caso.<\/em><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/12\/05\/la-princesa-del-barocco-commuove-un-teatro-apollo-gremito-carlotta-rinasce-tra-la-sua-gente\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/12\/05\/la-princesa-del-barocco-commuove-un-teatro-apollo-gremito-carlotta-rinasce-tra-la-sua-gente\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Annibale Gagliani______ \u00abL&#8217;indifferenza \u00e8 l&#8217;ottavo vizio capitale\u00bb. 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