{"id":148249,"date":"2019-01-04T23:02:31","date_gmt":"2019-01-04T22:02:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=148249"},"modified":"2019-01-04T23:38:46","modified_gmt":"2019-01-04T22:38:46","slug":"con-la-cultura-non-si-mangia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/04\/con-la-cultura-non-si-mangia\/","title":{"rendered":"&#8220;La cultura non \u00e8 un bancomat&#8221; ?!? leccecronaca.it E&#8217;ANDATA A CERCARE COME SIANO STATI SPESI I FONDI PUBBLICI DALL&#8217;ASSESSORE DEL COMUNE DI LECCE ANTONELLA AGNOLI NELLE ULTIME SETTIMANE. ECCO CHE COSA ABBIAMO TROVATO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-148757\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/aa.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/aa.jpg 400w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/aa-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/aa-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/aa-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo______<\/strong><\/p>\n<p>Al netto della reboante presentazione propagandistica con cui l&#8217; evento \u00e8 stato comunicato ai mass media, il <em>\u201cFestival internazionale del teatro e delle arti per le nuove generazioni<\/em>\u201d \u00e8 una rassegna di &#8220;<em>spettacoli teatrali per l&#8217;infanzia e la giovent\u00f9, incontri, laboratori, mostre, proiezioni, promossa da Factory Compagnia Transadriatica e Principio Attivo Teatro, realizzata con il sostegno di Regione Puglia, Comune di Lecce, e Teatro Pubblico Pugliese&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>C&#8217; \u00e8 da aggiungere che a parte, in separate sedi, il Teatro Pubblico Pugliese \u00e8 finanziato lautamente da Regione e Comuni, fra cui quello di Lecce.<\/p>\n<p>Per esempio la stagione teatrale in corso a Lecce organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese costa <strong>116.000<\/strong> euro alle casse del Comune, pi\u00f9 altri <strong>16.000<\/strong> euro in totale ad altre associazioni del giro:\u00a0Associazione Balletto del Sud, Camerata Musicale Salentina,\u00a0Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec, infatti, il Teatro Pubblico Pugliese, in un circolo chiuso e vizioso, porta nella nostra Regione le compagnie e gli spettacoli che vuole, e gestisce le rassegne teatrali dei vari Comuni.<\/p>\n<p>Opera meritoria, ben inteso, anche se nel corso degli anni si \u00e8 trasformato in un meccanismo impenetrabile da addetti ai lavori. E chi \u00e8 dentro, \u00e8 dentro: chi \u00e8 fuori e magari vorrebbe entrarci, rimane fuori. Si entra per cooptazione, insomma, nel gran giro, e le cooptazioni sono decise dai burocrati che gestiscono l&#8217; Ente.<\/p>\n<p>Spettacoli a pagamento, ben inteso, come questi ultimi del festival per le nuove generazioni.<\/p>\n<p>Non siamo in grado di valutarli artisticamente e culturalmente, se non in astratto: quindi in generale, sempre ben inteso, diciamo pure che \u00e8 un&#8217;iniziativa meritoria, quest&#8217;ultima, perch\u00e9 porta il Teatro fuori dai luoghi istituzionali e lo avvicina ai ragazzi.<\/p>\n<p>Quanti? Non siamo in grado di dire quanti spettatori abbia totalizzato, e del resto non \u00e8 questo un metro di giudizio.<\/p>\n<p>Sappiamo per\u00f2 quanto \u00e8 costato di denaro pubblico alle casse del Comune di Lecce, solo questa rassegna, tutte le altre pagate con contributi diversi a parte.<\/p>\n<p>In totale,\u00a0 74.817,00 euro,\u00a0 con una\u00a0quota a ripiano a carico dell\u2019Amministrazione Comunale di Lecce pari a\u00a0 <strong>34.320<\/strong>,70, somma, &#8220;che deve intendersi, come di consueto, suscettibile di conguaglio, in\u00a0caso di ulteriori spese al momento non prevedibili che saranno, eventualmente, quantificate nel 2019 solo a\u00a0consuntivo al termine delle attivit\u00e0&#8221;; ivi compresi i 6.600 euro riconosciuti\u00a0 all\u2019Associazione Culturale Factory Compagnia Transadriatica; e ivi esclusi la concessione a titolo gratuito di tutti gli spazi di propriet\u00e0 comunale.<\/p>\n<p>OK il prezzo \u00e8 giusto?<br \/>\n***<\/p>\n<p>Il 21 giungo scorso il sindaco di Lecce, <strong>Carlo Salvemini<\/strong>, intervenne pubblicamente a difendere la sua creatura, l&#8217; assessore alla Cultura <strong>Antonella Agnol<\/strong>i, d lui fortemente voluta e imposta, bench\u00e9 sia di Bologna, di fronte alle chiamiamole cos\u00ec &#8216;perplessit\u00e0&#8217; che da pi\u00f9 parti il suo operato allora di un anno aveva suscitato. <em>&#8220;Io ringrazio Antonella Agnoli per aver accettato, me ne assumo la responsabilit\u00e0 e questo non significa che non avessi contezza di certe resistenze in citt\u00e0&#8221;<\/em> &#8211;\u00a0 dichiar\u00f2 in quell&#8217; occasione il sindaco &#8211; <em>&#8220;Noi stiamo rivedendo l&#8217;impostazione dell&#8217;assessorato\u00a0che non \u00e8 un mero sportello bancomat di contributi concessi a terzi. Sono stato a Bologna per un convegno, su invito di quel Comune. Il capoluogo emiliano investe il 5 per cento del suo bilancio in cultura, cio\u00e8 24 milioni di euro. Noi, tra cultura e attivit\u00e0 turistiche, arriviamo a 800mila euro e non per piacere ma per necessit\u00e0 di bilancio. Ecco perch\u00e9 qualunque euro pubblico deve porsi il problema dei beneficio sociale sul territorio e non del profitto economico per l&#8217;amministrazione&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Il ragionamento, in teoria, non fa una grinza. E&#8217; nella pratica, che cade. Perch\u00e9 finora questa nuova amministrazione ha gestito la cultura senza progettualit\u00e0, senza inventiva, senza creativit\u00e0, senza cio\u00e8 portare niente alla Citt\u00e0 e al territorio in termini di grandi eventi, di validit\u00e0 artistica, di presenze turistiche, muovendosi su logiche logore e piste ideologiche stantie.<\/p>\n<p>Oltre a fare prelievi bancomat con i loro tesserini di cui sfugge il senso.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Almeno, noi di leccecronaca.it tanti non li abbiamo capiti. Forse siamo zucconi, ma siamo pronti a recepire, se qualcuno il senso ci spiegher\u00e0, di alcuni finanziamenti concessi nelle ultime settimane, cio\u00e8 quale ne sia il valore culturale e quale il <em>&#8220;prestigio sociale&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Ecco qualche esempio.<\/p>\n<p>Il 18 dicembre vengono assegnati <strong>2.500<\/strong> euro a Vincenzo Zichella, che fa<em> &#8220;illustrazioni e grafica per la comunicazione e pubblicit\u00e0 di istituzioni, aziende e privati&#8221;,<\/em> per <em>&#8220;uno studio e realizzazione di un progetto grafico per la Fiera di Santa Lucia e altre attivit\u00e0 natalizie&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Il 14 dicembre vengono assegnati <strong>5.500<\/strong> euro al commercialista Pierantonio Cicirillo per il progetto\u00a0<em>&#8220;1st call for ordinary projects proposals Interreg V\/A Grecia-Italia 2014-2020 denominato\u00a0<\/em><em>CROSS THE GAP \u2013 Accessibility for social and cultural inclusion\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sempre lo stesso giorno, si pensa pure al presepe di Natale. Certo, ci mancherebbe, il presepe ha valore culturale e d\u00e0 prestigio sociale. Quello che non si capisce, \u00e8 perch\u00e9 l&#8217; amministrazione non fa quel che fanno tutte le famiglie, dove ogni anno si tirano fuori gli scatoloni dai depositi e, al massimo si aggiunge qualche cosina di nuovo. Cos\u00ec, si risparmia e si compare.<\/p>\n<p>No. L&#8217; amministrazione ha speso per il presepe del Natale 2018 25.000 euro pi\u00f9 Iva, che diventano quindi nella copertura finanziaria a suo carico\u00a0<strong>30.500<\/strong><em>,<\/em> assegnati\u00a0 alla ditta Edilizia e servizi di Serafino Antonio &amp; c. s.a.s. di Merine, senza gara (ma questo \u00e8 formalmente corretto, per importi inferiori ai 40.000 euro si pu\u00f2 dare l&#8217;affidamento diretto)\u00a0 e senza altre comparazioni (e questo \u00e8 meno corretto) di progetti alternativi.<\/p>\n<p>E non \u00e8 finita. In Comune pensano bene pure di illuminare meglio la nuova location di piazza Duomo e con trattativa diretta comprano tre proiettori &#8220;completi di accessori e grafiche natalizie&#8221; spendendo altri 6.405 euro con la\u00a0ditta Proietta Srl di Avigliana, in provincia di Torino, e per arrivare fino a l\u00ec certo questi proiettori devono avere qualcosa di speciale.<\/p>\n<p>In totale quindi l&#8217;allestimento culturale del presepe a Lecce \u00e8 costato quasi 37.000 euro, cio\u00e8, stando larghi e calcolando un mese di permanenza, pi\u00f9 di 1000 euro al giorno.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 pure da aggiungere che il Comune ha speso altri <strong>37.210<\/strong> euro con la ditta\u00a0L.C.D.C. Luminarie Cesario De Cagna di G. De Cagna &amp; C. snc di Maglie,\u00a0 <em>&#8220;per la fornitura del\u00a0<\/em><em>servizio di noleggio, installazione, manutenzione e successiva rimozione di luminarie&#8217; in occasione delle festivit\u00e0 natalizie&#8221;<\/em> in varie zone della citt\u00e0, stranamente tranne proprio piazza Duomo, dove dovevano allestire il presepe.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Un&#8217;altra cosa che non si capisce bene \u00e8 perch\u00e9 il Comune abbia sentito la necessit\u00e0, in una citt\u00e0 piena di biblioteche, e, in particolare, in una zona di biblioteche colma, dove ci sono a disposizione tutti i libri che uno vuole, anche perch\u00e9 se non ci sono si possono agevolmente prenotare da altre localit\u00e0 in tutta Italia, di allestirne un&#8217;altra all&#8217; ex convento degli Agostiniani.<\/p>\n<p>Il 13 dicembre, infatti, dopo un iter un po&#8217; difficoltoso, si parte con i<em> &#8220;lavori di realizzazione di una nuova Biblioteca di Comunit\u00e0 presso edificio\u00a0satellite posto all\u2019interno dell\u2019Ex Convento degli Agostiniani<\/em>,&#8221; aggiudicati all\u2019 impresa CO.GE.QU S.R.L. Unipersonale di Monteroni per un importo complessivo di\u00a0<strong>62.803<\/strong>,98 euro pi\u00f9 Iva.<\/p>\n<p>***\u00a0.<br \/>\nDiscorso a parte meriterebbero le rassegne di spettacoli che invece il Comune organizza e gestisce in proprio, con bandi cervellotici, tipo <em>&#8220;APPRODI- luoghi, pratiche e arti nella citt\u00e0 di Lecce e nelle sue marine\u201d,<\/em> costata <strong>50.000<\/strong> euro in totale, con contributi diretti agli organizzatori, pi\u00f9 altri <strong>2.000<\/strong> per spese di promozione. Ne abbiamo preso uno a caso, ma davvero a caso, il primo spuntato fuori, per via della complicata, in via amministrativa, assegnazione, che ha prodotto una serie di documenti che l&#8217;hanno messo in risalto fra gli altri.<\/p>\n<p>Si tratta dello spettacolo \u201cLe spose di Barbabl\u00f9&#8221;,\u00a0proposto dall\u2019 associazione &#8220;Io ci provo&#8221;, al costo di 1.550 euro, integrati successivamente con altri\u00a03.450,00. quindi\u00a0<strong>5.000<\/strong> euro in totale. Lo spettacolo \u00e8 andato in scena all&#8217;aperto al quartiere Santa Rosa il pomeriggio del 15 settembre. Si trattava di una replica, quella per cui ha ottenuto il finanziamento comunale, di precedenti allestimenti, cui ne sono seguite altre in altre localit\u00e0.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<div class=\"pull-left u-text-r-xs u-color-black u-margin-top-xs\">\n<p class=\"category\">Un&#8217;altra delibera che balza agli occhi, fra le tante solo delle ultime settimane, \u00e8 quella che impegna l&#8217;amministrazione comunale di Lecce a versare all&#8217; &#8220;Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti<br \/>\nItaliani&#8221; di Torino, che si propone di\u00a0<em>&#8220;sostenere\u00a0 la creativit\u00e0 giovanile\u00a0attraverso iniziative di formazione, promozione e ricerca e attraverso il proprio sito web\u00a0ed i canali social&#8221;<\/em> di non meglio specificate <em>&#8220;quote associative annuali, quantificate in <\/em><strong>2.065<\/strong><em>,83 euro l&#8217;anno&#8221;.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>E che dire di alcuni fondi spesi per la Fiera di Santa Lucia? Costata in tutto\u00a0<strong>18.457<\/strong> euro, fra cui spiccano i 559 con cui sono stati retribuiti le hostess; i 1380 con cui sono stati retribuiti i &#8220;volontari&#8221; per &#8220;attivit\u00e0 di protezione civile&#8221;; i 660 per i &#8220;cavalieri&#8221;, cio\u00e8 i semplici cartoncini con il nome degli espositori; i 989 per le locandine; i 140 per un banner pubblicitario; i 500 per gli addobbi floreali; i 1.000 dati ad un giornale &#8220;strumento specifico di promozione&#8221;; gli 854 per lampade e un lettore cd; e infine i <strong>10.014<\/strong>,62 IVA inclusa <em>&#8220;relativamente all\u2019uso della sala Maria D\u2019Enghien e della salette attigue, come da contratto del 30.11.2017 con la RTI Theutra-OasiMed&#8221;.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>***<\/p>\n<p>Insomma, ce n&#8217;\u00e8 gi\u00e0 abbastanza, nelle ultime settimane, senza andare a ritroso nei mesi scorsi, dopo tutte queste delibere culturali, per far venire la curiosit\u00e0 di sapere chi sia Antonella Agnoli, e come sia diventata assessore alla cultura un anno e mezzo fa&#8230;Ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia. Ve la racconteremo la prossima volta.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/04\/con-la-cultura-non-si-mangia\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/04\/con-la-cultura-non-si-mangia\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ Al netto della reboante presentazione propagandistica con cui l&#8217; evento \u00e8 stato comunicato ai mass media, il \u201cFestival internazionale del teatro e delle arti per le nuove generazioni\u201d \u00e8 una rassegna di &#8220;spettacoli teatrali per l&#8217;infanzia e la giovent\u00f9, incontri, laboratori, mostre, proiezioni, promossa da Factory Compagnia Transadriatica e Principio Attivo Teatro, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":148757,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148249"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148249"}],"version-history":[{"count":38,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148879,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148249\/revisions\/148879"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}