{"id":148406,"date":"2018-12-22T11:11:55","date_gmt":"2018-12-22T10:11:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=148406"},"modified":"2018-12-22T16:21:50","modified_gmt":"2018-12-22T15:21:50","slug":"ed-ecco-finalmente-sistemate-le-mure-urbiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/12\/22\/ed-ecco-finalmente-sistemate-le-mure-urbiche\/","title":{"rendered":"ED ECCO FINALMENTE &#8216;SISTEMATE&#8217; LE MURE URBICHE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-148407\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MUR.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L&#8217;ufficio stampa del Comune di Lecce ci manda il seguente comunicato, con cui annuncia l&#8217;apertura al pubblico della zona delle Mura Urbiche. Significativo il riconoscimento al ruolo della precedente amministrazione. Non \u00e8 nemmeno pi\u00f9 il caso di sindacare ritardi e precedenti polemiche. Il traguardo finalmente raggiunto \u00e8\u00a0 significativo per tutti i Leccesi.______<\/p>\n<p>Si terr\u00e0\u00a0oggi\u00a0pomeriggio, alle ore 16.30, l&#8217;inaugurazione del nuovo Parco delle Mura Urbiche dopo i lavori di recupero e valorizzazione che hanno interessato il tratto nord occidentale e l&#8217;area ex Carlo Pranzo. I cittadini presenti, guidati dai tecnici progettisti dell\u2019intervento l\u2019Arch. Patrizia Erroi, il Dott. Gianluca Tramutola, l\u2019Arch. Andrea Ingrosso e dal Prof. Paul Arthur, potranno passeggiare lungo i nuovi spazi completamente recuperati. I lavori di questo 2\u00b0 lotto, avente un costo comples-sivo di 4.172.000,00 euro a valere sui fondi POIn\/FESR e del PAC, sono stati eseguiti\u00a0 dall&#8217;impre-sa Mello srl\u00a0 ed hanno riguardato in particolare il restauro di un ulteriore tratto di cinta muraria, la sistemazione dell\u2019area antistante i Bastioni ed ex Carlo Pranzo, il completamento dello svuotamen-to del fossato e il recupero del giardino storico di Palazzo Giaconia.<\/p>\n<p>Nell\u2019area ex Carlo Pranzo, in corrispondenza della parte antistante il ciglio esterno del fossato cin-quecentesco, gli scavi archeologici, che sono stati eseguiti nell\u2019ambito di questo 2\u00b0 lotto sotto la di-rezione scientifica della Soprintendenza e del prof. Paul Arthur, hanno fatto emergere una porzione significativa di strada romana (che presumibilmente collegava Lupiae a Brundisium) il cui tracciato \u00e8 stato interrotto in et\u00e0 medioevale dalla costruzione di un sistema difensivo, del quale sono ora vi-sibili le fondazioni di un tracciato murario e un antistante fossato. A tali presenze monumentali si sono aggiunti altri significativi ritrovamenti, tra i quali i resti in fondazione delle strutture murarie del campo Polisportivo \u201cGino Buttazzi\u201d (1923) e del centro polisportivo \u201cAchille Starace\u201d (1924).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come riportato nella relazione del progetto, redatto dall\u2019Ufficio Centro Storico del Comune di Lecce, si tratta di resti di manufatti murari risalenti a epoche diverse che ora, accostati l\u2019uno all\u2019altro, formano un irripetibile ed inedito palinsesto archeologico, che testimonia \u201cdal vero\u201d la storia dello sviluppo urbanistico di un pezzo significativo della citt\u00e0.\u00a0 \u00a0Un\u2019area urbana, fino a poco tempo addietro adibita provvisoriamente a parcheggio, sul cui fondale si ergeva la Cinta muraria percepita come un relitto trascurato e danneggiato dal tempo, adesso, dopo l\u2019intervento di restauro conservativo e l\u2019emergere dei ritrovamenti archeologici , si \u00e8 trasformata in un accattivante paesag-gio di pietra, dotato di una intrinseca qualit\u00e0 figurativa data dall\u2019intersecarsi &#8211; secondo diverse di-rettrici, inclinazioni ed altimetrie &#8211; di manufatti viari, circuiti difensivi con fossati, canalizzazioni, etc.\u00a0 Un paesaggio lapideo costituito da un unico materiale (la pietra leccese ovvero la biocalcare-nite di et\u00e0 miocenica) diventa elemento di memoria cittadina che racconta al fruitore del nuovo percorso di visita turistico-culturale cosa \u00e8 accaduto in oltre 2000 anni di storia nell\u2019area di sedime prossima al tracciato della cinta muraria cinquecentesca.<\/p>\n<p>Per l\u2019area del giardino storico di Palazzo Giaconia, che rappresenta una stratificazione di usi dal 1500 ad\u00a0oggi, l\u2019intervento ha mirato a ricostituirne l\u2019immagine complessiva, preservando i caratteri propri dei giardini murati cittadini, in termini di componenti architettoniche, vegetazionali e di ar-redo.\u00a0 All\u2019interno del giardino, dopo l\u2019eliminazione delle erbe infestanti e l\u2019accantonamento nei siti di ritrovamento degli elementi lapidei superstiti, sono stati eseguite &#8211; alla presenza di archeologi che hanno documentato nel dettaglio i risultati conseguiti\u00a0 &#8211; numerose trincee di scavo che hanno consentito l\u2019individuazione delle quote originarie dei terrazzamenti, la riscoperta delle originarie scale in pietra leccese che collegavano il giardino basso con il giardino in quota, il riemergere dal sottosuolo di singolari elementi di arredo ed altri elementi architettonici in pietra leccese che un tempo corredavano il giardino (balaustra modanata, pozzi, fontane, cordonature, vasche, fioriere in pietra, ecc.).<\/p>\n<p>L\u2019intervento all\u2019interno del giardino ha previsto, quindi, il recupero e la ricollocazione di tutti gli elementi lapidei ritrovati, quali le cordonature in pietra leccese\u00a0 poste a delimitazione delle aiuole, la ricostituzione della scala posta all\u2019estremit\u00e0 nord al confine con l\u2019ex Convento di S.Francesco, la ripavimentazione in lastre di pietra leccese delle piazzole esistenti, la ricomposizione della balaustra in pietra ancora esistente con smontaggio, rimontaggio ed integrazione degli elementi\u00a0 mancanti, la ricostituzione delle grandi fioriere in pietra leccese che un tempo adornavano il giardino. Si \u00e8 prov-veduto, inoltre, al recupero del camminamento superiore della Cinta muraria consistente nel restau-ro conservativo e nella ricostituzione del colonnato in pietra leccese e del soprastante pergolato in ferro, con integrazione delle parti mancanti e\/o non recuperabili. Sono stati, altres\u00ec, scoperti ed an-nessi al percorso di fruizione\u00a0 due \u201cgrottoni\u201d scavati all\u2019interno della Cinta muraria, uno dei quali &#8211; durante i lavori di restauro eseguiti dalla ditta Calabrese Anna &#8211; ha svelato pareti interne affrescate. I lavori hanno trovato completamento con la messa a dimora di alberi e vegetazione arbustiva e tappezzante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I lavori, inoltre, hanno riguardato la fornitura e posa in opera di corpi illuminanti e di un impianto di videosorveglianza esteso all\u2019intera area. Si \u00e8 provveduto, inoltre,\u00a0 all\u2019illuminazione\u00a0 artistica del-la Cinta muraria, in tutto il suo sviluppo di circa 500 metri, per la cui realizzazione il Comune di Lecce ha reperito ulteriori fondi, che hanno consentito di portare a completamento l\u2019intervento con l\u2019emergere del valore architettonico e figurale della fortificazione in tutta magnificenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>All\u2019interno del Parco \u00e8 stata realizzata, inoltre, una passerella pedonale in\u00a0 acciaio cor-Ten della lunghezza di 32 metri, progettata dall\u2019ing. Giuseppe Picciolo e realizzata dalla ditta So.te.co, che consente ora al nuovo percorso turistico &#8211; culturale di entrare direttamente nel Centro Storico, col-legando i giardini extramurali dell&#8217;area ex Carlo Pranzo con il giardino di Palazzo Giaconia e Piaz-zetta dei\u00a0 Peruzzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cUn altro tassello della Lecce monumentale\u00a0oggi\u00a0viene restituito alla citt\u00e0 \u2013\u00a0dichiara il sindaco\u00a0Carlo Salvemini\u00a0\u2013 Ci poniamo in continuit\u00e0 con le amministrazioni che prima di noi hanno lavorato al recupero di questo bene monumentale di grande valore, che arricchisce il gi\u00e0 straordinario patrimonio storico dei leccesi.\u00a0Oggi\u00a0abbiamo un motivo in pi\u00f9 per essere contenti, perch\u00e9 accanto alla apertura di questo nuovo tratto delle Mura Urbiche, che offre una nuova possibilit\u00e0 di accedere al centro storico della citt\u00e0, inauguriamo un parco. E quando inauguriamo una nuova area verde sappiamo gi\u00e0 che la qualit\u00e0 della vita di chi vive, frequenta o attraversa questa zona della citt\u00e0 migliorer\u00e0. Dopo gli Agostiniani, il primo lotto delle Mura Urbiche, con il Bastione che impreziosisce l\u2019ingresso nord della citt\u00e0, ora inauguriamo il parco delle Mura e il secondo lotto. Siamo alla ricerca delle opportunit\u00e0 di finanziamento necessarie per completare il recupero delle Mura fino all\u2019altezza di Porta Napoli. Ma gi\u00e0 arrivati a questo punto del cammino possiamo affermare che tutta quest\u2019area, che si collega idealmente con il Parco di Belloluogo, il cimitero Monumentale, il complesso degli Olivetani, si propone come nuovo itinerario attraverso la Lecce storica, diverso rispetto all\u2019itinerario solito delle direttrici pi\u00f9 conosciute che si intersecano nel centro storico. Lecce cresce, crescono le opportunit\u00e0 di fruirne il patrimonio storico, crescono le responsabilit\u00e0 che come comunit\u00e0 ci chiamano alla valorizzazione di una eredit\u00e0 cos\u00ec importante. Il Comune, insieme ai pri-vati, ai cittadini, alle imprese, ai giovani di questa citt\u00e0 \u00e8 chiamato a creare sviluppo ed economia da queste occasioni. \u00c8 una sfida per il prossimo futuro, che vogliamo vincere assieme ai cittadini&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cRestituiamo\u00a0oggi\u00a0a tutti i cittadini una parte di storia importante della nostra citt\u00e0 e un bene cultu-rale di inestimabile valore &#8211;\u00a0dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici,\u00a0Alessandro Delli Noci\u00a0-. Grazie alla passata Amministrazione per averne intuito l\u2019importanza intercettando i fondi e grazie agli uffici che hanno redatto il progetto, portandolo avanti con cura e attenzione. Noi, affian-cati dai tecnici progettisti, abbiamo seguito costantemente, con l\u2019attenzione che si deve ad una tale ricchezza storica artistica e culturale, ogni passo di questo lungo lavoro. E abbiamo fortemente vo-luto che l\u2019intera area fosse illuminata per consentire sempre, in qualsiasi momento della giornata, di ammirare questa parte di citt\u00e0 che impreziosisce l\u2019ingresso nord alla citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/12\/22\/ed-ecco-finalmente-sistemate-le-mure-urbiche\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/12\/22\/ed-ecco-finalmente-sistemate-le-mure-urbiche\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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