{"id":149347,"date":"2019-01-17T17:36:59","date_gmt":"2019-01-17T16:36:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=149347"},"modified":"2019-01-17T17:36:59","modified_gmt":"2019-01-17T16:36:59","slug":"lintervento-perche-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/17\/lintervento-perche-sud\/","title":{"rendered":"L&#8217;INTERVENTO \/ PERCHE&#8217; SUD"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-149348\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190116-WA0011.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190116-WA0011.jpg 700w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190116-WA0011-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/>di <strong>Crocifisso Aloisi<\/strong> * (consigliere comunale del Comune di Galatone &#8211; per leccecronaca.it)______<\/p>\n<p>Leggendo alcuni dati sull&#8217;attivit\u00e0 di Cassa Depositi e Prestiti mi sono imbattuto in una emblematica cartografia che rappresenta molto bene centocinquanta anni di storia degli investimenti pubblici per le infrastrutture nel nostro paese: quello che viene dato MENO al Sud si continua a darlo, in PI\u00d9, al Nord !<\/p>\n<p>L&#8217;evidenza \u00e8 cos\u00ec forte da risultare quasi imbarazzante: come potrete notare, il Centro rappresenta la media, al Sud mancano le risorse per raggiungere la media e queste risorse vengono dirottate al Nord, che raddoppia la media rispetto al Centro.<br \/>\nCos\u00ec sono quasi tutti contenti: il Centro per le posizioni difese, il Nord per il di pi\u00f9 (che lo rende poi sempre pi\u00f9 ricco ed efficiente) e la classe politica e baronale meridionale, politici da cortile in questo antico e ben collaudato sistema, che traggono benefici personali, e per il proprio clan, da questo andazzo.<\/p>\n<p>In questo modo i politici da cortile (che devono sottostare a tutto ci\u00f2 ed essere &#8216;funzionali e affidabili&#8217; se vogliono continuare ad essere tenuti in considerazione dal circo politico mediatico nazionale che li supporta in tutte le sedi), hanno sempre pi\u00f9 potere per ricattare e sottomettere, anche attraverso la classe dirigente che nominano, l&#8217;intero territorio. Classe meridionale che, in molti casi, mantiene le vecchie posizioni acquisite, tramandate di generazione in generazione proprio perch\u00e9 funzionale al continuo dirottamento (con distrazione dell&#8217;opinione pubblica) di risorse che, Costituzione alla mano, avrebbero dovuto essere destinate al Sud. \u00c8 un discorso che riguarda tutti i partiti e movimenti politici, perch\u00e9 tutti sono stati artefici o complici con i loro silenzi.<\/p>\n<p>I maggiori partiti politici nazionali difendono i loro referenti locali, salvo poi fare generici attacchi e critiche sui media nazionali a proposito dell&#8217;inconcludenza della classe politica e dirigente meridionale, cio\u00e8 i dirigenti che sono nominati, o dipendono, dai loro stessi referenti politici locali.<\/p>\n<p>Questo schema lo si potrebbe riscontrare in molti altri casi, in molti settori, alcuni scandalosamente evidenti, altri invece pi\u00f9 subdoli, pi\u00f9 difficili da stanare perch\u00e9 occultati in leggi nazionali e relativi decreti attuativi, attraverso paroline magiche e trucchetti normativi. Ma il risultato \u00e8 sempre sorprendentemente lo stesso: si toglie da una parte, negando, ci\u00f2 che si d\u00e0 in pi\u00f9 all&#8217;altra parte. Giustificando il tutto secondo antichi pregiudizi e luoghi comuni duri a morire perch\u00e9 quotidianamente e trasversalmente alimentati, nel dibattito pubblico nazionale (grandissima \u00e8 la responsabilit\u00e0 dei media complici), attraverso una rappresentazione distorta, che mira a dipingere il meridionale come antropologicamente incline al malaffare e al malgoverno, quindi inadatto a gestire risorse pubbliche: <em>&#8220;quanto meno risorse si investono al Sud, tanto meglio, per evitare sprechi e malaffare&#8221;<\/em> (facendo finta di non sapere, anche se il pregiudizio fosse vero e dimostrato, che le infrastrutture sono finanziate e gestite dallo Stato, non dalle amministrazioni locali).<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il mantra che ha giustificato ogni azione politica volta a depredare risorse al Sud e che lo hanno sfruttato e strizzato come una colonia interna nazionale, privato direttamente o indirettamente (l&#8217;emigrazione \u00e8 un effetto indiretto di queste politiche trasversali) delle sue eccellenze territoriali e risorse umane.<\/p>\n<p>L&#8217;emigrazione per motivi di studio, di salute, si lavoro, soprattutto l&#8217;emigrazione delle nostre giovani leve, saranno fatali per tutto il meridione: questa continua emorragia di risorse rappresenta una grave e strutturale zavorra per tutti i meridionali. Andare fuori, realizzare il percorso intrapreso nella vita di ogni individuo, deve essere un&#8217;esigenza volontaria, un qualcosa che ha a che fare con il carattere e la formazione di ogni persona: dovrebbe insomma essere una libera scelta calibrata in base alle aspettative e ambizioni di ognuno, a prescindere dal luogo di residenza. Ma andare fuori perch\u00e9 costretti, perch\u00e9 lo Stato lo ha determinato con le sue discriminanti politiche economiche e sociali, attraverso meccanismi giuridici che hanno sempre eluso quanto invece previsto anche dalla Carta Costituzionale, non pu\u00f2 avere giustificazioni.<\/p>\n<p>Pregiudizi e luoghi comuni tra l&#8217;altro smentiti dai vari report della Corte dei Conti, Banca d&#8217;Italia, Istat, Guardia di finanza, che ciclicamente forniscono i dati della reale diffusione del malaffare su tutto il territorio nazionale. E la fotografia che viene fuori \u00e8 che non c&#8217;\u00e8 alcuna particolare distinzione geografica o antropologica tra Nord e Sud Italia: anzi, sia in termini assoluti che soprattutto in rapporto al Pil territoriale, \u00e8 stato pi\u00f9 volte messo in evidenza che il Nord sovrasta il meridione in questa &#8216;classifica&#8217;.<\/p>\n<p>Poche settimane fa il pm di Milano, Francesco Greco, afferm\u00f2 che<em> &#8220;La Lombardia \u00e8 la terra degli evasori&#8221;<\/em>, e poi ha aggiunto che<em> &#8220;\u00e8 un problema serio, la Lombardia \u00e8 di gran lunga al primo posto, poi ci sono il Piemonte e l\u2019Emilia Romagna&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 la storia della sottomissione nazionale del Sud Italia che, con le buone o con le cattive (leggasi mafia), subisce tutto ci\u00f2 da sempre:\u00a0oggi\u00a0il meridione rappresenta l&#8217;area geograficamente omogenea pi\u00f9 estesa d&#8217;Europa con maggiori problemi in termini di depressione economica e sociale. Per questo sono irricevibili ogni proposta o tentativo di autonomia, federalismo camuffato o federalismo differenziato. Prima di giungere ad ipotesi in tal senso occorre dotare i vari territori, le varie regioni, di uno standard di servizi, di risorse finanziarie e infrastrutture degne di uno Stato che voglia definirsi unito e nazionale.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/17\/lintervento-perche-sud\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/17\/lintervento-perche-sud\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Crocifisso Aloisi * (consigliere comunale del Comune di Galatone &#8211; per leccecronaca.it)______ Leggendo alcuni dati sull&#8217;attivit\u00e0 di Cassa Depositi e Prestiti mi sono imbattuto in una emblematica cartografia che rappresenta molto bene centocinquanta anni di storia degli investimenti pubblici per le infrastrutture nel nostro paese: quello che viene dato MENO al Sud si continua [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":149349,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149347"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149347"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149347\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":149350,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149347\/revisions\/149350"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}