{"id":149427,"date":"2019-01-20T10:49:28","date_gmt":"2019-01-20T09:49:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=149427"},"modified":"2019-01-20T10:49:28","modified_gmt":"2019-01-20T09:49:28","slug":"musica-il-mio-progetto-per-nick-drake","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/20\/musica-il-mio-progetto-per-nick-drake\/","title":{"rendered":"MUSICA \/ IL MIO PROGETTO PER NICK DRAKE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-149428 size-large\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Il-delicato-mondo-di-Nick-Drake-1024x594.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"594\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Il-delicato-mondo-di-Nick-Drake-1024x594.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Il-delicato-mondo-di-Nick-Drake-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Il-delicato-mondo-di-Nick-Drake-768x446.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Il-delicato-mondo-di-Nick-Drake-1536x891.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Il-delicato-mondo-di-Nick-Drake-2048x1188.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>di <strong>Roberto Molle<\/strong>______<\/p>\n<p>Quanto pu\u00f2 essere grande l\u2019amore nei confronti di un musicista? E fino a che punto ci si pu\u00f2 spingere per fargli arrivare un segnale di stima, anche se quel musicista \u00e8 scomparso quarantaquattro anni prima?<\/p>\n<p>Provo a rispondere a queste domande facendolo attraverso il racconto di un\u2019esperienza che mi vede coinvolto in prima persona: un\u2019esperienza bella, impegnativa e di forte impegno artistico e umano.<\/p>\n<p>Dunque, andiamo per gradi, tutto inizia con la storia di un ragazzo inglese che si chiama <strong>Nick Drake<\/strong>, nato in Birmania nel 1948. Il padre Rodney era un ingegnere che lavorava per una compagnia britannica che commercializzava legnami. Si era trasferito a Rangoon (l\u2019attuale Yangon) dove aveva sposato Molly Lloyd figlia di un funzionario della corona. Quattro anni prima di Nick era nata Gabrielle, che diventer\u00e0 attrice di teatro e televisione (era Gay Ellis, la ragazza dai capelli viola nella serie televisiva degli anni settanta \u201cUFO\u201d n.d.r.).<\/p>\n<p>Quando Nick ha pochi anni, la famiglia si trasferisce a Tanworth-in Arden, un piccolo villaggio nel Warwickshire a due passi da Birmingham, dove passer\u00e0 gran parte del resto della sua breve vita. Studente modello, bravo sportivo e con una predisposizione particolare per la musica, e scegliere quest\u2019ultima come scopo di vita sar\u00e0 un attimo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, intorno ai vent\u2019anni Nick Drake abbandona l\u2019universit\u00e0 e si concentra sul suo primo disco: \u201cFive leaves left\u201d (1969), un concentrato di folk, jazz, blues e architetture sinfoniche che lo rendono poco catalogabile e non linea con quello che verso la fine dei \u201960 era il mainstream dominante (Led Zeppelin, Incredible String Band, Fairport Convention, tanto per intenderci).<\/p>\n<p>Quel primo disco squarcia la tela dei canoni estetici della musica e della canzone d\u2019autore anglosassone con canzoni ebbre del pathos della voce calda e delicatamente roca di Nick (\u201cRiver man\u201d, \u201cThree hours\u201d, \u201cTime has told me\u201d), con testi evocativi ad alto tasso poetico e suoni di violino che si intrufolano tra i chiaroscuri di chitarre lanciate in splendidi giri di fingerpicking. Un secondo album arriva nel 1970, si chiama \u201cBryter Layter\u201d e la magia si ripete: canzoni che si muovono sullo stesso tracciato, di una bellezza adamantina (\u201cNorthern sky\u201d, \u201cPoor boy\u201d, \u201cHazey Jane I\u201d, solo per citarne alcune) che non temono lo scorrere del tempo.<\/p>\n<p>Nick Drake \u00e8 un ragazzo sensibile concentrato sulla sua musica (che ormai \u00e8 anche la sua vita), ma il mondo esterno non riesce ad entrare nella malia delle sue canzoni, cos\u00ec le vendite dei due dischi sono scarse, tra l\u2019altro penalizzate dalla sua propensione a non volersi esibire dal vivo.<\/p>\n<p>La critica lo apprezza ma il pubblico preferisce seguire altre sirene (Pink Floyd, Rolling Stones, The Animals).<\/p>\n<p>Da qui comincia un periodo difficile per Nick Drake. La frustrazione per il mancato successo si mescola a una sottile depressione che attacca la sua instabilit\u00e0 emotiva e, lentamente, comincia a stritolarlo. \u201cPink moon\u201d \u00e8 il terzo e ultimo album che Nick incide, solo chitarra, piano e voce. La bellezza, seppur intrisa di sofferenza e declino, continua ancora ad albergare tra i solchi di testi scarni e crepuscolari. La voce trasfigurata di Nick arriva diretta al cuore gelida e sussurrante, non riesce pi\u00f9 a sprigionare quel calore che ha scaldato i cuori dei drakers che gli si erano stretti intorno a celebrarne quasi un culto in vita. Intendiamoci, ci sono canzoni in \u201cPink moon\u201d di una bellezza sfinente, da \u201cPlace to be\u201d a \u201cThings behind the sun\u201d, da \u201cPink moon\u201d a \u201cParasite\u201d, a \u201cFrom the morning\u201d, ma \u00e8 tutto quello che ruota intorno che si fa dannatamente triste e romantico allo stesso tempo.<\/p>\n<p>Si chiude a quel punto, esplicato in soli tre album il percorso artistico e umano di un ragazzo che morir\u00e0 due anni dopo, nel 1974, a 26 anni per overdose di psicofarmaci. Non sapremo mai se si tratt\u00f2 di suicido o di un errore di dosaggio, quello che \u00e8 certo, \u00e8 che Nick manca ai molti che ancora oggi apprezzano la sua musica. C\u2019\u00e8 una folta schiera di musicisti che lo cita come fonte di ispirazione, da Paul Weller a Robyn Hitchcock a Peter Buck e Robert Smith non mancano di tributargli il loro apprezzamento, e tantissimi fans sparsi nel mondo si accodano a loro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fin qui la vicenda di Nick Drake, ora il resoconto dell\u2019iniziativa nata per rendergli omaggio.<\/p>\n<p>Anch\u2019io sono un suo grande estimatore, per cui non ho problemi ad ammettere che ciclicamente a ogni autunno, per tutto il mese di ottobre, dedico molto tempo all\u2019ascolto dei tre dischi pubblicati in vita e a varie raccolte postume (alcune contengono brani che al momento della sua morte erano inediti); che avr\u00f2 riletto mille volte \u201cLe provenienze dell\u2019amore\u201d la biografia di Stefano Pistolini; che trovo quella di Patrick Humphries si pi\u00f9 completa, ma anche meno coinvolgente; che a un certo punto ho pensato di imbastire un progetto per rendere omaggio a quel ragazzo bellissimo e sfortunato che dopo la morte ha avuto un successo planetario perch\u00e9, la sua musica era troppo avanti per i tempi in cui ha vissuto, e oggi gliene viene riconosciuto il giusto merito venendo considerata per quello che \u00e8: una musica che non teme il tempo, una musica per sempre.<\/p>\n<p>L\u2019idea di partenza era quella di invitare un gruppo di amici (poeti, musicisti e scrittori) a confrontarsi con la musica di Nick Drake, lasciarsi ispirare e creare canzoni, racconti e poesie originali da inserire in un libro e in un disco che prenderanno il nome di \u201cIl delicato mondo di Nick Drake\u201d. L\u2019idea di partenza \u00e8 rimasta, ma il progetto \u00e8 cresciuto molto, via via attraverso un tam tam emozionale hanno risposto all\u2019appello autori e musicisti da diverse parti d\u2019Italia, tutti disponibili a dare il loro contributo per l\u2019omaggio a Nick.<\/p>\n<p>Da una ventina iniziale gli autori che parteciperanno al progetto sono diventati quaranta, contribuendo a dare anche un certo prestigio a \u201cIl delicato mondo di Nick Drake\u201d.<\/p>\n<p>Sono riuscito a coinvolgere anche qualcuno che con Nick Drake ci ha avuto a che fare: Joe Boyd, produttore dei primi due album e amico di Nick, produttore anche di Pink Floyd e Rem tra i tanti; Robin Frederick, la folksinger californiana che verso la fine degli anni sessanta incrocio Nick ad Aix-in-Provence (Francia), autrice di due canzoni importanti (\u201cSandy gray\u201d e \u201cBeen smoking too long\u201d) che si rincorreranno nel tempo; Peter Rice, un anziano tecnico del suono responsabile delle prime registrazioni casalinghe di Nick, i cui nastri finirono alla Island records e di conseguenza nel primo disco: \u201cFive leaves left\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl delicato mondo di Nick Drake\u201d sar\u00e0 finanziato attraverso una campagna di crowdfunding (raccolta fondi) iniziata a met\u00e0 dicembre che terminer\u00e0 a met\u00e0 febbraio 2019. Chi volesse aderire sostenendo il progetto e ricevere la ricompensa (libro+cd) pu\u00f2 farlo andando a questo link sulla pagina della piattaforma \u201cProduzioni dal basso\u201d dedicata al progetto e aderendo:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.produzionidalbasso.com\/project\/il-delicato-mondo-di-nick-drake\/\">https:\/\/www.produzionidalbasso.com\/project\/il-delicato-mondo-di-nick-drake\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ai link sottostanti, i tre brani rilasciati che anticipano e fanno parte del cd \u201cIl delicato mondo di Nick Drake\u201d:<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/DXN2-AKaVsc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/BS1AxT698_U?start=27&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/XYDc0VAMaao?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/20\/musica-il-mio-progetto-per-nick-drake\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/20\/musica-il-mio-progetto-per-nick-drake\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Molle______ Quanto pu\u00f2 essere grande l\u2019amore nei confronti di un musicista? E fino a che punto ci si pu\u00f2 spingere per fargli arrivare un segnale di stima, anche se quel musicista \u00e8 scomparso quarantaquattro anni prima? Provo a rispondere a queste domande facendolo attraverso il racconto di un\u2019esperienza che mi vede coinvolto in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":149428,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149427"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149427"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149427\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":149429,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149427\/revisions\/149429"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}