{"id":149430,"date":"2019-01-20T10:50:27","date_gmt":"2019-01-20T09:50:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=149430"},"modified":"2019-01-20T12:05:20","modified_gmt":"2019-01-20T11:05:20","slug":"un-colpo-di-coda-della-strega-cambia-la-forma-ma-non-la-sostanza-il-lecce-lottera-per-il-paradiso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/20\/un-colpo-di-coda-della-strega-cambia-la-forma-ma-non-la-sostanza-il-lecce-lottera-per-il-paradiso\/","title":{"rendered":"FOCUS SULLA PARTITA DEL VIA DEL MARE \/ UN COLPO DI &#8220;CODA&#8221; DELLA STREGA CAMBIA LA FORMA, MA NON LA SOSTANZA: IL LECCE LOTTERA&#8217; PER IL PARADISO"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> Annibale Gagliani______<\/strong><\/p>\n<p>Al termine dei novanta minuti tiratissimi tra Lecce e Benevento, la sensazione dei diecimila spettatori del Via del Mare, della dirigenza, dei calciatori e di mister Liverani \u00e8 stata univoca: il lupo \u00e8 tosto e gioca a tratti un ottimo calcio. L&#8217;1 a 1 finale \u00e8 ingiusto, sia per la padronanza del campo dimostrata nella maggior parte della contesa dai salentini, sia per la mole di occasioni che hanno portato l&#8217;estremo difensore sannita, <strong>Montip\u00f2<\/strong>, a conquistare la palma di migliore in pagella, grazie a salvataggi provvidenziali sulle incursioni in area di La Mantia e Scavone.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-149438\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50808924_599980520462776_8928009992062107648_n-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50808924_599980520462776_8928009992062107648_n-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50808924_599980520462776_8928009992062107648_n-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50808924_599980520462776_8928009992062107648_n-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50808924_599980520462776_8928009992062107648_n-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50808924_599980520462776_8928009992062107648_n.jpg 1548w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il fondamento di una promozione \u00e8 l&#8217;organizzazione di gioco fusa alla versatilit\u00e0 della rosa. Il Lecce ha ormai introiettato un&#8217;idea chiara, votata all&#8217;imposizione delle proprie trame di passaggi all&#8217;avversario e all&#8217;imprevedibilit\u00e0 del terzetto offensivo. <strong>Tachtsidis<\/strong>, seppur in riserva nella seconda parte del match, si \u00e8 inserito ermeticmente nei meccanismi di un centrocampo per palati fini. Adesso le fonti di gioco diventano tre: <em>zio<\/em> <strong>Lucioni<\/strong>, piede di concetto in impostazione e spietato negli anticipi (l&#8217;unica sbavatura in concorrenza con Bovo ha determinato il colpo di &#8220;Coda&#8221; delle streghe); <strong>Petriccione<\/strong>, saggio e lineare nel togliere la bussola ai mediani avversari; Tachtsidis, percentuale di passaggi sbagliati vicina allo 0%, appoggi e aperture sapienti e potenza di un tir davanti alla difesa (deve trovare la miglior condizione per offrire performace pi\u00f9 dinamiche). Il trio offensivo ha offerto una prestazione di livello, dimostrandosi tatticamente imprevedibile per le difese avversarie. <strong>Mancosu<\/strong> \u00e8 tornato, scrollandosi di dosso i ricordi della Costa Smeralda e le noie di un digiuno lunghissimo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-149439\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50721797_2019074534828643_3836740151472553984_n-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50721797_2019074534828643_3836740151472553984_n-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50721797_2019074534828643_3836740151472553984_n-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50721797_2019074534828643_3836740151472553984_n-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50721797_2019074534828643_3836740151472553984_n-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50721797_2019074534828643_3836740151472553984_n.jpg 1548w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Ha sfruttato al meglio una percussione centrale di Falco, inserendosi a fari spenti tra le pieghe della terza linea beneventana e insaccando con freddezza di piatto destro dai sedici metri nell&#8217;angolino basso alla destra di Montip\u00f2. Servito con eleganza da <strong>Falco<\/strong>, l&#8217;uomo che fa eccitare la folla leccese, grazie ai suoi capovolgimenti di fronte ad altissima intensit\u00e0 che spesso portano i marcatori avversari a guardare su google maps le coordinate del terreno. Finte, veroniche, controfinte e un goal alla Marco Van Basten sfiorato di un soffio: \u00e8 la freccia del destino di questo Lecce. <strong>La Mantia<\/strong> ha offerto una prestazione di granito, come sempre: fa salire la squadra, battaglia su ogni pallone e sfiora la segnatura in diverse occasioni. Arriver\u00e0 certamente un altro attaccante nei prossimi giorni, magari un player che sappia fare anche il trequartista (il sogno si chiama <strong>Pucciarelli<\/strong>). Mancosu, Falco, La Mantia e Palombi sono i punti fermi in prima linea, ma anche<strong> Pettinari<\/strong> dovrebbe avere fiducia (attendere il 31 gennaio per credere), trasformandosi da &#8220;oggetto misterioso&#8221; a nuovo acquisto della cavalcata finale.<\/p>\n<p>La rosa del Lecce sta diventando versatile? Basti guardare la prestazione di <strong>Fiammozzi<\/strong>, che ha sostituito senza remore Venuti sulla fascia destra, e forte di un piede davvero caldo, ha sfornato cross deliziosi a ripetizione. La resistenza agli assalti di Sassuolo, Cagliari e Frosinone sulla spina dorsale della squadra da parte del ds <strong>Meluso<\/strong> e la strategia di migliorare il gruppo con minuzia su un&#8217;idea tattica precisa, dimostra come il Cavallo di Troia giallorosso sia mosso da un unico <em>mantra<\/em>: lottare alacremente per il paradiso.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/20\/un-colpo-di-coda-della-strega-cambia-la-forma-ma-non-la-sostanza-il-lecce-lottera-per-il-paradiso\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/20\/un-colpo-di-coda-della-strega-cambia-la-forma-ma-non-la-sostanza-il-lecce-lottera-per-il-paradiso\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Annibale Gagliani______ Al termine dei novanta minuti tiratissimi tra Lecce e Benevento, la sensazione dei diecimila spettatori del Via del Mare, della dirigenza, dei calciatori e di mister Liverani \u00e8 stata univoca: il lupo \u00e8 tosto e gioca a tratti un ottimo calcio. L&#8217;1 a 1 finale \u00e8 ingiusto, sia per la padronanza del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":149436,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[28],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149430"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149430"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":149450,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149430\/revisions\/149450"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}