{"id":149601,"date":"2019-01-24T12:16:12","date_gmt":"2019-01-24T11:16:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=149601"},"modified":"2019-01-24T18:59:27","modified_gmt":"2019-01-24T17:59:27","slug":"taranto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/24\/taranto\/","title":{"rendered":"ULTIM&#8217;ORA \/ CLAMOROSO \/ TARANTO HA OTTENUTO GIUSTIZIA! LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL&#8217;UOMO CONDANNA IL GOVERNO ITALIANO CHE HA FAVORITO IL MOSTRO A DANNO DELLA SALUTE DEI CITTADINI. BERSANI, MONTI, LETTA, RENZI, GENTILONI&#8230;CALENDA&#8230;BELLANOVA&#8230; LUIGI DI MAIO&#8230; E ADESSO?"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-149604\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/mostro-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/mostro-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/mostro-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/mostro-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/mostro.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>(Rdl)______Gli avvocati Daniela Spera, Sandro Maggio e Leonardo La Porta hanno diffuso via social il seguente comunicato______<\/p>\n<p>E&#8217; stata appena pubblicata la Sentenza emessa dalla Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo nel Procedimento n. 54414\/13 (F. Cordella ed altri contro Italia).<br \/>\nL&#8217;iniziativa \u00e8 stata promossa, nel 2013, dalla Dott.ssa Daniela Spera per conto di 52 tarantini, avvalendosi della difesa dell\u2019avvocato Sandro Maggio e, in seguito anche dell\u2019avvocato Leonardo La Porta, entrambi del Foro di Taranto.<br \/>\nSuccessivamente, nel 2015, analogo ricorso \u00e8 stato presentato\u00a0da altri 130 tarantini. La Corte ha poi accorpato la trattazione delle due istanze.<br \/>\nI ricorrenti hanno accusato lo Stato italiano di non aver adottato tutti gli strumenti giuridici e normativi necessari per garantire la protezione dell\u2019ambiente e della salute dei tarantini ma, al contrario, le leggi emanate e susseguitesi nel tempo, hanno avuto il preciso scopo di tutelare, esclusivamente, gli interessi dell&#8217;Ilva, cos\u00ec le disposizioni della Convenzione Europea dei Diritti Umani di cui agli articoli n. 2 (nella parte in cui dispone che \u201cil diritto alla vita di ogni persona \u00e8 protetto dalla legge. Nessuno pu\u00f2 essere intenzionalmente privato della vita, salvo che in esecuzione di una sentenza capitale pronunciata da un tribunale, nel caso in cui il reato sia punito dalla legge con tale pena\u201d), n. 8 (nella parte in cui dispone che \u201cogni persona ha diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, del proprio domicilio\u201d), e n. 13 (nella parte in cui dispone che \u201cogni persona i cui diritti e le cui libert\u00e0 riconosciuti nella presente Convenzione siano stati violati, ha diritto a un ricorso effettivo davanti a un\u2019istanza nazionale\u201d).<br \/>\nUna logica gi\u00e0 ampiamente condannata dalla popolazione tarantina, soprattutto alla luce dei risultati degli studi scientifici (tra gli altri, lo studio \u201cSentieri\u201d dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0) e delle perizie chimico-ambientale ed epidemiologica realizzate dagli esperti incaricati dal Giudice per le Indagini Preliminari, dott.ssa Patrizia Todisco, agli inizi dell\u2019inchiesta sull\u2019Ilva, nel corso dell\u2019incidente probatorio nel procedimento penale c.d. \u201cAmbiente Svenduto\u201d.<br \/>\nAlla Corte Europea \u00e8 stato chiesto di riconoscere, ai tarantini, il loro diritto di vivere in un ambiente salubre.<br \/>\nCon la decisione odierna la Prima Sezione della Corte ha riconosciuto la giusta richiesta dei tarantini, dichiarando la violazione degli articoli 8 e 13 da parte dell&#8217;Italia.______<\/p>\n<p>Nei passi della sentenza finora battuti dalle agenzie, viene evidenziato che <em>&#8220;il persistente inquinamento causato dalle emissioni dell&#8217;Ilva ha messo in pericolo la salute dell&#8217;intera popolazione, che vive nell&#8217;area a rischio&#8221;<\/em> e che<em> &#8220;le autorit\u00e0 nazionali non hanno preso tutte le misure necessarie per proteggere efficacemente il diritto al rispetto della vita privata dei ricorrenti&#8221;. ______<\/em><\/p>\n<p>E ancora: &#8220;<em>La Corte ritiene che il prolungamento di una situazione di inquinamento ambientale mette in pericolo la salute dei richiedenti e, pi\u00f9 in generale, quella dell\u2019insieme della popolazione residente nelle zone a rischio che resta, allo stato attuale, priva di informazioni in merito alla procedura di bonifica del territorio interessato&#8221;. ______<\/em><\/p>\n<p>I giudici hanno disposto che lo Stato versi un risarcimento per danni morali di 5.000 euro a ciascuna delle 161 persone che avevano presentato denuncia nel 2013 e nel 2015.______<\/p>\n<p>In serata, l&#8217;associazione Genitori Tarantini ci ha mandato la seguente precisazione:<em> &#8220;Il comunicato diffuso contiene alcuni errori. Il primo ricorso, promosso da 52 tarantini assistiti dagli avvocati Maggio e La Porta fu presentato nel 2013. Un secondo ricorso, promosso da 130 tarantini (prima firmataria la professoressa Lina Ambrogi Melle), fu presentato nel 2015. In questo secondo caso, lo Studio legale internazionale Saccucci &amp; Partners chiese, per conto dei firmatari, alla Cedu la procedura d&#8217;urgenza, immediatamente concessa. A questo punto, gli avvocati del primo ricorso fecero richiesta di accorpamento delle due cause. Tale accorpamento venne concesso e cos\u00ec si \u00e8 potuti arrivare a questo risultato. Il risultato \u00e8 stato possibile solo perch\u00e9 lo Studio Saccucci, esperto in class action contro gli Stati, ha chiesto, documentandola, la necessit\u00e0 di una procedura d&#8217;urgenza&#8221;.______<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;APPROFONDIMENTO nel nostro articolo del 19 febbraio 2016<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"5Micq5nYPj\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/02\/19\/una-nuova-speranza-per-i-tarantini-e-i-salentini-avvelenati-dal-mostro-lo-stato-italiano-a-giudizio-in-via-prioritaria-presso-la-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-chiamato-a-rispondere-d\/\">UNA NUOVA SPERANZA PER I TARANTINI &#8211; E I SALENTINI &#8211; AVVELENATI DAL &#8216;MOSTRO&#8217;, LO STATO ITALIANO A GIUDIZIO IN VIA PRIORITARIA PRESSO LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL&#8217; UOMO, CHIAMATO A RISPONDERE DI NON TUTULARE A DOVERE LA SALUTE DEI SUOI ABITANTI<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/02\/19\/una-nuova-speranza-per-i-tarantini-e-i-salentini-avvelenati-dal-mostro-lo-stato-italiano-a-giudizio-in-via-prioritaria-presso-la-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-chiamato-a-rispondere-d\/embed\/#?secret=5Micq5nYPj\" data-secret=\"5Micq5nYPj\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;UNA NUOVA SPERANZA PER I TARANTINI &#8211; E I SALENTINI &#8211; AVVELENATI DAL &#8216;MOSTRO&#8217;, LO STATO ITALIANO A GIUDIZIO IN VIA PRIORITARIA PRESSO LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL&#8217; UOMO, CHIAMATO A RISPONDERE DI NON TUTULARE A DOVERE LA SALUTE DEI SUOI ABITANTI&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/24\/taranto\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/01\/24\/taranto\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______Gli avvocati Daniela Spera, Sandro Maggio e Leonardo La Porta hanno diffuso via social il seguente comunicato______ E&#8217; stata appena pubblicata la Sentenza emessa dalla Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo nel Procedimento n. 54414\/13 (F. 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