{"id":150221,"date":"2019-02-08T13:36:00","date_gmt":"2019-02-08T12:36:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=150221"},"modified":"2019-02-15T09:31:04","modified_gmt":"2019-02-15T08:31:04","slug":"150221","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/02\/08\/150221\/","title":{"rendered":"ESCE UN LIBRO CHE INSEGNA A CREDERE IN SE&#8217; STESSI PER SUPERARE LE AVVERSITA&#8217; DELLA VITA \/ LA MALATTIA COME RINASCITA, L&#8217;OSSIMORO DI MARIA DE GIOVANNI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-150224\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/mdg.jpg\" alt=\"\" width=\"708\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/mdg.jpg 708w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/mdg-221x300.jpg 221w\" sizes=\"(max-width: 708px) 100vw, 708px\" \/>di <strong>Raffaele Polo<\/strong>______<\/p>\n<p><strong><em>\u201cSulle orme della sclerosi multipla, La rinascita\u201d<\/em><\/strong> \u00e8 il secondo libro che <strong>Maria De Giovanni<\/strong>\u00a0(nella foto) scrive ed offre ai suoi tanti lettori che, da tempo, identificano in lei la portavoce, il simbolo pi\u00f9 concreto di chi, affetto da questa malattia, non si arrende e, anzi, trova il modo di rendere migliore la vita a s\u00e8 e agli altri.<\/p>\n<p>Un ossimoro, quasi: una malattia che serve a farci star meglio.<\/p>\n<p>\u00c8 questa la scoperta di Maria De Giovanni, una scoperta che \u00e8 venuta dopo tanta sofferenza e dopo battaglie fisiche e psicologiche devastanti e di enorme impatto.<\/p>\n<p>Vogliamo, peraltro, soffermarci sui valori squisitamente letterari che questi due libri (e soprattutto questo, appena edito da Graus) offrono ai lettori ed ai critici, anche ai pi\u00f9 severi.<\/p>\n<p>A quelli, per intenderci, che storcono il naso davanti alle &#8216;autobiografie di malati&#8217;, ovvero a quegli scritti che mettono di fronte ai momenti peggiori che un essere umano pu\u00f2 vivere, confrontandosi con i mali propri o di un neonato, di un figlio, di un giovane, di un anziano&#8230;<\/p>\n<p>La malattia, la sofferenza, spesso fanno a pugni con l&#8217;idea di un libro che debba offrire esclusivamente svago e diletto, raccontando una storia avvincente, possibilmente con un bel finale. Anche le dissertazioni sul &#8216;dolore&#8217;, inteso come sofferenza da malattia, non sono molto gradite, reputate spesso il mezzo pi\u00f9 facile da adottare per impressionare il lettore, soprattutto il pi\u00f9 sprovveduto.<\/p>\n<p>Con Maria De Giovanni questa iniziale preclusione c&#8217;\u00e8: soprattutto perch\u00e8 l&#8217;autrice si presenta per molti come &#8216;donna in carriera&#8217;, esperta e abile nel destreggiarsi soprattutto negli ambienti politici e nei sottoboschi delle nostre realt\u00e0 amministrative che non sanno dire di no ad una donna che, con fermezza, chiede di essere ascoltata ed esaudita.<\/p>\n<p>L&#8217;impressione, ripetiamo, all&#8217;inizio \u00e8 quasi di fastidio: perch\u00e8 non si sopporta lo sguardo intenso della donna che ci sta chiedendo di sostenere le sue iniziative, non si giudica favorevolmente il suo intercalare squisitamente salentino, con piglio familiare e senza fronzoli o dietrologie evidenti&#8230;<\/p>\n<p>Gli eredi dei fasti bizantini, \u00e8 palese, mal si confrontano con la schietta verve popolana che dice pane al pane e che non si pu\u00f2 rintuzzare perch\u00e8 portatrice di un terribile male di cui poco o nulla sappiamo&#8230;.Ma abbiamo visto tutti il film di Verdone, dove il protagonista annulla la propria carriera proprio perch\u00e8 sposa la diffusa mentalit\u00e0 che vuole considerare chi sta su una sedia a rotelle come uno che sfrutti questa situazione per il proprio tornaconto&#8230;<\/p>\n<p>Per la &#8216;nostra&#8217; autrice, al contrario, bisogna partire proprio dal valore letterario e di affabulazione che i suoi scritti denotano: stesi in apparente serenit\u00e0, di getto, senza parere affrontano cronaca, pensieri, considerazioni, moti dell&#8217;animo con un procedere stringato e di facile acquisizione.<\/p>\n<p>Sono la quintessenza di un corretto racconto confidenziale che potrebbero scambiarsi due amiche che si ritrovano in un caff\u00e8 e chiacchierano dei massimi sistemi, guardandosi attorno e scambiandosi sorrisi&#8230;<\/p>\n<p>Ecco, il sorriso.<\/p>\n<p>Fondamentale \u00e8 l&#8217;atteggiamento di Maria De Giovanni nella vita e come creatura letteraria protagonista di questo avvincente &#8216;La rinascita&#8217;: il suo sorriso schietto, contagioso, ammiccante e sincero \u00e8 proprio l&#8217;idea che ci viene sottoposta senza neppure che ce ne accorgiamo. E non c&#8217;\u00e8 supponenza, trionfalismo, boriosa constatazione di aver raggiunto il successo, non c&#8217;\u00e8 la soddisfazione, fine a se stessa, di chi viene apprezzato perch\u00e8 ha scritto qualcosa di buono&#8230;<\/p>\n<p>Per Maria c&#8217;\u00e8 l&#8217;apprezzamento della vita, soprattutto in mezzo a tante avversit\u00e0, in una condivisione spontanea con chi le sta vicino.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 criticare, si pu\u00f2 giudicare, si pu\u00f2 pensare che questa donna sia invadente, petulante, caparbia all&#8217;eccesso e, magari, anche troppo interessata alle proprie argomentazioni, da tramutare in applausi e in consensi&#8230;<\/p>\n<p>Si, si pu\u00f2 pensare tutto questo: ognuno, del resto, ha i suoi metri e le sue valutazioni.<\/p>\n<p>Ma leggendo questo libro, credetemi, ogni eventuale e insano dubbio, frutto di fastidiose invidie che non sempre il nostro subcosciente riesce a celare, viene fugato.<\/p>\n<p>E ci ritroviamo a percorrere serenamente (si, sembra strano, ma \u00e8 cos\u00ec: serenamente) le vicissitudini di questa donna, cos\u00ec forte e spontanea, che ci insegna a credere in noi stessi e ci sorride, per incoraggiarci.<\/p>\n<p>Soprattutto noi che siamo attualmente &#8216;sani&#8217;, dobbiamo ringraziarla per quello che ci dona.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-150225\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/LI.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"758\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/02\/08\/150221\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/02\/08\/150221\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______ \u201cSulle orme della sclerosi multipla, La rinascita\u201d \u00e8 il secondo libro che Maria De Giovanni\u00a0(nella foto) scrive ed offre ai suoi tanti lettori che, da tempo, identificano in lei la portavoce, il simbolo pi\u00f9 concreto di chi, affetto da questa malattia, non si arrende e, anzi, trova il modo di rendere migliore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":150224,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,57],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150221"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150221"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150221\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":150228,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150221\/revisions\/150228"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}