{"id":150651,"date":"2019-02-17T10:08:43","date_gmt":"2019-02-17T09:08:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=150651"},"modified":"2019-02-17T10:17:59","modified_gmt":"2019-02-17T09:17:59","slug":"la-storia-ecco-perche-non-perdono-quei-bulli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/02\/17\/la-storia-ecco-perche-non-perdono-quei-bulli\/","title":{"rendered":"LA STORIA \/ &#8216;Ecco perch\u00e9 non perdono quei bulli&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-150653\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/lecce-centro-storico.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/lecce-centro-storico.jpg 550w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/lecce-centro-storico-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/>(Rdl)______Questo \u00e8 il racconto dettagliato fatto nella notte, sul proprio diario Facebook, da una giovane madre leccese, di un inquietante episodio avvenuto ieri in centro citt\u00e0 a suo figlio.<\/p>\n<p>Il fenomeno del bullismo non esiste solamente a scuola, ma si estende in tutti i luoghi pubblici frequentati da bambini e ragazzi. Di questi ultimi raramente si parla: \u00e8 un aspetto invece su cui \u00e8 necessario vigilare.\u00a0 E qui l&#8217;educazione tocca direttamente alle famiglie.______<\/p>\n<p><em>Oggi \u00e8 stata un giornata dura per me.\u00a0<\/em><br \/>\n<em>\u00c8 difficile anche parlarne&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Mio figlio e tre suoi carissimi amici sono usciti per una passeggiata in centro.\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Ragazzi educati, allegri, a modo. Compagni di scuola e di gioco da sempre. Alle prime uscite tra coetani.<\/em><\/p>\n<p><em>Che belle esperienze! Le pi\u00f9 belle potremmo pensare.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma, non \u00e8 sufficiente essere un bravo ragazzo e frequentare bravi ragazzi.<\/em><\/p>\n<p><em>Oggi, mio figlio e i suoi amici sono stati bloccati con uno stupido pretesto da pi\u00f9 di dieci adolescenti, sono stati accerchiati e picchiati.<\/em><\/p>\n<p><em>In pieno centro, affollato, quattro ragazzini sono stati vittime di un numeroso gruppo di bulli .<\/em><\/p>\n<p><em>Senza alcun motivo hanno ricevuto schiaffi, calci e pugni da coetani con seri problemi educativi.<\/em><\/p>\n<p><em>Per puro &#8221; divertimento &#8220;.<\/em><\/p>\n<p><em>Tra l&#8217; indifferenza di un gran numero di gente. Esclusa una dolcissima coppia che \u00e8 intervenuta evitando il peggio.\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Alla quale sar\u00f2 per sempre grata.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho vagato per il centro con altre madri, sperando di incontrare questa banda di giovanissimi teppistelli&#8230; guardavo in giro, incredula, cercando quella felpa grigia con cappuccio, occhiali e apparecchio ortodontico, felpa gialla Champions , felpa rossa e lettere bianche&#8230; ma nulla, spariti.<\/em><br \/>\n<em>Magari erano gi\u00e0 rientrati nelle loro case. Soddisfatti.<\/em><\/p>\n<p><em>Non so se questi bastardi sono soliti uscire in centro e bullizzare altri bambini&#8230;. ma se qualcuno fosse a conoscenza di simili situazioni mi piacerebbe saperlo.<\/em><\/p>\n<p><em>Vi prego ditemelo, anche in privato.<\/em><\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 personalmente non accetter\u00f2 mai quello che \u00e8 accaduto come qualcosa che pu\u00f2 capitare.<\/em><\/p>\n<p><em>I bulli devono pagare. E i loro genitori devono sapere.<\/em><\/p>\n<p><em>Nessuno dovrebbe voltarsi dall&#8217;altra parte.<\/em><br \/>\n<em>Oggi \u00e8 capitato a mio figlio, domani potrebbe capitare ai vostri.<\/em><\/p>\n<p><em>Non finisce qui. Tolleranza zero.______<\/em><\/p>\n<p>Numerose le attestazioni di stima, solidariet\u00e0 e vicinanza, con commenti, like e condivisioni.<\/p>\n<p>Questa mattina, via mail, il presidente dell&#8217;associazione Sportello dei Diritti Giovanni D&#8217;Agata ha mandato ai mass media un comunicato stampa, in cui, dopo aver riassunto l&#8217;episodio, cos\u00ec si esprime in merito:<\/p>\n<p><em>&#8220;&#8230;Non si tratterebbe di un caso isolato nel centro cittadino di Lecce, dove gruppetti di ragazzi passerebbero il loro weekend a girare nelle vie cittadine con l\u2019unico scopo di bullizzare altri coetanei \u201ccolpevoli\u201d, questi, di essere solo tranquilli, senza genitori al seguito e, quindi, apparentemente indifesi. <\/em><\/p>\n<p><em>Purtroppo, quando fenomeni come questi non si sopiscono e continuano ad essere vivi pi\u00f9 che mai nella nostra realt\u00e0, non resta che denunciarli e dimostrare alcuna tolleranza, non solo per le conseguenze di natura psichica sulle piccole \u201cvittime\u201d, ma anche per quelle che riguardano il futuro esistenziale dei bulli, che, senza alcuna punizione e nel probabile disinteresse dei loro genitori sui quali vanno fatte in qualche modo ricadere le colpe di queste condotte, si avvierebbero ad una vita nella quale la percezione degli effetti delle loro azioni negative, porterebbe a nessuna conseguenza&#8221;.<\/em><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/02\/17\/la-storia-ecco-perche-non-perdono-quei-bulli\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/02\/17\/la-storia-ecco-perche-non-perdono-quei-bulli\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______Questo \u00e8 il racconto dettagliato fatto nella notte, sul proprio diario Facebook, da una giovane madre leccese, di un inquietante episodio avvenuto ieri in centro citt\u00e0 a suo figlio. 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