{"id":150816,"date":"2019-02-20T15:39:54","date_gmt":"2019-02-20T14:39:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=150816"},"modified":"2019-03-16T19:11:29","modified_gmt":"2019-03-16T18:11:29","slug":"non-siamo-soli-contro-la-tap-e-siamo-ancora-in-tempo-per-bloccare-le-grandi-opere-inutili-e-ancor-di-piu-per-salvare-il-nostro-pianeta-dal-baratro-del-disastro-ecologico-verso-cui-lo-stanno-spin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/02\/20\/non-siamo-soli-contro-la-tap-e-siamo-ancora-in-tempo-per-bloccare-le-grandi-opere-inutili-e-ancor-di-piu-per-salvare-il-nostro-pianeta-dal-baratro-del-disastro-ecologico-verso-cui-lo-stanno-spin\/","title":{"rendered":"NON SIAMO SOLI CONTRO LA TAP! E SIAMO ANCORA IN TEMPO PER BLOCCARE LE GRANDI OPERE INUTILI. ANCORA DI PIU&#8217;, PER SALVARE IL NOSTRO PIANETA DAL BARATRO DEL DISASTRO ECOLOGICO VERSO CUI LO STANNO SPINGENDO LE POLITICHE DELLE LOBBY, DEGLI AFFARI PRIVATI E DEGLI SPECULATORI DELL&#8217;ALTA FINANZA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-150817\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/2a45a5a93f61d2f1200195fb08aca088_XL.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"666\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/2a45a5a93f61d2f1200195fb08aca088_XL.jpg 1000w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/2a45a5a93f61d2f1200195fb08aca088_XL-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/2a45a5a93f61d2f1200195fb08aca088_XL-768x511.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/>(Rdl)______<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Sabato 23 marzo si terr\u00e0 a Roma una grande manifestazione nazionale per il clima e contro le grandi opere inutili.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>I promotori della Puglia hanno indetto per sabato 23 febbraio, alle 15.30, a Brindisi, nella sala dell&#8217; ex Convento Santa Chiara in via Santa Chiara, nei pressi del Duomo, un&#8217; <strong>assemblea regionale delle realt\u00e0 pugliesi in lotta a difesa dei territori,\u00a0per la costruzione della rete pugliese dei conflitti ambientali<\/strong>, in vista della manifestazione nazionale a Roma di marzo.<br \/>\nVia social, stanno invitando tutti i cittadini interessati a partecipare.<\/p>\n<p>Analoghe iniziative si sono tenute e si terranno in tutte le regioni italiane (nella foto, la manifestazione NO TAV di Torino di due mese fa).<\/p>\n<p>A documentazione per i nostri lettori interesati, affinch\u00e9 possano meglio rendersi conto di cosa si tratti, riproduciamo qui di seguito il documento discusso e approvato all&#8217; assemblea, assai partecipata, della Regione Lazio, tenutasi a Roma, all&#8217;Universit\u00e0 La Sapienza, sabato 26 gennaio scorso.______<\/p>\n<p><strong>MARCIA PER IL CLIMA, CONTRO LE GRANDI OPERE INUTILI<br \/>\n<\/strong>Non serve il governo del cambiamento, serve un cambiamento radicale.<br \/>\n<strong>#siamoancoraintempo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Chi siamo<br \/>\n<\/strong>Siamo i comitati, i movimenti, le associazioni e i singoli che da anni si battono contro le grandi opere inutili e imposte e per l\u2019inizio di una nuova mobilitazione contro i cambiamenti climatici e per la salvaguardia del Pianeta.<\/p>\n<p>Abbiamo iniziato questo percorso diversi mesi fa, ritrovandoci a Venezia lo scorso settembre, poi ancora a Venaus, in Val Susa e in molti altri luoghi, da nord a sud, dando vita ad assemblee che hanno raccolto migliaia di partecipazioni. Siamo le donne e gli uomini scesi in Piazza lo scorso 8 dicembre a Torino, a Padova, Melendugno, Niscemi, Firenze, Sulmona, Venosa, Trebisacce e in altri luoghi.<br \/>\nDall\u2019assemblea di Roma del 26 gennaio lanciamo l\u2019invito di ritrovarsi a Roma il 23 Marzo per una manifestazione nazionale che sappia mettere al centro le vere priorit\u00e0 del paese e la salute del Pianeta.<\/p>\n<p><strong>Grandi opere e cambiamento climatico<\/strong><br \/>\nIl modello di sviluppo legato alle Grandi Opere inutili e imposte non \u00e8 solo sinonimo, come denunciamo da anni, di spreco di risorse pubbliche, di corruzione, di devastazione e saccheggio dei nostri territori, di danni alla salute, ma \u00e8 anche l\u2019incarnazione di un modello di sviluppo che ci sta portando sul baratro della catastrofe ecologica.<br \/>\nIl cambiamento climatico \u00e8 uscito da libri e documentari ed \u00e8 venuto a bussare direttamente alla porta di casa nostra.<br \/>\nNel nostro paese questa situazione globale si declina in modo drammatico. La mancanza di manutenzione delle infrastrutture, la corruzione e la cementificazione selvaggia seminano morti e feriti a ogni temporale, a ogni ondata di maltempo, a ogni terremoto.<br \/>\nIl cosiddetto \u201cgoverno del cambiamento\u201c si \u00e8 rivelato essere in continuit\u00e0 con tutti i precedenti, non volendo cambiare ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 urgente: un modello economico predatorio, fatto per riempire le tasche di pochi e condannare il resto del mondo a una fine certa. Le decisioni degli ultimi mesi parlano chiaro.<br \/>\nMentre ancora si tergiversa sull\u2019analisi costi benefici del TAV in Val di Susa, il governo ha fatto una imbarazzante retromarcia su tutte le altre grandi opere devastanti sul territorio nazionale: il TAV terzo Valico, il TAP e la rete SNAM, le Grandi Navi a Venezia, il MOSE, l\u2019ILVA a Taranto, il MUOS in Sicilia, la Pedemontana Veneta, oltre al al tira e molla sul petrolio e le trivellazioni , con rischio di esiti catastrofici nello Ionio, in Adriatico, in Basilicata ed in Sicilia.<\/p>\n<p><strong>Giustizia sociale \u00e8 giustizia climatica<\/strong><br \/>\nLe catastrofi naturali non hanno nulla di naturale e non colpiscono tutti nella stessa maniera. Lo vediamo purtroppo quotidianamente e chi sta in basso, infatti, paga i costi del cambiamento climatico e della mancata messa in sicurezza dei territori.<br \/>\n\u00c8 vero fuori dai grandi centri cittadini, dove la devastazione ambientale mangia e distrugge la natura, ma \u00e8 vero anche negli agglomerati urbani, luoghi sempre pi\u00f9 inquinati in cui persino i rifiuti diventano un business redditizio.<br \/>\n\u00c8 vero non solo dal nord al sud dell\u2019Italia, ma anche dal nord al sud del nostro pianeta.<br \/>\nMilioni di migranti climatici sono costretti a lasciare le proprie terre ormai rese inabitabili e vengono respinti sulle coste europee.<br \/>\nNel nostro paese terremotati e sfollati vivono in situazione precarie, carne da campagna elettorale mentre le risorse per la ricostruzione non sono mai la priorit\u00e0 per alcuna compagine politica.<br \/>\nQuando le popolazioni locali, in Africa come in Europa, provano ad opporsi a progetti tagliati sui bisogni di multinazionali e lobby cementifere la reazione dello Stato \u00e8 sempre violenta e implacabile.<br \/>\nL\u2019unica proposta \u201cverde\u201d dei nostri governanti \u00e8 di scaricare non soltanto le conseguenze ma anche i costi della crisi ecologica su chi sta in basso.<br \/>\nNoi diciamo che se da una parte la responsabilit\u00e0 di rispondere al cambiamento climatico \u00e8 collettiva e interroga i comportamenti di ciascuno di noi, dall\u2019altra siamo convinti che i costi della transizione ecologica debbano ricadere sulle spalle dei ricchi, in primis le lobby che in questi anni si sono arricchite accumulando profitti, a discapito della collettivit\u00e0 e dei beni comuni. \u00a7<br \/>\nIl sistema delle grandi opere inutili e il capitalismo estrattivo sono altrettante espressioni del dominio patriarcale che sollecita in maniera sempre pi\u00f9 urgente la necessit\u00e0 di riflessione sul legame tra donne, corpi e territori e sar\u00e0 uno dei temi portato nelle piazze dello sciopero transfemminista globale dell\u20198 marzo.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 giunto il momento di capire di cosa il nostro paese e il nostro pianeta hanno davvero bisogno.<\/strong><br \/>\nSi comincer\u00e0 davvero a dare priorit\u00e0 alla lotta al cambiamento climatico solo alle seguenti condizioni:<\/p>\n<p>cessando di contrapporre salute e lavoro come invece \u00e8 stato fatto a Taranto, dove lo stato di diritto \u00e8 negato e chi produce morte lo pu\u00f2 fare al riparo da conseguenze legali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>riducendo drasticamente l\u2019uso delle fonti fossili e del gas e rifiutando che il paese venga trasformato in un Hub del suddetto gas negando il consumo di suolo per progetti impattanti e nocivi e gestendo il ciclo dei rifiuti in maniera diversa sul lungo periodo (senza scorciatoie momentanee) con l\u2019obiettivo di garantire la salute dei cittadini<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>praticando con rigore e decisione l\u2019alternativa di un modello energetico autogestito dal basso, in opposizione a quello centralizzato e spinto dal mercato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>abbandonando progetti di infrastrutture inutili e dannose e finanziando interventi dai quali potremo trarre benefici immediati (messa in sicurezza idrogeologica e sismica dei territori , bonifiche, riconversione energetica, educazione e ricerca ambientali)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>garantendo il diritto all\u2019acqua pubblica implementando una nuova Strategia Energetica Nazionale riscritta senza interessi delle lobbies trovando una soluzione definitiva per le scorie nucleari, insistendo sul disarmo e la riducendo le spese militari<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I nostri territori, gi\u00e0 inquinati da discariche fuori controllo, inceneritori e progetti inutili, sono inoltre attaccati e messi a repentaglio da monocolture e pesticidi che determinano desertificazione e minano la possibilit\u00e0 di una sempre maggiore autodeterminazione alimentare.<\/p>\n<p>E\u2019 necessario che le risorse pubbliche vengano destinate ad una buona sanit\u00e0, alla creazione di servizi adeguati, al sostegno di una scuola pubblica e di universit\u00e0 libere e sganciate dai modelli aziendalisti, ad un sistema pensionistico decoroso, ad una corretta politica sull\u2019abitare.______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo del 3 febbraio scorso<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"UDvga0O4Ky\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/02\/03\/e-voi-ragazze-e-ragazzi-salentini-non-vi-alzate\/\">&#8230;E VOI, RAGAZZE E RAGAZZI SALENTINI, NON VI ALZATE?<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/02\/03\/e-voi-ragazze-e-ragazzi-salentini-non-vi-alzate\/embed\/#?secret=UDvga0O4Ky\" data-secret=\"UDvga0O4Ky\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;&#8230;E VOI, RAGAZZE E RAGAZZI SALENTINI, NON VI ALZATE?&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/02\/20\/non-siamo-soli-contro-la-tap-e-siamo-ancora-in-tempo-per-bloccare-le-grandi-opere-inutili-e-ancor-di-piu-per-salvare-il-nostro-pianeta-dal-baratro-del-disastro-ecologico-verso-cui-lo-stanno-spin\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/02\/20\/non-siamo-soli-contro-la-tap-e-siamo-ancora-in-tempo-per-bloccare-le-grandi-opere-inutili-e-ancor-di-piu-per-salvare-il-nostro-pianeta-dal-baratro-del-disastro-ecologico-verso-cui-lo-stanno-spin\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______Sabato 23 marzo si terr\u00e0 a Roma una grande manifestazione nazionale per il clima e contro le grandi opere inutili. I promotori della Puglia hanno indetto per sabato 23 febbraio, alle 15.30, a Brindisi, nella sala dell&#8217; ex Convento Santa Chiara in via Santa Chiara, nei pressi del Duomo, un&#8217; assemblea regionale delle realt\u00e0 pugliesi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":150817,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,31,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150816"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150816"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150816\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":150946,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150816\/revisions\/150946"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}