{"id":152119,"date":"2019-03-25T11:51:04","date_gmt":"2019-03-25T10:51:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=152119"},"modified":"2019-03-25T11:51:04","modified_gmt":"2019-03-25T10:51:04","slug":"il-salento-cafe-noir-di-stefano-cambo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/03\/25\/il-salento-cafe-noir-di-stefano-cambo\/","title":{"rendered":"IL &#8216;Salento Caf\u00e8 Noir&#8217;  DI STEFANO CAMBO&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-152124 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/sc-1.jpg\" alt=\"\" width=\"916\" height=\"687\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/sc-1.jpg 916w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/sc-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/sc-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/sc-1-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 916px) 100vw, 916px\" \/>di <strong>Raffaele Polo<\/strong>______<\/p>\n<p>&#8216;Stavolta, nessuno potr\u00e0 chiedere, seraficamente, a <span style=\"color: #ff0000;\">Stefano Camb\u00f2\u00a0<\/span>(nella foto), residente a Muro Leccese, se il personaggio principale dei suoi racconti ha qualcosa di autobiografico.<\/p>\n<p>Perch\u00e8, proprio in apertura di quest&#8217;ultima raccolta di racconti &#8216;noir&#8217;, vi \u00e8 la precisa descrizione di Fernando Arcuti, detto il Nando, che si identifica anche col suo autore: <em>\u201cE&#8217; un giovane scrittore di racconti gialli che vive a Lecce in un piccolo monolocale che si affaccia sulla Piazzetta Greca, non lontano dal centro storico. Per abitudine compone le sue opere mentre \u00e8 seduto su una panchina, immerso nel verde cittadino di Villa Garibaldi. Ama il vino (soprattutto il negramaro), il jazz e le macchine d&#8217;epoca. Infatti possiede una Fiat 500 del 1969, di cui \u00e8 letteralmente innamorato. Sogna un giorno di scrivere il bestseller che lo consacrer\u00e0 nell&#8217;olimpo della letteratura di genere.\u201d<\/em><\/p>\n<p>E proprio il Nando, in questo<em><span style=\"color: #0000ff;\"> &#8216;Salento Caf\u00e8 Noir&#8217;<\/span><\/em> edito da Il Raggio Verde (euro 15,00), \u00e8 impegnato a dipanare, assieme al commissario Bortone, tre intricati casi che sono &#8216;I guerrieri della notte&#8217;, &#8216;Odysseus&#8217; e &#8216;Il caso Wagner&#8217;, tutti ambientati nella nostra terra, tutti avvincenti e ricchi di sfumature eroicomiche di piacevolissima frequentazione&#8230;<\/p>\n<p>Diventa subito un beniamino questo Nando\/Stefano che incontriamo nella panchina della Villa, deputata in altri tempi ad altri incontri, possibilmente sentimentali, ma ora ridotta ad un evidente abbandono, dove per\u00f2 si pu\u00f2 trovare tranquillit\u00e0 e concentrazione indispensabili per risolvere i casi affidati ma anche per scrivere il sempre atteso bestseller&#8230;<\/p>\n<p>Camb\u00f2 ha un particolare modo di procedere nella scrittura: indifferente alle pi\u00f9 tradizionali consuetudini letterarie, infarcisce i suoi dialoghi di punti interrogativi ed esclamativi, tendendo a sminuzzare il discorso generale a tanti limitati momenti di attenzione che, incastrati uno nell&#8217;altro, finiscono per formare un vigoroso panorama narrativo che consente alla vicenda di avere diversi motivi di lettura.<\/p>\n<p>Ad esempio, si pu\u00f2 dedicare attenzione al &#8216;panorama&#8217; che viene sempre brevemente sintetizzato (<em>&#8216;l&#8217;odore umido della pioggia che si mischiava a quello dell&#8217;asfalto bagnato&#8217; oppure &#8216;gli ultimi raggi di un pallido sole filtrarono dalle vetrate del rosone centale&#8217;<\/em>) oppure ai personaggi, abbozzati con bravura a segnarne i caratteri principali (<em>&#8216;Smunta in viso, con due grosse occhiaie nere e i capelli arruffati alla meglio peggio&#8217;<\/em> o<em> &#8216;i capelli grigi raccolti perfettamente in un chignon e gli occhiali tondi sorretti da una montatura nera un po&#8217; vintage, ma decisamente a tono con gli zigomi pronunciati&#8217;<\/em>).<\/p>\n<p>Insomma, un modo di scrivere che lascia sorpresi, all&#8217;inizio, per la sua personale e diversa strutturazione; ma che finisce per condurre agevolmente all&#8217;esito della vicenda, in un turbillon di misteri e false piste che Camb\u00f2 gestisce abilmente.<\/p>\n<p>Da segnalare poi, in questo volume, la pregevole copertina opera di Francesco Zavattari che ha saputo interpretare magistralmente l&#8217;idea del &#8216;noir&#8217; nell&#8217;atmosfera salentina&#8230;<\/p>\n<p>E&#8217; bello ritrovare ancora, dopo &#8216;Cyrano tra delitti e misteri&#8217;, i due simpatici protagonisti delle storie di Camb\u00f2, Nando e il commissario Bortone, in tre avvincenti vicende, ambientate tra Lecce e provincia, legate tra loro da un unico filo conduttore: il Salento Caf\u00e8 Noir.<\/p>\n<p>Il tour delle presentazioni inizia il 5 aprile, partendo dalla Biblioteca di Andrano, alle ore 19.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-152120\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/caf\u00e8-noir-208x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"208\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/caf\u00e8-noir-208x300.jpeg 208w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/caf\u00e8-noir-768x1108.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/caf\u00e8-noir-710x1024.jpeg 710w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/caf\u00e8-noir.jpeg 1738w\" sizes=\"(max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/> <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-152121 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/c.jpeg\" alt=\"\" width=\"1738\" height=\"2508\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/c.jpeg 1738w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/c-208x300.jpeg 208w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/c-710x1024.jpeg 710w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/c-768x1108.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/c-1064x1536.jpeg 1064w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/c-1419x2048.jpeg 1419w\" sizes=\"(max-width: 1738px) 100vw, 1738px\" \/><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/03\/25\/il-salento-cafe-noir-di-stefano-cambo\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/03\/25\/il-salento-cafe-noir-di-stefano-cambo\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______ &#8216;Stavolta, nessuno potr\u00e0 chiedere, seraficamente, a Stefano Camb\u00f2\u00a0(nella foto), residente a Muro Leccese, se il personaggio principale dei suoi racconti ha qualcosa di autobiografico. 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