{"id":152218,"date":"2019-03-29T00:03:56","date_gmt":"2019-03-28T23:03:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=152218"},"modified":"2019-03-27T17:21:19","modified_gmt":"2019-03-27T16:21:19","slug":"note-darte-allantica-saliera-di-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/03\/29\/note-darte-allantica-saliera-di-lecce\/","title":{"rendered":"NOTE D&#8217;ARTE \/ ALL&#8217;ANTICA SALIERA DI LECCE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-152219 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/41D01809-19EF-4361-86A8-047F5483EC6F.jpg\" alt=\"\" width=\"3862\" height=\"2843\" \/>di <strong>Raffaele Polo<\/strong>______<\/p>\n<p>L&#8217;Antica Saliera, a Lecce, \u00e8 ormai conosciuta come luogo deputato a ottime mostre che segnano con precisione lo &#8216;stato dell&#8217;arte&#8217; della cultura figurativa nazionale. Questa volta, l\u2019esposizione \u00e8 curata da Gina Affinito e si articola nei due piani di Antica Saliera in Lecce. L\u2019inaugurazione \u00e8 prevista per\u00a0sabato 30 marzo 2019 ore 19.00.<\/p>\n<p>Un componimento artistico improntato come una confessione autobiografica, indipendentemente dalla forma: cinque artisti si presentano negli spazi della gallery posta nel cuore di Lecce, in via degli Antoglietta, 11.<br \/>\nE\u2019 l\u2019occasione per entrare nel vivo di un componimento teso a promuovere ed a far conoscere l&#8217;operato di singoli artisti gi\u00e0 inseriti nel panorama contemporaneo italiano.<\/p>\n<p>Ecco, in particolare, chi sono.<\/p>\n<p>Nata nel 1970 a Thiene, <strong>Francesca Borgo<\/strong> \u00e8 un\u2019artista autodidatta: disegna e dipinge da quando era bambina. Ci\u00f2 che pi\u00f9 stimola la sua ricerca espressiva \u00e8 la rappresentazione degli stati mentali, associati al bisogno d\u2019identit\u00e0, di libert\u00e0 e pace, in risposta alla spersonalizzazione e omologazione che aggrediscono il vivere quotidiano. I suoi soggetti sono principalmente astratti. Realizza lavori con tecniche miste, attraverso l&#8217;uso di colori acrilici, gesso, medium e gel, fino all&#8217;uso di sabbia e pietre. Pi\u00f9 recentemente, ha iniziato a creare lavori mediante tecniche digitali, con touch-tablet e software per la creazione e manipolazione d\u2019immagini. Questo nuovo approccio si coniuga con il suo desiderio di rappresentare emozioni e un mondo interiore sottile ed elusivo, dove preferisce l&#8217;uso di colori neutri ed effetti di luce morbida. Dal 2016, partecipa attivamente a fiere e mostre d\u2019arte in Italia e all\u2019estero. Vive e lavora a Trieste.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per <strong>Maria Cavallo<\/strong> tutto \u00e8 cominciato nel 1998, quando ha avuto la fortuna di conoscere il maestro Nicola Zamboni, scultore bolognese di geniale talento e meraviglioso professore; Maria\u00a0frequenta il suo studio e si immerge in un mondo creativo, popolato dalle sue opere, figure vive di straordinaria naturalezza.\u00a0Scolpire per Maria \u00e8 accedere a un mondo \u2018altro\u2019 dove l\u2019espressione si libera. Sentire tra le dita la materia che prende forma \u00e8 un atto magico e sorprendente, un\u2019emozione che appaga. E nel tempo nuove idee stanno riprendendo forma tra le sue mani.\u201c\u00c8 un\u2019emozione strana: quando lasci lontano le mani dall\u2019arte del creare, riprendere il contatto \u00e8 sempre difficile, \u00e8 quasi come tornare sui propri passi dopo un tradimento.\u201d<\/p>\n<p>Nasce a Taranto, <strong>Lorenzo Montinaro<\/strong>, studente di Didattica e Comunicazione dell\u2019arte all\u2019Accademia di Belle Arti di Roma. Fortemente influenzato dalla pittura informale, espone in questa mostra lavori che fanno parte del ciclo dei \u201cpoliuretani\u201d: lavori che indagano la tridimensionalit\u00e0 della materia, il concetto di esterno e interno; sono tutti lavori in cui ha utilizzato il rosso e il nero, due colori che dipendono l\u2019uno dall\u2019altro, come la cenere dipende dal fuoco. La materia sovrasta la tela e la riduce a mero supporto, da cui sembra non volersi distaccare. La tela \u00e8 per Lorenzo un corpo sofferente, inerme di fronte al gesto violento dell\u2019artista. L\u2019informe dei suoi lavori erode la forma senza mai distruggerla e ne crea di nuova: viva, che pulsa come un cuore e che d\u00e0 vita a se stesso.<\/p>\n<p><strong>Francesca Nesteri<\/strong>, nasce a Roma nel 1979 e, sin da giovanissima frequenta i corsi di danza classica presso l&#8217;Accademia Nazionale di Roma che lascia per dedicarsi agli studi musicali. Ottiene l&#8217;attestato di Teoria, solfeggio e dettato musicale presso il Conservatorio \u201cL. Cherubini\u201d di Firenze. Docente di Letteratura italiana, approfondisce gli studi sulla psicologia junghiana degli archetipi alla quale sono ispirati i lavori fotografici e performativi.<\/p>\n<p><strong>Antonietta Righi<\/strong>, infine, nasce e vive a Procida. Ha iniziato a dipingere su tela da piccolissima, un\u2019intensa passione per l\u2019olio \u00e8 venuta fuori spontaneamente. Autodidatta per amore dell\u2019arte, ha usato colori e pennelli all\u2019et\u00e0 di 12 anni. I temi dominanti delle sue tele sono i paesaggi procidani che circondano la casa della sua infanzia, nonch\u00e9 tipici volti di pescatori isolani. Dopo aver raggiunto un suo stile personale sprigiona la sua creativit\u00e0 usando tecniche diverse, dedicandosi anche al restauro. I suoi dipinti sono spesso ambientati all\u2019aperto e donano una sorta di freschezza, tipica della brezza marina. Antonietta ha partecipato a numerose mostre fuori e dentro la sua isola. Dalle vicine Ischia e Napoli, seguono Capri, Roma, Fiuggi, Fondi, Milano, Padova, Miami e Parigi. Le sue opere sono state pubblicate su numerose testate giornalistiche e riviste d\u2019arte.<\/p>\n<p>INGRESSO LIBERO.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 visitabile dal luned\u00ec al venerd\u00ec ore 16.00\/20.00 (sabato e domenica su appuntamento al 327.3463882).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/03\/29\/note-darte-allantica-saliera-di-lecce\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/03\/29\/note-darte-allantica-saliera-di-lecce\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______ L&#8217;Antica Saliera, a Lecce, \u00e8 ormai conosciuta come luogo deputato a ottime mostre che segnano con precisione lo &#8216;stato dell&#8217;arte&#8217; della cultura figurativa nazionale. 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