{"id":152937,"date":"2019-04-16T17:22:32","date_gmt":"2019-04-16T15:22:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=152937"},"modified":"2019-04-16T17:55:53","modified_gmt":"2019-04-16T15:55:53","slug":"profonda-contrazione-delle-liberta-e-dei-diritti-fondamentali-i-pericoli-di-abbattimenti-e-irrorazioni-il-popolo-degli-ulivi-contro-le-norme-del-decreto-legge-del-governo-assemblea-a-lecce-giov","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/04\/16\/profonda-contrazione-delle-liberta-e-dei-diritti-fondamentali-i-pericoli-di-abbattimenti-e-irrorazioni-il-popolo-degli-ulivi-contro-le-norme-del-decreto-legge-del-governo-assemblea-a-lecce-giov\/","title":{"rendered":"&#8220;Profonda contrazione delle libert\u00e0 e dei diritti fondamentali&#8221;. I PERICOLI DI ABBATTIMENTI INGIUSTIFICATI, E DI IRRORAZIONI CHIMICHE. IL POPOLO DEGLI ULIVI CONTRO LE NORME DEL DECRETO LEGGE DEL GOVERNO. ASSEMBLEA A LECCE GIOVEDI&#8217; 18"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-152938 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/56942601_10219338699847358_980778274785329152_n.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/56942601_10219338699847358_980778274785329152_n.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/56942601_10219338699847358_980778274785329152_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/56942601_10219338699847358_980778274785329152_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/56942601_10219338699847358_980778274785329152_n-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Nuova nota del Popolo degli Ulivi questo pomeriggio, con preoccupate e preoccupanti valutazioni sul cos\u00ec detto &#8216;Decreto Emergenze&#8217; passato alla Camera dei Deputati per l&#8217;approvazione finale.______<\/p>\n<p>Il Popolo degli Ulivi esprime seria preoccupazione e forte opposizione al c.d. Decreto Emergenze che \u00e8 stato licenziato con modifiche alla Camera dei deputati.<\/p>\n<p>Preoccupazione per l&#8217;illogicit\u00e0, la dannosit\u00e0 e la profonda contrazione delle libert\u00e0 e dei diritti fondamentali delle persone destinatarie delle misure in esso contenute. Opposizione perch\u00e9 non \u00e8 con le misure d&#8217;emergenza che si risolvono le problematiche dell\u2019olivicoltura Salentina e\/o la malattia degli ulivi insorta e segnalata nel gallipolino gi\u00e0 dal 2004, attribuita (senza diretta correlazione scientifica) al batterio nel 2013, pi\u00f9 di 5 anni fa! Nonostante le nostre numerose grida d&#8217;allarme sulla necessit\u00e0 di aprire la ricerca scientifica in materia di disseccamenti delle piante e dare una risposta sistematica ai produttori e alla popolazione, per anni nessuna istituzione si \u00e8 interessata alla problematica, fino a quando non sono state approvate norme d&#8217;emergenza, dapprima nel 2015 e poi, a distanza di quattro anni, oggi.<\/p>\n<p>Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (nella foto, Gian Marco Centinaio), autore del Decreto Emergenze, stranamente ignora completamente i risultati sul controllo del disseccamento dell\u2019olivo del suo centro di ricerca, il CREA, in cui si dimostra che \u00e8 possibile, con le buone pratiche agricole, recuperare oliveti disseccati e portarli nuovamente a produzione.<\/p>\n<p>Quindi, perch\u00e9 ostinarsi, fino a violare la costituzione, ad abbattere perfino ulivi verdi e produttivi e ad irrorare mezza Puglia con insetticidi pericolosissimi dalle irreversibili conseguenze per la vita e la sopravvivenza di ogni essere vivente?<\/p>\n<p>L&#8217;art. 8 del Decreto emergenze (norme per il contrasto della xylella fastidiosa) pone una serie di deroghe alle normative vigenti in tema di lotta alle fitopatie. In questo modo tutte le norme poste a tutela della salute, dell&#8217;ambiente, del paesaggio, della dignit\u00e0 delle persone che vivono nel territorio interessato dall&#8217;emergenza vengono superate e si possono applicare norme di volta in volta stabilite dal governo, in maniera dispotica.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 nascondere che la deroga a tutte le norme vigenti pu\u00f2 autorizzare il governo a:<\/p>\n<p>&#8211; irrorare le terre con pesticidi dannosi sia per l&#8217;ambiente che per la salute umana (soprattutto quella dei bambini, i pi\u00f9 colpiti secondo i dati pubblicati dall&#8217;ISDE) e animale;<\/p>\n<p>&#8211; imporre abbattimenti senza alcun contraddittorio n\u00e9 preavviso;<\/p>\n<p>&#8211; basare ogni assunto politico, senza voler veramente approfondire ed affrontare la fitopatia con un serio approccio scientifico, su decisioni di carattere economico le cui scelte sono volte a modificare il sistema produttivo a vantaggio di colture intensive, eliminando i piccoli produttori e aprendo la strada al latifondo e alla speculazione.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra misura del decreto, prevede che i proprietari (o conduttori o detentori a qualsiasi titolo) dei fondi su cui insistono piante infette (positive alla sola presenza del batterio seppur in assenza di sintomi) o con infezione conosciuta o manifesta debbano informare i servizi fitosanitari competenti, altrimenti per loro \u00e8 prevista una sanzione amministrativa da 516 a 30.000 \u20ac. (Come e chi lo stabilisce, considerando che con \u201cinfezione\u201d ci si riferisce al batterio, presente solo nell\u20191,8% circa delle piante analizzate e non ai disseccamenti, tra l\u2019altro assenti negli alberi oggetto delle misure di estirpazione?)<\/p>\n<p>La stessa ammenda \u00e8 imposta a chi non estirpa gli alberi. Per tutti quelli che si oppongono \u00e8 previsto il doppio della sanzione (quindi da 1032 a 60.000 \u20ac). In ogni caso \u00e8 sempre d\u2019obbligo l&#8217;abbattimento coattivo, anche in assenza dei proprietari.<\/p>\n<p>Noi ci opponiamo a questa visione antidemocratica, illogica e liberticida che, nel nome dell\u2019emergenza (infinita) sovrasta le regole democratiche, per perseguire obiettivi puramente economici, a tutto vantaggio di poche classi e a svantaggio delle masse di lavoratori e cittadini. Se dovesse passare questo modello, in cui gli interessi di grosse aziende e multinazionali, sostenuti dalle associazioni di categoria vengono imposti attraverso false emergenze da una politica di istituzioni completamente asservite, sarebbero i fondamenti della nostra stessa democrazia a crollare, finiremmo col vivere palesemente in un regime di fatto, regolato dagli interessi del potere economico.<\/p>\n<p>Ci teniamo ad esprimere la nostra pi\u00f9 profonda solidariet\u00e0 a tutti gli agricoltori, vivaisti ed allevatori che da queste misure non trarranno alcun beneficio, ma anzi ne usciranno irrimediabilmente danneggiati (ad esempio le aziende biologiche delle aree interessate perderanno la certificazione) e li invitiamo ad unirsi alla nostra lotta per ridisegnare insieme un&#8217;agricoltura e tutte le attivit\u00e0 ad essa connesse, veramente sostenibili, sia sul piano ambientale che sul piano della dignit\u00e0 di chi lavora.<\/p>\n<p>Invitiamo tutte le persone di buona volont\u00e0 a partecipare all&#8217;Assemblea del Popolo degli Ulivi, che si terr\u00e0 gioved\u00ec 18 aprile alle ore 18.30, presso le Manifatture Knos, via Vecchia Frigole 36, Lecce, per confrontarci e programmare insieme le prossime iniziative.______<\/p>\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo del 13 aprile scorso<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"iZX7qCtedU\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/04\/13\/un-centinaio-di-obiezioni-dopo-la-nuova-visita-blindata-del-ministro-in-puglia-il-popolo-degli-ulivi-dalla-protesta-alla-proposta-assemblea-a-lecce-giovedi-18\/\">UN CENTINAIO DI OBIEZIONI. DOPO LA VISITA BLINDATA DEL MINISTRO IN PUGLIA, IL POPOLO DEGLI ULIVI DALLA PROTESTA ALLA PROPOSTA. ASSEMBLEA A LECCE GIOVEDI&#8217; 18<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/04\/13\/un-centinaio-di-obiezioni-dopo-la-nuova-visita-blindata-del-ministro-in-puglia-il-popolo-degli-ulivi-dalla-protesta-alla-proposta-assemblea-a-lecce-giovedi-18\/embed\/#?secret=iZX7qCtedU\" data-secret=\"iZX7qCtedU\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;UN CENTINAIO DI OBIEZIONI. DOPO LA VISITA BLINDATA DEL MINISTRO IN PUGLIA, IL POPOLO DEGLI ULIVI DALLA PROTESTA ALLA PROPOSTA. 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