{"id":153108,"date":"2019-04-22T08:56:31","date_gmt":"2019-04-22T06:56:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=153108"},"modified":"2019-04-22T09:30:33","modified_gmt":"2019-04-22T07:30:33","slug":"la-serata-di-poetico-spettacolo-con-piu-probabile-che-non-di-chiara-evangelista-nella-sua-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/04\/22\/la-serata-di-poetico-spettacolo-con-piu-probabile-che-non-di-chiara-evangelista-nella-sua-lecce\/","title":{"rendered":"LA SERATA DI POETICO SPETTACOLO CON &#8220;Pi\u00f9 probabile che non&#8221; DI CHIARA EVANGELISTA NELLA SUA LECCE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-153109 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ebbb.jpg\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ebbb.jpg 720w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ebbb-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/>di<strong> Emanuela Boccassini<\/strong>______<\/p>\n<p>Nella serata di Sabato Santo, nella sala gremita del Fondo Verri \u2012 storico luogo della cultura leccese \u2012 <strong>Chiara Evangelista<\/strong>\u00a0(nella foto) ha presentato la sua seconda silloge <em><strong>&#8220;Pi\u00f9 probabile che non&#8221;<\/strong><\/em>, iQdB edizioni di Stefano Donno.<\/p>\n<p>Dopo il grande successo di<em>\u00a0&#8216;In medias res&#8217;<\/em>, la giovanissima poetessa salentina ha stupito ancora una volta con il suo modo \u2012 allegro e vivace, intelligente e profondo \u2012 di fare poesia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-153110 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ebb.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ebb.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ebb-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ebb-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ebb-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<p>Nella prefazione Tomaso Kemeny, uno dei pi\u00f9 importanti e rappresentativi poeti italiani contemporanei, scrive: <em>&#8220;Si tratta di una scrittura che si rifiuta alla noia. Prima di sottoporre alla lente di ingrandimento il lavoro originalissimo di Evangelista, mi pare necessario citare dei precorritori italiani come Ersilia Zamponi, nelle cui filastrocche si assiste a &#8220;scarti&#8221; basati sulla trasfigurazione di una parola in un&#8217;altra per il solo mutamento di una lettera o di una sillaba&#8221;<\/em>. Tecnica che si pu\u00f2 notare nei testi di Chiara.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-153111 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/bbbbb.jpg\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/bbbbb.jpg 720w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/bbbbb-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/p>\n<p>Che la sua poesia sia originale e mai noiosa \u00e8 stato gridato a gran voce dai tre intellettuali che hanno introdotto l&#8217;autrice durante la serata: il giornalista e scrittore <strong>Raffaele Gorgoni<\/strong>, il direttore di leccecronaca.it, <strong>Giuseppe Puppo<\/strong>, e il poeta <strong>Enrico Romano<\/strong>. Tutti e tre concordano nell&#8217;asserire che Chiara lavori sulla parola che affina realizzando una scrittura che &#8220;suona&#8221;, che vibra toccando l&#8217;anima di chi la legge, e nella quale mano, mente e ragione sono strettamente legate.<\/p>\n<p>La giovane poetessa sfugge al &#8220;poetichese&#8221;, cio\u00e8 al linguaggio proprio di quasi tutti i poeti attuali. Il suo essere una 22enne le permette la &#8220;sprezzatura&#8221; delle regole stilistiche e le concede di attingere &#8220;al catasto delle parole, scegliendo anche il suo ruolo e arrivando all&#8217;essenza pi\u00f9 profonda delle cose&#8221;.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che della scrittura di Chiara ha colpito i tre relatori \u00e8 l&#8217;intensit\u00e0 della sua poesia che<em> &#8220;solo apparentemente \u00e8 leggera e scanzonata&#8221;.<\/em> La poesia di Chiara va, infatti, letta con attenzione e curiosit\u00e0, perch\u00e9 ci\u00f2 che appare non \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 realmente. A lei piace divertirsi, raccontare la vita e ci\u00f2 che ci circonda con sorriso e semplicit\u00e0, ma non con superficialit\u00e0.<\/p>\n<p>Gorgoni ha paragonato l&#8217;arte di Evangelista a quella del pittore Giorgio Morandi, il quale, attraverso la rappresentazione di oggetti umili, riesce a emozionare. Sia il pittore che la nostra poetessa ci insegnano a guardare le cose fino a vederle veramente, fino cio\u00e8 a penetrarne l&#8217;essenza.<\/p>\n<p>Puppo, per esplicitare il senso dei versi di Chiara, ha interpretato alcune poesie: quella che, nel film Rocky II, il protagonista compone per la moglie ricoverata in ospedale; gli emozionanti versi del canto V dell&#8217;Inferno di Dante; e ancora versi di Giuseppe Ungarettti, di Giuseppe Conte, di Tomaso Kemeny e, infine, di Aldo Palazzeschi, con le sue rime futuristiche. Nulla \u00e8 scelto a caso, ma ha lo scopo di sottolineare che la poesia deve avere riferimenti letterari, suoni, metrica, ritmo, per poi trovare la propria dimensione. E Chiara lo fa, egregiamente.<\/p>\n<p>I suoi componimenti, musicali e significativi, vanno letti e ascoltati perch\u00e9 la poetessa gioca visivamente creando ritmi sia geometrici \u2012 attraverso la posizione della parola \u2012 sia sonori. Concetto ben chiarito dal poeta Donato Di Poce che nella postfazione scrive: &#8220;<em>Chiara va oltre l&#8217;ascolto e il dialogo con i segni e le parole, la sua texture poematica riesce a banchettare con le parole, riesce a valorizzare sensi e sentimenti, a decostruire l&#8217;impossibile per dare un nuovo senso alle cose, alle parole e alla poesia&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Esempio \u00e8 offerto da <strong><em>La proposizione Amore<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>A volte \u00e8 un aforisma,<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>altre una risma di asma<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>che ansima per l&#8217;ansia<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>di una pessima grafia.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>A v9olte \u00e8 un periodo troppo lungo<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>ma non vuole il punto,<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>altre prende un respiro con una virgola<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>ma riprende la biro per un tiro ancora di favola.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>E non importa se sia<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>esclamativa,<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>dichiarativa,<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>dubitativa&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>L&#8217;amore sar\u00e0 sempre una<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>proposizione concessiva<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>e mai prescrittiva.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Secondo Enrico Romano, i versi di <em>&#8220;Pi\u00f9 probabile che non&#8221;<\/em> sono liberi, forse scevri anche dalla ricerca della metrica, ma mostrano coraggio, sensibilit\u00e0 e intelligenza non comuni, soprattutto per una ragazza molto giovane. Doti queste che permettono all&#8217;autrice di soffermarsi su aspetti, che, data la sua et\u00e0, le dovrebbero essere oscuri. Lei, invece, non solo li percepisce nella realt\u00e0, ma li ripropone nella sua opera con intimit\u00e0 nuova e con contrapposizione tra essere e apparire.<\/p>\n<p>La sua poesia sembra indefinita, ma non lo \u00e8. Sembra semplice, ma dietro le sue parole nasconde segreti che non tutti sono in grado di cogliere. Sembra casuale, ma ogni parola \u00e8 l\u00ec dove deve lei vuole che si trovi: nulla \u00e8 affidato al caso, tutto \u00e8 progettato.<\/p>\n<p>La poesia attraverso bellezza, contenuti e gioco deve esprimere un concetto e Chiara lo fa, benissimo. Allora vale la pena leggerla e soprattutto tenerla d&#8217;occhio&#8230;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/04\/22\/la-serata-di-poetico-spettacolo-con-piu-probabile-che-non-di-chiara-evangelista-nella-sua-lecce\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/04\/22\/la-serata-di-poetico-spettacolo-con-piu-probabile-che-non-di-chiara-evangelista-nella-sua-lecce\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Emanuela Boccassini______ Nella serata di Sabato Santo, nella sala gremita del Fondo Verri \u2012 storico luogo della cultura leccese \u2012 Chiara Evangelista\u00a0(nella foto) ha presentato la sua seconda silloge &#8220;Pi\u00f9 probabile che non&#8221;, iQdB edizioni di Stefano Donno. 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