{"id":153674,"date":"2019-05-04T18:28:16","date_gmt":"2019-05-04T16:28:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=153674"},"modified":"2019-05-04T18:46:29","modified_gmt":"2019-05-04T16:46:29","slug":"tra-ventanni-voglio-guardare-in-faccia-mio-figlio-a-taranto-duemila-giovani-in-corteo-contro-il-mostro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/05\/04\/tra-ventanni-voglio-guardare-in-faccia-mio-figlio-a-taranto-duemila-giovani-in-corteo-contro-il-mostro\/","title":{"rendered":"&#8220;Tra vent\u2019anni voglio poter guardare in faccia mio figlio, e dirgli che&#8230;&#8221;&#8230;A TARANTO DUEMILA GIOVANI CHE NON SI RASSEGNANO IN CORTEO CONTRO IL MOSTRO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-153675\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/TA.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"448\" \/>(g.p.)______In duemila, provenienti da tutta la Puglia, e con delegazioni di movimenti ambientalisti di altre regioni d&#8217; Italia, hanno preso parte al corteo organizzato dall&#8217; associazione tarantina &#8220;Ancora vivi&#8221;. Nonostante la pioggia battente,\u00a0 i manifestanti si sono aggregati questo pomeriggio dietro lo striscione &#8220;Il tempo \u00e8 scaduto cambiamo Taranto&#8221; al quartiere Tamburi, e si sono diretti verso lo stabilimento siderurgico.______<\/p>\n<p>Pubblichiamo qui di seguito l&#8217;intervento letto al &#8216;concertone&#8217; del 1\u00b0 maggio, con cui era stata annunciata e preparata la manifestazione odierna<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Questo non \u00e8 un festival musicale, \u00e8 un giorno di lotta. Che si serve della musica per dare un megafono a chi ha urgenza e necessit\u00e0 di far sentire la propria condizione. E noi siamo qui per far sentire la nostra voce.<br \/>\nGuardatevi intorno. Taranto \u00e8 stupenda. Non ci manca niente. Ma ci hanno tolto tutto. Siamo in guerra qui, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno.<br \/>\nE ora guardate noi. I ragazzi e le ragazze di Taranto si stanno mobilitando e sono in fermento per questa citt\u00e0 che ne ha bisogno. Per i genitori coi passeggini vuoti e il volto rigato dalle lacrime, per i bimbi barricati dentro casa durante i wind days. Ci tolgono la felicit\u00e0, che dovrebbe essere il vero motivo per cui nasciamo. Non nasciamo per finire ustionati da una massa incandescente o soffocati da macerie di amianto.<\/p>\n<p>Nasciamo per essere felici, per provarci almeno. Nasciamo per imparare. Ma, in una citt\u00e0 dove le scuole vengono chiuse per rischio ambientale, che cosa vuoi imparare? Impari a sopravvivere.<br \/>\nNoi sentiamo l\u2019esigenza di trasformare la sofferenza che ci hanno imposto in energia positiva, in cambiamento. Siamo troppo giovani per rassegnarci all\u2019idea di una citt\u00e0 che \u00e8 stata scelta, insieme ai suoi abitanti, come vittima da sacrificare al dio denaro. Assistiamo ancora alla contrapposizione salute\\lavoro, un ricatto che penalizza gli operai tanto quanto i disoccupati che non sono riusciti ad investire nel proprio futuro in questa citt\u00e0 martoriata.<\/p>\n<p>Ora riprender\u00f2 le parole di un mio amico, Luca, uno dei diecimila ragazzi costretti a lasciare Taranto per costruirsi un futuro che non abbia nulla a che fare con l\u2019acciaio o con la marina o con l criminalit\u00e0 organizzata sempre padrona dei territori quando c&#8217;\u00e8 mancanza di alternative lavorative e di avamposti culturali.<\/p>\n<p>Ricordo mia madre, giovane nei suoi 30 anni con la pelle abbronzata e un vestitino bianco mentre il vento proveniente dal mare di Leporano le muoveva i capelli. Ricordo mio nonno che mi portava in giro ai Tamburi e a Taranto Vecchia, e mi mostrava i luoghi della sua infanzia e della sua giovinezza. Ricordo le storie che mi raccontava mia nonna su ogni sacro pertugio della mia citt\u00e0. E vorrei, solo il mio cuore sa quanto, ricordare Taranto solo per questi piccoli momenti di stupida intensa felicit\u00e0 di bambino. Ma io, che non sono un automa, ma ho cervello, cuore, mani e gambe, ricordo dolori che mi muovono pi\u00f9 di gioie.<\/p>\n<p>Ricordo la risata di Vendola il paladino dell\u2019ambiente al telefono con Archin\u00e0, il PR dei Riva. Ricordo la voce di Stefano, il sindaco pediatra, che progetta e rimanda un referendum come fosse un\u2019antipatica dieta sul calendario. E non credete non mi ricordi di noi, che in quell\u2019aprile 2013 andammo a votare solo in 32 mila, il 19%, IL DICIANNOVE PERCENTO.<\/p>\n<p>Ricordo l\u2019ex ministro Calenda che contratta con Mittal e gli promette l\u2019immunit\u00e0 penale, immunit\u00e0 che un anno dopo Luigi Di Maio e Matteo Salvini gli concedono, mi ricordo anche di voi. C<\/p>\n<p>i tengo a ricordare anche gli onorevoli eletti in parlamento coi nostri voti, che inventano bugie per screditare chi li ha messi con le spalle al muro sbugiardando le loro false promesse.<br \/>\nMa poco pu\u00f2 esser fatto per i ricordi. Non si possono cambiare. Quelli pi\u00f9 forti, dolorosi, gioiosi, per quanto possa odiarli e anestetizzarli, rimarranno l\u00ec. Ci\u00f2 che posso fare \u00e8 agire oggi, per creare i ricordi che avr\u00f2.<\/p>\n<p>Tra vent\u2019anni voglio guardare in faccia mio figlio e raccontargli di quando mi sono alzato in piedi in un maggio caldo per gridare fanculo i vostri profitti.<\/p>\n<p>Tra vent\u2019anni voglio guardare in faccia mio figlio e dirgli che quando nel 2019 uscivano i dati ARPA che non riscontravano nessun aumento rispetto al 2013, io mi sono alzato il 4 maggio per gridare che a me non andavano bene nemmeno quelli del 2013. T<\/p>\n<p>ra vent\u2019anni voglio guardare in faccia mio figlio vivo, sia lui che io, e dirgli che dopo il 4 maggio ho continuato a far pressione su ogni istituzione che mi circondasse: sul mio sindaco affinch\u00e9 dichiarasse lo stato di emergenza e chiudesse l\u2019area a caldo; sul mio Presidente di regione affinch\u00e9 lo affiancasse invece di comportarsi come i suoi predecessori; sui parlamentari e i senatori eletti da questo territorio affinch\u00e9 non solo dicano di rappresentarmi, ma che lo facciano davvero.<\/p>\n<p>Tra vent\u2019anni voglio guardare in faccia mio figlio e portarlo, in un giorno qualsiasi dell\u2019anno, a tirare calci ad un pallone in una piazza qualsiasi di Taranto dopo esserlo andato a prendere da una scuola qualsiasi con professori qualsiasi laureati in una materia qualsiasi nel Polo universitario della Magna Grecia.<\/p>\n<p>a e raccontargli di me, di noi e di voi, che siete qui ora ad ascoltare le nostre parole, di quando mi serv\u00ec una mano e ne trovai 4 alla fine delle mie braccia; di quando mi sentii fiero di essere tarantino e non solo per il mare e le cozze, ma per la gente che ci viveva e che lottava; di quando guardammo in faccia il mostro e gli dichiarammo guerra con coraggio.<\/p>\n<p>Per questo sabato 4 maggio scendiamo in piazza Ges\u00f9 Divin Lavoratore, nel quartiere tamburi, alle 14:00, e lo facciamo chiedendo il vostro supporto, la vostra presenza e quella di ogni realt\u00e0 nazionale vicina al nostro dramma, per dimostrare che la questione ILVA non \u00e8 relegata soltanto al territorio tarantino, ma rappresenta quel tipo di modello di sviluppo sbagliato, da combattere ad ogni costo.<br \/>\nNoi abbiamo capito da che parte stare e non vogliamo pi\u00f9 assistere a questa lenta agonia.<br \/>\nDiciamolo una volta per tutte, che Taranto la testa non l\u2019abbassa pi\u00f9. Guardia alta e pugni stretti. Taranto Lotta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/05\/04\/tra-ventanni-voglio-guardare-in-faccia-mio-figlio-a-taranto-duemila-giovani-in-corteo-contro-il-mostro\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/05\/04\/tra-ventanni-voglio-guardare-in-faccia-mio-figlio-a-taranto-duemila-giovani-in-corteo-contro-il-mostro\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.p.)______In duemila, provenienti da tutta la Puglia, e con delegazioni di movimenti ambientalisti di altre regioni d&#8217; Italia, hanno preso parte al corteo organizzato dall&#8217; associazione tarantina &#8220;Ancora vivi&#8221;. 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