{"id":155423,"date":"2019-06-15T20:23:03","date_gmt":"2019-06-15T18:23:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=155423"},"modified":"2019-06-15T20:40:10","modified_gmt":"2019-06-15T18:40:10","slug":"fratello-giorgio-sorella-anna-e-luchino-amor-ritratto-anticonformista-di-franco-zeffirelli-lultimo-grande-nome-della-cultura-italiana-del-novecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/06\/15\/fratello-giorgio-sorella-anna-e-luchino-amor-ritratto-anticonformista-di-franco-zeffirelli-lultimo-grande-nome-della-cultura-italiana-del-novecento\/","title":{"rendered":"FRATELLO GIORGIO, SORELLA ANNA. E LUCHINO AMOR&#8230;RITRATTO ANTICONFORMISTA DI FRANCO ZEFFIRELLI, L&#8217;ULTIMO GRANDE NOME DELLA CULTURA ITALIANA DEL NOVECENTO MORTO OGGI ALL&#8217;ETA&#8217; DI 96 ANNI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-155424\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/fz.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"534\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/fz.jpg 638w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/fz-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>(g.p.)______E&#8217; morto oggi nella sua casa di Roma sulla via Appia Franco Zeffirelli. Aveva 96 anni. Era di Firenze. Era da tempo malato, negli ultimi giorni le sue condizioni si erano aggravate a tal punto che gi\u00e0 una settimana fa gli era stata impartita l&#8217;estrema unzione. Gli erano accanto i due figli adottivi.<\/p>\n<p>Inizi\u00f2 la carriera artistica da aiuto regista e scenografo con <strong>Luchino Visconti<\/strong>, con il quale ebbe un lungo e contrastato rapporto non solo artistico, ma pure sentimentale.<\/p>\n<p>Poi firm\u00f2 la regia alla Scala di Milano di alcune importanti opere liriche.<\/p>\n<p>Poi, altre ancora pi\u00f9 importanti, tantissime nel corso degli anni, a Londra, New York, Parigi, Verona, Roma e di nuovo a Milano.<\/p>\n<p>Fu anche regista televisivo di importanti eventi, e di una produzione televisiva internazionale come il Ges\u00f9 di Nazareth.<\/p>\n<p>Opere teatrali\u00a0come l&#8217;Amleto\u00a0con<strong>\u00a0Giorgio Albertazzi<\/strong>, Chi ha paura di Virginia Woolf?\u00a0con<strong>\u00a0Enrico Maria Salerno\u00a0<\/strong>e\u00a0Sarah Ferrati, e La lupa con\u00a0<strong>Anna Magnani<\/strong> sono la storia stessa del Teatro italiano.<\/p>\n<p>Port\u00f2 il suo adorato William Shakespeare al cinema fin dagli anni Sessanta, poi sempre con estrema cura per ambienti e personaggi, la lezione che aveva ereditato dal suo Maestro e che valorizz\u00f2 al massimo, alcuni, magari non hanno proprio tutti i torti, dicono esasper\u00f2, fece film su Giovanni Verga, su San Francesco ( una vera e propria chicca fascinosa, il suo &#8216;Fratello sole, sorella luna&#8217;), su<strong> Maria Callas<\/strong>.<\/p>\n<p>Che grandi nomi! Bastano da soli a spiegare tutto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con lui se ne va l&#8217;ultimo dei grandi nomi della cultura italiana conosciuti e apprezzati all&#8217;estero, in tutto il mondo e negli ambienti pi\u00f9 prestigiosi.<\/p>\n<p>Era cattolico, possiamo immaginare in conflitto con la propria omosessualit\u00e0.<\/p>\n<p>Era omosessuale, in conflitto con i gay: &#8220;<em>Il movimento omosessuale mi ha sempre fatto schifo. L&#8217;omosessuale non \u00e8 uno che sculetta e si trucca. \u00c8 la Grecia, \u00e8 Roma. \u00c8 una virilit\u00e0 creativa<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Era appassionato di calcio, tifosissimo della Fiorentina e protagonista di memorabili polemiche con gli Juventini, la pi\u00f9 violenta delle quali sulla Coppa dei Campioni vinta dopo la tragedia dell&#8217; Haysel.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Amava i cani:<em> &#8220;Li ho sempre amati perch\u00e9 sanno dare quello che gli uomini, ormai, non sanno dare pi\u00f9: la fedelt\u00e0, l&#8217;amore completo e totale, il rispetto. Un cane ama chi ti ama, ma non esita a difenderti da chi vuole farti del male. E non \u00e8 poco&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla sua &#8216;discesa in campo&#8217;, quello della politica, segu\u00ec appassionatamente Silvio Berlusconi e fu eletto due volte, nel 1994 e nel 1996, al Senato della Repubblica:<em> &#8220;Essere di destra non vuole dire stare con i padroni. Il mio credo \u00e8: fa il tuo lavoro, sii generoso con chi ha avuto meno fortuna, riconosci ed esalta il merito altrui&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Gli piaceva Gianfranco Fini: <em>&#8220;Rappresenta la parte positiva del fascismo&#8221;<\/em> &#8211; si sbilanci\u00f2 nel 2009 &#8211;\u00a0 <em>&#8220;C&#8217;era un fascismo di straordinaria qualit\u00e0 nelle arti e nella cultura. Fini mi piace perch\u00e9 non \u00e8 una camicia nera ma rappresenta il sogno del buon fascismo. \u00c8 il numero uno che potr\u00e0 succedere a Silvio<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non gli piacevano i giovani registi di sinistra diventati i nuovi protagonisti del cinema italiano, dei quali non perdeva occasione per parlare male, imputando loro scarso spessore culturale e artistico.<\/p>\n<p>E da sempre ce l&#8217;aveva con la cultura di sinistra, in Italia sempre egemone: <em>&#8220;Perch\u00e9 ero il solo a essere anticomunista. Mi odiavano perch\u00e9 non mi accodavo. Addirittura perch\u00e9 credo in Dio. Ma l&#8217;odio dei comunisti mi ha solo spinto a fare di pi\u00f9 e meglio. Anche se l&#8217;ho pagato caro. Non solo con pregiudizi e ostracismi di tutti i tipi, non a caso ho svolto la mia carriera soprattutto all&#8217;estero. Contro di me prepararono perfino un attentato. Erano gli anni Settanta. Doveva sembrare un incidente automobilistico. La scampai solo perch\u00e9 un amico mi avvert\u00ec in tempo&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si \u00e8 ricongiunto oggi al suo Dio dopo una lunga vita d&#8217;arte e di cultura, prodiga per lui di grani soddisfazioni:<em> &#8220;La\u00a0bellezza\u00a0\u00e8 la sola qualit\u00e0 che ci rende uomini fin dalla nascita. Un corpo, un gesto e un colore che ci inebriano sono l&#8217;unico incentivo consentito all&#8217;uomo per creare l&#8217;opera d&#8217;arte e congiungersi a Dio&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Chiss\u00e0 che cosa c&#8217;\u00e8 dopo la vita, chiss\u00e0 se c&#8217;\u00e8 qualcosa, o se davvero la morte \u00e8 il niente per noi.<\/p>\n<p>Se c&#8217;\u00e8 qualcosa, se pure ci sia solo un eterno ritorno, comunque da &#8216;stasera Franco Zeffirelli \u00e8 lass\u00f9,\u00a0 a discutere con Luchino Visconti su come meglio mettere in scena William Shakespeare, o Luigi Pirandello, a organizzare un recital della Maria Callas e, a tempo perso, ma non con meno foga, a litigare con Giampiero Boniperti, ora che se ne \u00e8 andato dalle scene di questo mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/06\/15\/fratello-giorgio-sorella-anna-e-luchino-amor-ritratto-anticonformista-di-franco-zeffirelli-lultimo-grande-nome-della-cultura-italiana-del-novecento\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/06\/15\/fratello-giorgio-sorella-anna-e-luchino-amor-ritratto-anticonformista-di-franco-zeffirelli-lultimo-grande-nome-della-cultura-italiana-del-novecento\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.p.)______E&#8217; morto oggi nella sua casa di Roma sulla via Appia Franco Zeffirelli. Aveva 96 anni. Era di Firenze. Era da tempo malato, negli ultimi giorni le sue condizioni si erano aggravate a tal punto che gi\u00e0 una settimana fa gli era stata impartita l&#8217;estrema unzione. Gli erano accanto i due figli adottivi. Inizi\u00f2 la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":155424,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155423"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155423"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155423\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":155430,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155423\/revisions\/155430"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}