{"id":156514,"date":"2019-07-16T18:34:23","date_gmt":"2019-07-16T16:34:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=156514"},"modified":"2019-07-24T17:33:24","modified_gmt":"2019-07-24T15:33:24","slug":"alla-scoperta-della-rotta-perduta-la-prima-raffigurazione-del-cielo-dataci-dagli-astronomi-dellantico-egitto-ritrovata-da-solo-venti-anni-in-germania-una-spedizione-scientifica-internazionale-cerc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/07\/16\/alla-scoperta-della-rotta-perduta-la-prima-raffigurazione-del-cielo-dataci-dagli-astronomi-dellantico-egitto-ritrovata-da-solo-venti-anni-in-germania-una-spedizione-scientifica-internazionale-cerc\/","title":{"rendered":"ALLA SCOPERTA DELLA ROTTA PERDUTA&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-156516\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/BUCDN.jpg\" alt=\"\" width=\"1611\" height=\"1584\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/BUCDN.jpg 1611w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/BUCDN-300x295.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/BUCDN-1024x1007.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/BUCDN-768x755.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/BUCDN-1536x1510.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/BUCDN-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 1611px) 100vw, 1611px\" \/><\/p>\n<p>(Rdl)______<em>\u201cDa dove viene la conoscenza segreta del Disco del Cielo di Nebra e chi l&#8217;ha portata in Germania?\u201d.<\/em> Un comunicato della\u00a0Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio\u00a0per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, firmato direttamente dal\u00a0Soprintendente, annuncia che<\/p>\n<p>\u201c<em>un gruppo di ricercatori della Landesamt f\u00fcr Denkmalpflege und Arch\u00e4ologie Sachsen-Anhalt\u00a0di Halle, Saale, prover\u00e0 a cercare\u00a0delle risposte lungo la costa adriatica del Salento dal 16 al 19<\/em><br \/>\n<em>luglio<\/em>\u201d, sotto la sua guida.<\/p>\n<p>Poi sempre\u00a0 l&#8217;architetto\u00a0<strong>Maria Piccarreta<\/strong> ci\u00a0 spiega di cosa si tratti, facendoci la storia di questa importante questione storica e culturale.<\/p>\n<p>Leggiamola.<\/p>\n<p><em>\u201cIl Disco di Nebra \u00e8 un manufatto in bronzo decorato con delle applicazioni in lamina d\u2019oro che<\/em><br \/>\n<em>compongono la pi\u00f9 antica raffigurazione nota del cielo. <\/em><\/p>\n<p><em>Fu rinvenuto nel 1999 da clandestini tra i\u00a0boschi del Mittelberg dove era stato deposto, probabilmente attorno al 1600 a.C., insieme ad armi\u00a0ed ornamenti in bronzo.<\/em><br \/>\n<em>La conoscenza astronomica documentata dal Disco di Nebra viene dal Mediterraneo. Ma come \u00e8<\/em><br \/>\n<em>arrivata questa informazione alla Germania centrale?\u00a0Un team di ricercatori e archeologi subacquei\u00a0<\/em><em>cerca risposte in Italia meridionale.\u00a0<\/em><br \/>\n<em>La Soprintendenza con l\u2019Amministrazione Comunale di Melendugno e la riserva di Torre Guaceto<\/em><br \/>\n<em>guidano da qualche tempo un rinnovato fermento culturale in questi luoghi.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Grazie a questa ricerca l\u2019attenzione si concentrer\u00e0 in particolare\u00a0sul ricco patrimonio subacqueo prospiciente Roca Vecchia e Torre Guaceto. <\/em><\/p>\n<p><em>La ricognizione\u00a0eseguita con i colleghi tedeschi ci permetter\u00e0 di svelare qualche mistero su queste affascinanti\u00a0vicende che legano sorprendentemente il nostro Salento alla Germania dove si trova oggi il disco<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La parola poi, nello specifico, direttamente ai ricercatori.<\/p>\n<p>Dice\u00a0il professor<strong> Fran\u00e7ois Bertemes<\/strong>,\u00a0titolare della cattedra di Archeologia preistorica dell&#8217;Europa Centrale presso la Martin-Luther\u00a0Universit\u00e4t di Halle-Wittenberg:\u00a0<em>\u201cSi cerca il collegamento mancante, il missing link. Sappiamo che le origini delle immagini \u2013 la rappresentazione dei\u00a0<\/em><em>fenomeni astronomici \u2013 sul disco del cielo di Nebra sono in Egitto e in Mesopotamia. Ma non\u00a0<\/em><em>sappiamo concretamente in che modo questa informazione \u00e8 arrivata in Europa settentrionale.\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Ci sono degli indizi.<\/em><\/p>\n<p><em>Sulla costa adriatica dell\u2019Italia meridionale sono stati trovati frammenti\u00a0ceramici che si datano a circa 3700 anni fa e che si riferiscono alla grande civilt\u00e0 minoica\u00a0sviluppatasi sull&#8217;isola di Creta nel corso dell\u2019et\u00e0 del Bronzo. Frammenti di\u00a0ceramica micenea sono documentati successivamente, nel corso della tarda et\u00e0 del Bronzo, anche\u00a0pi\u00f9 a Nord fino alla Pianura Padana lungo la direttrice adriatica di comunicazione con l\u2019Europa\u00a0centrale.<\/em><br \/>\n<em>Il modo pi\u00f9 semplice per viaggiare dall\u2019Egitto verso il Nord Europa era quello di attraversare il<\/em><br \/>\n<em>Mediterraneo in nave facendo sosta a Creta. <\/em><\/p>\n<p><em>A partire all\u2019incirca dal XVII secolo a.C. numerosi\u00a0insediamenti fortificati punteggiano, talvolta a distanze regolari di pochi chilometri gli uni dagli\u00a0altri, la costa adriatica pugliese allineati come su un filo di perle. Correnti e venti sono ideali qui,\u00a0cosi che le navi non possano mancare i porti locali. Dall&#8217;Italia meridionale si andava avanti via terra\u00a0o via mare, lungo costa adriatica fino alla Pianura Padana, da l\u00ec attraverso le Alpi si raggiungeva la\u00a0Germania centrale\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Spiega ancora <strong>Teodoro Scarano<\/strong>, specialista per gli studi sull\u2019et\u00e0 del Bronzo in Puglia che collabora\u00a0da diversi anni con il gruppo di ricerca di Halle: <em>\u201cLe indagini si concentreranno in questa fase in due\u00a0dei pi\u00f9 importanti villaggi costieri dell\u2019et\u00e0 del Bronzo in Puglia, due luoghi strategici per la\u00a0<\/em><em>navigazione e gli scambi commerciali nell\u2019area del Canale d\u2019Otranto, prima a Torre Guaceto.<\/em><\/p>\n<p><em>Le operazioni si sposteranno poi novanta chilometri pi\u00f9 a sud, a Roca Vecchia, che fu occupata<\/em><br \/>\n<em>dall\u2019uomo senza soluzioni di continuit\u00e0 a partire almeno dal XVII secolo a.C. fino al II secolo a.C.<\/em><\/p>\n<p><em>Roca nell&#8217;et\u00e0 del Bronzo era uno dei pi\u00f9 importanti insediamenti\u00a0fortificati del Mediterraneo centrale, un luogo noto anche per la presenza di un complesso carsico\u00a0con una grotta-santuario che \u00e8 stata utilizzata per millenni dall\u2019uomo: la Grotta della Poesia.<\/em><\/p>\n<p><em>Oggi la\u00a0volta della cavit\u00e0 \u00e8 crollata e la grotta \u00e8 parzialmente allagata dal mare. <\/em><\/p>\n<p><em>Le pareti sono coperte per\u00a0una superficie complessiva di almeno 600 metri quadrati da migliaia di segni grafici preistorici e di\u00a0iscrizioni messapiche, greche e latine che si intersecano e si sovrappongono gli uni alle altre.\u00a0Di\u00a0particolare interesse \u00e8 la rappresentazione di una nave, probabilmente di ispirazione egea.\u00a0E una\u00a0nave \u00e8 raffigurata anche sul Disco del Cielo di Nebra..<\/em>.\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Conclude poi il Soprintendente professor <strong>Harald Meller<\/strong>: \u201c<em>Inoltre, la grotta era un luogo di culto, un\u00a0santuario rupestre che conserva eccezionali testimonianze di contatti con le comunit\u00e0 del\u00a0Mediterraneo orientale.\u00a0\u00a0<\/em><em>All\u2019interno della grotta verranno realizzate indagini per valutare l\u2019eventuale presenza e la\u00a0<\/em><em>consistenza di depositi antropici posti al di sotto dei crolli e cercare l\u2019accesso ad eventuali altre\u00a0<\/em><em>cavit\u00e0 o cunicoli\u201d.<\/em><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/07\/16\/alla-scoperta-della-rotta-perduta-la-prima-raffigurazione-del-cielo-dataci-dagli-astronomi-dellantico-egitto-ritrovata-da-solo-venti-anni-in-germania-una-spedizione-scientifica-internazionale-cerc\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/07\/16\/alla-scoperta-della-rotta-perduta-la-prima-raffigurazione-del-cielo-dataci-dagli-astronomi-dellantico-egitto-ritrovata-da-solo-venti-anni-in-germania-una-spedizione-scientifica-internazionale-cerc\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______\u201cDa dove viene la conoscenza segreta del Disco del Cielo di Nebra e chi l&#8217;ha portata in Germania?\u201d. 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