{"id":15707,"date":"2013-05-05T18:05:10","date_gmt":"2013-05-05T18:05:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=15707"},"modified":"2013-05-05T18:05:22","modified_gmt":"2013-05-05T18:05:22","slug":"le-pagelle-del-lecce-a-cura-di-gabriele-de-pandis-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/05\/le-pagelle-del-lecce-a-cura-di-gabriele-de-pandis-5\/","title":{"rendered":"LE PAGELLE DEL LECCE a cura di Gabriele De Pandis"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/05\/le-pagelle-del-lecce-a-cura-di-gabriele-de-pandis-5\/lecce-stadio-3\/\" rel=\"attachment wp-att-15708\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/lecce-stadio.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"747\" class=\"alignleft size-full wp-image-15708\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/lecce-stadio.jpg 1000w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/lecce-stadio-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a>Benassi 6,5<\/strong>: Trafitto incolpevolmente dall\u2019uno a zero carpigiano. All\u20198\u2019 fa il possibile per evitare il raddoppio ma il campanile disegnato dal pallone in fase discendente rivede la testa dell\u2019attaccante marocchino formidabile oggi. Al 12\u2019 si scontra con il capitano del Carpi Bianco facendo temere l\u2019intero stadio ma alla fine \u00e8 lo stesso centrocampista del Carpi ad averne la peggio. Nella seconda frazione di gioco cerca di dar sicurezza ad una difesa trafitta dalla negativit\u00e0 iniziale. Quando la partita assume le sembianze di un thriller il numero 1 giallorosso ritorna SuperMax: al 74\u2019 ipnotizza Kabine in un 1 contro 1 e 180 secondi dopo vola alla sua sinistra su una conclusione dello stesso Kabine e respinge col pugno chiuso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Diniz 5<\/strong>: solito e ripetitivo leitmotiv per il difensore scuola Milan purtroppo stavolta condito da maggiori disattenzioni in fase difensiva. Non partecipa ad una giusta spartizione delle marcature in occasione dell\u2019uno-due del Carpi ma questa colpa \u00e8 da spartire con gli altri elementi della difesa. In fase offensiva e di costruzione non fa male sia per suoi limiti, insistendo con l\u20191 contro 1 contro l\u2019ordinato Sperotto sia per sciagurate gestioni di palloni. Nel finale rallenta troppo la ricerca del gol del 3-2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Martinez 5<\/strong>: anche i migliori cadono. Prestazione molto insufficiente per Gilberto Martinez Vidal, totalmente stordito da un Rachid Arma prorompente in inizio match che ricordava per movenze l\u2019Aristoteles attaccante della Longobarda, celebre squadra del film \u201cL\u2019allenatore del pallone\u201d di Lino Banfi. Martinez lo dimentica sull\u20191 a 0 a centro area ed ha la sfortuna di trovarsi in copertura sullo stesso in occasione del raddoppio. L\u2019attaccante marocchino, pi\u00f9 alto del costaricense, non ha avuto problemi a poggiare in rete la palla discendente dal campanile all\u2019ottavo minuto. Mostra anche lui timidezza difensiva al 36\u2019 peccando in un errore di comunicazione con Benassi. Nella ripresa limita leggermente i danni anche e soprattutto a causa della sterilit\u00e0 offensiva dei carpigiani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Di Maio 4,5<\/strong>: partecipa anche lui come attore protagonista alla difesa horror dei primi otto minuti. Assente sullo 0-1. Se fosse andato lui in copertura su Arma all\u20198\u2019 forse il marocchino non avrebbe avuto la stessa facilit\u00e0 nell\u2019insaccare. L\u2019uno-due del Carpi lo debilita e si vede infatti dimostra alta timidezza palla al piede non riuscendo ad azzeccare nessun lancio lungo per le punte. Ulteriore e pi\u00f9 pesante aggravante nella prestazione di oggi il suo errore al 20\u2019 quando liscia clamorosamente la sfera dopo la respinta di Sportiello. Nella ripresa si fa ammonire ed al 74\u2019 lascia il posto a Ferrario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fatic 4<\/strong>: colpevole in pieno sullo 0-1 lasciando tutto quel campo a Melara che lo sovrasta e serve indisturbato la palla al centro per l\u2019eurogol di Arma. L\u2019errore non lo scuote anzi lo condiziona ancor di pi\u00f9: l\u2019esterno alto del Carpi gli sfugge continuamente e lo costringe quasi a dimenticarsi della fase offensiva. Toma lo sacrifica al 45\u2019 per Jeda e per il nuovo assetto di gioco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>De Rose 5,5<\/strong>: il 4-2-4 di Toma opposto al 4-5-1(falso 4-2-3-1) lascia lui e Zappacosta troppo in balia del folto e muscolare centrocampo carpigiano. Il troppo dispendio energetico da una parte e dall\u2019altra della trequarti (difensiva) lo condiziona infatti in fase di costruzione De Rose spreca la maggioranza dei palloni. Cerca di rimediar da solo ma il risultato \u00e8 costituito solamente da una sfilza di falli che lo portano al giallo. Col passare dei minuti cerca di riscattarsi complice anche il 4-3-3 schierato da Toma ma non lascia il segno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Zappacosta 6<\/strong>: una vita da mediano. L\u2019ex Barletta interpreta il match nel puro e basilare stile di centrocampo descritto dal celebre brano di Ligabue. Corsa, sostanza e rottura di manovre altrui a non finire, \u00e8 l\u2019ultimo a farsi sopraffare dalla superiorit\u00e0 numerica del centrocampo carpigiano. Nel secondo tempo si sacrifica largo a sinistra in difesa e contiene il pericoloso Melara molto meglio di Fatic.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Chiric\u00f2 5<\/strong>: Due passi indietro rispetto alla scoppiettante prestazione di Bolzano. Non \u00e8 certamente colpa sua se la squadra all\u20198\u2019 \u00e8 sullo 0-2 ma pecca nel cercare la giocata pi\u00f9 difficile anche in queste situazioni. Di contro si macchia poi di un paio di errori di stop a dir poco imbarazzanti. Al 20\u2019 scaglia una bella staffilata che Sperotto si trova in mano. Altra palla gol al 31\u2019 ma la palla non prende il giro giusto. Toma lo sposta sulla sinistra e riesce subito ad incidere guadagnandosi un rigore dubbio riuscendo ad incunearsi tra Letizia e Gagliotto. L\u2019episodio rimane isolato e , nonostante la voglia di spaccare il mondo mostrata in apertura di ripresa, nella sua ripresa rimane solo un tiraccio all\u20198\u2019 in cui chiude troppo l\u2019angolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bogliacino 6<\/strong>: non tocca palla per la prima mezzora a causa delle eccessive \u201cattenzioni\u201d che il pacchetto arretrato del Carpi gli riserva. Si fa vedere nella ripresa grazie alla sua tenacia accompagnata dalla sua capacit\u00e0 di illuminare ad ogni tocco di palla e ci mette lo zampino in molte azioni ed in molte manovre del Lecce che purtroppo non si traducono nel gol del vantaggio. Manca l\u2019acuto su calcio di punizione, se lo star\u00e0 tenendo per l\u2019ultima partita?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Memushaj 5,5<\/strong>: non riesce ad incidere facendo il suo solito lavoro ad inizio match a causa dell\u2019eccessiva attenzione che gli riserva l\u2019ottimo terzino Letizia che lo costringe a prendersi palla al centro e in zona molto lontana dall\u2019area di porta. Nella ripresa gioca qualche metro dietro in un approccio di \u201clerdiana\u201d memoria. Ci mette un po\u2019 a prendere le giuste misure nella diversa zona del campo e finisce cos\u00ec una partita insufficiente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline\">Chevanton 7<\/span><\/strong>: l\u2019inizio orribile del Lecce lo innervosisce, si incaponisce subito in azioni personali che comunque fanno scattare l\u2019allarme rosso in Terigi e compagni. Sente la partita, si vede, ma alla lunga questa rabbia ha effetti positivi. Al 26\u2019 rischia un po\u2019 con un fallo \u201cda arancione\u201d su Letizia sanzionato con il cartellino giallo dal direttore di gara Cifelli. Al 45\u2019 trasforma il penalty del temporaneo 1-2: la palla era di granito, un eventuale errore avrebbe tagliato le gambe alla squadra. La ripresa \u00e8 prodigiosa: un continuo candombe uruguaiano di tocchi di palla, dribbling, \u00a0aperture illuminanti e percussioni che fanno vedere i sorci verdi alla difesa di Brini. Al 47\u2019 e al 52\u2019 ci prova su punizione ma prima la mira sbagliata e poi una gran parata di Sportiello gli strozzano l\u2019urlo. Pecca nell\u2019eccessiva fretta di concludere al 55. Al 70\u2019 realizza di testa ma l\u2019assistente Mondin strozza ancora il suo urlo per discutibile fuorigioco. La terza volta \u00e8 quella buona: al 79\u2019 ,su sponda di Jeda,\u00a0 scarica in rete tutta la sua rabbia, rabbia di una stagioni vissuta tra guai fisici e litigi. Con grande cuore cerca l\u2019hat-trick ma manca l\u2019ultimo passaggio. Mancher\u00e0 a Bergamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Jeda 6,5<\/strong>: il suo approccio \u00e8 spaventoso. Sembra un altro giocatore rispetto alle prestazioni viste per 2\/3 del campionato. Sa di essere in forma e lo dimostra con le perfette sponde per Chevanton, Chiric\u00f2 e Falco. Quotazioni in ascesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Falco 6<\/strong>: entra per Chiric\u00f2 a 20 minuti dalla fine ma non incide: ci si aspettava di pi\u00f9 da lui ma non \u00e8 certo per un mancato guizzo in 20 minuti che si meriterebbe un giudizio negativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ferrario SV<\/strong>: entra per sfruttare residue speranze sulle palle alte ma colpisce per l\u2019atteggiamento troppo molle e rinunciatario anche negli ultimi e concitatissimi minuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Toma 5,5<\/strong>: alla vigilia aveva dichiarato che il Lecce non doveva commettere l\u2019errore di attaccare alla garibaldina; il Lecce visto nei primi minuti sembrava altamente sbilanciato avanti. Cambia schema in tempo a causa dell\u2019eccessivo strapotere carpigiano a centrocampo. Bravo a cambiare volto alla squadra negli spogliatoi con l\u2019ingresso di Jeda per Fatic ridisegnando i suoi uomini con il 4-3-3. Non si aspettava neanche lui una beffa cos\u00ec, dettata dal pari del Trapani in casa con la Reggiana. Bisognava vincere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Gabriele De Pandis<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/05\/le-pagelle-del-lecce-a-cura-di-gabriele-de-pandis-5\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/05\/le-pagelle-del-lecce-a-cura-di-gabriele-de-pandis-5\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Benassi 6,5: Trafitto incolpevolmente dall\u2019uno a zero carpigiano. All\u20198\u2019 fa il possibile per evitare il raddoppio ma il campanile disegnato dal pallone in fase discendente rivede la testa dell\u2019attaccante marocchino formidabile oggi. 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