{"id":157133,"date":"2019-08-02T16:03:15","date_gmt":"2019-08-02T14:03:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=157133"},"modified":"2019-08-02T16:18:47","modified_gmt":"2019-08-02T14:18:47","slug":"strage-di-bologna-la-verita-che-nessuno-vuole-scoprire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/08\/02\/strage-di-bologna-la-verita-che-nessuno-vuole-scoprire\/","title":{"rendered":"STRAGE DI BOLOGNA: NESSUNO VUOLE SCOPRIRE LA VERITA&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-157134\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/mattarella.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"675\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/mattarella.jpg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/mattarella-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/mattarella-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/mattarella-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/>E\u2019 SCOPPIATA UNA BOMBA NON E\u2019 STATO PRESO NESSUNO, NON SI SA CHI E\u2019 STATO MA LA BOMBA E\u2019 DI CHIARA MARCA FASCISTA. Cos\u00ec il giornalista della Rai a poche ore della strage diede la notizia.<br \/>\nSono trascorsi 40 anni e vediamo se \u00e8 cambiato qualcosa, vediamo cosa scrive oggi l\u2019Ansa e cosa riporta la Rai.<\/p>\n<p>Ansa: \u201cUn afoso sabato di esodo, con le foto e le immagini delle code in autostrada pronte, come da &#8216;copione&#8217; del periodo, per diventare l&#8217;argomento del giorno di quotidiani e tg. Alle 10.25 del 2 agosto 1980, invece, un&#8217;esplosione alla stazione centrale di Bologna spezza nel sangue la tranquilla routine del rito delle vacanze: 85 morti e 200 feriti il bilancio finale della strage pi\u00f9 sanguinaria nella storia italiana.<br \/>\nIl boato squarcia l&#8217;ala sinistra dell&#8217;edificio su piazza Medaglie d&#8217;Oro\u2026..&#8221; e poi continua ricordando tutto quello che avvenne in quella drammatica giornata.<\/p>\n<p>Rai 3, il canale gestito dagli ex comunisti, dopo aver ricordato molto velocemente l\u2019accaduto, conclude con un significativo: \u201d sulla Strage di Bologna restano molte zone d\u2019ombra tendenti al nero\u201d.<\/p>\n<p>Ed ecco cosa ha detto il Presidente Mattarella oggi.<br \/>\nLeggiamo con attenzione le sue contraddittorie parole. Egli prima sostiene che i responsabili sono stati assicurati alla giustizia, ma subito dopo \u00e8 costretto ad ammettere che della Strage di Bologna non sappiamo ancora nulla.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Le istituzioni, grazie all&#8217;opera meritoria dei suoi uomini, sono riuscite a definire una verit\u00e0 giudiziaria, giungendo alla condanna degli esecutori e portando alla luce la matrice neofascista dei terroristi. L&#8217;impegno profuso non \u00e8 riuscito, tuttavia, a eliminare le zone d&#8217;ombra che persistono sugli ideatori dell&#8217;attentato. \u00c8 una verit\u00e0 che dovr\u00e0 essere interamente conquistata, per rendere completa l&#8217;affermazione della giustizia&#8221;.<\/em> Cos\u00ec\u00a0<strong>Sergio Mattarella\u00a0<\/strong>in occasione dell&#8217;anniversario della strage di Bologna, l&#8217;attentato del 2 agosto 1980 che uccise 85 persone e ne fer\u00ec 200.<\/p>\n<p>Ricordiamo che Mattarella, che ricopre l&#8217;attuale ruolo istituzionale grazie al Pd, all\u2019epoca dei fatti era uno dei leader della Democrazia Cristiana, quel partito che in Italia gestiva il Potere, compresi i Servizi Segreti.<\/p>\n<p>E cos\u00ec ho rispolverato un articolo scritto due anni fa in occasione della commemorazione della Strage da parte del Presidente Loizzo, vi invito a \u00a0leggere con attenzione queste poche e superficiali riflessioni, potrete capire come mai i conti non tornano..<\/p>\n<p>Le parole di commemorazione sono quasi sempre le stesse, da decenni, ma a quanto pare come disse uno dei condannati, a nessuno importa sapere chi sono veramente i responsabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(v.m.)______Sulla Strage di Bologna il \u00a0Presidente del Consiglio Regionale di Puglia, dichiara che bisogna condannare l\u2019odio cieco, e che attendiamo la verit\u00e0.<br \/>\nIo mi auguro che il Presidente Loizzo abbia detto qualcosa di pi\u00f9 interessante di quanto riportato dalle agenzie di stampa, altrimenti abbiamo di che preoccuparci.<br \/>\n<strong>Se dopo quasi quarant\u2019anni non si ha ancora la capacit\u00e0 di capire quanto \u00e8 successo o siamo tonti, \u00a0o pi\u00f9 probabilmente \u00e8 perch\u00e9 dopo che abbiamo \u00a0raccontato certe verit\u00e0, frutto di prese ideologiche e di convenienza politica, oggi che pure il quadro politico \u00e8 completamente cambiato, non abbiamo il coraggio di dire che erano tutte menzogne, quelle che per anni i giornali e le forze politiche, che di quella strage hanno beneficiato, hanno raccontato.<\/strong><\/p>\n<p>Quando si parla di stragi e di morti \u00e8 difficile fare un\u2019analisi fredda, si \u00e8 portati ad immedesimarsi nel dolore delle famiglie che hanno subito la perdita di un proprio caro, pi\u00f9 che restare lucidi e porsi domande e fare analisi.<br \/>\nMa sono passata quasi quarant\u2019anni, e se la Rai ci fa vedere le immagini sbigottite e l\u2019orrore di chi \u00a0scamp\u00f2 miracolosamente alla strage, continua ad evitare per\u00f2 a porsi delle domande, la prima fra tutte, A CHI SERVIVA QUELLA STRAGE? o ancora meglio a chi \u00e8 servita.<br \/>\nAll\u2019indomani della strage L\u2019UNITA\u2019 organo del Partito Comunista Italiano titolava in prima pagina\u201dQuasi certo: un atroce attentato fascista\u201d.<br \/>\nOra che il PCI senza avere alcuna prova nell\u2019immediatezza della strage addossasse la responsabilit\u00e0 agli avversari di sempre, si pu\u00f2 comprendere, ma se a farlo \u00e8 un intero sistema, compreso quello giudiziario, allora si finisce dove siamo oggi, senza responsabili, ma con una lapide nella stazione di Bologna che sopra ai nomi dei caduti recita: \u201cVittime del terrorismo fascista\u201d.<br \/>\nLa responsabilit\u00e0 politica di quella strage fu addossata ad una precisa forza politica che si chiamava MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO, il partito neofascista, che da allora non si riprese pi\u00f9.<br \/>\nQuindi l\u2019operazione sul piano politico riusc\u00ec perfettamente, la Democrazia Cristiana e i partiti satelliti, a causa della corruzione di cui erano artefici cominciavano a perdere consenso, consenso che per\u00f2 non sarebbe andato al PCI trattandosi di un elettorato moderato, per cui i consensi cominciavano a spostarsi a destra verso il MSI.<br \/>\nLa strage riport\u00f2 i voti nell\u2019ovile, \u201d meglio ladri che assassini\u201d, questo fu il motto grazie al quale, la Dc e suoi alleati continuarono a governare per un altro decennio.<br \/>\nPer avvolorare la tesi della strage fascista, si indag\u00f2 in un\u2019unica direzione, e quando si vide chiaramente che si trattava di una Strage di Stato, si cominci\u00f2 a parlare di servizi deviati, insomma si \u00e8 detto tutto ed il contrario di tutto.<br \/>\nAlla fine di tutto questo indagare sono andati assolte tutte le centinaia di persone coinvolte ed indagate, dopo quasi 40 anni non si conoscono i mandanti, non si conoscono i motivi per cui la strage andava compiuta, insomma sappiamo solo che erano coinvolti gli apparati dello Stato.<\/p>\n<p>Sono stati condannati come esecutori due fidanzati, gi\u00e0 ergastolani che per ottenere qualche privilegio in prigione avrebbero anche potuto pure confessare, ma non lo hanno fatto, in definitiva l\u2019unica cosa che \u00e8 restato in piedi sono gli slogan, e le dichiarazioni dei TG, come quello di un cronista della Rai che al tg della sera disse: \u201d Non si sa chi \u00e8 stato, non \u00e8 stato preso nessuno, ma la bomba \u00e8 di chiara marca fascista\u201d.<br \/>\nOggi sorrido pensando a me che ragazzino che 37 anni fa dopo aver ascoltato il giornalista della RAI \u00a0pensai che avessero trovato un pezzo di bomba con la marca incisa su dal fabbricante di bombe tipo: \u201cBomba Fascista made in Italy\u201d.<br \/>\nOra da che mondo \u00e8 mondo chi sta all\u2019opposizione, quando mette una bomba lo fa mettendola sotto la sedia di chi comanda, non in mezzo alla povera gente.<br \/>\nPresidente Loizzo il prossimo anniversario oltre a ricordare i morti della strage di Stato, come \u00e8 doveroso che sia, forse dovrebbe ricordare anche tutte le vittime innocenti che per decenni sono state perseguitate, incarcerate, bollate col marchio dell\u2019infamia, perch\u00e9 gli apparati dello Stato dovevano difendere una classe politica da cui dipendevano.<br \/>\nPer non parlare di coloro che in seguito alle migliaia di dichiarazioni, lapidi, libri, documentari e film, sono stati fatto oggetto dell\u2019odio di coloro che sentendosi giustificati hanno bruciato centinaia di sedi del MSI per non parlare dei ragazzi ammazzati, compresi ragazzi e bambini arsi vivi mentre dormivano nella loro casa.<\/p>\n<p>Ed ecco la dichiarazione di Loizzo.<\/p>\n<p>\u201cA 37 anni dall\u2019esplosione nella sala d\u2019aspetto di seconda classe della stazione centrale di Bologna, il Consiglio regionale della Puglia non dimentica e condanna ancora l\u2019odio cieco degli attentatori, che vollero colpire persone semplici, bambini, donne e uomini di ogni et\u00e0, in un luogo nel quale non potevamo esserci che vittime innocenti\u201d. Lo sostiene nell\u2019anniversario della strage nella stazione di Bologna, il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo. \u201cGli obiettivi di quella strage sono tuttora oscuri, perch\u00e9 dopo quattro decenni \u2013 sottolinea Loizzo \u2013 siamo ancora in attesa di una risposta a tanti perch\u00e9. Ci sono state sentenze, ci sono state condanne, ci hanno indicato dei colpevoli, ma quella giornata dolorosa attende una verit\u00e0 e della verit\u00e0 c\u2019\u00e8 bisogno assoluto; ha ragione il presidente Mattarella\u201d. \u201cUn pensiero va a tutte le famiglie delle vittime e in particolare ai sette pugliesi periti in un giorno che per loro \u2013 aggiunge Loizzo \u2013 doveva essere spensierato, in viaggio verso i luoghi di vacanza. Il 2 agosto 1980 la Puglia pag\u00f2 il tributo pi\u00f9 alto: Sonia Burri 7 anni, Vito Diomede Fresa 62 anni, Francesco Cesare Diomede Fresa 14 anni, Errica Frigerio 57 anni, Patrizia Messineo 18 anni, Giuseppe Patruno 18 anni, Silvana Serravalli 34 anni\u201d.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/08\/02\/strage-di-bologna-la-verita-che-nessuno-vuole-scoprire\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/08\/02\/strage-di-bologna-la-verita-che-nessuno-vuole-scoprire\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 SCOPPIATA UNA BOMBA NON E\u2019 STATO PRESO NESSUNO, NON SI SA CHI E\u2019 STATO MA LA BOMBA E\u2019 DI CHIARA MARCA FASCISTA. 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