{"id":15942,"date":"2013-05-11T11:02:41","date_gmt":"2013-05-11T11:02:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=15942"},"modified":"2013-05-11T11:03:38","modified_gmt":"2013-05-11T11:03:38","slug":"risolto-il-giallo-degli-scomparsi-marino-e-greco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/11\/risolto-il-giallo-degli-scomparsi-marino-e-greco\/","title":{"rendered":"RISOLTO IL GIALLO DEGLI SCOMPARSI MARINO E GRECO"},"content":{"rendered":"\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 20%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-15942 gallery-columns-5 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/11\/risolto-il-giallo-degli-scomparsi-marino-e-greco\/occhineri-franz\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/OCCHINERI-FRANZ-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/11\/risolto-il-giallo-degli-scomparsi-marino-e-greco\/perrino-mino\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/PERRINO-MINO-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/11\/risolto-il-giallo-degli-scomparsi-marino-e-greco\/tasco-luigi-1\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/TASCO-LUIGI-1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/11\/risolto-il-giallo-degli-scomparsi-marino-e-greco\/tasco-luigi-1\/\" rel=\"attachment wp-att-15946\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/TASCO-LUIGI-1.jpg\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"768\" class=\"alignleft size-full wp-image-15946\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/TASCO-LUIGI-1.jpg 554w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/TASCO-LUIGI-1-216x300.jpg 216w\" sizes=\"(max-width: 554px) 100vw, 554px\" \/><\/a><\/p>\n<p>TRE ARRESTI PER L\u2019AUTORE E I SUOI COMPLICI NELLA SOPPRESSIONE DEI CADAVERI.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio di domenica 10 marzo 2013, GRECO Luca<a title=\"\" href=\"http:\/\/webmaildomini.aruba.it\/\/ext_aruba\/classic\/html\/mainframe.html?_v_=v4r1b17m7.20120629_1045?lang=it&amp;flavour=orange&amp;theme=ext_aruba\/classic&amp;useSprite=0#_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0e MARINO Massimiliano<a title=\"\" href=\"http:\/\/webmaildomini.aruba.it\/\/ext_aruba\/classic\/html\/mainframe.html?_v_=v4r1b17m7.20120629_1045?lang=it&amp;flavour=orange&amp;theme=ext_aruba\/classic&amp;useSprite=0#_ftn2\">[2]<\/a>, soggetti gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, contigui agli ambienti della criminalit\u00e0 organizzata operante nel nord salento, si erano allontanati insieme da casa a bordo dell\u2019autovettura Lancia Lybra targata BG474FH di propriet\u00e0 del MARINO. Nell\u2019occasione GRECO Luca aveva riferito alla moglie che si sarebbe recato all\u2019Ipercoop di Surbo (LE), unitamente a MARINO Massimiliano ma, da quel momento in poi, dei due si perdevano le tracce e vani risultavano i tentativi di rintracciarli posti in essere dai familiari.<\/p>\n<p>Intanto, il 13.03.2013, in agro del Comune di Campi Salentina &#8211; localit\u00e0 Giovannella, veniva rinvenuta la carcassa completamente bruciata della suddetta Lancia Lybra, all\u2019interno della quale non veniva individuato alcun elemento utile allo sviluppo delle attivit\u00e0 investigative.<\/p>\n<p>Nel corso delle indagini, che si sviluppavano mediante l\u2019ascolto di familiari e\u00a0 conoscenti,\u00a0 analisi e confronto di tabulati di traffico telefonico storico, l\u2019attenzione si focalizzava fin da subito nei confronti di<strong>\u00a0PERRINO Mino<\/strong>, gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, e di un altro soggetto per via dell\u2019assiduit\u00e0 dei contatti telefonici e dei documentati rapporti di frequentazione con gli scomparsi. Per tali motivi entrambi venivano escussi quali persone informate sui fatti al fine di acquisire elementi utili anche rispetto agli ultimi movimenti degli scomparsi, tenuto conto\u00a0 del fatto che PERRINO Mino era risultato fra le ultime persone contattate da MARINO proprio quel pomeriggio.<\/p>\n<p>In tale contesto, il testimone chiave dell\u2019intera vicenda, dopo una prima ritrosia determinata dal comprensibile stato d\u2019ansia generato dalla gravit\u00e0 dell\u2019episodio, forniva una dettagliata ricostruzione dell\u2019accaduto in cui emergevano inequivocabilmente le responsabilit\u00e0 di PERRINO Mino quale autore del duplice omicidio di MARINO Massimiliano e GRECO Luca, nonch\u00e9 quelle di TASCO Luigi<a title=\"\" href=\"http:\/\/webmaildomini.aruba.it\/\/ext_aruba\/classic\/html\/mainframe.html?_v_=v4r1b17m7.20120629_1045?lang=it&amp;flavour=orange&amp;theme=ext_aruba\/classic&amp;useSprite=0#_ftn3\">[3]<\/a>\u00a0e OCCHINERI Franz<a title=\"\" href=\"http:\/\/webmaildomini.aruba.it\/\/ext_aruba\/classic\/html\/mainframe.html?_v_=v4r1b17m7.20120629_1045?lang=it&amp;flavour=orange&amp;theme=ext_aruba\/classic&amp;useSprite=0#_ftn4\">[4]<\/a>per aver concorso nella soppressione dei cadaveri e per aver favorito PERRINO ad eludere le indagini.<\/p>\n<p>Ascoltato dal P.M. e dai carabinieri, il testimone riferiva che la frequentazione assidua di PERRINO e MARINO era determinata da una lunga conoscenza e forse anche da complicit\u00e0 in alcuni delitti commessi dai due. Aggiungeva inoltre che MARINO, solito intrattenersi presso l\u2019abitazione di PERRINO, ultimamente aveva fatto delle esplicite \u201c<em>avances<\/em>\u201d di natura sessuale alla compagna convivente di quest\u2019ultimo.<\/p>\n<p>Venuto a conoscenza dell\u2019atteggiamento di MARINO,\u00a0 PERRINO aveva chiaramente esternato il proposito di dargli<em>\u00a0\u201cuna lezione<\/em>\u201d, manifestando a OCCHINERI, TASCO e allo stesso testimone il proprio forte risentimento.<\/p>\n<p>L\u2019occasione propizia giungeva proprio nel primo pomeriggio di domenica 10 marzo 2013 quando MARINO, ignaro dell\u2019astio nutrito nei suoi confronti, preannunciava telefonicamente a PERRINO che a breve sarebbe giunto presso la sua abitazione per consumare un caff\u00e8. Inaspettatamente per\u00f2 MARINO si presentava a casa di PERRINO in compagnia di GRECO Luca, circostanza questa che tuttavia non lo faceva desistere dai suoi propositi delittuosi, considerato anche i vecchi rancori serbati nei confronti di quest\u2019ultimo, suo ex cognato. Con un pretesto quindi PERRINO aveva condotto le vittime all\u2019interno di un terreno, chiuso e recintato e del quale aveva la piena disponibilit\u00e0, ove consumava l\u2019azione omicida e dove tornava in serata insieme al testimone, TASCO e OCCHINERI. Con questi ultimi due si tratteneva per oltre un ora all\u2019interno della propriet\u00e0 per sopprimere i cadaveri. In seguito PERRINO, unitamente a TASCO, provvedeva a distruggere eventuali ulteriori prove dando fuoco alla Lancia Libra di MARINO a bordo della quale PERRINO era giunto sul luogo di consumazione del delitto.<\/p>\n<p>La ricostruzione dei fatti fornita dal testimone trovava oggettivo e puntuale riscontro sia nei tabulati di traffico storico delle utenze in uso alle persone coinvolte, sia negli elementi acquisiti dall\u2019ascolto delle persone informate sui fatti e dalle attivit\u00e0 tecniche svolte.<\/p>\n<p>Dalle dichiarazioni del testimone chiave emergono chiaramente le responsabilit\u00e0 di OCCHINERI Franz e TASCO Luigi, i quali si adoperavano con PERRINO Mino per sopprimere i due cadaveri, tornando con quest\u2019ultimo sul luogo di consumazione del duplice omicidio. Ci\u00f2 avveniva tra le 18.00 e le 20.00, come \u00e8 rilevabile dalle brevi telefonate individuate a riscontro delle sue dichiarazioni sul tabulato del testimone ed effettuate sia a OCCHINERI che a TASCO in frenetica successione alle ore 18.57, 19.28, 19.35 e 19.36.<\/p>\n<p>Oltre alle dichiarazioni rese dal testimone e ampiamente riscontrate dai tabulati, le responsabilit\u00e0 di PERRINO, OCCHINERI e TASCO emergevano anche alla luce delle condotte da questi ultimi tenute nei giorni successivi alla scomparsa e, ancora, la sera del 4 maggio dopo l\u2019ascolto determinante del testimone e al termine di una preliminare ispezione dei luoghi effettuata sul terreno in questione.<\/p>\n<p>In particolare\u00a0<strong>PERRINO Mino<\/strong>, in analogia temporale con le utenze degli scomparsi,<strong>domenica 10 marzo 2013 dalle ore 17.02<\/strong>, orario come visto immediatamente successivo a quello individuato come di consumazione dell\u2019omicidio,<strong>\u00a0aveva interrotto le comunicazioni telefoniche<\/strong>\u00a0fino<strong>\u00a0<\/strong>alle ore 06:59 della mattina successiva.<\/p>\n<p>Inoltre PERRINO, alcuni giorni dopo l\u2019accaduto, aveva cessato l\u2019utilizzo dell\u2019utenza telefonica e del cellulare ad essa abbinato, al fine di dissimulare gli assidui contatti che erano intercorsi con MARINO Massimiliano e che potevano pertanto ricondurre a lui le investigazioni.\u00a0 Al riguardo assolutamente inverosimile risultava quanto riferito da PERRINO Mino\u00a0 a MICELLI Maria Luisa, moglie di GRECO Luca allorquando, al fine di giustificare l\u2019impossibilit\u00e0 di fornirle il secondo numero di MARINO, eccepiva l\u2019indisponibilit\u00e0 del proprio cellulare, affermando che lo stesso gli era caduto nel water, circostanza che si era, a suo dire, poi ripetuta anche con un altro telefono il giorno successivo. E\u2019evidente come ci\u00f2 appariva invece finalizzato a nascondere i rapporti intercorsi con gli scomparsi, nella consapevolezza della probabile convocazione da parte dei Carabinieri:<\/p>\n<p>Dagli elementi probatori acquisiti e sopra descritti emerge chiaramente come fin dai momenti immediatamente successivi all\u2019episodio delittuoso, consumato con freddezza e lucida determinazione, PERRINO Mino ha posto in essere tutta una serie di condotte finalizzate incontrovertibilmente ad inquinare le prove, in particolare sopprimendo i cadaveri in concorso con OCCHINERI Franz e TASCO Luigi; incendiando e distruggendo completamente l\u2019autovettura Lancia Libra della vittima rendendola inservibile all\u2019acquisizione di tracce pertinenti al reato; disfacendosi dei telefonini e delle sim card<strong>\u00a0<\/strong>con cui aveva contattato la vittima MARINO Massimiliano e a lui in uso nelle fasi di consumazione dell\u2019omicidio e concordando un\u2019univoca versione di comodo da lui ideata e da rendere agli inquirenti.<\/p>\n<p>Questa mattina, dopo gli arresti dei tre, l\u2019epilogo della vicenda con il ritrovamento dei cadaveri dei due scomparsi in un pozzo nelle campagne di Salice Salentino, al confine con Campi Salentina, in contrada Don Francesco. Dopo le operazioni dei VV.FF. intervenuti per il recupero, si \u00e8 preliminarmente appurato che i due dalla prima ispezione cadaverica sono stati attinti da almeno tre colpi di arma da fuoco ciascuno alla schiena.<\/p>\n<p>Sul posto, oltre alla sezione rilievi del Comando Provinciale Carabinieri di Lecce, il medico legale, il PM di turno e successivamente il Procuratore della Repubblica di Lecce, accompagnato dal Comandante provinciale dei Carabinieri di Lecce, Col. Maurizio Ferla.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/11\/risolto-il-giallo-degli-scomparsi-marino-e-greco\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/11\/risolto-il-giallo-degli-scomparsi-marino-e-greco\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TRE ARRESTI PER L\u2019AUTORE E I SUOI COMPLICI NELLA SOPPRESSIONE DEI CADAVERI. 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