{"id":159565,"date":"2019-10-14T17:48:48","date_gmt":"2019-10-14T15:48:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=159565"},"modified":"2019-10-23T16:11:06","modified_gmt":"2019-10-23T14:11:06","slug":"la-taranta-tesse-la-sua-tela-in-romania-a-leccecronaca-it-parla-la-professoressa-giusy-negro-che-sara-relatrice-al-convegno-internazionale-sul-folklore-di-bucarest-la-musica-deve-servire-ad-avv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/10\/14\/la-taranta-tesse-la-sua-tela-in-romania-a-leccecronaca-it-parla-la-professoressa-giusy-negro-che-sara-relatrice-al-convegno-internazionale-sul-folklore-di-bucarest-la-musica-deve-servire-ad-avv\/","title":{"rendered":"LA TARANTA SALENTINA TESSE LA SUA TELA ANCHE IN ROMANIA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-159566\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/GIUSY-NEGRO.png\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"710\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/GIUSY-NEGRO.png 720w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/GIUSY-NEGRO-300x296.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/GIUSY-NEGRO-60x60.png 60w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/p>\n<p>A leccecronaca.it PARLA LA PROFESSORESSA GIUSY NEGRO, CHE SARA&#8217; RELATRICE AL CONVEGNO INTERNAZIONALE SUL FOLKLORE DI BUCAREST: &#8220;la musica deve servire ad avvicinare i giovani al mondo della cultura&#8221;<\/p>\n<p>di<strong> Carmen Leo<\/strong>______<\/p>\n<p><em>\u201cHo ricevuto l\u2019invito a partecipare a questo importante convegno internazionale, giunto alla sua sesta edizione e intitolato International Conference on Mythology and Folklore, che si svolger\u00e0 il 26 e 27 ottobre a Bucarest , direttamente da Ramona Mih\u00e0il\u00e0, vice rettore dell\u2019 Universit\u00e0 \u201cDimitrie Cantemir\u201d della capitale rumena. <\/em><\/p>\n<p><em>Ho gi\u00e0 avuto modo di collaborare con lei nel novembre dello scorso anno, in occasione di un convegno tenutosi al Centro Studi Koin\u00e8 Europe di Melendugno, e ne ho mantenuto i contatti mediante un continuo scambio di lavori e opinioni su diversi argomenti di studio. <\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019intervento che presenter\u00f2 si intitola The phenomenon of Tarantism between Magic and Folklore, cio\u00e8 Il fenomeno del Tarantismo tra Magia e Folklore. <\/em><\/p>\n<p><em>Ho scelto questo tema perch\u00e9, oltre che essere una docente, sono anche una musicista e credo fermamente nel grande potere dei linguaggi espressivi non verbali, in principal modo quelli musicali. \u00c8 molto importante far comprendere all\u2019utenza quanto sia utile l\u2019adozione di strategie didattiche che prevedano proposte di tipo musicale, soprattutto nelle scuole e in tutti i casi in cui si palesi la necessit\u00e0 di favorire l\u2019inclusione di particolari soggetti con difficolt\u00e0 di tipo comportamentale e relazionale. <\/em><\/p>\n<p><em>Naturalmente, a livello generale, la musica deve servire ad avvicinare i giovani al mondo della cultura e a stabilire un\u2019efficace empatia tra studenti e docenti, ma anche nello stesso gruppo dei pari\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Ecco quanto afferma, in un\u2019intervista esclusiva rilasciata a leccecronaca.it, la professoressa Giusy Negro (in foto), 52 anni, di Melendugno, docente di Storia e Filosofia presso il Liceo \u201cFrancesca Capece\u201d di Maglie, la quale per\u00f2 in questo anno scolastico si trova a far parte del Gruppo Autonomia Scolastica, staff operativo sui progetti nazionali promossi dal MIUR, nell\u2019organico dell\u2019Ufficio Scolastico Provinciale di Lecce.<\/p>\n<p>Lei stessa si dedica da anni alla formazione ad ampio spettro e collabora anche con l\u2019Universit\u00e0 eCampus di Milano. Attualmente \u00e8 la coordinatrice didattica del\u00a0Centro Studi Koin\u00e8 Europe, il centro culturale sito nella sua citt\u00e0, <em>\u201cnato nel 2015 dall\u2019esigenza del territorio di poter costruire un ambiente di apprendimento adeguato per una formazione e un\u2019informazione, destinata agli adulti, che offra una adeguata preparazione atta a consentire diversi sbocchi professionali, ma che investe anche tutto ci\u00f2 che ruota intorno al mondo multisfaccettato della cultura\u201d<\/em>&#8211;\u00a0 come ci ha spiegato.<\/p>\n<p>Alla nostra domanda del perch\u00e9 abbia voluto scrivere un saggio proprio sul fenomeno del Tarantismo, la Negro cos\u00ec ci ha risposto: <em>\u201cSono anche una musicoterapeuta e questo fenomeno, legato all\u2019ipotetico potere guaritore della musica, appartiene strettamente al folklore del popolo salentino. Pertanto vorrei portare oltre confine, per farle conoscere anche ad una utenza internazionale, tutte quelle che sono le tradizioni culturali pi\u00f9 antiche del nostro bel Salento\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Tarantismo, nella storia popolare della nostra terra, \u00e8 la manifestazione di una isteria femminile di tipo fisico, scaturita in seguito ad un eventuale morso di una taranta o tarantola, un grosso ragno appartenente alla famiglia delle Lycosidae, che sembrerebbe potesse causare alle malcapitate, soprattutto giovani donne punte durante il periodo della mietitura del grano, sintomi vari quali stati di catatonia o deliri, dolori addominali e muscolari, malinconia e depressione.<\/p>\n<p>La \u201ccura\u201d indicata dalla tradizione popolare salentina del passato era la messa in atto di una sorta di \u201cesorcismo musicale\u201d, praticato tra le mura domestiche sotto forma di musiche e canti popolari, accompagnati da strumenti popolari come tamburelli, organetti e armoniche a bocca.<\/p>\n<p>Durante questi riti, la \u201ctarantata\u201d si abbandonava a dei contorcimenti corporei spasmodici, che tendevano ad emulare i naturali movimenti dello stesso aracnide. Alla fine dell\u2019insolita \u201cterapia\u201d , dopo aver dato sfogo a tutte le proprie energie vitali in esubero, il soggetto giaceva a terra quasi esanime, per poi riprendersi a rinnovato spirito vitale.<\/p>\n<p>L\u2019efficacia di questa pratica consolidata potrebbe essere scientificamente avvalorata dall\u2019evidenza che il ballo convulso, accelerando il battito cardiaco e stimolando abbondante sudore e conseguente rilascio di\u00a0endorfine, favorisce l&#8217;eliminazione del veleno e contribuisce ad alleviare il dolore provocato dal morso del ragno e di simili insetti. Non \u00e8 quindi da escludere che il ballo venisse utilizzato originariamente come vero e proprio rimedio medico, a cui solo in seguito sono stati aggiunti connotati religiosi ed esoterici.<\/p>\n<p><em>\u201cSebbene apparentemente la musica non sembri rispondere a nessuna necessit\u00e0 biologica o a\u00a0istinti particolari di sopravvivenza umana, \u00e8 senza dubbio parte dei bisogni fondamentali dell&#8217;umanit\u00e0. Come pi\u00f9 profonda risonanza dell&#8217;anima, la musica esprime la percezione dell&#8217;uomo e il suo rapporto con il\u00a0mondo che lo circonda. Essa rappresenta appieno le epoche, le culture e le tradizioni dei popoli e il loro bisogno, avvertito quasi come un dovere, di lasciare tracce significative del passato nel processo di evoluzione delle societ\u00e0\u201d<\/em>. Questo \u00e8 un breve estratto di quanto traduciamo direttamente da quello che sar\u00e0 l\u2019intervento in lingua inglese della docente salentina al convegno rumeno.<\/p>\n<p>Dalla notoriet\u00e0 del fenomeno del Tarantismo, ha preso il via una nota kermesse musicale denominata la Notte della Taranta che, da spettacolo itinerante durante tutta la stagione estiva per i vari borghi della grec\u00eca salentina, trova compimento, alla fine di agosto di ogni anno e da ben ventidue edizioni, nella serata conclusiva di Melpignano, sempre nel basso Salento. Questa manifestazione ha ormai ottenuto una risonanza internazionale e vede esibirsi ora sul suo palco non soltanto artisti e band salentine, ma provenienti anche da varie parti di Italia e del mondo, oltre ad attirare a s\u00e9 migliaia di fans entusiasti, che si lasciano travolgere dalle note e dai ritmi della \u201cpizzica\u201d, la pi\u00f9 celebre danza popolare autoctona. Quest\u2019anno l\u2019evento \u00e8 stato trasmesso da RAI DUE.<\/p>\n<p><em>\u201cIl mio imminente intervento al convegno in Romania \u00e8 rivolto ad una ulteriore diffusione oltre L\u2019Adriatico della conoscenza della Notte della Taranta \u2013 continua la prof.ssa Negro \u2013 come anche a stimolare una maggiore promozione turistica del nostro territorio, che \u00e8 ancora tutto da scoprire dal punto di vista culturale, religioso e naturalistico.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019organizzazione di questo spettacolo diviene ogni anno oggetto di polemiche e critiche da parte di chi, come la sottoscritta, lo ritiene un evento prevalentemente culturale piuttosto che mondano, che dovrebbe favorire maggiormente l\u2019emergere dell\u2019aspetto musicale, coreutico ed espressivo, principalmente ancorato alle radici pi\u00f9 salde ed ataviche della nostra meravigliosa terra salentina, valorizzandone le eccellenze in tal senso. Possiamo vantare musicisti e compositori di altissimo livello e spessore, che per primi dovrebbero calcare quel palco ed apparire cos\u00ec sullo scenario internazionale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Il tarantismo si connot\u00f2 come fenomeno storico e religioso prevalentemente nel leccese, soprattutto nella citt\u00e0 di Galatina, dove \u00e8 legato al culto di San Paolo, ritenuto il santo protettore di coloro che sono stati &#8220;pizzicati&#8221; da un animale velenoso, in grado di guarire per effetto della sua\u00a0grazia, mentre invece di natura pagana nel tarantino, brindisino e materano. Esso caratterizz\u00f2 l&#8217;Italia meridionale e in particolare la\u00a0Puglia\u00a0fin dal\u00a0Medioevo, visse un periodo felice fino al\u00a0XVIII secolo, per subire poi nel\u00a0XIX secolo\u00a0un lento ed inesorabile declino.<\/p>\n<p>Negli\u00a0anni Novanta\u00a0e Duemila, \u00a0tradizioni musicali appartenenti al genere della\u00a0tarantella, in particolare la\u00a0nostra pizzica, sono tornate alla ribalta ottenendo un grande seguito.<\/p>\n<p>Tale riutilizzo di antichi tratti culturali inseriti in contesti completamente differenti e con significati profondamente mutati \u00e8 un classico esempio di revival folklorico, inteso come tutto il bagaglio di usi e costumi che caratterizza un popolo e ne definisce la sua pi\u00f9 marcata identit\u00e0, che andrebbe a qualunque costo preservata dall\u2019estinzione, come importante e ricco patrimonio culturale autoctono da tramandare alle generazioni future.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-159567\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/LOCANDINA-CONVEGNO-BUCAREST.png\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"893\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/LOCANDINA-CONVEGNO-BUCAREST.png 720w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/LOCANDINA-CONVEGNO-BUCAREST-242x300.png 242w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/10\/14\/la-taranta-tesse-la-sua-tela-in-romania-a-leccecronaca-it-parla-la-professoressa-giusy-negro-che-sara-relatrice-al-convegno-internazionale-sul-folklore-di-bucarest-la-musica-deve-servire-ad-avv\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/10\/14\/la-taranta-tesse-la-sua-tela-in-romania-a-leccecronaca-it-parla-la-professoressa-giusy-negro-che-sara-relatrice-al-convegno-internazionale-sul-folklore-di-bucarest-la-musica-deve-servire-ad-avv\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A leccecronaca.it PARLA LA PROFESSORESSA GIUSY NEGRO, CHE SARA&#8217; RELATRICE AL CONVEGNO INTERNAZIONALE SUL FOLKLORE DI BUCAREST: &#8220;la musica deve servire ad avvicinare i giovani al mondo della cultura&#8221; di Carmen Leo______ \u201cHo ricevuto l\u2019invito a partecipare a questo importante convegno internazionale, giunto alla sua sesta edizione e intitolato International Conference on Mythology and Folklore, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":159566,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,31,75],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159565"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159565"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159565\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":159679,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159565\/revisions\/159679"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}