{"id":160012,"date":"2019-10-29T17:56:18","date_gmt":"2019-10-29T16:56:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=160012"},"modified":"2019-10-29T17:56:18","modified_gmt":"2019-10-29T16:56:18","slug":"attenzione-alle-truffe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/10\/29\/attenzione-alle-truffe\/","title":{"rendered":"ATTENZIONE ALLE TRUFFE!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-160013\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/commissariato-gallipoli.jpg\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/commissariato-gallipoli.jpg 530w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/commissariato-gallipoli-300x139.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/commissariato-gallipoli-315x145.jpg 315w\" sizes=\"(max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/>(Rdl)______Nelle scorse settimane gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Gallipoli (nella foto) si sono imbattuti in due indagini nate da un distorto uso del web.<\/p>\n<p>Per prevenire questo genere di reati che rischiano di rimanere impuniti a cause delle insidie della rete internet e che hanno quindi come unico strumento di difesa la prevenzione, si forniscono alcuni semplici consigli.<\/p>\n<p>ECCO I DUE EPISODI<\/p>\n<p>Sulla posta elettronica \u00e8 arrivata una mail con allegata una fattura.<\/p>\n<p>Per curiosit\u00e0 la fattura \u00e8 stata aperta e, solo dopo, il destinatario si \u00e8 accorto che non era affatto una fattura.<\/p>\n<p>Nel giro di 24 ore i file in pdf hanno iniziato a criptarsi tanto da non essere pi\u00f9 leggibili.<\/p>\n<p>Contemporaneamente \u00e8 arrivata un\u2019altra mail in lingua inglese che conteneva insieme ad altre indicazioni anche questa: \u201cse vuoi i file decriptati invia 500 dollari\u201d.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il tipico caso di\u00a0Cryptolocker<\/p>\n<p>Questo malware (software dannoso) si diffonde cos\u00ec: si riceve un messaggio sulla mail e per le indicazioni riportate induce il destinatario ad aprirlo senza ombra di dubbi.\u00a0 Questa minaccia si trasmette anche tramite e-mail che arrivano da contatti personali conosciuti, magari mittenti gi\u00e0 infettati dal virus. Cliccando sul link o aprendo l\u2019allegato a questi messaggi, il virus intacca il proprio computer ed inizier\u00e0 a criptare il contenuto delle memorie all\u2019interno del computer e di quelle eventualmente collegate in rete. In poco tempo, sar\u00e0 impossibile accedere ai propri dati.<\/p>\n<p><strong>Il\u00a0 consiglio per evitare di incappare in questa trappola\u00a0\u00e8 quello di non aprire mail non attese, soprattutto se contengono allegati in formati e nomi che risultano \u201cstrani\u201d o cliccare su link per aprire allegati che contengono fatture di pagamento.<\/strong><\/p>\n<p>Il consiglio per limitare i danni se per caso si \u00e8 caduti nella trappola \u00e8 quello di\u00a0 resettare tutto il computer e ripristinarlo, con i back up salvati su memorie esterne oppure di spegnere il computer interrompendo l\u2019alimentazione elettrica, per evitare che il virus si propaghi e di aggiornare i filtri antispam.<\/p>\n<p>In ogni caso non cedere mai al ricatto, non pagare.<\/p>\n<p>Anche quando questo comporta la perdita di dati, anche di carattere affettivo.<\/p>\n<p>Gli hacker, una volta ricevuto il riscatto, non inviano alle vittime le chiavi per decriptare i file.<\/p>\n<p>Se si dovesse cedere al ricatto si diventa complici di questi attacchi e si aiuta inconsapevolmente il malintenzionato ad essere pi\u00f9 forte della vittima del\u00a0Cryptolocker.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019altro episodio invece \u00e8 una truffa on line. \u00c8 arrivata sul cellulare una telefonata con il prefisso +44 .<\/p>\n<p>Con voce persuasiva si \u00e8 proposta all\u2019ignara vittima una consistente prospettiva di guadagno attraverso investimenti in fondi esteri.<\/p>\n<p>I sedicenti broker hanno consigliato gradualmente di fare degli investimenti attraverso bonifici in favore di fittizie societ\u00e0 finanziarie estere che hanno fatto sembrare che la somma inizialmente investita si sia magicamente lievitata e cos\u00ec la vittima \u00e8 stata indotta ad \u201cinvestire\u201d sempre di pi\u00f9 non sapendo per\u00f2 che quei soldi li ha piano piano perduti e non riuscir\u00e0 pi\u00f9 a recuperarli: ecco perch\u00e9 \u00e8 fondamentale la prevenzione.<\/p>\n<p>L\u2019unico modo per difendersi da queste truffe \u00e8 l\u2019informazione, conoscere bene il settore finanziario e non lasciarsi contattare da perfetti sconosciuti ma anzi verificare attraverso canali istituzionali se la piattaforma di trading on line sia o meno autorizzata e registrata sul sito di CONSOB (Commissione Nazionale per le Societ\u00e0 e la Borsa).<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/10\/29\/attenzione-alle-truffe\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/10\/29\/attenzione-alle-truffe\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______Nelle scorse settimane gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Gallipoli (nella foto) si sono imbattuti in due indagini nate da un distorto uso del web. Per prevenire questo genere di reati che rischiano di rimanere impuniti a cause delle insidie della rete internet e che hanno quindi come unico strumento di difesa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":160013,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160012"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160012"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160012\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":160014,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160012\/revisions\/160014"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}