{"id":161821,"date":"2020-01-07T13:56:33","date_gmt":"2020-01-07T12:56:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=161821"},"modified":"2020-01-13T16:55:45","modified_gmt":"2020-01-13T15:55:45","slug":"lintervento-la-guerra-di-nicola-certo-e-piu-comodo-offendere-e-lanciare-accuse-gratuite-piuttosto-che-dare-spiegazioni-alle-tante-domande-che-ancora-pesano-come-macigni-sull-affaire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/01\/07\/lintervento-la-guerra-di-nicola-certo-e-piu-comodo-offendere-e-lanciare-accuse-gratuite-piuttosto-che-dare-spiegazioni-alle-tante-domande-che-ancora-pesano-come-macigni-sull-affaire\/","title":{"rendered":"L&#8217;INTERVENTO \/ LA GUERRA DI GIUSEPPE"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-161822\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/silletti.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/silletti.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/silletti-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/silletti-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/silletti-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">CERTO, E&#8217; PIU&#8217; COMODO OFFENDERE E LANCIARE ACCUSE GRATUITE, PIUTTOSTO CHE DARE SPIEGAZIONI ALLE TANTE DOMANDE CHE ANCORA PESANO COME MACIGNI SULL&#8217; AFFAIRE XYLELLA. E&#8217; PIU&#8217; FACILE INSULTARE CHI LE FA<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">di<strong>\u00a0 Crocifisso Aloisi<\/strong>______<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Siamo costretti a ritornare su una faccenda che speravamo non dover pi\u00f9 affrontare, ma evidentemente pi\u00f9 di qualcuno, sapendo di poter fare poco o nulla di quanto promesso agli operatori agricoli, pensa di continuare a scaricare le proprie responsabilit\u00e0 sempre su cittadini, associazioni e ricercatori non allineati per mascherare le proprie inefficienze, le fesserie dette e fatte.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Lo spunto \u00e8 l&#8217;incontro pubblico avvenuto pochi giorni fa a Sava, per iniziativa del Sindaco\u00a0<b>Dario Iaia<\/b>, presenti il <b>generale Giuseppe Silletti\u00a0<\/b>(ex commissario straordinario per la cosiddetta &#8216;emergenza Xylella&#8217;, ora in congedo; quarto da sinistra nella foto del convegno),\u00a0<b>Giandomenico Pilolli<\/b>, coordinatore provinciale di FdI,\u00a0<b>Renato Perrini<\/b>, consigliere regionale FdI ed\u00a0<b>Erio Congedo<\/b>, consigliere regionale e coordinatore regionale di FdI.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Dopo quanto riportato dal giornale online La Voce di Manduria (<a href=\"https:\/\/www.lavocedimanduria.it\/news\/salento-puglia-e-mondo\/901232\/xylella-il-generale-silletti-a-sava-per-fare-guerra-ai-falsi-ambientalisti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.lavocedimanduria.it\/news\/salento-puglia-e-mondo\/901232\/xylella-il-generale-silletti-a-sava-per-fare-guerra-ai-falsi-ambientalisti<\/a>) si rende necessario intervenire e fare alcuni chiarimenti:<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">1)\u00a0<b>OTTOBRE 2013<\/b><\/div>\n<div dir=\"auto\">Dopo appena due mesi dal ritrovamento ufficiale del batterio xylella fastidiosa a Gallipoli, cio\u00e8 ad ottobre 2013, fu affermato in Commissione Agricoltura della Camera il 13.12.2013 dalle autorit\u00e0 politiche e fitosanitarie preposte, che le eradicazioni erano gi\u00e0 inutili perch\u00e9 il batterio era ormai presente su oltre 150 specie vegetali. Si delineava una strategia di convivenza, poi abbandonata. Qui gli ambientalisti non c&#8217;entrano nulla.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">2)\u00a0<b>LA NOMINA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO\u00a0<\/b>per la &#8216;emergenza xylella&#8217; \u00e8 avvenuta a febbraio 2015, cio\u00e8 oltre 2 anni dopo il ritrovamento ufficiale! Anche qui quelli che vengono citati con disprezzo &#8216;ambientalisti&#8217; non c&#8217;entrano nulla. Perch\u00e9 tutto questo ritardo?<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">3 )\u00a0<b>PIANO SILLETTI<\/b><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il piano Silletti venne presentato ad aprile 2015 mentre la provincia di Lecce venne dichiarata zona infetta il 13 marzo dello stesso anno, cio\u00e8 prima del piano Silletti e sulla base di percentuali irrisorie di positivi. A tal proposito basta leggere i dati trasmessi dal Mipaf nella relazione del 06.07.2015.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il movimento di protesta dei cittadini nacque il 29 marzo 2015, dopo la manifestazione di piazza Santo Oronzo, dunque dopo la dichiarazione della provincia di Lecce come zona infetta (come avrebbero potuto i cittadini ostacolare un piano non ancora messo in pratica ?).<\/div>\n<div dir=\"auto\">Anzi, qualcuno non ha ancora spiegato come mai ci siamo giocati l&#8217;intera provincia di Lecce prima ancora della presentazione del piano. Com&#8217;\u00e8 facilmente intuibile nessuna responsabilit\u00e0 \u00e8 da addossare agli ambientalisti in merito alla Provincia di Lecce.<\/div>\n<div dir=\"auto\">A detta di molti commentatori il piano Silletti era carente di alcune importanti valutazioni di impatto ambientale, sanitario e soprattutto sociale. Il fatto che\u00a0<a class=\"matchTooltip\">oggi<\/a>\u00a0la Commissione Europea stia rivedendo la regola dei 100 m (cio\u00e8 abbattimento della pianta infetta e di tutte quelle potenzialmente ospiti nel raggio di 100 m), riducendo il raggio d&#8217;azione a 10 metri (cio\u00e8 del 90% !) \u00e8 una conferma della bont\u00e0 delle critiche avanzate al piano da cittadini, tecnici e ricercatori non allineati.<\/div>\n<div dir=\"auto\">La gestione commissariale \u00e8 terminata a gennaio 2016, cio\u00e8 dopo 1 mese dall&#8217;intervento della Procura di Lecce (avvenuto il 18 dicembre 2015, ma la Provincia di Lecce era gi\u00e0 stata dichiarata zona infetta da oltre nove mesi). I cittadini che colpe avrebbero in tutto questo?<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">4)\u00a0<b>EMILIANO<\/b><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il governatore della Puglia fu eletto a giugno 2015 ma la gestione operativa del problema era in mano al commissario straordinario. La Regione inizi\u00f2 a gestire direttamente dopo la decadenza dell&#8217;incarico a Silletti, avvenuta dopo le sue dimissioni a dicembre 2015.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">5)\u00a0<b>PROCEDURA DI INFRAZIONE<\/b><\/div>\n<div dir=\"auto\">Fu aperta a dicembre 2015 (durante la gestione Silletti) e prima dell&#8217;intervento della Procura di Lecce. Nella procedura d&#8217;infrazione la Commissione europea imputava all&#8217;Italia\/commissario la &#8220;mancata predisposizione di un programma sistematico di monitoraggio&#8221; evidenziando che solo l&#8217;1% dei quadrati\/celle era stato monitorato&#8221;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E, se permette caro Generale, qui \u00e8 proprio Lei ed i tecnici e ricercatori che La consigliavano a dover dare spiegazioni, non certamente i cittadini !<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il cambio di passo invece avvenne proprio dopo il passaggio della gestione dei monitoraggi da parte della Regione Puglia, a partire dal gennaio 2016, che ha realizzato uno dei pi\u00f9 giganteschi monitoraggi a livello mondiale (circa 500.000 alberi campionati contro le poche migliaia durante la gestione Silletti) del tutto rispettoso delle regole europee. Attivit\u00e0 di monitoraggio che ha fatto uscire l&#8217;Italia dalla procedura di infrazione. Dunque \u00e8 vero l&#8217;esatto contrario ! D&#8217;altronde i numeri sembrano essere impietosi: durante la Sua gestione, dai dati trovati, il monitoraggio \u00e8 stato pi\u00f9 o meno di 30.000 campioni, mentre durante la gestione Emiliano \/ Ragno la media \u00e8 stata all&#8217;incirca di 170.000 campioni annui e con meno risorse economiche.<\/div>\n<div dir=\"auto\">(ma anche questa attivit\u00e0 di monitoraggio, purtroppo, come quella durante la gestione commissariale, ha tralasciato un aspetto fondamentale, che si \u00e8 poi dimostrato cruciale per la non soluzione al problema disseccamenti: non aver ricercato altre possibili cause dei disseccamenti, presenti per esempio nei terreni, vista le differenze tra le diverse zone infette, con alberi completamente secchi, altri con ripetuti sintomi di disseccamenti ma ancora vegeti dopo oltre sei anni, alberi completamente vegeti e produttivi trovati positivi ed alberi completamente secchi o con gravi sintomi, ma risultati essere negativi alla presenza del batterio).<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">6)\u00a0<b>SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA DI SETTEMBRE 2019<\/b><\/div>\n<div dir=\"auto\">la Commissione Europea, che ha sollecitato il giudizio della Corte, non ha avanzato accuse a ricercatori e cittadini ma ha criticato l&#8217;operato delle autorit\u00e0 preposte alla faccenda<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">7)\u00a0<b>MAGISTRATURA<\/b><\/div>\n<div dir=\"auto\">I magistrati salentini hanno parlato di<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8220;molteplici irregolarit\u00e0&#8221;, di &#8220;pressapochismo e la negligenza&#8221; con la quale avrebbero lavorato in questi anni tecnici, politici e accademici. Una serie di interventi &#8220;che si sono dimostrati assolutamente disarticolati, tardivi, caratterizzati da scarsa trasparenza e professionalit\u00e0 e non consoni complessivamente a una corretta gestione dell&#8217;emergenza&#8221;. Come si pu\u00f2 notare anche qui i cittadini c&#8217;entrano nulla.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">8)\u00a0<b>TRATTAMENTI DI RECUPERO<\/b><\/div>\n<div dir=\"auto\">Se i cittadini diffondono notizie relativamente a dei trattamenti di recupero e salvataggio di alberi e che stanno ottenendo dei risultati (alcuni dei quali hanno anche avuto alcune pubblicazioni scientifiche come per esempio il cosiddetto &#8216;Protocollo Scortichini&#8217;), cio\u00e8 se i cittadini fanno quello che non hanno mai fatto giornalisti ed opinionisti coinvolti, che colpe hanno ?<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">9) non sono stati ancora chiariti molti aspetti di questa vicenda, aspetti in cui gli attivisti c&#8217;entrano nulla:<\/div>\n<div dir=\"auto\">-i ritardi delle notifiche di abbattimento,<\/div>\n<div dir=\"auto\">-la vicenda dell&#8217;olivo di Termetrio (ritardo nella notifica e olivo vegeto dopo oltre un anno dalle analisi positive), quella incredibile ed ancora pi\u00f9 grave dell&#8217;olivo di Monopoli, quella dell&#8217;olivo di Corato,<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; il ruolo del vettore autostoppista,<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; perch\u00e9 lo scorso anno, tra dicembre e gennaio, inizi\u00f2 l&#8217;ennesima campagna mediatica emergenziale del batterio che aveva un&#8217;avanzata quasi militare in direzione Bari, cio\u00e8 durante il periodo di fermo biologico dell&#8217;insetto vettore ? (che diventa possibile fonte di trasmissione a partite dal maggio di ogni anno, non certamente a dicembre!). Avanzata improvvisamente crollata non appena intervenne la Procura di Bari (per capire come fosse arrivato in terra di Bari l&#8217;organismo nocivo delle piante). Avanzata poi letteralmente fermata (complimenti ai baresi, non sappiamo come abbiano fatto ma\u00a0<a class=\"matchTooltip\">oggi<\/a>\u00a0non si parla pi\u00f9 di avanzata verso Nord a &#8220;3 km al mese&#8221;. Sono passati 11 mesi ma siamo ancora fermi a molti km di distanza da Bari, veramente complimenti), tant&#8217;\u00e8 che\u00a0<a class=\"matchTooltip\">oggi<\/a>\u00a0il batterio sembra aver virato verso ovest in direzione Taranto, tenendosi cos\u00ec a debita distanza dal territorio di competenza della Procura di Bari. Sarebbe interessante sapere per quale motivazione scientifica c&#8217;\u00e8 stato improvvisamente il blocco di tale &#8220;avanzata verso Bari&#8221;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; perch\u00e9 si insisteva ad utilizzare fitofarmaci con componenti che in Europa stavano per essere vietati ?<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; il fatto che\u00a0<a class=\"matchTooltip\">oggi<\/a>\u00a0si chieda di andare in deroga a vincoli paesaggistici, ambientali e sanitari vuol dire che allora si stava procedendo proprio senza rispettare i vincoli paesaggistici e sanitari, cio\u00e8 la tutela della salute dei cittadini e del nostro Paesaggio ?<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Dal 2014 ad\u00a0<a class=\"matchTooltip\">oggi<\/a>, abbiamo chiesto alle autorit\u00e0 preposte di dare spiegazioni sulle tante contraddizioni e aspetti torbidi della faccenda xylella: questo non pu\u00f2 certamente essere un reato n\u00e9 essere causa di reati. La nostra manifestazione di pensiero \u00e8 libera e chiunque vi ha aderito liberamente senza alcuna condizione.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Per questa ricerca di verit\u00e0 continuiamo a subire pressioni e calunnie di ogni genere, fino al punto che ci viene anche rinfacciato di essere responsabili del disastro e di aver diffuso notizie non vere su questa vicenda: docenti universitari, costituzionalisti, tecnici, cittadini ricercatori e giornalisti non allineati continuano ad essere apostrofati in tutti i modi, da complottisti e negazionisti fino a santoni, zul\u00f9 (ex min. Centinaio) e sciamani.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Evidentemente risulta pi\u00f9 comodo offendere e lanciare accuse gratuite piuttosto che dare spiegazioni alle tante domande che ancora gravitano come macigni sull&#8217;intera vicenda Xylella.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">A proposito dell&#8217;incontro di Sava o di altri che si faranno, come mai anche a Taranto il batterio sembrerebbe &#8220;avanzare&#8221; malgrado l\u00ec non c&#8217;\u00e8 stata alcuna protesta di piazza, n\u00e9 ricorsi al Tar per bloccare eradicazioni ?<\/div>\n<div dir=\"auto\">Anche qui la colpa sarebbe degli attivisti tarantini ? o di chi, malgrado abbia un ruolo istituzionale nell&#8217;affrontare il problema sembra essersi incartato con le pagine di quotidiani amici ? A Taranto stiamo assistendo allo stesso film visto in Salento: a quanto pare il batterio continua lo stesso ad &#8216;avanzare&#8217; e non sembra che qualcuno, che pure viene pagato con fondi pubblici, sia interessato o sia in grado di fermarne la cosiddetta &#8216;avanzata&#8217;. Ma i cittadini non c&#8217;entrano nulla.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00c8 grave che commentatori e giornalisti continuino pericolosamente a soffiare sul fuoco della disperazione di chi ha perso tutto alimentando cos\u00ec pericolose tensioni. Ancora pi\u00f9 grave se a parlare in questo modo sono uomini di Stato, rappresentanti delle istituzioni, che dovrebbero agire nel rispetto scrupoloso della Costituzione e di una istituzione qual \u00e8 la Magistratura. Il sospetto \u00e8 che qualcuno sa di poter fare poco o nulla e sta cercando di scaricare le proprie responsabilit\u00e0. Dunque nulla di nuovo, tranne il fatto che da adesso in poi risponderemo colpo su colpo di fronte a questa reiterata e pericolosa condotta denigratoria, non corrispondente alla verit\u00e0 dei fatti.______<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><b>Crocifisso Aloisi \u00e8 consigliere comunale del Comune di Galatone con delega all&#8217;agricoltura.______<\/b><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">LA RICERCA nel nostro ultimo articolo sulla questione del 21 dicembre scorso<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/12\/21\/hanno-fatto-un-deserto-e-lo-hanno-chiamato-xylella-una-conferenza-stampa-per-spiegare-in-maniera-organica-e-scientifica-da-cosa-sia-stato-causato-il-disseccamento-rapido-degli-ulivi-avanza-in-manie\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/12\/21\/hanno-fatto-un-deserto-e-lo-hanno-chiamato-xylella-una-conferenza-stampa-per-spiegare-in-maniera-organica-e-scientifica-da-cosa-sia-stato-causato-il-disseccamento-rapido-degli-ulivi-avanza-in-manie\/<\/a><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/01\/07\/lintervento-la-guerra-di-nicola-certo-e-piu-comodo-offendere-e-lanciare-accuse-gratuite-piuttosto-che-dare-spiegazioni-alle-tante-domande-che-ancora-pesano-come-macigni-sull-affaire\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/01\/07\/lintervento-la-guerra-di-nicola-certo-e-piu-comodo-offendere-e-lanciare-accuse-gratuite-piuttosto-che-dare-spiegazioni-alle-tante-domande-che-ancora-pesano-come-macigni-sull-affaire\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CERTO, E&#8217; PIU&#8217; COMODO OFFENDERE E LANCIARE ACCUSE GRATUITE, PIUTTOSTO CHE DARE SPIEGAZIONI ALLE TANTE DOMANDE CHE ANCORA PESANO COME MACIGNI SULL&#8217; AFFAIRE XYLELLA. 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