{"id":161946,"date":"2020-01-10T15:53:37","date_gmt":"2020-01-10T14:53:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=161946"},"modified":"2020-01-11T13:00:18","modified_gmt":"2020-01-11T12:00:18","slug":"xylella-una-risposta-motivata-alle-procedure-della-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/01\/10\/xylella-una-risposta-motivata-alle-procedure-della-regione\/","title":{"rendered":"XYLELLA \/ RISPOSTA ALLE PROCEDURE DELLA REGIONE"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_161947\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-161947\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-161947\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/PU.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"465\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/PU.jpg 700w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/PU-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><p id=\"caption-attachment-161947\" class=\"wp-caption-text\">Emiliano in Consiglio Regionale<\/p><\/div>\n<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo.\u00a0Terra D\u2019Egnazia Onlus; Comitato per la salvaguardia dell&#8217;Ambiente e del Territorio- Cosate- della Valle d&#8217;Itria ; Popolo Degli Ulivi; Movimento per la Carta dei Diritti della Terra; Movimento No tap della Provincia di Brindisi ci mandano il seguente comunicato congiunto______<\/p>\n<p>Xylella e Amati: propaganda e primarie.<\/p>\n<p>Con le primarie alle porte si danno parziali, ingannevoli e confusionarie informazioni ai cittadini su<br \/>\nbatterio e deroghe ai vincoli ambientali e paesaggistici.\u00a0Un continuo attacco alla trasparenza ed al\u00a0buon senso, da parte dei candidati politici al cospetto delle associazioni di categoria.<\/p>\n<p>Nei mesi scorsi, il consiglio regionale pugliese ha emanato un protocollo d\u2019intesa tra regione e ministeri (dei beni<br \/>\nculturali del turismo e delle politiche agricole e forestali) e precedenti delibere e leggi regionali (1) con l\u2019intento<br \/>\ndichiarato , in relazione alla presenza di xylella , di \u201csnellire le procedure\u201d di espianto e reimpianto, nelle aree<br \/>\nsottoposte a vincolo paesaggistico. Con la deroga ai vincoli ambientali e paesaggistici, salta la preventiva richiesta di<br \/>\ncompetenza dei ministeri in materia di protezione conservazione e ripristino di beni protetti dalla nostra Costituzione.<\/p>\n<p>Si consente, anche nelle zone protette, lo sradicamento degli ulivi (persino monumentali) e dove previsto, di tutta le<br \/>\nvegetazione presente nel raggio di cento metri dalla singola pianta positiva al batterio; l\u2019irrorazione con pesticidi che<br \/>\nminano il gi\u00e0 precario equilibrio delle riserve naturali, la salubrit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0 del territorio; il reimpianto di due<br \/>\nsole cultivar di olivo, leccino ed fs17(favolosa), la cui resistenza alla malattia non \u00e8 stata accertata, che richiedono<br \/>\ndispendio idrico in un territorio carsico a tendenza siccitosa e continui trattamenti fitosanitari.<\/p>\n<p>Aprendo al contempo,\u00a0in maniera non chiara, alla &#8220;attivit\u00e0 di impianto di qualsiasi essenza arborea\u201d. Se \u00e8 vero che sono circa 300 le piante\u00a0ospiti del batterio, tra cui \u00e8 presente anche il mandorlo, (oggi citato insieme al fico tra le specie da reimpiantare),\u00a0appare lecito chiedersi se il reimpianto riguardi anche le specie non autoctone, brevettate, adatte soprattutto ad\u00a0impianti intensivi e superintensivi, in aree dove il vincolo prevede invece che venga rispettata la conformazione del\u00a0territorio.<\/p>\n<p>Deroghe al vincolo di reimpianto che probabilmente vista anche l\u2018 incertezza scientifica sulle possibili<br \/>\nsoluzioni a questo grave problema, sul ruolo del batterio nel disseccamento, sugli insetti vettori , la carenza di<br \/>\npubblicazioni validate e riconosciute sulla capacit\u00e0 del ceppo pugliese del batterio di provocare la malattia, i\u00a0\u201cfalsi positivi\u201d e la \u201csciatteria\u201d \u201d (accertata dalla Procura di Lecce) con cui si \u00e8 affrontato il problema ad oggi, hanno<br \/>\nsollevato le obiezioni dei Ministeri dei Beni culturali e dall\u2019Ambiente, in relazione all\u2019art.26(2) della Legge regionale<br \/>\n30 novembre 2019, n. 52 .<\/p>\n<p>Del resto, \u00e8 doveroso che i ministeri si esprimano quando vengono intaccati i principi che\u00a0garantiscono la conservazione del bene collettivo, dal momento che la decadenza dei vincoli oltre a stravolgere\u00a0un\u2019area, apre le porte a possibili interessi privatistico-speculativi che spesso si configurano dietro le opere di \u201cutilit\u00e0\u00a0pubblica\u201d.<\/p>\n<p>Il candidato per il Pd alle primarie Fabiano Amati senza argomentare con evidenze scientifiche le sue<br \/>\naffermazioni,entra nel merito delle deroghe, di cui si fa promotore e, in un comunicato congiunto con il collega<br \/>\nPentassuglia,(3),afferma \u201c E\u2019 chiaro che questa norma serve ad evitare la mutazione genetica del batterio\u201d<br \/>\n(\u2026)\u201dabbiamo ritenuto di garantire la biodiversit\u00e0(\u2026)attraverso la deroga all\u2019obbligo di reimpianto delle stesse variet\u00e0<br \/>\nolivicole\u201d (\u2026) \u201cUn modo efficace, a detta pure del mondo scientifico, per porre riparo alla grave tragedia cos\u00ec da<br \/>\nricominciare a produrre e ricostituire il paesaggio andato distrutto\u201d..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sentiamo il dovere di ricordare che stando a ci\u00f2 che dimostrano le esperienze pregresse e le pubblicazioni scientifiche<br \/>\n(ben note all\u2019Efsa), il batterio una volta insediatosi all\u2019aperto \u00e8 ospitato da centinaia di specie vegetali e non pu\u00f2<br \/>\nessere eradicato. Dunque, se anche si reimpiantassero le due cultivar di olivo o altre specie vegetali, il batterio,<br \/>\normai presente, potrebbe comunque evolversi in relazione all\u2019equilibrio dell\u2019ambiente che lo ospita.<\/p>\n<p>Le possibili\u00a0soluzioni, devono andare prima di tutto verso un ambiente sano e favorevole alla vita delle possibili piante ospiti\u00a0autoctone che costituiscono la tipica e preziosissima biodiversit\u00e0 pugliese.<\/p>\n<p>Inoltre il ceppo del batterio presente in\u00a0Puglia \u00e8 gi\u00e0 una mutazione genetica del batterio presente nel resto d\u2019 Europa, \u00e8 diverso da quelli inseriti nelle liste di\u00a0allerta ed \u00e8 ancora molto incerto il suo ruolo nel disseccamento rapido dell\u2019olivo. Parlare di mutazione del batterio in\u00a0questi termini \u00e8 allarmistico oltre che fuorviante.<\/p>\n<p>La biodiversit\u00e0 non si garantisce con il reimpianto di due sole\u00a0specie olivicole o con altre specie di laboratorio o che non appartengono al territorio, adatte ad impianti comunque\u00a0monovarietali che si prestano alla coltivazione intensiva \/super intensiva e soggetti a continui trattamenti\u00a0fitosanitari (in contrapposizione al concetto di biodiversit\u00e0 e alle pratiche a sua tutela).<\/p>\n<p>Il buon senso imporrebbe prima di intraprendere qualsiasi azione drastica,che il ceppo pugliese di xylella e la malattia\u00a0degli ulivi vengano studiati da tutta la comunit\u00e0 scientifica in totale apertura e trasparenza, vista la portata del\u00a0problema.<\/p>\n<p>Dovrebbero essere intraprese strategie di convivenza con le malattie e gli eventuali agenti patogeni<br \/>\ncoinvolti,cos\u00ec come consigliato da diversi ricercatori, aprendo al reimpianto delle specie ospiti autoctone , in modo da<br \/>\npreservare ambiente economia e paesaggio.<\/p>\n<p>Viene da chiedersi, vista la richiesta di revoca delle regolamentazioni delle aree sottoposte a tutela, se le estirpazioni<br \/>\neffettuate fino ad oggi, abbiano tenuto conto dei vincoli presenti e se siano state compiute in un regime di legalit\u00e0.<br \/>\nPer questo,quando si definisce \u201cefficace\u201d lo sradicamento degli ulivi locali in funzione del reimpianto delle variet\u00e0<br \/>\nconsentite, promettendo la ricostruzione paesaggistica ed economica,come se la malattia potesse sparire di colpo ed<br \/>\nil batterio, a prescindere dal ruolo ricoperto, arrestare la sua naturale evoluzione, si sta cercando di incantare con la<br \/>\npropaganda politica, fatta sulla pelle e sul futuro di tutti.<\/p>\n<p>Terra D\u2019Egnazia Onlus; Comitato per la salvaguardia dell&#8217;Ambiente e del Territorio- Cosate- della Valle d&#8217;Itria ; Popolo\u00a0Degli Ulivi; Movimento per la Carta dei Diritti della Terra, Movimento No tap della Provincia di Brindisi______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1<\/p>\n<p>\u201cDELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 11 novembre 2019, n. 2052,\u201d<br \/>\nhttp:\/\/www.regione.puglia.it\/documents\/10192\/46474732\/DEL_2052_2019.pdf\/a8f84842-cd6d-4faa-b011-<br \/>\n4ccc8e62a5ea;jsessionid=39E4E1E3BF7CE0BD70E158DDC83210BA<\/p>\n<p>\u201cDELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 21 dicembre 2018, n. 2464\u201d<br \/>\nhttp:\/\/www.regione.puglia.it\/documents\/10192\/38974952\/DEL_2464_2018.pdf\/16108875-918e-4861-8089-<br \/>\nbb5a9412bef3;jsessionid=8153A91A2C8AC23A9C8AD463785D9B52<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2<\/p>\n<p>legge regionale 30 novembre 2019 n.52 art 26 \u201cDisposizione per la ricostituzione dell\u2019attivit\u00e0 agricola nelle aree colpite da xylella\u201d<br \/>\nhttp:\/\/www.regione.puglia.it\/documents\/10192\/47056445\/LR_52_2019.pdf\/0950d75b-5fbf-4692-b568-db5c995605f6 )<\/p>\n<p>3<\/p>\n<p>https:\/\/www.fabianoamati.it\/xylella-amati-e-pentassuglia-chiediamo-ai-ministri-competenti-di-guardare-bene-la-norma-regionale-su-reimpianti\/<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/01\/10\/xylella-una-risposta-motivata-alle-procedure-della-regione\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/01\/10\/xylella-una-risposta-motivata-alle-procedure-della-regione\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo.\u00a0Terra D\u2019Egnazia Onlus; Comitato per la salvaguardia dell&#8217;Ambiente e del Territorio- Cosate- della Valle d&#8217;Itria ; Popolo Degli Ulivi; Movimento per la Carta dei Diritti della Terra; Movimento No tap della Provincia di Brindisi ci mandano il seguente comunicato congiunto______ Xylella e Amati: propaganda e primarie. 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