{"id":162296,"date":"2020-01-20T20:12:46","date_gmt":"2020-01-20T19:12:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=162296"},"modified":"2020-01-20T20:43:41","modified_gmt":"2020-01-20T19:43:41","slug":"alla-vigilia-dellincontro-dei-ricchi-e-potenti-di-davos-l-organizzazione-non-governativa-indipendente-fotografa-la-situazione-socio-economica-italiana-ne-viene-fuori-una-situazione-disperata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/01\/20\/alla-vigilia-dellincontro-dei-ricchi-e-potenti-di-davos-l-organizzazione-non-governativa-indipendente-fotografa-la-situazione-socio-economica-italiana-ne-viene-fuori-una-situazione-disperata\/","title":{"rendered":"ALLA VIGILIA DELL&#8217;INCONTRO INTERNAZIONALE DEI RICCHI E POTENTI DI DAVOS, L&#8217; ORGANIZZAZIONE NON GOVERNATIVA INDIPENDENTE OXFAM, DATI ALLA MANO, &#8216;FOTOGRAFA&#8217; LA SITUAZIONE SOCIO ECONOMICA ITALIANA. NE VIENE FUORI UNA REALTA&#8217; DISPERATA E DISPERANTE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-162297\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/BUCU.jpeg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"630\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/BUCU.jpeg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/BUCU-300x158.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/BUCU-1024x538.jpeg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/BUCU-768x403.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo<\/strong>______<strong><span style=\"color: #ff0000;\"><em>&#8220;In Italia i ricchi sono soprattutto figli dei ricchi e i poveri figli dei poveri: condizioni socio-economiche che si tramandano di generazione in generazione&#8221;.<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Una conferma, drammatica, arriva oggi da un rapporto pubblicato dall&#8217;organizzazione non governativa Oxfam Italia, alla vigilia dell&#8217;annuale vertice dei potenti finanzieri, lobbysti e speculatori dell&#8217;alta finanza internazionale di Davos, in Svizzera, che, con la partecipazione di politici loro camerieri,\u00a0 inizia marted\u00ec 21 gennaio e si protrarr\u00e0 per quattro giorni (nella foto, la cancelliera federale tedesca Angela Merkel, e il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte, alla riunione dello scorso anno).<\/p>\n<p>Lasciamo per un momento la situazione planetaria e focalizziamo quella italiana.<\/p>\n<p>Ecco le cifre &#8211; numeri, non opinioni &#8211;\u00a0 impietose pubblicate oggi dalla ong.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>&#8220;L\u2019edificio sociale ha un pavimento e soffitto \u201cappiccicosi\u201d:\u00a01\/3 dei figli di genitori pi\u00f9 poveri,\u00a0sotto il profilo patrimoniale,\u00a0\u00e8 destinato a rimanere fermo al piano pi\u00f9 basso\u00a0(quello in cui si colloca il 20% pi\u00f9 povero della popolazione), mentre\u00a0il 58% di quelli i cui genitori appartengono al 40% pi\u00f9 ricco, manterrebbe una posizione apicale.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>I giovani italiani che ambiscono a un lavoro di qualit\u00e0 devono fare oggi i conti con un\u00a0mercato profondamente disuguale, caratterizzato, a fronte della ripresa dei livelli occupazionali dopo la crisi del 2008, dall\u2019aumento della precariet\u00e0 lavorativa\u00a0e dalla\u00a0vulnerabilit\u00e0 dei lavori pi\u00f9 stabili.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Oltre il 30% degli occupati giovani guadagna oggi meno di 800 euro lordi al mese. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Il 13% degli under 29 italiani versa in condizione di povert\u00e0 lavorativa.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Un quadro d\u2019insieme contraddistinto\u00a0 da carenze nell\u2019orientamento,\u00a0debolezze sistemiche\u00a0nella transizione dalla scuola al mondo del lavoro, da un\u00a0arretramento pluridecennale dei livelli retributivi medi\u00a0per gli occupati pi\u00f9 giovani, dalla sotto-occupazione giovanile, da un marcato scollamento tra la domanda e l\u2019offerta di lavoro qualificato che costringe da anni tanti giovani laureati ad abbandonare il nostro Paese in\u00a0assenza di posizioni lavorative qualificate e di prospettive di progressione di carriera.<\/em><\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ff0000;\">Tanti giovani italiani non studiano n\u00e9 lavorano, tanti lavorano per una paga risibile, meditando di partire in cerca di un futuro migliore&#8221;.<\/span><\/em><\/p>\n<p>Ma certo. A furia di preoccuparci degli immigrati in Italia, in modo sostanzialmente distorto, in buona parte per specularci a vario titolo sopra, stiamo ridiventando noi, gli Italiani, un popolo di migranti.<\/p>\n<p>Questi i fatti. Il commento di Oxfam \u00e8 il seguente: <span style=\"color: #000080;\"><em>&#8220;Servono interventi efficaci, per fare in modo che le giovani generazioni non siano lasciate indietro e al contrario siano, come \u00e8 giusto, una risorsa per il nostro Paese.\u00a0I giovani italiani reclamano un futuro pi\u00f9 equo\u00a0e aspirano a un profondo cambiamento della societ\u00e0, non pi\u00f9 lacerata da disparit\u00e0 economico-sociali, ma pi\u00f9 equa, dinamica e mobile: abbiamo la responsabilit\u00e0 di ascoltare le loro richieste&#8221;.<\/em><\/span><\/p>\n<p>______<\/p>\n<p>Ecco qui di seguito la fotografia su scala planetaria, sempre scattata da Oxfam:<\/p>\n<p><em>&#8220;<\/em><span style=\"color: #ff0000;\">La ricchezza globale, in crescita tra giugno 2018 e giugno 2019, resta fortemente concentrata al vertice della piramide distributiva:\u00a0l\u20191% pi\u00f9 ricco, sotto il profilo patrimoniale,\u00a0deteneva a met\u00e0 2019 pi\u00f9 del doppio della ricchezza netta posseduta da 6,9 miliardi di persone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Nel mondo\u00a02.153 miliardari detenevano pi\u00f9 ricchezza di 4,6 miliardi di persone, circa il 60% della popolazione globale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Il patrimonio delle 22 persone pi\u00f9 facoltose era superiore alla ricchezza di tutte le donne africane.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Se le distanze tra i livelli medi di ricchezza dei Paesi si assottigliano, la disuguaglianza di ricchezza cresce in molti Paesi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">In Italia, il 10% pi\u00f9 ricco possedeva oltre 6 volte la ricchezza del 50% pi\u00f9 povero dei nostri connazionali. Una quota cresciuta in 20 anni del 7,6% a fronte di una riduzione del 36,6% di quella della met\u00e0 pi\u00f9 povera degli italiani.\u00a0L\u2019anno scorso inoltre, la quota di ricchezza in possesso dell\u20191% pi\u00f9 ricco degli italiani superava quanto detenuto dal 70% pi\u00f9 povero, sotto il profilo patrimoniale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">In un mondo in cui il 46% di persone vive con meno di 5.50$ al giorno, restano forti le disparit\u00e0 nella distribuzione dei redditi, soprattutto per chi svolge un lavoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Con un reddito medio da lavoro pari a 22$ al mese nel 2017, un lavoratore collocato nel 10% con retribuzioni pi\u00f9 basse, avrebbe dovuto lavorare quasi tre secoli e mezzo per raggiungere la retribuzione annuale media di un lavoratore del top-10% globale. In Italia, la quota del reddito da lavoro del 10% dei lavoratori con retribuzioni pi\u00f9 elevate (pari a quasi il 30% del reddito da lavoro totale) superava complessivamente quella della met\u00e0 dei lavoratori italiani con retribuzioni pi\u00f9 basse (25,82%).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Nel report\u00a0Time to care \u2013 Avere cura di noi,\u00a0che pubblichiamo oggi, alla vigilia del meeting annuale del World Economic Forum di Davos, evidenziamo un fenomeno, elevate e crescenti disuguaglianze, che mettono\u00a0a repentaglio i progressi nella lotta alla povert\u00e0,\u00a0minano la coesione e la mobilit\u00e0 sociale, alimentano un\u00a0profondo senso di ingiustizia e insicurezza,\u00a0generano rancore e aumentano in molti contesti nazionali l\u2019appeal di proposte politiche populiste o estremiste.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Il rapporto \u00e8 la storia di due estremi. Dei\u00a0pochi che vedono le proprie fortune e il potere economico consolidarsi, e dei\u00a0milioni di persone che non vedono adeguatamente ricompensati i propri sforzi\u00a0e non beneficiano della crescita che da tempo \u00e8 tutto fuorch\u00e9 inclusiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Abbiamo voluto\u00a0rimettere al centro la dignit\u00e0 del lavoro, poco tutelato e scarsamente retribuito, frammentato o persino non riconosciuto n\u00e9 contabilizzato, come quello di cura, per ridarle il giusto valore<\/span><em>&#8220;.______<\/em><\/p>\n<p>Qui di seguito, invece il mio commento, in una sintesi estrema, per\u00f2 spero indicativa.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Dati impressionanti. In Italia \u00e8 sparita la mobilit\u00e0 sociale, il che \u00e8 una vergogna, ed \u00e8 sparita perch\u00e9 la scuola, l&#8217;istruzione primaria, secondaria, universitaria, che dovevano rimanere monopolio pubblico, statale, hanno rinunciato a fare selezione basata sul merito, e la fanno invece sempre di pi\u00f9 sul censo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Poi, per i ricchi, che siano trote, o sardine, tanto ci sono gli allevamenti delle scuole private.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Per i poveri, c&#8217;\u00e8 l&#8217;abbandono, la parcellizzazione, lo sfruttamento.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Fino ancora agli anni Settanta, il figlio del servitore dello Stato di una famiglia popolare mono reddito poteva diventare giornalista, il figlio di un contadino medico, il figlio di un operaio avvocato.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Oggi non succede pi\u00f9.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">In Italia \u00e8 sparito il ceto medio, la maggioranza silenziosa, quella che era il fascino discreto della borghesia, il decoro e la parte buona del Paese.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Le responsabilit\u00e0 sono tutte quante sia del centro destra a guida berlusconiana, sia del centro sinistra a guida prodiana, usiamo queste etichette per comodit\u00e0, tanto per capirci, pi\u00f9 i loro parti successivi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">L&#8217; Unione Europea e l&#8217;euro &#8211; che essi in ugual misura hanno voluto e sostenuto &#8211; hanno provocato una schiavit\u00f9 politica e una macelleria sociale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">La televisioni nel frattempo, imponendo modelli diseducativi e falsi bisogni, hanno provocato una vera e propria Cernobyl culturale e una vera e propria\u00a0 Fukushima sociale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Per quanto riguarda gli ultimi governi, il Movimento 5 Stelle si \u00e8 rivelato un fallimento pressoch\u00e9 totale di tutto quello che aveva promosso e promesso, a parole, un&#8217;arma di distrazione di massa.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">La Lega pure ha le sue enormi responsabilit\u00e0, avendo rinunciato a impostazioni originarie antisistema, antimercato, anti casta, e avendo invece ripiegato su posizioni neo liberiste, filo americane, filo imprenditoriali.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Il reddito di cittadinanza, che nelle impostazioni originarie era comunque cosa ben diversa da quello che \u00e8 diventato quando, almeno quello, si \u00e8 tradotto in un provvedimento concreto, si \u00e8 rivelato solamente un palliativo temporaneo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Urgono rimedi estremi, a mali estremi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Servirebbe un new deal, attualizzato.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Il dramma nel dramma \u00e8 che non abbiamo all&#8217;orizzonte uno statista che sia capace di pensare in grande, sia capace di fare due o tre cose necessarie, le modificazioni radicali, le uniche, che potrebbero invertire la tendenza: abbattimento del debito pubblico attraverso il ritiro dei titoli detenuti dalle banche, e ridiscussione con quelli detenuti dagli &#8220;investitori&#8221; internazionali; recupero della iniziativa politica e della sovranit\u00e0 monetaria; massicci interventi statali su ambiente, territorio, infrastrutture, riqualificazione del\u00a0 patrimonio immobiliare; produzione autonoma in tutti i settori considerati strategici; inizio di un grande piano di occupazione, rivolto ai giovani, in pi\u00f9 fasi, spalmato su pi\u00f9 anni, ma con inizio immediato.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Con tanti saluti ai parametri di Maastricht e una solenne pernacchia allo spread.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">In tutto il mondo &#8211; per finire con un barlume di speranza &#8211; cresce di giorno in giorno sempre di pi\u00f9 la consapevolezza che se non un mondo migliore, almeno un&#8217;esistenza migliore per tanti sia possibile.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Per\u00f2 a Londra, settimanalmente, se non quotidianamente, in molti scendono per strada a testimoniare, negli States molti si impegnano; a Bagdad, a Teheran, a Beirut, a Santiago del Cile, a Buenos Aires, ad Atene, i giovani scendono in strada a manifestare, a rivendicare, a lottare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Qui in Italia i giovani giocano sui social, fanno i rivoluzionari da tastiera, si aggregano alle sardine incredibili, l&#8217;unico movimento &#8216;rivoluzionario&#8217;, caso pi\u00f9 unico che raro\u00a0 nella Storia universale, che lotta contro l&#8217;opposizione possibile e con ci\u00f2 difende il potere costituito.______<\/span><\/strong><\/p>\n<p>FONTE: <strong><span style=\"color: #ff0000;\">DAVOS 2020 &#8211; LA TERRA DELLE DISUGUAGLIANZE &#8211; RAPPORTO DI OXFAM ITALIA &#8211; INSIEME PER VINCERE LA POVERTA&#8217;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oxfamitalia.org\/davos-2020\/\">https:\/\/www.oxfamitalia.org\/davos-2020\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/01\/20\/alla-vigilia-dellincontro-dei-ricchi-e-potenti-di-davos-l-organizzazione-non-governativa-indipendente-fotografa-la-situazione-socio-economica-italiana-ne-viene-fuori-una-situazione-disperata\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/01\/20\/alla-vigilia-dellincontro-dei-ricchi-e-potenti-di-davos-l-organizzazione-non-governativa-indipendente-fotografa-la-situazione-socio-economica-italiana-ne-viene-fuori-una-situazione-disperata\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______&#8220;In Italia i ricchi sono soprattutto figli dei ricchi e i poveri figli dei poveri: condizioni socio-economiche che si tramandano di generazione in generazione&#8221;. 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