{"id":162830,"date":"2020-02-08T11:12:06","date_gmt":"2020-02-08T10:12:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=162830"},"modified":"2020-02-08T15:41:04","modified_gmt":"2020-02-08T14:41:04","slug":"nel-deserto-che-han-fatto-e-che-hanno-chiamato-xylella-e-spuntato-un-fiore-una-ginestra-di-speranza-si-chiama-conoscenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/02\/08\/nel-deserto-che-han-fatto-e-che-hanno-chiamato-xylella-e-spuntato-un-fiore-una-ginestra-di-speranza-si-chiama-conoscenza\/","title":{"rendered":"NEL DESERTO CHE HAN FATTO E CHE HANNO CHIAMATO XYLELLA, E&#8217; SPUNTATO ORA UN FIORE, UNA GINESTRA DI SPERANZA: SI CHIAMA CONOSCENZA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-162831\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sb.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sb.jpg 720w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sb-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo<\/strong>______<\/p>\n<p><em>&#8220;&#8230;Gli scienziati ipotizzano che il batterio si trasmetta via web (Xylella cerebrale, subspecie copia&amp;incolla), telefonicamente e\/o tramite contatto diretto (inalazione di goccioline disperse nell\u2019aria). Le persone infette soffrono di un grave disturbo della percezione della realt\u00e0. Quando vedono\u00a0un olivo, di natura generalmente innocua, gli viene subito in mente di\u00a0ucciderlo. Non importa se questo ulivo ha cento oppure millecinquecento anni. Se non riescono a sradicarlo, si accontentano di tagliarlo, magari applicando una potatura cos\u00ec pesante da portare alla\u00a0morte certa dell\u2019ulivo.<\/em><\/p>\n<p><em>E non gli basta uccidere gli ulivi. Vogliono anche\u00a0sterminare\u00a0tutti gli insetti\u00a0che si avvicinano ad un ulivo, indiscriminatamente anche se si tratta di un\u2019ape o una mosca. In particolare ce l\u2019hanno con un insetto che si chiama\u00a0sputtacchina\u00a0e a quanto pare viaggia preferibilmente in auto poich\u00e9 \u00e8 troppo pigro per volare. Per questo il governo italiano ha pubblicato addirittura un\u00a0decreto&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Un articolo della studiosa tedesca Petra Reski, di due anni fa, <em>&#8220;La triste storia della xylella cerebrale&#8221;<\/em>, diventa una performance d&#8217;arte e di passione civile. Cambi di voce, atteggiamenti, pause, sguardi, l&#8217;attrice <strong>Stefania Bove<\/strong>\u00a0(nella foto) \u00e8 bravissima a fare di un ragionamento divulgativo, un monologo teatrale, anche perch\u00e9 &#8211; si percepisce a pelle &#8211; sente profondamente dentro di s\u00e9 il testo che sta interpretando.<\/p>\n<p>Beh, del resto, siamo a teatro, quello di Leverano, gremito alle 18.00 di un pubblico attento e qualificato, di cui quasi la met\u00e0 \u00e8 arrivato a presenziare fino alla fine, dopo quattro relazioni scientifiche e quattro ore, e se non \u00e8 un record, poco ci manca, o ditemi voi che cosa \u00e8: voglia di informarsi? di condividire? di uscire finalmente dalla dittatura dell&#8217;informazione pigra, supina e, direttamente o indirettamente, asservita ai poteri economici, e a quelli politici loro camerieri, che hanno imbastito da troppi anni ormai la frode Xylella, l&#8217;epidemia inventata.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-162834 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/uno.jpg\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/uno.jpg 720w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/uno-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/uno-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/p>\n<p>Si \u00e8 aperto cos\u00ec ieri sera il convegno <em>&#8220;Hanno fatto un deserto e lo hanno chiamato Xylella<\/em>&#8220;, organizzato dalle associazioni <strong>&#8220;Cittadini per l&#8217;ambiente &#8211; Leverano&#8221;<\/strong> e <strong>&#8220;Coordinamento per la Tutela del Patrimonio Culturale contro le devastazioni ambientali&#8221;<\/strong>, quest&#8217;ultima alla\u00a0seconda uscita pubblica, dopo quella a Lecce del dicembre scorso.<\/p>\n<p>Ne seguiranno presto tante altre, a scopo divulgativo, per informare e condividere, magari di confronto, e fuori dalle aule giudiziarie, se finalmente finiranno il muro contro muro, il pregiudizio, la demonizzazione di chi non si adegua al pensiero unico, di chi si oppone anzi al partito unico che in tutti questi anni ha visto cementarsi approfittatori, speculatori, ministri e deputati, dotti, medici e sapienti, nani, saltimbanchi e ballerine.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 avanza, dopo tante mistificazioni. Certo, siamo figli del Novecento, sappiamo che la verit\u00e0 assoluta non esiste, per\u00f2 sappiamo pure, che ci si pu\u00f2 avvicinare moltissimo davanti ad essa, intuirla prima, capirla e spiegarla poi, e agire di conseguenza.<\/p>\n<p>Per il passato, quale premessa indispensabile, perch\u00e9 se non ci capisce il come e il perch\u00e9 di quello che \u00e8 successo, \u00e8 tutto inutile: felix qui potuit rerum conoscere causas.<\/p>\n<p>Ma pure per il presente, ed il futuro. Per esempio per fare in modo che i tantissimi soldi stanziati per &#8220;l&#8217;emergenza&#8221; non finiscano nelle mani delle multinazionali, dei lobbysti, degli affaristi, dei latifondisti, dei feudatari e dei loro valvassori e valvassini, ma magari aiutino i piccoli proprietari, i contadini, i vivaisti, i frantoiani. Soprattutto che servano a stimolare la ricerca di metodi naturali, fra l&#8217;altro assai pi\u00f9 economici anche dal punto di vista &#8216;commerciale&#8217;, e non chi vorrebbe continuare a devastare il territorio, a eradicare i nostri fratelli ulivi, ad amputarli e a bruciarli, e ad avvelenare con i veleni della chimica terre gi\u00e0 moribonde, e tutti noi Salentini che ci viviamo sopra.<\/p>\n<p>Ora, questi erano i miei pensieri personali, per i lettori di leccecronaca.it, ruminati per una notte intera.<\/p>\n<p>Qui voglio e anzi devo fare un articolo giornalistico, non un trattato accademico.<\/p>\n<p>Gli atti del convegno sono comunque messi a disposizione di tutti dagli organizzatori, specie per chi voglia studiarli e approfondirli con modalit\u00e0 di metodo scientifico.<\/p>\n<p>Da cronista, vi ho raccontato qui solo le miei sensazioni, credo abbastanza condivise dai tanti presenti in sala.<\/p>\n<p>Non mi rimane altro nell&#8217;occasione che dare conto in sintesi estrema dei relatori succedutisi.<\/p>\n<p>L&#8217;ambientalista <strong>Gino Ancona\u00a0<\/strong>che con piglio battagliero e verve polemica ha introdotto i lavori, all&#8217;insegna della consapevolezza che ci si trovi di fronte all&#8217;inquinamento delle falde acquifere, la prima, nel senso di originaria, delle concause che hanno portato al disseccamento degli ulivi, e ad un &#8220;<em>processo di desertificazione occultato inventando un&#8217;epidemia<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-162835 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/due.jpg\" alt=\"\" width=\"719\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/due.jpg 719w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/due-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/due-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 719px) 100vw, 719px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;ottimo e chiarissimo dottor <strong>Giorgio Doveri <\/strong>che con dati di fatto indiscutibili e documentazioni probanti tale consapevolezza ha illustrato con dovizia di particolari, perch\u00e9 &#8220;<em>il problema sta alle radici<\/em>&#8220;, quelle in cui affondano gli alberi malati, perch\u00e9 ammalatisi di trascuratezza, incuria e veleni.<\/p>\n<p>E di discariche abusive, molte delle quali ancora misconosciute e insondate<em> &#8220;che disperdono nelle falde e dunque nel terreno&#8221;<\/em> chiss\u00e0 quale e quanto percolato novico , come ha evidenziato con altrettanta chiarezza e uguale dovizia di approfondimenti l&#8217;ingegner <strong>Roberto Dammicco<\/strong>, anche a proposito della salinit\u00e0 negativa, che <em>&#8220;si pu\u00f2 correggere, come si pu\u00f2 migliorare la fertilit\u00e0<\/em>&#8220;, con metodi naturali, aiutando le piante colpite dai batteri a superare la crisi, anche recuperando le acque piovane in appositi bacini, depurandole e adoperandole per l&#8217;irrigazione, ridistribuendole a uso agricolo.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 curare, con metodi naturali, dai costi fra l&#8217;altro minimi rispetto a quelli deleteri e letali della chimica, come ha spiegato- ha spiegato? ha fatto vedere con diapositive i risultati, dopo aver raccontato quello che era stato fatto\u00a0 da alcuni, fin tanto che \u00e8 stato possibile &#8211; il professor <strong>Giovanni Pergolese.<\/strong><\/p>\n<p>E infine il dottor <strong>Carlo de Michele,\u00a0<\/strong>medico e anzi umanista, che, nell&#8217;affrontare la drammatica relazione fra devastazioni ambientali e insorgenza di tumori, purtroppo sempre pi\u00f9 diffusi, anzi ora congeniti fin dai feti nel grembo materno, nel nostro martoriato Salento, ha voluto spendere parole anche di coraggio, di speranza, filosofiche direi, richiamando a stili di vita pi\u00f9 salutari, fatti di serenit\u00e0, per quanto possibile, pur nelle difficolt\u00e0 della vita, tanto moto e, soprattutto, corretta alimentazione, di scelte consapevoli: gli ulivi si ammalano come si ammalano gli esseri umani, se vivono in un ambiente compromesso, che distrugge, o gravemente compromette le difese naturali dell&#8217;organismo.______<\/p>\n<p>L&#8217;APPROFONDIMENTO nel nostro articolo del 21 dicembre scorso<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"gPJXkbINjn\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/12\/21\/hanno-fatto-un-deserto-e-lo-hanno-chiamato-xylella-una-conferenza-stampa-per-spiegare-in-maniera-organica-e-scientifica-da-cosa-sia-stato-causato-il-disseccamento-rapido-degli-ulivi-avanza-in-manie\/\">HANNO FATTO UN DESERTO E LO HANNO CHIAMATO XYLELLA<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2019\/12\/21\/hanno-fatto-un-deserto-e-lo-hanno-chiamato-xylella-una-conferenza-stampa-per-spiegare-in-maniera-organica-e-scientifica-da-cosa-sia-stato-causato-il-disseccamento-rapido-degli-ulivi-avanza-in-manie\/embed\/#?secret=gPJXkbINjn\" data-secret=\"gPJXkbINjn\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;HANNO FATTO UN DESERTO E LO HANNO CHIAMATO XYLELLA&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/02\/08\/nel-deserto-che-han-fatto-e-che-hanno-chiamato-xylella-e-spuntato-un-fiore-una-ginestra-di-speranza-si-chiama-conoscenza\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/02\/08\/nel-deserto-che-han-fatto-e-che-hanno-chiamato-xylella-e-spuntato-un-fiore-una-ginestra-di-speranza-si-chiama-conoscenza\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ &#8220;&#8230;Gli scienziati ipotizzano che il batterio si trasmetta via web (Xylella cerebrale, subspecie copia&amp;incolla), telefonicamente e\/o tramite contatto diretto (inalazione di goccioline disperse nell\u2019aria). 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