{"id":16375,"date":"2013-05-18T06:46:47","date_gmt":"2013-05-18T06:46:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=16375"},"modified":"2013-05-18T06:46:47","modified_gmt":"2013-05-18T06:46:47","slug":"taranto-caso-ilva-tutti-dentro-florido-e-gli-altri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/18\/taranto-caso-ilva-tutti-dentro-florido-e-gli-altri\/","title":{"rendered":"TARANTO. CASO ILVA. TUTTI DENTRO. FLORIDO E GLI ALTRI."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/10\/29\/denuncia-alla-magistratura-della-moglie-di-un-operaio-ilva-morto-di-leucemia\/il-punto-della-situazione-dellilva-di-taranto-500x302\/\" rel=\"attachment wp-att-5254\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Il-punto-della-situazione-dellILVA-di-Taranto-500x302.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"302\" class=\"alignleft size-full wp-image-5254\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Il-punto-della-situazione-dellILVA-di-Taranto-500x302.jpg 500w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Il-punto-della-situazione-dellILVA-di-Taranto-500x302-300x181.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a>L\u2019ARRESTO DI GIANNI FLORIDO NON E\u2019 MICA UNA RIPICCA? SE NON LO E\u2019, PERCHE\u2019 ORA?<br \/>\nLa magistratura tarantina, in testa\u00a0 Patrizia Todisco, arresta il presidente della provincia di Taranto, Gianni Florido (PD), ed il suo assessore all\u2019ambiente, Michele Conserva. La stessa magistratura si limita ad indagare il Sindaco di Taranto, Ippazio Stef\u00e0no. Nulla per Niki Vendola nonostante, a loro dire, vi siano \u201cCostanti contatti tra Ilva e Vendola\u201d. Silenzio su Stampa e tv locali, cos\u00ec come sui sindacati ed oltremodo sui magistrati che per 50 anni hanno omesso ogni intervento atto ad impedire tutto ci\u00f2 di cui\u00a0<a href=\"http:\/\/webmaildomini.aruba.it\/\/ext_aruba\/classic\/html\/mainframe.html?_v_=v4r1b17m7.20120629_1045?lang=it&amp;flavour=orange&amp;theme=ext_aruba\/classic&amp;useSprite=0\">oggi<\/a>\u00a0su Taranto si parla a livello mediatico e giudiziario. Florido e Conserva sono accusati di aver indotto, dal 2006 al 2011, dirigenti del settore ecologia e ambiente della Provincia di Taranto a rilasciare autorizzazioni per la discarica gestita dall&#8217;Ilva \u00abin carenza dei requisiti tecnico-giuridici\u00bb.<\/p>\n<p>Il Dr. Antonio Giangrande, scrittore e presidente dell\u2019Associazione Contro Tutte le Mafie, aborra l\u2019uso spregiudicato delle manette. Tintinnio di manette\u00a0 che distrugge l\u2019esistenza degli individui e dei loro incolpevoli familiari. E proprio perch\u00e9 la vita di Florido e Conserva ormai \u00e8 distrutta, cos\u00ec come per tutti gli altri malcapitati, esprime il suo pensiero nel pieno diritto di critica pur nel rispetto della magistratura e senza alcun intento diffamatorio nei confronti dell\u2019ufficio della procura e del giudice per le indagini preliminari. Lo manifesta in un contesto ambientale ed ideologico dove nessuno ha il coraggio di farlo, attraverso l\u2019utilizzo di domande in apparenza retoriche, ma fondamentalmente legittime.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019arresto del Presidente della Provincia di Taranto, il dr. Gianni Florido, sembrerebbe avere tutta l\u2019aria di una ripicca. Se non lo \u00e8 come si spiega lo strano tempismo adottato. Va da se che la fondatezza delle accuse vanno vagliate in dibattimento, ma era necessaria la carcerazione preventiva di un presunto innocente, con il paradosso che in carcere trover\u00e0 Sabrina Misseri e Cosima Serrano. Entrambe detenute con tutti i dubbi del caso? E poi perch\u00e9 ora una misura cautelare in carcere solo per Gianni Florido e non per Stef\u00e0no o per Vendola per il quale non vi \u00e8 nemmeno un procedimento aperto? Dall&#8217;ordinanza emerge che le fiamme gialle, in un&#8217;informativa riportata da \u201cIl Giornale\u201d, ipotizzano un episodio di concussione anche per Nichi Vendola. E perch\u00e8 le manette non sono scattate anche per Filippo Penati per la presunta mazzetta da 2 milioni di euro dal costruttore Pasini per l&#8217;ex area Falk di Sesto San Giovanni (di cui Penati \u00e8 stato sindaco) e dall&#8217;imprenditore Pino di Caterina per l&#8217;affare Milano-Serravalle?<\/p>\n<p>Qualcuno mi chieder\u00e0 di quale tempismo io parli in riferimento all\u2019arresto di Florido effettuato il 15 maggio. Quale tempismo?!?<\/p>\n<p>Del fatto che il 14 maggio 2013 la battaglia giudiziaria sulle merci dell&#8217;Ilva \u00e8 finita e da qui la cronologia \u00e8 presto spiegata!<\/p>\n<p>26 luglio 2012. I sigilli scattano nell&#8217;area produttiva.<\/p>\n<p>26 novembre. Il sequestro delle merci prodotte.<\/p>\n<p>24 dicembre 2012. Il decreto, numero 171 del 4 dicembre 2012, \u00e8 stato convertito nella legge 231. Legge approvata a grande maggioranza dal Parlamento e che ha appunto confermato la doppia impostazione: via libera alla produzione e alla commercializzazione.<\/p>\n<p>Approvata la legge, l&#8217;Ilva ha subito cercato di riottenere la disponibilit\u00e0 delle merci ma qui \u00e8 cominciato uno scontro durato cinque mesi e che ha visto tutte le istanze dell&#8217;azienda respinte dai giudici. Dai pm al gip, dal Tribunale del Riesame a quello dell&#8217;Appello, ogni qualvolta che l&#8217;Ilva ha chiesto di &#8220;liberare&#8221; semilavorati e prodotti ha collezionato solo no.\u00a0Accanimento giudiziario tanto da indurre\u00a0il presidente dell&#8217;Ilva Bruno Ferrante a denunciare in procura a Potenza i magistrati tarantini che si stanno occupando del siderurgico. Il presidente del siderurgico ha chiesto ai magistrati potentini di verificare se sono ravvisabili reati nei loro confronti: oggetto del contendere \u00e8 l&#8217;atteggiamento avuto nel corso della diatriba giudiziaria, dal sequestro dell&#8217;impianto sino al blocco dell&#8217;acciaio prodotto. Procura e giudice hanno fatto sempre muro creando grave danno all&#8217;azienda e di conseguenza minato i diritti dei lavoratori.<\/p>\n<p>Si arriva cos\u00ec al 9 aprile 2013, quando la Corte Costituzionale respinge, perch\u00e9 in parte infondate e in parte inammissibili, le eccezioni contro la legge 231 avanzate dai giudici e dice che la 231 \u00e8 costituzionale. L&#8217;Ilva torna quindi alla carica e richiede il dissequestro delle merci: nulla da fare. E per pi\u00f9 volte. Nessun dissequestro sin quando le motivazioni della Consulta sulla costituzionalit\u00e0 della legge non saranno state rese note, dicono i magistrati di Taranto. Le motivazioni arrivano il 9 maggio.<\/p>\n<p>14 maggio 2013 il verdetto favorevole del gip. Il valore delle merci dissequestrate \u00e8 compreso fra gli 800 milioni di euro e un miliardo di lire.<\/p>\n<p>15 maggio 2013 arresto di Gianni Florido.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 l\u2019arresto di Florido, ove non sussistesse la condizione necessaria della reiterazione del reato e\/o dell\u2019inquinamento delle prove e\/o del pericolo di fuga? Perch\u00e9?!? Perch\u00e9 i magistrati devono avere sempre e comunque l\u2019ultima parola e se ignominia deve essere, ignominia sia per il malcapitato di turno.<\/p>\n<p>I magistrati, tutti, fanno quadrato. A tirarla per le lunghe \u00e8 inevitabile riportare quanto scritto sui giornali: Il presidente della Corte d&#8217; appello di Lecce Mario Buffa lancia l&#8217;allarme sulla possibilit\u00e0 che &#8220;grazie ad una legge di dubbia costituzionalit\u00e0 tutto resti come prima&#8221;. Ed ancora\u00a0 \u201cSull\u2019Ilva si \u00e8 registrato negli anni un fragoroso silenzio da parte dei sindacati e una disattenzione dei governi che si sono succeduti a livello locale e nazionale (&#8230;) il sindacato ha mantenuto il silenzio nonostante la gravit\u00e0 di una situazione visibile a tutti\u201d. Parole come pietre, le parole del procuratore generale Vignola. \u201cUn attacco pesante di cui non si sentiva la necessit\u00e0\u201d \u00e8 quanto dichiarato da Antonio Tal\u00f2, leader della Uilm ionica, il sindacato pi\u00f9 rappresentativo nel Siderurgico al centro della bufera giudiziaria ormai da mesi. \u00a0\u201cAbbiamo sempre denunciato quello che potevamo e dovevamo, certo i controlli sul benzo(a)pirene non spettavano a noi, che non siamo mai stati n\u00e8 silenti n\u00e8 conniventi. Se volessi fare polemica, chiederei a Vignola dove \u00e8 stato, sino al 2012\u201d \u00e8 la chiosa del capo tarantino dei metalmeccanici della Uil. La chiosa vale anche per tutti i magistrati di Taranto?<\/p>\n<p>A volte per\u00f2 non c&#8217;\u00e8 molto spazio per l&#8217;interpretazione. Il sostituto procuratore generale Gabriele Mazzotta \u00e8 chiarissimo: \u00abUna serie di indicatori consentono di individuare un&#8217;emotivit\u00e0 ambientale tale da contribuire all&#8217;alterazione delle attivit\u00e0 di acquisizione della prova\u00bb. Mazzotta parla davanti alla prima sezione penale della Cassazione dove si sta discutendo la richiesta di rimessione del processo per l&#8217;omicidio di Sarah Scazzi: i difensori di Sabrina Misseri, Franco Coppi e Nicola Marseglia, chiedono di spostare tutto a Potenza perch\u00e9 il clima che si respira sull&#8217;asse Avetrana-Taranto \u00abpregiudica la libera determinazione delle persone che partecipano al processo\u00bb. Ed a sorpresa il sostituto pg che rappresenta la pubblica accusa sostiene le ragioni della difesa e chiede lui stesso che il caso venga trasferito a Potenza per legittima suspicione. A Taranto, in sostanza, non c&#8217;\u00e8 la tranquillit\u00e0 necessaria per giudicare le indagate.<\/p>\n<p>Stante, appunto, la situazione ambientale, non pare che sia necessario ed urgente che le difese si attivino a chiedere la rimessione dei processi anche sul caso Ilva per legittimo sospetto che non vi sia serenit\u00e0 di giudizio, specie con la contrapposizione di piazza tra le rispettive parti, anche politiche? Sempre che gli avvocati in causa abbiano il coraggio di Franco Coppi, che ai magistrati tarantini ha prima presentato l\u2019istanza di rimessione e poi alla Cesarina Trunfio ed alla Fulvia Misserini (giudici togati del caso Scazzi) ha paventato l\u2019ipotesi di una ricusazione:\u00a0 perch\u00e9 parafrasando Don Abbondio \u201cse uno il coraggio non ce l\u2019ha, non se lo pu\u00f2 dare\u201d.\u00bb<\/p>\n<p><em>Dr Antonio Giangrande<\/em><\/p>\n<p>Presidente dell\u2019Associazione Contro Tutte le Mafie e di Tele Web Italia<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.controtuttelemafie.it\/\" target=\"_blank\">www.controtuttelemafie.it<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"http:\/\/www.telewebitalia.eu\/\" target=\"_blank\">www.telewebitalia.eu<\/a><\/p>\n<p><em>099.9708396 \u2013 328.9163996<\/em><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/18\/taranto-caso-ilva-tutti-dentro-florido-e-gli-altri\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/18\/taranto-caso-ilva-tutti-dentro-florido-e-gli-altri\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ARRESTO DI GIANNI FLORIDO NON E\u2019 MICA UNA RIPICCA? 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