{"id":163895,"date":"2020-03-09T16:29:30","date_gmt":"2020-03-09T15:29:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=163895"},"modified":"2020-03-20T10:01:49","modified_gmt":"2020-03-20T09:01:49","slug":"a-leccecronaca-it-parla-il-dotto-carlo-de-michele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/03\/09\/a-leccecronaca-it-parla-il-dotto-carlo-de-michele\/","title":{"rendered":"CI STIAMO AUTO DISTRUGGENDO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-163996\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG_1569.jpg\" alt=\"\" width=\"2448\" height=\"3264\" \/>\u00a0A leccecronaca.it IL DOTTOR CARLO DE MICHELE SPIEGA QUANTO SIA NECESSARIO UNO STILE DI VITA DIVERSO. LA XYLELLA DEGLI ULIVI? E&#8217; &#8220;il termometro della salute umana&#8221;. IL CORONAVIRUS? E&#8217; L&#8217;EFFETTO DI MODELLI DI SVILUPPO SBAGLIATI. LA NOSTRA SALVEZZA? STA NELL&#8217; AMORE<\/p>\n<p>di\u00a0<strong>Giuseppe Puppo<\/strong>_______<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ff0000;\">&#8220;Ci\u00a0hanno fatto perdere di vista la ricerca fondamentale, che \u00e8 poi la nostra salvezza: la possibilit\u00e0 di realizzare un vero rapporto d\u2019amore tra uomo e donna.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ff0000;\">La mia visione dell\u2019essere umano \u00e8 quella di una realt\u00e0 profondamente e inscindibilmente immersa nei cicli naturali all\u2019interno dei quali si \u00e8 coevolutivamente realizzata, e che per l\u2019espressione completa delle sue potenzialit\u00e0 non pu\u00f2 prescindere da scambi affettivi positivi&#8221;<\/span><\/em>.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Carlo de Michele <\/span><\/strong><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">(nella foto)<\/span><\/span>, 77 anni, di Roma, vive e lavora nel Salento, oltre che nella Capitale, dove ha fondato e dirige lo studio Sintesis, in cui <em>&#8220;il paziente ha la possibilit\u00e0 di essere accolto, ascoltato e curato con competenza per i suoi problemi di malattia, tenendo sempre presenti i risvolti psico-emotivi ad essa correlati&#8221;; <\/em>ha fondato\u00a0\u00a0l\u2019Associazione Italiana per la Ricerca sulle Terapie Neurali, insieme al dottor Dell&#8217;Anna; ha collaborato con l\u2019Oxford Institute of Immunology; \u00e8 consigliere dell&#8217;Associazione Internazionale Medici per l&#8217;Ambiente, ISDE.<\/p>\n<p>Un medico, che mi ricorda la figura di quegli umanisti antichi, che inquadravano le loro attivit\u00e0 professionali in un contesto pi\u00f9 ampio e le facevano poggiare su solida fondamenta filosofiche.<\/p>\n<p>Del resto, il bravo medico, oltre che specialista, dovrebbe essere anche un po&#8217; filosofo, un po&#8217; psicologo e un po&#8217; tante altre cose ancora, non allontanando, tanto meno separando, mai le competenze scientifiche dal contesto in cui \u00e8 chiamato ad applicarle.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Altrimenti, a mio avviso, corre il rischio di fare come il medico interpretato da Carlo Verdone nel film <em>Viaggi di nozze<\/em>,\u00a0tanto per rendere, sia pur estremizzando, l&#8217;idea, che faceva le diagnosi al telefono e prescriveva farmaci a tutti i momenti.<\/span><\/p>\n<p>Io, avevo ascoltato Carlo de Michele alcune settimane fa intervenire ad un convegno, e rimasi colpito dalla profondit\u00e0 del suo intervento.<\/p>\n<p>L&#8217;avevo sentito spendere parole anche di coraggio, di speranza, filosofiche direi, richiamando a stili di vita pi\u00f9 salutari, fatti di serenit\u00e0, per quanto possibile, pur nelle difficolt\u00e0 della vita, tanto moto e, soprattutto, corretta alimentazione, da inserire in un contesto pi\u00f9 ampio economico e sociale.<\/p>\n<p>Sono sempre belle queste serate, gli incontri, i convegni: lasciano sempre dentro di chi vi partecipa qualcosa di importante, che se ne sta l\u00e0, magari inconsiderato, ma che poi prima o poi, a distanza di tempo, magari, nel momento pi\u00f9 opportuno, ritorna in mente, come un regalo tanto pi\u00f9 gradito .quanto perch\u00e9 lasciato in disparte, e scartato nel momento del bisogno.<\/p>\n<p>In un momento assai particolare, come quello che tutti noi stiamo vivendo, quindi non per caso, gli abbiamo chiesto un&#8217;intervista, e lo ringraziamo per aver accettato l&#8217;invito di\u00a0<strong>leccecronaca.it\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Sentiamo che cosa ci ha spiegato<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>&#8220;Vado alla ricerca del significato profondo della Medicina della Complessit\u00e0, cio\u00e8 della modalit\u00e0 medica che vede la salute ed ancor pi\u00f9 la malattia come il risultato di un processo non \u201ccomplicato\u201d, come pu\u00f2 essere una Formula 1, ma &#8220;complesso&#8221; nel senso del matematico Edward\u00a0 Lorenz, per cui\u00a0un semplice movimento\u00a0di\u00a0molecole d&#8217;aria generato dal\u00a0battito d&#8217;ali\u00a0dell&#8217;insetto possa causare\u00a0una\u00a0catena\u00a0di\u00a0movimenti\u00a0di\u00a0altre molecole fino a scatenare un uragano, magari a migliaia\u00a0di chilometri di distanza.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>In questa logica salute e malattia sono il \u00a0risultato di una continua ricerca di un equilibrio dinamico tra la necessit\u00e0 di mantenere le caratteristiche individuali e la imprevedibile\u00a0 e incontrollabile variabilit\u00e0 delle condizioni ambientali, che comprendono sia gli aspetti intrinseci della natura, sia il gioco di azioni e reazioni delle dinamiche affettive interumane: la disregolazione anche di una piccola parte di questa dinamica \u00a0attraverso una serie di variazioni complesse pu\u00f2 portare a conseguenze non proporzionali all\u2019entit\u00e0 della causa iniziale&#8221;.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; Ci spieghi meglio le Sue impostazioni&#8230;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>&#8220;La mia visione dell\u2019essere umano \u00e8 quella di una realt\u00e0 profondamente e inscindibilmente immersa nei cicli naturali all\u2019interno dei quali si \u00e8 coevolutivamente realizzata e che per l\u2019espressione completa delle sue potenzialit\u00e0 non pu\u00f2 prescindere da scambi affettivi positivi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>La realt\u00e0 umana si esprime come un Sistema Termodinamico Aperto, cio\u00e8 un insieme di sottosistemi (organi ed apparati) intercomunicanti\u00a0 che scambiano in continuo con l\u2019ambiente materia ed energia. Da questa affermazione si deduce che la materia che deve essere assimilata, cio\u00e8 i nutrienti, \u00a0deve avere le caratteristiche che si sono affermate e realizzate nel corso di centinaia di migliaia di anni di co-evoluzione risultando del tutto evidente che le manipolazioni e le aggiunte di sostanze chimiche di sintesi avvenute nel corso dell\u2019ultimo secolo non trovano negli animali (compreso l\u2019uomo) costretti a cibarsene strutture e sistemi metabolici capaci di assimilarle. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>I residui di sostanze chimiche derivate sia dai metodi di coltivazione agroindustriale, sia dalla manipolazione dell\u2019industria alimentare, anche se al di sotto dei limiti consentiti, sono sempre sostanze che gli organismi non riconoscono come propri o assimilabili e che sono costretti a trasformare e neutralizzare per eliminarli. La capacit\u00e0 di mantenere un equilibrio funzionale valido non \u00e8 illimitata e superato questo limite i vari tossici esprimono la loro potenzialit\u00e0 lesiva determinando dapprima una condizione di irritazione latente da cui nel tempo pu\u00f2 derivare qualsiasi tipo di malattia. Questa \u00e8 la ragione della attuale grande diffusione di malattie dismetaboliche, endocrine, autoimmuni e di tumori non ostante i grandi ed innegabili progressi diagnostici e terapeutici&#8221;.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; E<\/span><\/span>\u00a0cosa avviene quando quotidianamente vengono assunte sostanze avverse?<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">&#8220;<em>Succede che il nostro \u201c terreno\u201d risulta sempre pi\u00f9 inquinato. Il nostro terreno, che pi\u00f9 propriamente chiameremo Matrice Extracellulare e che rappresenta la quota non cellulare dei nostri tessuti,\u00a0 \u00e8 costituito fondamentalmente da liquidi acquosi e molecole biologiche pi\u00f9 o meno complesse che mantengono le comunicazioni, spostandosi in questo \u201cmare\u201d secondo gradienti chimico-fisici, non solo tra organi ed apparati ma anche tre cellula e cellula, realizzando un network di complessit\u00e0 inimmaginabile, ma di altrettanta delicatezza. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Immaginiamo cosa pu\u00f2 succedere quando in questo infinito traffico molecolare arrivano sostanze estranee che \u00a0inquinano il nostro mare interno cos\u00ec come plastiche e rifiuti di ogni tipo fanno con gli oceani. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Le sostanze inquinanti possono essere molecole di sintesi completamente estranee\u00a0 e quindi individuate come tossici da cui liberarsi, ma spesso sono \u00a0molecole molto simili a quelle naturali, tanto da essere confuse con quelle autoprodotte, ma ovviamente prive di significato finalistico che, entrando comunque nella rete di comunicazione, portano messaggi incomprensibili alterando o bloccando intere catene metaboliche.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Inoltre, al contrario di quel che vogliono farci credere, \u00a0risultati di questo genere non sono necessariamente \u00a0proporzionali alla quantit\u00e0 di sostanze estranee ingerite, per cui basterebbe restare sotto il livello soglia per non avere danni, ma alla loro qualit\u00e0. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Anche una sola molecola pu\u00f2 determinare un grande danno\u2026un battito d\u2019ali di farfalla\u2026<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Questa semplificazione mi ha permesso di rendere un po\u2019 pi\u00f9 chiaro il motivo per cui ho considerato la Xylella come il termometro della salute umana.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; Ecco, perch\u00e9, dottore, la salute dei nostri fratelli ulivi \u00e8, come dice Lei, &#8220;il termometro della salute umana&#8221;? Ci faccia capire, per favore&#8230;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>&#8220;In questa sede considero ovvio che la causa del disseccamento degli ulivi non pu\u00f2 non essere legato alle condizioni del terreno in cui affondano le radici dei vegetali che non consentono pi\u00f9 non solo agli ulivi ma anche a numerosissime altre specie vegetali nel mondo di mantenere quelle capacit\u00e0 di resistenza che hanno permesso di fare fronte nei millenni a variabilit\u00e0 ambientali di tipo naturale.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Il motivo per cui affermo che la Xylella \u00e8 il nostro termometro \u00e8 che per una colpevole &#8211; o incolpevole? &#8211; acquiescenza abbiamo lentamente negato la sensibilit\u00e0 del corpo che saprebbe perfettamente guidarci nelle scelte se solo non negassimo i suoi segnali.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Ecco che ci viene in aiuto la Xylella. Che \u00e8 un evento innegabile che sta fuori di noi, che possiamo vedere e potremmo anche studiare. Basterebbe un piccolo sforzo, ricominciare ad usare il nostro pensiero per accorgerci che ci deve essere un nesso tra le epidemie che di volta in volta colpiscono specie diverse &#8211; vedi Kiwi, Castagni; Agrumi, ulivi &#8211; che ovviamente hanno in comune lo stesso meccanismo di dipendenza dalle condizioni del terreno, o comunque dell\u2019ambiente, \u00a0e l\u2019aumento di tante malattie che ci riguardano, come diabete, malattie neurodegenerative, malattie autoimmuni, malattie endocrine, riduzione della fertilit\u00e0, malformazioni fetali, tumori&#8221;.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0&#8211; Quindi gli ulivi si ammalano, come si ammalano gli esseri umani, se vivono in un ambiente compromesso, che distrugge o gravemente compromette le difese naturali dell&#8217;organismo: ho capito bene?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>&#8220;S\u00ec. Tornando al concetto di \u201cterreno\u201d, dobbiamo capire che il substrato per le diverse specie pu\u00f2 essere diverso, costituito cio\u00e8 da liquidi o solidi o addirittura da gas, ma ci\u00f2 che \u00e8 simile \u00e8 il fatto che esso rappresenta la base da cui qualsiasi \u00a0vivente trova materia ed energia necessaria alla propria sopravvivenza in un ciclo in cui dalle forme pi\u00f9 semplici come virus e batteri fino alle forme pi\u00f9 complesse come alberi e mammiferi contribuisce attraverso il proprio ciclo metabolico al mantenimento della salute del terreno, necessario e comune a tutti.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>E\u2019 solo la specie umana che rompe l\u2019armonia di questa ciclicit\u00e0 portando nel terreno non pi\u00f9 i propri scarti metabolici,<\/em><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0<\/span><em>ma innumerevoli scarti delle lavorazioni industriali, una delle principali cause di distruzione di qualsiasi forma di vita. E\u2019 assolutamente ovvio che un terreno in cui regni la morte non pu\u00f2 sostenere una forma cos\u00ec complessa come un albero di ulivo ma, a lungo andare, nemmeno la vita umana. Fenomeno che interessa solo noi che per altro \u00a0rappresentiamo solo lo 0,01% della vita sul pianeta.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em> Ma anche se \u00a0riuscissimo nell\u2019impresa di autodistruggerci distruggendo anche gran parte dell\u2019ambiente, la vita ricomincerebbe proprio a partire dai batteri che in realt\u00e0, beffandosi delle nostre prosopopee antibiotiche, sono realmente indistruttibili!<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Ogni essere vivente ha due obblighi fondamentali: mantenere la propria integrit\u00e0 assicurandosi la discendenza e \u00a0mantenere un giusto equilibrio con tutte le altre specie viventi. L\u2019uso, diciamo cos\u00ec: astratto, del nostro pensiero ci pu\u00f2 portare a enfatizzare la prima affermazione a danno della seconda, creando cos\u00ec un\u2019interruzione del ciclo vitale naturale.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8211; A proposito di difese naturali, che cosa abbiamo dentro di noi, a livello fisico, intendo, nell&#8217; equilibrio di germi e batteri con cui conviviamo?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>&#8220;Ogni essere vivente ha in s\u00e9 molteplici meccanismi atti a salvaguardare la propria integrit\u00e0 come difese fisiche: la pelle o la corteccia o un guscio; difese chimiche: produzione di acidi, di enzimi, o, per le piante le fitoalessine, o, per gli animali, ma anche per alcuni funghi, difese specifiche come un vero e proprio sistema immunitario, che intervengono per ristabilire equilibri, cio\u00e8 per impedire ad esempio, che un ceppo batterico prevalga sugli altri compromettendo salute e possibilit\u00e0 di vita&#8221;.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; Perch\u00e9 \u00e8 necessario non guardare con superficialit\u00e0 un fenomeno capace di alterare l\u2019equilibrio di un sistema o, peggio, di considerare il fatto trascurabile in funzione di un vantaggio particolare di un singolo o di un gruppo?<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>&#8220;Perch\u00e9 pu\u00f2 essere un segnale evidente di uno squilibrio che ci riguarda, ma che noi abbiamo perso la capacit\u00e0 di percepire e di verbalizzare. Di solito noi abbiamo ormai l\u2019abitudine di muoverci quando compare un sintomo o \u00a0quando il check up ci presenta una serie di numeri fuori range. Ma \u00e8 gi\u00e0 tardi, perch\u00e9 quando una disfunzione arriva a manifestarsi in tal senso invece che a provocare dolore, vuol dire che gi\u00e0 \u00e8 iniziato un processo lesionale. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Se noi non avessimo perso il &#8216;pensiero che deriva dal corpo&#8217; basterebbe semplicemente correggere alcune scelte per rimanere nell\u2019equilibrio fisiologico. Partendo da questa impostazione mi sento di affermare che una malattia o, comunque qualsiasi repentina deviazione da un percorso naturale sia l\u2019effetto di un errore, le cui cause possono essere individuali, collettive, culturali, attuali o perdersi nel tempo.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Le cause individuali sono le pi\u00f9 facili da cogliere, almeno dal punto di vista diagnostico, perch\u00e9 si muovono in campi facilmente individuabili. Abbiamo di solito a che fare con errori alimentari, spesso indotti da modelli culturali e comportamentali strumentalizzati dal mercato a cui spesso non ci si riesce a sottrarre; con errori sulle abitudini motorie sia in difetto che in eccesso; con errori di ricerca di gratificazioni che possono portare all\u2019uso di droghe in generale.\u00a0 Questo tipo di errori poi divengono problemi gravi come ad esempio l\u2019obesit\u00e0 negli USA quando interessano la collettivit\u00e0 a causa di una cultura condivisa, cio\u00e8 la modalit\u00e0 di pensiero che guida le micro scelte quotidiane di una collettivit\u00e0 e le sue strutture organizzative.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>E\u2019 ovvio che a questo punto entrano in gioco le realt\u00e0 politiche e specificamente il rapporto tra ricerca scientifico-filosofica, interessi economico-finanziari e sistemi politici. Nel momento in cui gli interessi economico-finanziari subordinano gli altri due livelli le organizzazioni umane subiscono un condizionamento tale da non poter pi\u00f9 prevenire l\u2019emergenza di fattori catastrofici come epidemie, crisi economiche, disastri ecologici&#8221;.<\/em>\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211;\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\">Che idea si \u00e8 fatto Lei del Coronavirus, e\u00a0della situazione sanitaria in atto?<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\"><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">&#8220;<\/span><\/span><span style=\"color: #ff0000;\">Drammi come quello della xylella o del coronavirus ci costringono a farci delle domande fondanti: \u00e8 umanamente corretto il concetto di mercato globale? \u00c8 accettabile le movimentazione di piante esotiche senza alcun controllo, visto che lo spostamento nello spazio non \u00e8 caratteristica intrinseca dei vegetali? E\u2019 corretto far saltare completamente il concetto naturale i \u201cnicchia ecologica\u201d? E\u2019 accettabile che un segno caratterizzante le nazioni ad industrializzazione avanzata sia la scomparsa delle campagne e la nascita di megalopoli? Ha senso una organizzazione sociopolitica basata sulla indefinita crescita materiale e sulla crescita illimitata della popolazione?&#8221;<\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; Rispondendo no a ognuna di queste domande, c&#8217;\u00e8 la Sua risposta, ho capito. Ma in generale, che cosa possiamo fare per prevenire &#8211; so che la parola prevenzione \u00e8 magica in ambito sanitario &#8211; le malattie? Voglio dire in generale, sia chiaro, Coronavirus a parte&#8230;Che cosa intende per uno stile di vita corretto?<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em style=\"color: #ff0000;\">&#8220;Nel momento in cui invoco uno stile di vita corretto \u00e8 ovvio che mi riferisco prima di tutto alla presa di coscienza individuale che porti al rifiuto di comportamenti inconsapevoli autodistruttivi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Questo rappresenta solo il primo passo verso un rifiuto molto pi\u00f9 ampio nei confronti di una cultura, di un modo di pensare comune che ha radici molto lontane nelle filosofie ellenico-giudaico-cristiane, basate sulla scissione tra mente e corpo, tra materia e spirito, tra mente razionale e mente irrazionale, che ci hanno forse fatto perdere di vista la ricerca fondamentale: la possibilit\u00e0 di realizzare un vero rapporto d\u2019amore tra uomo e donna, tra simili tuttavia profondamente diversi, indispensabile per il pieno \u00a0sviluppo \u00a0delle nostre dimensioni psichiche. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Se riuscissimo a riprendere questo filone di ricerca che non pu\u00f2 essere se non fondendo psiche e corpo e recuperando la funzione primaria del pensiero irrazionale, forse riusciremmo a sconfiggere la malattia mentale, intendo quella diffusa considerata normale, quella che ci fa scambiare un mezzo per il fine, quella che ci fa cercare l\u2019avere invece dell\u2019essere, quella che ci fa impiegare tutte le nostre energie per conquistare potere invece che l\u2019identit\u00e0, quella che ci ha fatto accettare come normale un mondo basato sulla modulazione dell\u2019odio invece che sulla realizzazione delle infinite potenzialit\u00e0 creative dell\u2019amore. Quella malattia mentale \u00a0che pi\u00f9 che le ragioni economiche \u00e8 causa della coazione a ripetere &#8211; i corsi e ricorsi della storia &#8211; che tutt\u2019oggi\u00a0ci fa credere di potere dominare il mondo con la violenza.<\/em><\/span><\/p>\n<div><\/div>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/03\/09\/a-leccecronaca-it-parla-il-dotto-carlo-de-michele\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/03\/09\/a-leccecronaca-it-parla-il-dotto-carlo-de-michele\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0A leccecronaca.it IL DOTTOR CARLO DE MICHELE SPIEGA QUANTO SIA NECESSARIO UNO STILE DI VITA DIVERSO. LA XYLELLA DEGLI ULIVI? E&#8217; &#8220;il termometro della salute umana&#8221;. IL CORONAVIRUS? 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