{"id":16488,"date":"2013-05-19T15:26:37","date_gmt":"2013-05-19T15:26:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=16488"},"modified":"2013-05-19T15:26:37","modified_gmt":"2013-05-19T15:26:37","slug":"al-teatro-comunale-di-aradeo-nella-serata-di-venerdi-24-maggio-una-performance-teatrale-tratta-dal-libro-della-scrittrice-esordiente-sandra-maggio-michele-bovino-e-mirko-gabellone-daranno-voce-ai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/19\/al-teatro-comunale-di-aradeo-nella-serata-di-venerdi-24-maggio-una-performance-teatrale-tratta-dal-libro-della-scrittrice-esordiente-sandra-maggio-michele-bovino-e-mirko-gabellone-daranno-voce-ai\/","title":{"rendered":"Al Teatro comunale di Aradeo nella serata di venerd\u00ec 24 maggio una performance teatrale tratta dal libro della scrittrice esordiente &#8211;  SANDRA MAGGIO, MICHELE BOVINO E MIRKO GABELLONE DARANNO VOCE AI \u201cBIGODINI SPARLANTI\u201d DI ANTONELLA MUSARDO"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/19\/al-teatro-comunale-di-aradeo-nella-serata-di-venerdi-24-maggio-una-performance-teatrale-tratta-dal-libro-della-scrittrice-esordiente-sandra-maggio-michele-bovino-e-mirko-gabellone-daranno-voce-ai\/ibdd\/\" rel=\"attachment wp-att-16489\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/ibdd-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" class=\"alignleft size-medium wp-image-16489\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/ibdd-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/ibdd.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>(g.p.)<\/strong> Le strade arrivano dalle campagne disegnando curve, incroci e giravolte fra i muretti a secco nella terra rossa dove stanno piantati da secoli, contorti e sofferenti, ulivi a vista d\u2019occhio.<\/p>\n<p>Quelle dentro sono talmente strette per le tante macchine, che nemmeno il nutrito dispiego di sensi unici, fra le case basse, bianche, con le stanze conseguenziali, riesce a liberare.<\/p>\n<p>L\u2019aria sbattuta spesso dal vento a volte fa un\u2019eco smisurata e vagamente inquietante, come se portasse miti e leggende tornate all\u2019attualit\u00e0 del presente, e riscaldata, o arroventata, a seconda della stagione, dal sole forte e chiaro che si accanisce sulle pietre\u00a0 e profonde luce tutto intorno luminosissima.<\/p>\n<p>Spesso, ci sono le luminarie, perch\u00e9 le feste municipali sono qui gli avvenimenti principali.<\/p>\n<p>In tutti gli altri giorni, gli avvenimenti bisogna inventarseli: se il chiacchiericcio che scorre come una colonna sonora senza posa segnala che \u00e8 tornato qualcuno, o qualcuno \u00e8 partito, perch\u00e9 poi \u2013 \u00e8 sempre cos\u00ec, come una condanna biblica di questa terra, di questa provincia difficile &#8211; chi rimane vorrebbe andare via, e chi \u00e8 andato via spera di tornare presto, e in tutto ci\u00f2 consuma l\u2019esistenza.<\/p>\n<p>Quando torna Emma, la Emma nazionale, che qui mosse i primi passi canori, altro che amici, \u00e8 sempre un\u2019altra vera e propria festa cittadina.<\/p>\n<p>Ma intanto comunque sempre un avvenimento lo si trova. Come se arrivano i turisti dai vicini bed &amp; breakfast, dalle spiagge del mare un po\u2019 pi\u00f9 lontano, oppure se\u00a0 partono i lavoratori precari, o gli studenti fuori sede.<\/p>\n<p>Magari se una coppia scoppia, se una vita nasce, o un\u2019altra muore, se si inizia a frequentare una scuola di danza, un corso di lingue, una bottega d\u2019antiquario.\u00a0 Pure un avvenimento \u00e8, se vai nella pizzeria straordinaria che \u00e8 alle spalle del teatro, dove fanno la pizza pi\u00f9 ricca di ingredienti possibile e immaginabile. Oppure, se vai dal barbiere, o dalla Ggina, la parrucchiera\u2026<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Ad Aradeo, ombelico del Salento, la vita scorre senza fretta. I vecchi che stanno seduti in piazza portano nel viso le rughe delle sofferenze del passato. I giovani che si ritrovano al bar di tendenza portano nell\u2019anima le rughe dell\u2019inquietudine del futuro.<\/p>\n<p>Se passa l\u2019assessore politicamente rampante, perennemente attaccato al telefonino, \u00e8 un altro motivo per parlare dell\u2019amministrazione, delle iniziative, dei problemi, dei conti che non tornano, dei bilanci che quadrano mai.<\/p>\n<p>Andare a Lecce, la \u201ccapitale\u201d, per una ragione o per l\u2019altra, al di l\u00e0 dei quaranta chilometri di strada, \u00e8 sempre un altro avvenimento, di cui si progetta, o si racconta.<\/p>\n<p>Se no, c\u2019\u00e8 da parlare dell\u2019ultimo spettacolo, nel caff\u00e8 davanti al teatro, un vero e proprio moderno teatro comunale, intitolato al cantore di quest\u2019amara terra sua, Domenico Modugno, con tanto di locale compagnia, di cui un artista poliedrico come Michele Bovino, attore, regista, poeta, pittore, musicista, \u00e8 \u2013 \u00e8 proprio il caso di dirlo \u2013 il deus ex machina, che inventa e risolve. Come nella copertina realizzata per il libro della concittadina Antonella Musardo.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>L\u2019ultimo spettacolo sar\u00e0 venerd\u00ec prossimo 24 maggio. Open\u2026Si dice cos\u00ec, no? All\u2019aperto e dunque di cultura popolare, nobilissimo genere, o, meglio, di cultura portata al popolo, che ne dovrebbe essere sempre, a scapito delle elite degli addetti ai lavori, il vero destinatario. Davanti al teatro, ci sar\u00e0 una serata di performance teatrali e di esposizioni di quadri, alla presenza degli artisti dell\u2019 Accademia di Belle Arti di Lecce e dei loro lavori.<\/p>\n<p>Fra gli altri eventi previsti dalla manifestazione, denominata \u201cCadeaux d\u2019artista\u201d, l\u2019attrice salentina Sandra Maggio, e gli attori proprio di Aradeo Michele Bovino e Mirko Gabellone interpreteranno alcune scene teatrali adattate proprio dal libro di Antonella Musardo \u201c<em>Bigodini sparlanti<\/em>\u201d, Aletti editore, Roma, 2012.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Scrivere, cos\u00ec, gi\u00e0 di per s\u00e9, \u00e8 sempre un esercizio meritorio. A volte, serve per\u00a0 aiutare s\u00e9 stessi, per ricordare, o ricordando per dimenticare, per mettersi in ordine le idee, per creare una forma espressiva; a volte, per mettersi al servizio degli altri; altre volte ancora, cos\u00ec, semplicemente, per esprimere qualcosa che dentro urla per uscire; oppure, ancora pi\u00f9 umilmente, soltanto per poter trovare una mano da stringere nell\u2019oscurit\u00e0.<\/p>\n<p>Non esiste \u201cAmici\u201d per aspiranti scrittori. Eppure, come la sua compaesana cantante, anche Antonella Musardo ce l\u2019ha fatta, a far parlare di s\u00e9, partendo da Aradeo, e anzi, a differenza di quella, rimanendoci. Nella sua bottega di parrucchiera, che televisivamente si chiama \u201cIl bello delle donne\u201d, ma allusivamente richiama altre cose, anche perch\u00e9 qui la fiction \u00e8 la vita in diretta di tutti i giorni.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 Antonella, alias la Ggina, non \u00e8 una scrittrice, \u00e8 una parrucchiera, anzi: una \u201cscritturiera\u201d, come si definisce lei, che continuer\u00e0 a fare la parrucchiera, ma che scrittrice \u00e8 diventata, coronando il suo sogno.<\/p>\n<p>E\u2019 partita dai blog della rete, terra terra, per raccontare, a modo suo, con le sue capacit\u00e0, semplici, senza virtuosismi letterari, ma con una buona dose di ironia, nobilitata dall\u2019auto \u2013 ironia, se non sarcasmo, quello che ogni giorno avveniva nel suo negozio, mentre lavorava, fra una messa in piega e qualche extension; la sua prosa \u00e8 cresciuta; in qualche modo \u00e8 stata notata; dal mondo della rete, \u00e8 venuto fuori un bel libro, in carta e ossa, ancora fresco di stampa, per un editore nazionale. Una grande vittoria, una bella soddisfazione.<\/p>\n<p>Soprattutto, un bel libro, godibilissimo.<\/p>\n<p>Allora &#8211; e indosso per un attimo, come non avrei voluto fare, le paludate vesti del critico, o l\u2019abito buono del professore &#8211; a dirla tutta: qua e l\u00e0, qualche caduta di stile c\u2019\u00e8; di una spontaneit\u00e0 eccessiva cio\u00e8, non mediata, come le occasioni avrebbero meritato. Anche l\u2019editing presenta qualche lacuna, pur con la lodevole profusione professionale di Donatella Imbastari della Aletti editore.<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2, ripetiamo e sottolineiamo: proprio un bel libro, godibilissimo.<\/p>\n<p>Come ben coglie Maria Anna Carlino, nella dotta prefazione al volume, in questa opera prima della Musardo risaltano gli aspetti pi\u00f9 vivi e reali della quotidianit\u00e0, dai problemi del sesso, a quelle che abbiamo imparato a chiamare le conseguenze dell\u2019amore; dalle ipocrisie della realt\u00e0, alle finzioni del mondo virtuale.<\/p>\n<p>Direi, anzi di pi\u00f9: la nostra scrittrice autodidatta compie, pur magari inconsapevolmente, un\u2019operazione nobilissima: ridare slancio e vigore alla letteratura popolare, immettere nuova linfa al paradiso perduto degli scrittori umoristi, da Giovanni Mosca, a Giuseppe Marotta.<\/p>\n<p>E\u2019 un \u201cnuovo neo \u2013 realismo\u201d, mi si passi l\u2019espressione, che riesce a dar forma letteraria all\u2019atmosfera da strapaese che \u00e8 poi la dimensione italica ancora pi\u00f9 autentica.<\/p>\n<p>Antonella Musardo, da mattina a sera, lavorando chiusa dentro \u201cIl bello delle donne\u201d, \u00a0scrivendo di notte a casa, ci restituisce, creandola, fissandola, l\u2019atmosfera dello strapaese italico dei nostri anni confusi e contraddittori.<\/p>\n<p>E\u2019 come se per tutto il giorno registrasse, quel cicaleccio indistinto, lutulento, magari ripetitivo, che dalle bocche delle sue clienti si riversa nel locale, e poi la notte, a casa, davanti al pc, riversasse sulla carta, nella riuscita della creativit\u00e0 espressiva, dalla bobina della memoria, le nobilt\u00e0 d\u2019animo, le meschinit\u00e0 umane, i piccolissimi eventi che diventano grandissimi.<\/p>\n<p>E\u2019 un\u2019altra cantautrice di Aradeo, Antonella Musardo. E\u2019 la cantascrittrice della quotidianit\u00e0, della colonna sonora \u00a0della nostra identit\u00e0 di contemporanei, che rimane grazie a lei, nobilitata dalla letteratura, fra le pagine chiare e le pagine scure di un\u2019opera prima\u00a0 per tanti versi straordinaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/19\/al-teatro-comunale-di-aradeo-nella-serata-di-venerdi-24-maggio-una-performance-teatrale-tratta-dal-libro-della-scrittrice-esordiente-sandra-maggio-michele-bovino-e-mirko-gabellone-daranno-voce-ai\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/05\/19\/al-teatro-comunale-di-aradeo-nella-serata-di-venerdi-24-maggio-una-performance-teatrale-tratta-dal-libro-della-scrittrice-esordiente-sandra-maggio-michele-bovino-e-mirko-gabellone-daranno-voce-ai\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.p.) 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