{"id":165299,"date":"2020-04-10T00:03:38","date_gmt":"2020-04-09T22:03:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=165299"},"modified":"2020-04-09T12:57:48","modified_gmt":"2020-04-09T10:57:48","slug":"lidea-di-vecchiaia-di-vittorino-andreoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/04\/10\/lidea-di-vecchiaia-di-vittorino-andreoli\/","title":{"rendered":"L&#8217;IDEA DI VECCHIAIA DI VITTORINO ANDREOLI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-165301\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Virbac-animali-da-compagnia-per-anziani.jpg\" alt=\"\" width=\"1350\" height=\"675\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Virbac-animali-da-compagnia-per-anziani.jpg 1350w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Virbac-animali-da-compagnia-per-anziani-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Virbac-animali-da-compagnia-per-anziani-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Virbac-animali-da-compagnia-per-anziani-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Virbac-animali-da-compagnia-per-anziani-600x300.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 1350px) 100vw, 1350px\" \/>di<strong> Raffaele Polo<\/strong>______<\/p>\n<p>\u00c8 un testo destinato, chiaramente, ai meno giovani; a coloro, per intenderci, che prendono\u00a0 coscienza, giorno dopo giorno, di essere nella parte finale della propria esistenza. Che pu\u00f2 durare anche venti, trenta anni. Ma costringe a &#8216;fare i conti&#8217; con una nuova, impellente realt\u00e0: la vecchiaia.<\/p>\n<p><strong>Vittorino Andreoli<\/strong>, psichiatra di fama mondiale, dopo i suoi popolari &#8216;Le nostre paure&#8217;, &#8216;Il denaro in testa&#8217; , &#8216;Homo stupidus stupidus&#8217; e &#8216;L&#8217;uomo col cervello in tasca&#8217;, tutti titoli di scritti dedicati alla quotidiana, difficile esistenza contemporanea della maggioranza delle persone &#8216;civili&#8217;, pubblica <strong><em>&#8216;Una certa et\u00e0&#8217;<\/em><\/strong>, con sottotitolo esplicativo di &#8216;Per una nuova idea della vecchiaia&#8217;, edito da Solferino (euro 17).<\/p>\n<p>E&#8217; un libro molto interessante che, come \u00e8 tradizione del bravo Andreoli, affianca alle disquisizioni mediche la materia pratica, suggerendo interpretazioni e soluzioni semplici, comprensibili e condivisibili da tutti.<\/p>\n<p>Ad esempio, per i pensionati che si lamentano perch\u00e9 non ricordano qualcosa e gi\u00e0 paventano decadimento e altri malanni, ecco la convincente constatazione che l&#8217;autore ci fa, a pagina 73:<\/p>\n<p><em>\u201cFacendo riferimento alla &#8216;pensione&#8217;, se essa comporta un cambiamento notevole sul piano dell&#8217;attivit\u00e0, perch\u00e9 dovrebbe continuare a funzionare una memoria adatta all&#8217;esigenza di quel lavoro, ora che \u00e8 cessato?\u00a0 La dimenticanza ha un significato &#8216;economico&#8217; per l&#8217;energia mentale e permette di usarla al meglio per rispondere alle nuove esigenze, a ricordi lontani e a ricostruzioni del passato.\u00a0 Abbiamo gi\u00e0 detto quanta energia consumi il cervello, e ogni risparmio funzionale si presenta come un&#8217;energia disponibile per funzioni differenti.\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Concetti semplici, eppure importanti. Proprio quello che ci aspettiamo da un vecchio saggio che ci parla delle sue esperienze, delle sue verifiche.<\/p>\n<p>In un mondo dove l&#8217;uomo\u00a0 crede di avere in mano il suo destino, corriamo un grande rischio: non ammettere che il filo rosso dell&#8217;esistenza si possa indebolire e spezzare e non comprendere gli aspetti positivi di ogni trasformazione a partire dalla bellezza di invecchiare.<\/p>\n<p>Vittorino Andreoli ci racconta la vecchiaia come capitolo originale dell&#8217;esistenza e non come un&#8217;et\u00e0 &#8216;malata&#8217;. Chi ha &#8216;danzato a lungo col tempo&#8217; ha maggiore capacit\u00e0 di sperimentare la gioia e considerare il piacere. Talvolta \u00e8 sufficiente un sorriso, un nipote che si mostra interessato ad ascoltare, l&#8217;affiorare di un sentimento puro. Il piacere si lega alla tenerezza, a una nuova intimit\u00e0, alla lentezza di un gioco che impegna tutto il corpo e che si fa sempre pi\u00f9 creativo, slegato com&#8217;\u00e8 dai modelli della cosiddetta &#8216;vita attiva&#8217;.<\/p>\n<p>Siamo passati dalle generazioni biologiche a quelle psicologiche e, infine, a quelle digitali, che hanno ribaltato i rapporti fra giovani e vecchi, mettendo in crisi l&#8217;idea di saggezza e autorevolezza.\u00a0 Ma \u00e8 solo recuperando il ruolo cruciale dell&#8217;ultima et\u00e0 che possiamo iniziare a riparare la societ\u00e0 in cui viviamo, sostituendo ai concetti meccanici di salute e malattia una nuova dimensione del benessere.<\/p>\n<p>Scandito in sei consistenti capitoli, il libro si apre con &#8216;Il tempo che passa&#8217;, per poi esaminare l&#8221;Anatomia della vecchiaia&#8217; e i &#8216;Rischi di psicopatologia dell&#8217;anziano&#8217;. Si parla poi di &#8216;Differenze di genere&#8217;, &#8216;La longevit\u00e0&#8217; e &#8216;La disciplina del benessere e la vecchiaia&#8217;.<\/p>\n<p>Una lettura completa, interessante, esaustiva che pu\u00f2 essere riassunta con un concetto fondamentale: &#8216;Dobbiamo guardare alla vecchiaia superando i concetti di salute e malattia, ripartendo dalla forza e dalla saggezza dell&#8217;ultima et\u00e0 per ricostruire il legame tra le generazioni&#8217;.<\/p>\n<p>Un messaggio di grande forza, ottimistico e che ci sentiamo di condividere pienamente.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-165300\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/andreoli.jpeg\" alt=\"\" width=\"1779\" height=\"2550\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/andreoli.jpeg 1779w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/andreoli-209x300.jpeg 209w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/andreoli-714x1024.jpeg 714w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/andreoli-768x1101.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/andreoli-1072x1536.jpeg 1072w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/andreoli-1429x2048.jpeg 1429w\" sizes=\"(max-width: 1779px) 100vw, 1779px\" \/><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/04\/10\/lidea-di-vecchiaia-di-vittorino-andreoli\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/04\/10\/lidea-di-vecchiaia-di-vittorino-andreoli\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______ \u00c8 un testo destinato, chiaramente, ai meno giovani; a coloro, per intenderci, che prendono\u00a0 coscienza, giorno dopo giorno, di essere nella parte finale della propria esistenza. Che pu\u00f2 durare anche venti, trenta anni. Ma costringe a &#8216;fare i conti&#8217; con una nuova, impellente realt\u00e0: la vecchiaia. Vittorino Andreoli, psichiatra di fama mondiale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":165301,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,57],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165299"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165299"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165299\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":165302,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165299\/revisions\/165302"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}