{"id":166645,"date":"2020-05-10T10:51:34","date_gmt":"2020-05-10T08:51:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=166645"},"modified":"2020-05-10T10:51:34","modified_gmt":"2020-05-10T08:51:34","slug":"la-task-forse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/05\/10\/la-task-forse\/","title":{"rendered":"LA TASK FORSE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-166648\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/90595229_100992758218540_8648452018169446400_n.png\" alt=\"\" width=\"520\" height=\"497\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/90595229_100992758218540_8648452018169446400_n.png 520w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/90595229_100992758218540_8648452018169446400_n-300x287.png 300w\" sizes=\"(max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/>di <strong>Crocifisso Aloisi<\/strong>______<\/p>\n<p>La task force sulle cosiddette fake news, voluta dal sottosegretario con delega all&#8217;Editoria\u00a0Andrea Martella (nella foto) del Pd, \u00e8 inutile, dispendiosa di risorse pubbliche e spesso \u00e8 funzionale a qualcos&#8217;altro.<\/p>\n<p>Un simile organismo fatto di persone nominate dalla politica potrebbe non avere la giusta serenit\u00e0, il giusto equilibrio, per agire senza condizionamento psicologico. Il rischio di sconfinare nel campo della censura non gradita all&#8217;azione del decisore politico che l&#8217;ha nominata \u00e8 continuo, come pure il rischio che ponga in essere azioni che limitino alcuni diritti costituzionali, nello specifico l&#8217;art. 21 della Costituzione.<\/p>\n<p>Chi decide che cosa si pu\u00f2 o non si pu\u00f2 dire?<\/p>\n<p>Quali sono i confini entro cui tale organismo &#8216;tecnico&#8217; si muover\u00e0 senza ledere un diritto costituzionale?<\/p>\n<p>Come e soprattutto con quali parametri una notizia pu\u00f2 essere considerata una bufala oppure no?<\/p>\n<p>Individuare e neutralizzare le notizie false, una volta accertato ogni ragionevole dubbio che si tratti veramente di un falso, non pu\u00f2 che far bene, bonifica la discussione pubblica. Le dinamiche reali per\u00f2 sono molto pi\u00f9 complesse ed il nocciolo della questione si ha quando, per depotenziare o eliminare le notizie scomode, queste vengono marchiate col timbro &#8216;fake&#8217;, ma anche &#8216;complottara&#8217; \u00e8 molto di moda.<\/p>\n<p>I debunker sono quei gruppi di lavoro mercenari che girano il web alla caccia di queste informazioni, soprattutto quelle che hanno avuto maggiore evidenza mediatica.<br \/>\nLe tecniche dei debunker sono tantissime, spesso anche raffinate: l&#8217;apoteosi di questi professionisti si ha quando sono essi stessi a mettere in circolo dei falsi assurdi in modo da giustificare la propria azione e ridicolizzare il dibattito non gradito al proprio decisore politico.<\/p>\n<p>Cos\u00ec verit\u00e0 e tesi scomode, seppur formulate da esperti o soggetti preparati ma non in linea con l&#8217;azione del decisore politico, vengono associate inconsciamente a questi assurdi fake, come se fossero un unico calderone, e subiscono la censura attraverso la denigrazione, ridicolizzazione o l&#8217;oscuramento dalla rete: tutto viene trattato allo stesso modo, notizie false, fake creati ad arte e verit\u00e0 o tesi scomode.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un organismo preposto a valutare ci\u00f2 che \u00e8 vero\/falso \u00e8 inutile per diversi motivi : con le attuali tecniche di comunicazione di massa la notizia falsa pu\u00f2 essere ripresa e girata da una molteplicit\u00e0 di profili, veri o fake, che potrebbero risiedere ovunque nel mondo oppure a due passi da noi. Anche se si riuscisse a bloccare un profilo, vero o falso che sia non importa, chi \u00e8 proprietario di quel profilo che ha messo in circolo la notizia fake potrebbe rigenerarne un altro (ma anche decine di profili social) e riproporre nuovamente in circolo la notizia falsa. Ed il giro ricomincia. Quindi la task force va in loop e la faccenda potrebbe andare avanti in continuazione. Ma c&#8217;\u00e8 dell&#8217;altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il margine tra vero e falso spesso \u00e8 molto sottile, dipendente da diversi fattori. Nella realt\u00e0 ci sono diverse sfumature di verit\u00e0 : quella reale (che \u00e8 unica, oggettiva), quella percepita (che \u00e8 molteplice, soggettiva), la verit\u00e0 accomodante, cio\u00e8 quella che ognuno si cuce addosso per vivere un po&#8217; pi\u00f9 serenamente la propria esistenza (spesso questa forma di verit\u00e0 denota pigrizia intellettuale del soggetto o paura della prima versione della verit\u00e0, cio\u00e8 di quella reale). C&#8217;\u00e8 anche la verit\u00e0 che si impone con la forza (fisica o mentale). Infine c&#8217;\u00e8 il paradosso della bugia che, ripetuta pi\u00f9 volte metodicamente per diverso tempo, diventa verit\u00e0 per forza di cose oppure per inerzia mentale di chi la subisce.<\/p>\n<p>L&#8217;efficacia di quest&#8217;ultima versione di verit\u00e0 \u00e8 direttamente proporzionale non solo al numero di volte che viene riproposta all&#8217;opinione pubblica, ma anche alla autorevolezza (vera o percepita dalla gente) della fonte che la mette in pratica: pi\u00f9 \u00e8 istituzionale, pi\u00f9 diventa efficace, dove per istituzionale si intendono le istituzioni pubbliche nel senso classico ma anche tutto ci\u00f2 che viene ritenuto affidabile dall&#8217;opinione pubblica.<\/p>\n<p>Raggiungere la verit\u00e0 oggettiva \u00e8 spesso difficile: per arrivare alla verit\u00e0 spesso si celebrano processi interminabili.<\/p>\n<p>Il nostro ordinamento giuridico prevede gi\u00e0 una serie di norme che trattano l&#8217;argomento false notizie. Norme sia di natura civile che penale, soprattutto l&#8217;aspetto penale \u00e8 importante perch\u00e9 implica l&#8217;obbligatoriet\u00e0 dell&#8217;azione giudiziaria. Il 656 del C.P. recita:<\/p>\n<p>&#8220;Chiunque pubblica o diffonde notizie\u00a0false, esagerate o\u00a0tendenziose, per le quali possa essere\u00a0turbato\u00a0l&#8217;ordine pubblico, \u00e8 punito, se il fatto non costituisce un pi\u00f9 grave\u00a0reato\u00a0[265,\u00a0269,\u00a0501,\u00a0658], con l&#8217;arresto\u00a0fino a tre mesi o con l&#8217;ammenda\u00a0fino a euro 309&#8221;.<\/p>\n<p>La norma \u00e8 semplice e chiarissima: notizie false esagerate e tendenziose che possano turbare l&#8217;ordine pubblico. Dunque a cosa serve una simile task force? A sostituirsi ai magistrati? oppure rappresenta una scorciatoia per spegnere voci non gradite al decisore politico che l&#8217;ha nominata?<\/p>\n<p>Lo stesso fatto censurato dalla task force, visto con la lente giudiziaria, potrebbe essere giudicato notizia vera perch\u00e9 il magistrato, nella sua azione, ha diversi strumenti per una oggettiva valutazione, dopo aver ascoltato le parti che a loro volta argomentano approfonditamente. E poi si muove con una serenit\u00e0 di giudizio (anche in funzione di una serie di meccanismi di controllo da parte di altri organi giudiziari).<\/p>\n<p>Una task force ha ben poco di oggettivo e nulla che la controlli. Agisce in assoluta libert\u00e0 aiutata da altri strumenti: apparizioni continue in tv, posti privilegiati nei motori di ricerca in rete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un video Youtube che passa informazioni non gradite (o considerate false) e che ha poche visualizzazioni potrebbe non essere attenzionato dalla task force per una serie di motivi: sfugge perch\u00e9 le basse visualizzazioni non indicizzano bene il video nei motori di ricerca ma anche perch\u00e9 la task force, per non passare come organo di censura totale, lascia circolare alcune informazioni alternative per crearsi un alibi nei momenti di discussione appropriati. Ma se lo stesso video dovesse raggiungere un numero elevato di visualizzazioni (diverse migliaia o centinaia di migliaia) allora potrebbe essere attenzionato dalla task force ed imposta l&#8217;eliminazione dalla rete. Attenzione, lo stesso video diventa oggetto di censura se va a colpire o no l&#8217;opinione pubblica. Quindi il parametro determinante diventa l&#8217;impatto che ha avuto nell&#8217;opinione pubblica.<\/p>\n<p>L&#8217;aspetto principale di questo esempio \u00e8 proprio il numero di visualizzazioni ottenute dalla fonte che diffonde la notizia che \u00e8 un aspetto intrinseco dell&#8217;articolo 656 del C.P. nel momento in cui recita &#8220;notizie\u00a0false, esagerate o\u00a0tendenziose, per le quali possa essere\u00a0turbato\u00a0l&#8217;ordine pubblico&#8221;.<\/p>\n<p>Dunque ci troviamo di fronte ad un video, con numerosissime visualizzazioni (turbamento dell&#8217;ordine pubblico ?) che subisce la censura perch\u00e9 considerato fake. Cio\u00e8 siamo di fronte ad un fatto normato dalla legge, non sottoposto alla valutazione di un magistrato ma che viene considerato da censura. Ovvio che cos\u00ec va bene al decisore politico ed alla sua task force perch\u00e9 una voce di dissenso viene neutralizzata bypassando le norme: metti che dall&#8217;azione giudiziaria dovesse scaturire una situazione diversa, completamente ribaltata, dove ci\u00f2 che la task force considera falso diventa invece vero per la Magistratura. Cosa accadrebbe? Chi paga? Chi risarcir\u00e0 l&#8217;opinione pubblica per i guasti profondi provocati nell&#8217;inconscio da questa sterilizzazione del dibattito pubblico?<\/p>\n<p>Una cosa \u00e8 certa: la storia ci ha sempre insegnato che prendere per buone le versioni ufficiali (per il semplice fatto che provengono da fonti istituzionali o ritenute tali) non \u00e8 un buon esercizio per la ricerca e la diffusione della verit\u00e0. E noi italiani ne abbiamo viste davvero tante: immaginate per un attimo, soprattutto voi cari campagni che sembrate aver dimenticato (ma forse non li avete mai avuti) alcuni fondamentali della democrazia e del rispetto delle opinioni ma spesso salite in cattedra per dispensare giudizi affrettati, dicevo immaginate un attimo quante fake news e quante sono state le versioni ufficiali per i tanti misteri italiani, dalla strage di piazza Fontana, ad Aldo Moro fino a Falcone e Borsellino. Ricordate vero? Loro erano la verit\u00e0 ufficiale noi i complottisti. Il tempo ci ha dato ragione su moltissime cose, ma quando ormai era andato tutto in prescrizione. Concludo con una frase di un grande giornalista del secolo scorso, Walter Lippmann \u201cLaddove tutti pensano allo stesso modo, nessuno pensa un gran che\u201d\u300aWhere all think alike, no one thinks very much\u300b. Penso che abbia proprio ragione.______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-166646\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ca.jpg\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ca.jpg 728w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ca-300x297.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ca-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" \/><\/p>\n<p><strong>Crocifisso Aloisi<\/strong> \u00e8 il referente regionale per la Puglia del Movimento Politico M24A Equit\u00e0 Territoriale<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/05\/10\/la-task-forse\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/05\/10\/la-task-forse\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Crocifisso Aloisi______ La task force sulle cosiddette fake news, voluta dal sottosegretario con delega all&#8217;Editoria\u00a0Andrea Martella (nella foto) del Pd, \u00e8 inutile, dispendiosa di risorse pubbliche e spesso \u00e8 funzionale a qualcos&#8217;altro. 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