{"id":166706,"date":"2020-05-11T18:02:12","date_gmt":"2020-05-11T16:02:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=166706"},"modified":"2020-05-11T18:06:54","modified_gmt":"2020-05-11T16:06:54","slug":"non-si-possono-ipotizzare-problemi-per-la-salute-la-regione-puglia-prende-posizione-ufficiale-sul-5g-a-favore-delle-antenne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/05\/11\/non-si-possono-ipotizzare-problemi-per-la-salute-la-regione-puglia-prende-posizione-ufficiale-sul-5g-a-favore-delle-antenne\/","title":{"rendered":"&#8216;NON SI POSSONO IPOTIZZARE PROBLEMI PER LA SALUTE DELLE PERSONE&#8217;, LA REGIONE PUGLIA SUONA L&#8217;ARPA E PRENDE POSIZIONE SUL 5G. A FAVORE DELLE ANTENNE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-166707\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cosimo_borraccino_02.jpg\" alt=\"\" width=\"730\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cosimo_borraccino_02.jpg 730w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cosimo_borraccino_02-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 730px) 100vw, 730px\" \/>(g.p.)______Il 5G? E&#8217; come le tecnologie precedenti, quanto a &#8220;tecnologie trasmissive&#8221;, e non nuoce alla salute: infatti non \u00e8 possibile &#8220;ipotizzare particolari problemi&#8221;. Poi \u00e8 veloce, fa risparmiare tempo e fatica, pure energia.<\/p>\n<p>Parola di assessore.<\/p>\n<p>Si tratta di Cosimo Borraccino (nella foto), assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, che cita studi dell&#8217; Istituto Superiore di Sanit\u00e0, e un rapporto dell&#8217;Arpa Puglia, l&#8217;agenzia regionale per l&#8217;Ambiente.<\/p>\n<p>Pare una risposta ufficiale, alle polemiche che non accennano a placarsi, al riguardo, e alle ordinanze di decine di sindaci pugliesi che hanno vietato l&#8217;installazione delle antenne sui territori dei loro comuni.<\/p>\n<p>Qui di seguito il testo integrale dell&#8217;intervento dell&#8217;assessore, divulgato oggi.______<\/p>\n<p>L&#8217;Italia si sta preparando a quella che viene definita la &#8220;rivoluzione del 5G\u201d, la tecnologia di nuova generazione per la comunicazione mobile.<\/p>\n<p>La \u201cquinta generazione\u201d, che segue le precedenti 2G, 3G e 4G, \u00e8 la tecnologia di connessione che utilizzeremo con i nostri smartphone ma anche e soprattutto con i tanti dispositivi wireless, come ad esempio elettrodomestici, auto, semafori, lampioni, orologi, sistemi di sicurezza, apparecchiature mediche che comunicheranno tra loro (IoT, Internet of things) grazie a questi processi innovativi.<\/p>\n<p>Una delle caratteristiche principali di questa rete \u00e8, infatti, proprio quella di permettere molte pi\u00f9 connessioni in contemporanea, con una pi\u00f9 alta velocit\u00e0 e tempi di risposta molto pi\u00f9 rapidi.<\/p>\n<p>Si aprono nuovi scenari in molti settori: dalla possibilit\u00e0 di guidare un veicolo a distanza alle innovative applicazioni in medicina.<\/p>\n<p>Tale tecnologia infatti consentir\u00e0 prestazioni superiori soprattutto in termini di latenza, cio\u00e8 di tempi di risposta al comando dato all\u2019oggetto connesso, che sar\u00e0 molto pi\u00f9 veloce e personalizzato. Ad esempio, se pensiamo alle auto connesse, \u00e8 il tempo che trascorre tra quando un sensore trasmette all\u2019auto il comando di fermarsi e il momento in cui l\u2019auto effettivamente si ferma. Questo tempo di risposta scender\u00e0 a 1-10 millisecondi, circa 10 volte meno degli attuali 50-100 millisecondi del 4G e questo rappresenta uno degli aspetti considerati pi\u00f9 importanti per i nuovi servizi digitali che si pensa di sviluppare.<\/p>\n<p>Il fatto che gran parte del lavoro, nelle reti 5G, sia fatto dal sistema di antenne e non dall&#8217;hardware dello smartphone, potrebbe anche comportare un notevole risparmio energetico, con una maggiore durata delle batterie dei device.<\/p>\n<p>I veri cambiamenti per le persone, per\u00f2, non saranno solo relativi alla velocit\u00e0 e alle prestazioni dei loro dispositivi, saranno legati soprattutto ai potenziali nuovi servizi possibili in grado di aumentare la qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>La rete 5G si avvale di elementi altamente tecnologici che consentono elevate prestazioni con una variabilit\u00e0 spaziale e temporale delle emissioni differente rispetto al 4G, ma in sostanza di pari entit\u00e0.<\/p>\n<p>La tecnologia vede l\u2019utilizzo di fasci di onde elettromagnetiche direzionali che raggiungono direttamente i dispositivi connessi a differenza della tecnologia 4G che genera un cono ampio di campo elettromagnetico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di rischi per la salute a lungo termine, connessi alle esposizioni ai campi elettromagnetici a radiofrequenza a livelli inferiori a quelli raccomandati dagli standard internazionali di protezione, \u00e8 stata, e continua ad essere, oggetto di numerosissimi studi scientifici, sia di tipo osservazionale direttamente sugli esseri umani (studi epidemiologici), sia di tipo sperimentale su animali in vivo e su cellule in vitro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come si legge in un documento divulgativo dell\u2019ISS (Istituto superiore di Sanit\u00e0), l\u2019insieme degli studi disponibili \u00e8 stato esaminato da diverse Commissioni nazionali e internazionali di esperti, nel corso degli anni, al fine di valutare se l\u2019esposizione ai campi elettromagnetici provochi danni alla salute umana. In particolare, tra le altre, anche l\u2019Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha valutato i campi elettromagnetici a radiofrequenza emessi dai vari dispositivi ed ha concluso che gli studi esaminati non supportano l\u2019ipotesi di cancerogenicit\u00e0 dei campi elettromagnetici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In conclusione, in base alle attuali conoscenze, i dati disponibili, analizzati dal Centro Nazionale per la Protezione dalle Radiazioni e Fisica Computazionale dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, non fanno ipotizzare particolari problemi per la salute della popolazione connessi all\u2019introduzione del 5G.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia \u00e8 importante che l\u2019introduzione di questa tecnologia sia affiancata da un attento monitoraggio dei livelli di esposizione (come del resto avviene gi\u00e0 attualmente per le attuali tecnologie di telefonia mobile) e che proseguano le ricerche sui possibili effetti a lungo termine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A tal proposito, Arpa conferma che questa nuova tecnologia ha gi\u00e0 dei protocolli per le installazioni che si basano su accertamenti strumentali e controlli preventivi della misurazione dei campi elettrici. L&#8217;iter autorizzativo per gli impianti che utilizzano il 5G \u00e8 lo stesso previsto per l&#8217;installazione di qualsiasi nuovo impianto esistente e deve rispettare i parametri previsti dal 4G.<\/p>\n<p>Arpa Puglia sulla base della normativa nazionale (D.Lgs. 259\/03 smi), di quella regionale (L.R. n. 5\/03 smi e R.R. n. 14\/06) e delle L.G. emanate di recente dal Sistema Nazionale per la Prevenzione dell\u2019Ambiente (SNPA) in sede di valutazioni preventive delle caratteristiche tecniche specifiche e innovative del 5G, rilascia parere preventivo che accerta i livelli di campo elettromagnetico dovuti sia alle emissioni del nuovo impianto che a quelle di tutti gli altri impianti gi\u00e0 presenti in quella zona.<\/p>\n<p>La normativa italiana, fra le pi\u00f9 restrittive in Europa, fissa limiti\/valori di attenzione per i livelli di campo elettromagnetico nella gamma di frequenza tra 100kHz &#8211; 300GHz, anche qui, indipendentemente dalla tecnologia di rete utilizzata, e le tre bande di frequenza utilizzate dal 5G (700 MHz, 3.7 GHz e 26 GHz) ricadono all\u2019interno del suddetto intervallo.<\/p>\n<p>In base alle attuali conoscenze quindi la tecnologia trasmissiva, non cambia, sia essa 2G, 3G, 4G, 5G, Radio e TV, e non comporterebbe diversi impatti sulla salute della popolazione esposta.______<\/p>\n<p>LA RICERCA nel nostro ultimo articolo sulla questione, del 13 aprile scorso<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"HZ8Cn6JkuW\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/04\/13\/il-punto-g-5-del-nostro-dispiacere\/\">IL PUNTO G (5) DEL NOSTRO DISPIACERE<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/04\/13\/il-punto-g-5-del-nostro-dispiacere\/embed\/#?secret=HZ8Cn6JkuW\" data-secret=\"HZ8Cn6JkuW\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;IL PUNTO G (5) DEL NOSTRO DISPIACERE&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/05\/11\/non-si-possono-ipotizzare-problemi-per-la-salute-la-regione-puglia-prende-posizione-ufficiale-sul-5g-a-favore-delle-antenne\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/05\/11\/non-si-possono-ipotizzare-problemi-per-la-salute-la-regione-puglia-prende-posizione-ufficiale-sul-5g-a-favore-delle-antenne\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.p.)______Il 5G? 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