{"id":166942,"date":"2020-05-17T00:02:02","date_gmt":"2020-05-16T22:02:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=166942"},"modified":"2020-05-17T16:36:37","modified_gmt":"2020-05-17T14:36:37","slug":"celeste-nel-progetto-teatrale-di-carlo-pisano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/05\/17\/celeste-nel-progetto-teatrale-di-carlo-pisano\/","title":{"rendered":"&#8216;CELESTE&#8217; NEL PROGETTO TEATRALE DI FABIO PISANO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-166943\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Fabio-Pisano-3-Liberaimago.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/>di <strong>Eugenio Limburgo<\/strong>______<\/p>\n<p>Celeste Di Porto era nata a Roma nel 1925, nel Ghetto Ebraico. Era Ebrea, Celeste, ed era bellissima.<\/p>\n<p>All\u2019alba del 16 ottobre 1943 i Tedeschi di Kappler rastrellarono il Ghetto e oltre mille prigionieri furono deportati direttamente al campo di sterminio di Auschwitz.<\/p>\n<p>Fra i deportati c\u2019\u00e8 anche Celeste che, a questo bivio della sua vita, fra morte certa e un futuro comunque sia, una speranza ai suoi diciotto anni, decide di diventare una delatrice.<\/p>\n<p>Vendere gli Ebrei. Cinquemila Lire \u00e8 il prezzo, a testa; uomo, donna, bambino, amico, parente \u00e8 lo stesso.<\/p>\n<p>Quelli che Lei salutava con un cenno della mano non avevano scampo e finivano nelle mani delle camicie nere. Solo chiese ai Tedeschi che la sua famiglia fosse risparmiata.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-166944\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/celeste-di-porto-1.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"642\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/celeste-di-porto-1.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/celeste-di-porto-1-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/celeste-di-porto-1-768x514.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Celeste\u201d \u00e8 un progetto teatrale (nella foto sopra) della Compagnia Liberaimago, scritto e diretto da Fabio Pisano (nella foto di copertina) e presentato in settembre 2018 a Serranova di Carovigno, nella rassegna Borgarti, per la direzione artistica di Maurizio Ciccolella. In scena i bravissimi attori Francesca Borriero, Roberto Ingenito, Claudio Boschi. Essenziali allo spettacolo le suggestioni sonore live di Francesco Santagata.<\/p>\n<p>Anno 1994, carcere di Regina Coeli, Roma. Sul muro della cella 306 si legge ancora una scritta incisa con un chiodo: \u201cSono Anticoli Lazzaro, detto Bucefalo, pugilatore. Si non arivedo la famija mia \u00e8 colpa de quella venduta de Celeste Di Porto. Rivendicatemi\u201d.<\/p>\n<p>Anticoli, fu arrestato il 23 marzo 1944, al mattino. Era un povero ragazzo del Ghetto, a denunciarlo era stata Celeste. Quella sera, nel suo ufficio di via Tasso, il colonnello Kappler stava compilando la lista dei 330 Italiani da eliminare per rappresaglia all\u2019attentato di via Rasella. Gli mancavano cinquanta nomi, \u201cAllora trovate qualche Ebreo\u201d ordin\u00f2 Kappler.<\/p>\n<p>Ma Lazzaro Anticoli non era nella lista di Kappler. C\u2019era invece il nome di Angelo Di Porto, fratello di Celeste, la quale fece mettere Anticoli al posto del fratello e Angelo si salv\u00f2.<\/p>\n<p>Ci rendiamo conto sempre dopo e tardi, a volte mai, di quanto la nostra Vita fosse appesa al filo di quelle due parole non dette, di quello sguardo sbagliato, del gesto mancato, della telefonata rimandata per sempre.<\/p>\n<p>Ma il sangue degli Innocenti non \u00e8 facile da lavare via. Il padre di Celeste si consegn\u00f2 egli stesso alle SS; i fratelli, tra cui Angelo, la rinnegarono. Solo la madre continu\u00f2 a volerle bene.<\/p>\n<p>Dopo la guerra Celeste sub\u00ec un processo, nel 1950 usc\u00ec dal carcere e fu ospitata in un convento di Clarisse, colta da vocazione mistica. In seguito di lei si persero le tracce.<\/p>\n<p>In \u201cCeleste\u201d non c\u2019\u00e8 intento moralizzatore o pedagogico. Nel solco di Anton Cechov, mostra L\u2019Uomo per quello che \u00e8, nella Realt\u00e0 a volte inflessibile che lo piega con la sua forza e lo spazza via come polvere nella bufera. Se le persone, mostrandoglielo, si rendono conto del loro vivere male, forse inventeranno una Vita diversa e migliore.<\/p>\n<p>L\u2019Uomo \u00e8 la differenza fra le affermazioni accademiche e la Lotta quotidiana (cit. Eugenio Barba).<\/p>\n<p>Questa efficace drammatizzazione di Fabio Pisano, dall\u2019atmosfera apparentemente nichilista, riporta alla luce un granello di quella polvere.<\/p>\n<p>La vicenda di Celeste Di Porto assurge a Storia universale ed \u00e8 prova di Teatro come Arte Necessaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/05\/17\/celeste-nel-progetto-teatrale-di-carlo-pisano\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/05\/17\/celeste-nel-progetto-teatrale-di-carlo-pisano\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eugenio Limburgo______ Celeste Di Porto era nata a Roma nel 1925, nel Ghetto Ebraico. 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