{"id":168195,"date":"2020-06-17T17:01:57","date_gmt":"2020-06-17T15:01:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=168195"},"modified":"2020-06-17T18:26:57","modified_gmt":"2020-06-17T16:26:57","slug":"ancora-eradicazioni-indiscriminate-e-ingiuste-dei-nostri-fratelli-ulivi-le-cure-a-base-di-erbicidi-e-pesticidi-e-gli-aiuti-promessi-ai-produttori-una-manifestazione-contro-gli-errori-e-gli-orro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/06\/17\/ancora-eradicazioni-indiscriminate-e-ingiuste-dei-nostri-fratelli-ulivi-le-cure-a-base-di-erbicidi-e-pesticidi-e-gli-aiuti-promessi-ai-produttori-una-manifestazione-contro-gli-errori-e-gli-orro\/","title":{"rendered":"ANCORA ERADICAZIONI INGIUSTE DEI NOSTRI FRATELLI ULIVI. LE &#8220;CURE&#8221; A BASE DI ERBICIDI E PESTICIDI, CHE HANNO ULTERIORMENTE AVVELENATO IL TERRENO. E GLI AIUTI SOLAMENTE PROMESSI AI PRODUTTORI E COLTIVATORI. UNA MANIFESTAZIONE CONTRO GLI ORRORI DELLA REGIONE PUGLIA A BARI VENERDI&#8217; 19"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-168199\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/safe_image-1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/safe_image-1-1.jpg 540w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/safe_image-1-1-300x157.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/>(Rdl)______Una dozzina di associazioni ambientaliste e di settore &#8211; sotto elencate &#8211; invitano tutti i cittadini e associazioni che vogliono salvare i nostri ulivi, l\u2019agricoltura e il turismo in nome della nostra storia e del nostro paesaggio, alla manifestazione che si terr\u00e0 a Bari venerd\u00ec 19 giugno alle ore 9.30, di fronte al Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia, Lungomare Nazario Sauro.<\/p>\n<p>In un comunicato diffuso ai media questa sera, ne spiegano le ragioni.<\/p>\n<p>Eccole qui di seguito come esposte dagli organizzatori______<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-168207\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/giulemani1.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/giulemani1.jpg 1920w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/giulemani1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/giulemani1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/giulemani1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/giulemani1-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p><strong>Il disseccamento e la crisi del settore dell\u2019olio<\/strong><br \/>\nIl fenomeno del disseccamento degli ulivi e di altre specie vegetali in Salento, sempre addebitato alla Xylella (ma che invece si chiama CODIRO, complesso di disseccamento rapido degli ulivi, indicando un complesso di cause), insieme al calo del prezzo dell\u2019olio e la progressiva perdita di redditivit\u00e0 del lavoro in agricoltura, sono fattori che stanno determinando una perdurante crisi in quello che rimane ancora oggi il primo settore produttivo della nostra regione.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli oliveti secolari e monumentali, si corre il rischio non solo di compromettere impianti produttivi considerevoli, ma anche di perdere un\u2019attrattiva unica per il settore turistico e alberghiero, di perdere la cultura dei nostri nonni e il paesaggio unico del Salento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La quarantena e gli errori della Regione<\/strong><\/p>\n<p>Le misure di quarantena imposte dall\u2019Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia e dai laboratori della rete \u201cSelge\u201d, con a capo l\u2019Ipsp-CNR di Bari, si sono rivelate del tutto controproducenti. Interi areali in Salento sono stati infatti\u00a0 abbandonati a se stessi dai loro conduttori, convinti dall\u2019Osservatorio e dai responsabili della rete \u201cSelge\u201d che fossero irrecuperabili. Invece innumerevoli cure sperimentali sono state portate avanti con buoni successi in tutto il Salento. Le numerose cause del disseccamento (fra cui principalmente la progressiva\u00a0 perdita di fertilit\u00e0 del suolo) sono state deliberatamente ignorate dalle autorit\u00e0 fitosanitarie. Diversi patogeni (verticillosi, rodilegno, ecc.) continuano a dilagare, senza che gli agricoltori abbiano avuto le giuste indicazioni sui rimedi da adottare. Va inoltre ricordato che per legge, non si possono inviare campioni vegetali a tutti i centri di ricerca del mondo, per trovare un rimedio, come invece si sta facendo per il covid-19.<\/p>\n<p>La Regione invece di concentrarsi sulla fascia dei 20 km, come deciso dalla Unione Europea del 2015, ha istituito nel 2018 una arbitraria \u201czona ex contenimento\u201d nella zona gi\u00e0 dichiarata infetta, una fascia di oltre 50 km che comprende una ventina di comuni, da Brindisi passando per Carovigno e Torre Guaceto, San Vito, San Michele, Ceglie, Francavilla Fontana fino a Taranto.\u00a0 Tanto che a settembre 2019 la Corte di Giustizia dell\u2019Unione Europea condanna l\u2019Italia e avvia la procedura di infrazione n\u00b0 2015\/2174 \u00a0per gravi ritardi negli abbattimenti nella zona dei 20 km, monitoraggio ARIF effettuati in periodi non adatti, inosservanza delle pratiche agricole obbligatorie. E il 5 febbraio 2020 la UE dichiara di \u201cconsiderare non rilevanti le attivit\u00e0 di controllo ed estirpazione delle piante infette individuate nella ex zona contenimento\u201d, e ribadisce che \u201c l&#8217;attenzione della Commissione Europea \u00e8 rivolta solo alle misure applicate nell&#8217;attuale fascia dei 20 km\u201d.<\/p>\n<p>E la Regione come risponde? Il 7 aprile ordina l\u2019abbattimento di altri 525 ulivi, tra cui alberi monumentali e millenari, sempre a Carovigno\u2026<\/p>\n<p>Ma il 21 aprile 2020, in pieno periodo Covid, la Giunta Regionale delibera per la seconda volta, dopo il DGR 1890\/2018, le \u201cnorme di attuazione della Decisione UE del 2015\u201d: cinque anni dopo??? Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la zona ex contenimento e i monitoraggi saranno effettuati da aprile a ottobre 2020. E i 525 ulivi da abbattere a Carovigno? E altri 500 ulivi non ancora abbattuti nella zona ex contenimento, che la UE ha ritenuto inutile abbattere, perch\u00e9 la Xylella \u00e8 \u201cormai radicata nella zona infetta\u201d?<\/p>\n<p>Il 18 maggio invece l\u2019ARIF procede con le estirpazioni a Carovigno, e il 22 maggio oltre un centinaio di proprietari protestano sui campi: 62 di loro saranno indagati per \u201cmanifestazione non autorizzata\u201d dalla Questura: si condanna chi difende la propria terra contro gli abusi della politica.<\/p>\n<p>Il 28 maggio vengono abbattuti nel Parco degli Ulivi Monumentali di Torre Guaceto e Serranova, sempre a Carovigno, decine di ulivi monumentali, tra cui il \u201cPrincipe di Serranova\u201d, che doveva essere abbattuto 15 mesi prima, a febbraio 2019 ed entro 20 giorni, tra cordoni di ingenti forze di polizia. Il Comune di Carovigno fa ricorso al TAR contro la Regione, e intanto gli abbattimenti vengono sospesi.<\/p>\n<p>Grottesca anche la vicenda dell\u2019ulivo di Monopoli, travato infetto nel 2018 addirittura nella zona indenne, fatto che avrebbe alzato la fascia cuscinetto di oltre venti km, poi invece risultato negativo su analisi ordinate dalla magistratura dopo la denuncia degli ambientalisti.<\/p>\n<p>Come anche le raccomandazioni della Regione ad usare erbicidi (come il glifosate, vietato in Germania) e insetticidi, come l\u2019acetamiprid, in tutto il Salento, aggravando la perdita di fertilit\u00e0 dei suoli e mettendo a rischio la biodiversit\u00e0 di tutto il Salento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La diminuzione dell\u2019integrazione al reddito e lo stallo dei finanziamenti<\/strong><br \/>\nLa progressiva diminuzione del sostegno al reddito in agricoltura pesa ulteriormente come causa di abbandono dei terreni, come l\u2019eliminazione del contributo per le piccole superfici e la diminuzione del contributo per l\u2019olivicoltura.<br \/>\nPer quanto riguarda l\u2019attuazione del PSR da parte della Regione, troppi condizionamenti da parte delle burocrazie e di alcune grosse aziende hanno determinato l\u2019attuale stallo e la perdita in corso dei finanziamenti per il mancato controllo da parte della Regione. Questa incapacit\u00e0 di spesa comporter\u00e0 un ridimensionamento dei contributi dell\u2019Unione Europea alla Puglia negli anni a venire.<\/p>\n<p>E i famosi 300 milioni dei ministri Lezzi e Centinaio stanziati nella Legge 44\/2019 sulle emergenze, dove sono finiti? E il Piano Colao e i Decreto Rilancia Italia sull\u2019emergenza Covid si \u00e8 dimenticato l\u2019emergenza Xylella e l\u2019agricoltura salentina?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le richieste<\/strong><\/p>\n<p>Di fronte a questa situazione occorre che vengano adottati con urgenza i seguenti provvedimenti:<\/p>\n<p>1)\u00a0\u00a0\u00a0 La revoca di tutte le misure di quarantena, ancora formalmente in vigore, imposte sulla base della cosiddetta \u201cemergenza xylella\u201d,<br \/>\n&#8211; gli espianti coatti degli alberi di ulivo.<br \/>\n&#8211; le limitazioni alla coltivazione ed all\u2019impianto di specie vegetali<br \/>\n&#8211; le limitazioni imposte al settore vivaistico<br \/>\n&#8211; gli obblighi e\/o le raccomandazioni di uso di insetticidi, erbicidi e di arature e lavorazioni fuori tempo.<\/p>\n<p>2)\u00a0\u00a0\u00a0 La dichiarazione dello stato di crisi del comparto olivicolo, in modo da consentire l&#8217;accesso diretto ad un aiuto compensativo straordinario per gli agricoltori e il recupero delle giornate di lavoro perse ai braccianti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-168206\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/bari19062020-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/bari19062020-1.jpg 1920w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/bari19062020-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/bari19062020-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/bari19062020-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/bari19062020-1-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosate Valle d\u2019Itria, Ass. Giulivi (Carovigno), Flaica CUB, Ass. La Baia (Otranto), Ass. Terra d\u2019Egnazia, Ass. Verdi Ambiente e Societ\u00e0 Onlus, Movimento 24 Agosto, Casa del Popolo di Torre Santa Susanna, Popolo degli Ulivi, il Movimento No TAP\/SNAM della Provincia di Brindisi e gli studenti della redazione di emergenzaclimatica.it ______<\/strong><\/p>\n<p>LA RICERCA\u00a0nel nostro ultimo articolo sulla questione del 6 giugno scorso<\/p>\n<p>L&#8217;APPROFONDIMENTO nei nostri articoli in coda ad esso evidenziati<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"N88TJqxgkj\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/06\/06\/larif-uccide-altri-cinque-nostri-fratelli-ulivi-infetti\/\">L&#8217;ARIF UCCIDE ALTRI CINQUE NOSTRI FRATELLI ULIVI &#8220;infetti&#8221;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/06\/06\/larif-uccide-altri-cinque-nostri-fratelli-ulivi-infetti\/embed\/#?secret=N88TJqxgkj\" data-secret=\"N88TJqxgkj\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;L&#8217;ARIF UCCIDE ALTRI CINQUE NOSTRI FRATELLI ULIVI &#8220;infetti&#8221;&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/06\/17\/ancora-eradicazioni-indiscriminate-e-ingiuste-dei-nostri-fratelli-ulivi-le-cure-a-base-di-erbicidi-e-pesticidi-e-gli-aiuti-promessi-ai-produttori-una-manifestazione-contro-gli-errori-e-gli-orro\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/06\/17\/ancora-eradicazioni-indiscriminate-e-ingiuste-dei-nostri-fratelli-ulivi-le-cure-a-base-di-erbicidi-e-pesticidi-e-gli-aiuti-promessi-ai-produttori-una-manifestazione-contro-gli-errori-e-gli-orro\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______Una dozzina di associazioni ambientaliste e di settore &#8211; sotto elencate &#8211; invitano tutti i cittadini e associazioni che vogliono salvare i nostri ulivi, l\u2019agricoltura e il turismo in nome della nostra storia e del nostro paesaggio, alla manifestazione che si terr\u00e0 a Bari venerd\u00ec 19 giugno alle ore 9.30, di fronte al Dipartimento Agricoltura [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":168207,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168195"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168195"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168195\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":168208,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168195\/revisions\/168208"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}