{"id":168392,"date":"2020-06-21T19:26:19","date_gmt":"2020-06-21T17:26:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=168392"},"modified":"2020-06-21T20:00:57","modified_gmt":"2020-06-21T18:00:57","slug":"giuseppe-de-donno-riceve-la-cittadinanza-onoraria-del-comune-di-lequile-e-racconta-la-sua-cura-contro-il-coronavirus-non-lasciamoci-sfiduciare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/06\/21\/giuseppe-de-donno-riceve-la-cittadinanza-onoraria-del-comune-di-lequile-e-racconta-la-sua-cura-contro-il-coronavirus-non-lasciamoci-sfiduciare\/","title":{"rendered":"GIUSEPPE DE DONNO RICEVE LA CITTADINANZA ONORARIA DEL COMUNE DI LEQUILE E RACCONTA LA SUA CURA CONTRO IL CORONAVIRUS: &#8220;Non lasciamoci sfiduciare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-168399\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/dduno.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/dduno.jpg 600w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/dduno-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/>di <strong>Carmen Leo<\/strong>______\u00a0<em>\u201cSono veramente molto commosso, non mi aspettavo, a dirvi la verit\u00e0, una cerimonia di questa importanza, e per questo ringrazio il sindaco di Lequile e tutti coloro i quali hanno collaborato con lui per concedermi tale onorificenza e, naturalmente, tutti gli intervenuti a questa bellissima serata. \u00a0Mi sento, per\u00f2, in dovere di ringraziare pi\u00f9 in generale le autorit\u00e0 civili, militari, religiose della mia regione, la Lombardia, e dell\u2019Italia intera, come anche i sindaci dei vari comuni, che in occasione di questa grave emergenza causata dalla diffusione del Coronavirus, hanno collaborato fattivamente con noi medici e con tutto il personale sanitario per gestire e arginare questa pandemia, di cui sicuramente avremo triste memoria\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec <strong>Giuseppe De Donno <\/strong>(nella foto), 53 anni, nato a Mantova, ma originario, per parte di padre, di Morigino di Maglie, attualmente primario del Reparto di Pneumologia dell\u2019ospedale <strong><em>Carlo Poma<\/em><\/strong> del capoluogo lombardo, ha esordito nella cerimonia organizzata ieri sera dal Comune di Lequile in suo onore, alla presenza di\u00a0numerose autorit\u00e0 civili e militari.<\/p>\n<p>Gli \u00e8 stata conferita la cittadinanza onoraria, per onorare le sue origini e sottolineare le importanti strategie mediche da lui messe in atto per i malati di Coronavirus.<\/p>\n<p><em>\u201cLa citt\u00e0 di Curtatone, in provincia di Mantova, e il Comune di Lequile, in provincia di Lecce, uniscono idealmente le proprie comunit\u00e0 in un ponte di amicizia, poich\u00e9 nella terra leccese ci sono le radici della famiglia De Donno. In occasione del conferimento della cittadinanza onoraria al dottor Giuseppe De Donno, Curtatone si unisce in questo importante momento a Lequile, riconoscendo il prezioso lavoro svolto dal medico mantovano, con caparbiet\u00e0, spirito di sacrificio e doti da vero leader \u00a0in grado di fronteggiare, sempre al totale servizio dei cittadini, i momenti pi\u00f9 critici dell\u2019emergenza sanitaria, che ha \u00a0tenuto sotto assedio la nostra nazione, e che ha visto in tutta Italia i medici ed il personale sanitario combattere in prima linea e pagare, purtroppo, anche un alto tributo in termini di vite umane\u201d. \u00a0<\/em>Questa la motivazione del riconoscimento e del gemellaggio culturale tra i due comuni, letta direttamente da Carlo Bottani, sindaco di Curtatone, dove De Donno ha la residenza, alla presenza del sindaco di Lequile Vincenzo Carl\u00e0, che faceva gli onori di casa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giuseppe De Donno \u00e8 salito agli onori della cronaca mondiale negli ultimi cinque mesi, sino ad oggi, di questo \u201cfamigerato\u201d 2020, tra elogi, plausi, ma anche feroci critiche e attacchi mediatici, per aver avuto la provvidenziale intuizione, in stretta collaborazione col suo collega e amico fraterno Massimo Franchini, primario del reparto di Immunologia dello stesso ospedale mantovano, di sperimentare un protocollo medico vecchio di un secolo, nel disperato tentativo di salvare gli ammalati colpiti in modo grave da Coronavirus.<\/p>\n<p>Si \u00e8 trattato essenzialmente di avviare a tempo di record, essendo proprio il tempo il nemico pi\u00f9 cruento e temibile di questa emergenza, la registrazione di tale protocollo, orgogliosamente primi nel mondo occidentale, per consentire l\u2019utilizzo del plasma dei pazienti convalescenti, ossia quelli ormai usciti dalla fase critica della malattia e che si avviavano verso la guarigione, plasma che avrebbe avuto efficacia nel curare i malati in fase acuta.<\/p>\n<p>Cercheremo di spiegare in breve, e con linguaggio distante da quello prettamente scientifico e sconosciuto ai pi\u00f9, la ri-scoperta dei due medici italiani, che ha condotto alla guarigione di moltissimi malati affetti da Coronavirus, molti dei quali pericolosamente vicini al trapasso da questa vita.<\/p>\n<p>Il plasma rappresenta\u00a0<strong>la componente liquida del sangue<\/strong>, grazie alla quale le cellule sanguigne possono circolare, ed \u00e8 costituito prevalentemente da acqua, per oltre il novanta per cento ( 90%), nella quale sono disciolte e veicolate molte sostanze, quali\u00a0<strong>proteine, zuccheri, grassi, sali minerali, ormoni, vitamine, ma soprattutto gli anticorpi, grazie ai quali un determinato paziente \u00e8 riuscito a sconfiggere una certa malattia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>L\u2019utilizzo del plasma, attraverso la donazione, assume per questa ragione, una notevole importanza. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Non si tratta di una recente scoperta scientifica, ma di una metodologia gi\u00e0 utilizzata con successo lo scorso secolo, durante la devastante epidemia dell\u2019influenza definita \u201cSpagnola\u201d, in quanto prese a diffondersi proprio dalla Penisola Iberica.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 iniziata, pertanto, presso la struttura ospedaliera di Pavia, <\/strong>dove il dottor Perotti, in quello stesso periodo, si stava adoperando in un suo scritto proprio sull\u2019uso del plasma, una tempestiva raccolta del prezioso liquido organico dei pazienti guariti.<\/p>\n<p><em>\u201c\u00c8 stato il 18 marzo il giorno in cui ho iniziato ad \u2018arruolare\u2019 con maniacalit\u00e0, in modo ossessivo e compulsivo, pazienti con gravi insufficienze respiratorie, applicando il protocollo, preventivamente sottoposto e poi approvato dalla Commissione Etica. Ho vegliato sul primo paziente per tutta la notte, dopo l\u2019inizio della somministrazione del plasma, e dopo poche ore sono riuscito gi\u00e0 a staccarlo dal ventilatore artificiale. Il plasma aveva prodotto l\u2019effetto sperato, e in tempi miracolosamente ridotti. Ho svegliato, dunque, alle due di notte il mio collega Franchini per comunicargli i risultati sorprendenti della sperimentazione. Eravamo entrambi increduli e soddisfatti e ricorderemo per tutta la vita quella notte, perch\u00e9 da l\u00ec \u00e8 partita un\u2019avventura meravigliosa, ma al contempo difficile, iniziata con grande sacrificio ed esponendoci ad una serie di attacchi durissimi, che abbiamo sopportato con pazienza, perch\u00e9 quando si crede in un\u2019ideale nobile, che \u00e8 quello della salvaguardia della salute e della vita anche di un solo essere umano, non esiste odio, invidia, terrore. Si va coraggiosamente avanti, sempre e solo per il benessere dei tuoi pazienti\u201d. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Continua cos\u00ec il suo emozionate racconto De Donno, in piedi dinanzi ad una Piazza San Vito occupata da circa quattrocento persone, silenziose e attente, con addosso le mascherine richieste e ordinatamente disposte dagli addetti alla pubblica vigilanza, secondo il distanziamento prescritto dalla normativa vigente in materia di sicurezza nei luoghi pubblici.<\/p>\n<p>Dopo quella prima guarigione, tra Mantova e Pavia sono stati trattati ottanta pazienti con gravissimi problemi respiratori, nessuno dei quali \u00e8 deceduto.<\/p>\n<p>\u201c<em>La mortalit\u00e0 del nostro protocollo finora \u00e8 zero<\/em>\u201d &#8211; ha sottolineato il cinquantatreenne pneumologo &#8211; \u00a0\u201c<em>per tale ragione <\/em><em>a Mantova abbiamo immediatamente istituito una <strong>banca del plasma<\/strong>. Abbiamo potuto cos\u00ec donare diverse sacche di plasma a molti altri ospedali. Creando altre banche in giro per l\u2019Italia riusciremo ad arginare un\u2019eventuale seconda ondata della malattia. Mantova \u00e8 una piccola citt\u00e0 e noi siamo <\/em><em>dei \u2018medici di campagna\u2019, e non dobbiamo vergognarcene, perch\u00e9 nel nostro piccolo abbiamo dimostrato che con coraggio e determinazione, ma soprattutto grazie alla generosit\u00e0 dei donatori, alla loro democraticit\u00e0 si riescono a fare grandi cose. Mi piace affermare che il plasma \u00e8 democratico, perch\u00e9 viene dal popolo e tutto ci\u00f2 che viene dal popolo \u00e8 pi\u00f9 che giusto che ritorni al popolo\u201d. \u00a0<\/em>Queste le toccanti parole del De Donno uomo, pi\u00f9 che dello scienziato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al termine della cerimonia, siamo riusciti\u00a0 ad avvicinare il protagonista di questa bella serata, chiedendogli quello che molti Italiani, ma anche la restante parte della popolazione mondiale, vorrebbe sapere, per ricevere magari una rassicurazione ai timori, le fobie, le psicosi che hanno caratterizzato tutto il periodo della nostra reclusione involontaria, ossia se la comunit\u00e0 scientifica, in cui egli stesso occupa oggi un ruolo \u00a0determinante e rilevante, prevede che si possa verificare nei prossimi mesi una nuova ondata della pandemia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In esclusiva a leccecronaca.it, il dottore ha cos\u00ec generosamente e cordialmente risposto:<\/p>\n<p>\u201c<em>A tutt\u2019oggi \u00e8 difficilissimo fare previsioni. In questo momento quello che possiamo dire \u00e8 che il Coronavirus si presenta meno aggressivo, si trovano addirittura meno copie di questo nei tamponi faringei. Ci\u00f2 si deve soprattutto a<\/em>i <em>tre mesi di ligio lockdown ed anche al fatto che ci avviciniamo all\u2019estate e, durante il periodo estivo, i virus RNA notoriamente fanno pi\u00f9 fatica a replicare. Non possiamo sapere cosa succeder\u00e0 all\u2019inizio dell\u2019autunno prossimo, ma abbiamo indubbiamente imparato molto dagli studi effettuati e dai nostri comportamenti volti alla cautela e prevenzione. Possiamo affermare, per\u00f2, con certezza che il COVID-19 non sar\u00e0 cos\u00ec aggressivo come nei mesi appena trascorsi. Dobbiamo imparare a convivere con questo reale pericolo, ma non con la drammaticit\u00e0 che ha sconvolto le nostre vite\u201d. \u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Su questa terapia sperimentale di vanto tutto italiano, buona parte del mondo scientifico invita ad adottare non poca cautela, certo \u00e8 che i risultati si presentano pi\u00f9 che confortanti: i pazienti con pi\u00f9 seria sintomatologia, in poche ore, si sono ritrovati senza febbre, tosse e difficolt\u00e0 respiratorie<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primario salentino-lombardo, oltre che essere impegnato in continue e numerose call conference con colleghi di tutto il mondo, \u00e8 stato di recente contattato anche dall\u2019ONU: <em>\u201cDa parte della comunit\u00e0 scientifica internazionale <\/em>&#8211; ha detto De Donno &#8211; <em>\u00e8 stato manifestato grande interesse a conoscere i risultati del nostro studio\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Non solo. Una seconda chiamata \u00e8 arrivata direttamente da un consigliere del Sottosegretario alla Salute, che ha spiegato come anche negli Stati Uniti si guardi con molto interesse alla terapia italiana e ferve l\u2019attesa per i risultati della sperimentazione condotta, appunto, a Mantova e Pavia.<\/p>\n<p>Sebbene quotidianamente alle prese con diffidenza e lungaggini burocratiche, quest\u2019ultime \u00a0\u00e8 risaputo \u00a0costituiscano la parte pi\u00f9 invalidante del nostro sistema istituzionale, \u00a0De Donno, con il suo fare rassicurante, i toni pacati ed \u00a0i modi garbati da gentiluomo d\u2019altri tempi, oltre che da medico di un\u2019umanit\u00e0 rara e disarmante, si sente di \u00a0rassicurare l\u2019opinione pubblica con una frase che appare come una confortante e speranzosa promessa: <strong><em>\u201cNon ci lasceremo mai sfiduciare!!!\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intanto in queste ore in redazione \u00e8 arrivato un comunicato dell&#8217;Asl di Lecce, che si unisce al plauso, ecco i passaggi essenziali della dichiarazione del direttore generale Rodolfo Rollo: <em>\u201cSono lieto di aver preso parte ala cerimonia. Da quando il Comitato Etico della Asl di Lecce ha approvato il progetto per la immunoterapia passiva con plasma abbiamo avviato la sperimentazione con il Servizio Immunotrasfusionale del Vito Fazzi di Lecce diretto dal dottor Nicola Di Renzo, iniziando da subito ad accogliere la disponibilit\u00e0 alla donazione di pazienti guariti. <\/em><\/p>\n<p><em>Oggi\u00a0\u00e8 un giorno importante perch\u00e9 \u00e8 stato dimesso l\u2019ultimo paziente dal Reparto Covid Dea del Fazzi. Colgo l\u2019occasione per ringraziare i tutti i sindaci della provincia perch\u00e9 siamo riusciti a contenere i numeri del contagio anche grazie a una filiera di responsabilit\u00e0 che ha funzionato\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/06\/21\/giuseppe-de-donno-riceve-la-cittadinanza-onoraria-del-comune-di-lequile-e-racconta-la-sua-cura-contro-il-coronavirus-non-lasciamoci-sfiduciare\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/06\/21\/giuseppe-de-donno-riceve-la-cittadinanza-onoraria-del-comune-di-lequile-e-racconta-la-sua-cura-contro-il-coronavirus-non-lasciamoci-sfiduciare\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Carmen Leo______\u00a0\u201cSono veramente molto commosso, non mi aspettavo, a dirvi la verit\u00e0, una cerimonia di questa importanza, e per questo ringrazio il sindaco di Lequile e tutti coloro i quali hanno collaborato con lui per concedermi tale onorificenza e, naturalmente, tutti gli intervenuti a questa bellissima serata. \u00a0Mi sento, per\u00f2, in dovere di ringraziare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":168399,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,75],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168392"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168392"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":168405,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168392\/revisions\/168405"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}