{"id":169225,"date":"2020-07-08T12:56:13","date_gmt":"2020-07-08T10:56:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=169225"},"modified":"2020-07-08T12:57:28","modified_gmt":"2020-07-08T10:57:28","slug":"riscoperte-librarie-bianca-de-maj-scrittrice-dimenticata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/07\/08\/riscoperte-librarie-bianca-de-maj-scrittrice-dimenticata\/","title":{"rendered":"RISCOPERTE LIBRARIE \/ LA DE MAJ, SCRITTRICE DIMENTICATA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-169226\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/BdeMajQuintieri_I_p223.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"452\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/BdeMajQuintieri_I_p223.jpg 275w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/BdeMajQuintieri_I_p223-183x300.jpg 183w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/>di <strong>Raffaele Polo<\/strong>_______<\/p>\n<p>Si chiamava, in realt\u00e0, Agnese Miglio. Una donna tipica del Primo Novecento, che sa interpretare e descrivere al meglio il tempo in cui vive. E, come spesso, troppo spesso succede, dopo il successo per i suoi numerosi romanzi, per le novelle e i racconti, scompare dalla memoria letteraria del vorticoso secolo XX, superata dalle nuove, combattive generazioni di scrittrici femminili che ripudiano, quasi con disgusto, la delicatezza degli acquerelli, per tuffarsi nella violenza dell&#8217;astratto e dell&#8217;informale.<\/p>\n<p>Su <span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Bianca De Maj\u00a0<\/strong><\/span>(nella foto), di recente, \u00e8 stato scritto un libro molto interessante, che ne rivive la storia e ha l&#8217;intento di riproporla ai lettori attuali, perch\u00e9 ne apprezzino le indubbie qualit\u00e0. Con &#8216;Il caso De Maj&#8217;, il medico Corrado Buscemi ne parla approfonditamente, cercando di spiegarsi il perch\u00e9 di una completa coltre di oblio che ha interessato la scrittrice.<\/p>\n<p>Sulle bancarelle, nei negozi di antiquariato si pu\u00f2 ancora reperire qualche libro della De Maj, che ha, anche nella edizione, tutta la fragranza del tempo che fu.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra tutti, ecco<span style=\"color: #ff6600;\"><strong><em> &#8216;Signorine di studio&#8217;<\/em><\/strong><\/span>, una sorta di vicenda autobiografica: la De Maj lavor\u00f2 in questi studi, si innamor\u00f2 del principale, visse le alterne fortune di tutte le ragazze che hanno fisionomia e pensieri comuni, sempre frequentati dagli scrittori definiti &#8216;d&#8217;appendice&#8217;, come il fidanzamento, il posto di lavoro, i rapporti con gli anziani genitori e soprattutto l&#8217;amore, un irrinunciabile e poderoso trascinatore che alimenta e spegne tutti i sogni delle pallide giovinette che, come Gabriella, la protagonista di questo romanzo, impersonano l&#8217;eterno femminino di quel tempo.<\/p>\n<p>Questo libro ha una prefazione autografa di Annie Vivanti, un po&#8217; la capofila delle scrittrici di genere del periodo: <em>Cara Signorina, il Suo libro bello, doloroso, sincero, mi ha profondamente impressionata.\u00a0 Possa la Sua forza aprirLe le vie soleggiate della fama e della felicit\u00e0.\u00a0<\/em> Segue la firma e la data: Milano, maggio 1917.<\/p>\n<p>E&#8217;, insomma, un reperto piacevolissimo e nostalgico del &#8216;come eravamo&#8217;. E ci piace riportare il significativo finale che, da solo, rende benissimo tutta la prosa e il senso della vicenda:<\/p>\n<p><em>\u201c&#8230;dal fondo del portico pieno dei fermenti della primavera, veniva un odore acre di tamarindo, un odore amarissimo di genziana.\u00a0\u00a0 Gabriella si appress\u00f2 allo scrittoio alto che aveva un po&#8217; la forma dei banchi di scuola, aperse i grandi registri su cui le colonne di cifre si allineavano in disciplina concorde, alcune in inchiostro nero, altre in inchiostro rosso.\u00a0 Poi guard\u00f2 il grande orologio che avrebbe, ancora, segnato l&#8217;orario della sua vita. E ricominci\u00f2&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-169227\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/de-maj-1024x812.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"812\" \/><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/07\/08\/riscoperte-librarie-bianca-de-maj-scrittrice-dimenticata\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/07\/08\/riscoperte-librarie-bianca-de-maj-scrittrice-dimenticata\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo_______ Si chiamava, in realt\u00e0, Agnese Miglio. Una donna tipica del Primo Novecento, che sa interpretare e descrivere al meglio il tempo in cui vive. 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