{"id":170328,"date":"2020-07-31T19:52:37","date_gmt":"2020-07-31T17:52:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=170328"},"modified":"2020-07-31T20:24:27","modified_gmt":"2020-07-31T18:24:27","slug":"dalle-devastazioni-ambientali-nel-nostro-salento-ci-salveranno-gli-scrittori-e-i-poeti-per-ora-hanno-omesso-ma-ce-una-prima-eccezione-il-romanzo-un-abbraccio-sospeso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/07\/31\/dalle-devastazioni-ambientali-nel-nostro-salento-ci-salveranno-gli-scrittori-e-i-poeti-per-ora-hanno-omesso-ma-ce-una-prima-eccezione-il-romanzo-un-abbraccio-sospeso\/","title":{"rendered":"DALLE DEVASTAZIONI AMBIENTALI NEL SALENTO CI SALVERANNO GLI SCRITTORI? PER ORA HANNO OMESSO. MA C\u2019E\u2019 UNA PRIMA ECCEZIONE, IL ROMANZO \u201cUn abbraccio sospeso\u201d. A leccecronaca.it PARLA L\u2019AUTRICE, LUIGINA PARISI: \u201cBisogna gridare e destare le coscienze addormentate. Non sono pi\u00f9 tollerabili tutte queste morti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-170329 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/foto-1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"392\" height=\"528\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/foto-1-1.jpg 392w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/foto-1-1-223x300.jpg 223w\" sizes=\"(max-width: 392px) 100vw, 392px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo<\/strong>______<\/p>\n<p><em>\u201cIl Salento \u00e8 diventato un laboratorio sociale e culturale, ricco di esperienze di discussione e partecipazione popolare su problemi e questioni direttamente connesse al futuro della democrazia in termini di approccio ecosistemico, ossia nel rapporto con la salute delle persone e i diritti delle future generazioni, il rispetto della loro dignit\u00e0 sociale e culturale, i diritti della natura come biodiversit\u00e0 eco-sociale di esseri viventi ed elementi vitali per la sopravvivenza umana\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec si esprimeva qualche anno fa <strong>Michele Carducci<\/strong>, costituzionalista, docente dell\u2019Universit\u00e0 del Salento e da sempre attento alle tematiche ambientali, in pratica fidando i termini della questione principale, nei molteplici pericoli, per il nostro territorio. E cos\u00ec proseguiva:<\/p>\n<p><em>\u201cSi pensi alla vicenda degli Ulivi abbattuti in nome della Xylella, alla questione TAP sul litorale di San Foca, al dramma dell&#8217;ILVA di Taranto, all&#8217;impatto ambientale della centrale a carbone di Cerano, all&#8217;inquinamento del Polo petrolchimico di Brindisi, agli effetti della presenza di Colacem a Galatina\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Mettiamoci pure le trivelle nei mari, le discariche pi\u00f9 o meno abusive, la desertificazione del territorio, i veleni della chimica nei campi, le centrali a biomasse, per ultimo ma non per ultimo il 5G.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Ora, \u00e8 singolare il modo con cui sui mass media tali pericoli siano stati per lo pi\u00f9 affrontati, spesso con superficialit\u00e0, accettando sovente le divulgazioni superficiali, la narrazione a senso unico del partito unico dominante.<\/p>\n<p>Non sono mancati certo le reazioni alternative, per\u00f2 liquidate a colpi di insulti, senza un minimo di confronto.<\/p>\n<p>Questo, se non un silenzio assordante, da parte della maggior parte degli intellettuali, quelli che dovrebbero essere la coscienza critica, vigilante e guerriera, rimasti invece in disparte, accomodati nei loro salotti da talk show, buoni buoni senza interrompere, per non disturbare, e poter continuare a coltivare i loro orticelli da addetti ai lavori, e a raccattare le briciole delle onorificenze\u00a0 e delle prebende, che il potere del partito unico dominante sa direttamente o indirettamente distribuire con generosit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo contesto, e in questo silenzio assordante, gli scrittori salentini deflagrano.<\/p>\n<p>Un\u2019unica eccezione, che non a caso viene da un musicista, da un artista poliedrico, prima ancora che scrittore, la vicenda raccontata da <strong>Nandu Popu<\/strong> nel suo splendido romanzo d\u2019esordio letterario nel 2012 \u201cSalento fuoco e fumo\u201d, pubblicato da Laterza e da cui egli ha tratto in seguito anche uno spettacolo teatrale: qui, le vicende del protagonista si muovono in una quotidianit\u00e0 in cui le speculazioni affaristiche minacciano costantemente l\u2019ambiente e il territorio.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 l\u2019eccezione che conferma la regola di tutti gli altri scrittori salentini, non pervenuti, sulla questione principale.<\/p>\n<p>Per il resto, infatti, Lecce citt\u00e0, il Salento fanno da sfondo alle loro storie da cui le tematiche ambientali sono completamente assenti. Un territorio da cartolina, buono quale location di vicende fra sole, mare e vento, per lo pi\u00f9 sentimentali, poliziesche, storiche, ma mai impegnate, sui fronti su cui si gioca la partita decisiva: quella per il futuro, la sopravvivenza stessa del territorio, che avremmo il dovere di trasmettere alle nuove generazioni cos\u00ec come noi lo abbiamo avuto da Nostra Madre Natura. E invece\u2026<\/p>\n<p>Qui dove, per citare l\u2019oncologo <strong>Giuseppe Serravezza<\/strong>, &#8220;Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 spazio nemmeno per accendere un cerino, questa \u00e8 la verit\u00e0&#8221;\u2026<\/p>\n<p>E invece continua a prevalere la logica del profitto, dei pochi, a danno della democrazia e dell\u2019esistenza stessa, di tutti.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019 ho presa un po\u2019alla lunga, e me ne scuso, ma ci tenevo a spiegare bene il perch\u00e9 di questa intervista. Niente di letterario, delle questioni editoriali se n\u2019\u00e8 gi\u00e0 occupato egregiamente, da par suo, <strong>Raffaele Polo<\/strong>. Tutto di sociale, e, nel senso migliore del termine, di politico.<\/p>\n<p>Mi sembra una novit\u00e0 significativa: per la prima volta in un\u2019opera letteraria ambientata nel Salento si parla di questioni ambientali nell\u2019essenza stessa dell\u2019opera.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 ho voluto sentire l\u2019autrice del romanzo <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><em>\u201cUn abbraccio sospeso<\/em><\/span><\/strong>\u201d di <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Luigina <span style=\"color: #ff0000;\">Paris<\/span><\/strong>i<\/span> (nella foto), che ringrazio per aver accettato l\u2019intervista a <span style=\"color: #000000;\"><strong>leccecronaca.it<\/strong><\/span><\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 <strong><span style=\"color: #000000;\">Ci racconta qualcosa su di Lei?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>&#8211;\u00a0 <em>Vivo a Racale, sono laureata in Scienze Biologiche, ho insegnato per vari anni materie scientifiche. Sono madre di tre figli, ormai grandi abbastanza da permettermi di intraprendere un mio percorso privato fatto di scrittura.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>Amo leggere, ma scrivere per me \u00e8 stato terapeutico, ha sedato mie inquietudini: mi fa guardare il mondo con gli occhi degli altri, cambiare punti di vista e comprendere meglio la realt\u00e0 che mi circonda.\u00a0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>Infatti, il mio amore per le scienze e l\u2019attivit\u00e0 didattica non mi hanno impedito di coltivare sempre la scrittura, sia poetica, sia narrativa. Ha partecipato e vinto diversi concorsi letterari.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 <strong>Quindi non si tratta di una vocazione scoperta in et\u00e0 adulta, ma di una passione sempre coltivata, ed esplosa solo adesso. Non \u00e8 mai troppo tardi, e puoi sempre ricominciare da dove sei, no?<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">&#8211;\u00a0 <em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">S\u00ec.<\/span> Nel febbraio 2020 grazie alla vittoria al concorso Clepsamia indetto dalla casa editrice VJ Edizione ho pubblicato i miei racconti in una raccolta dal titolo &#8220;Malurmia&#8221;.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8211;\u00a0 E adesso cosa far\u00e0 da grande, la scrittrice?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">&#8211;\u00a0 Lo spero. La mia raccolta di racconti \u00e8 nata in un periodo critico. Sono dodici racconti in cui le inquietudini cercano strade. &#8216;Malurmia&#8217; infatti \u00e8 una parola dialettale che potrebbe essere tradotta con &#8216;Malombra&#8217;.<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 <span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8230;E ogni riferimento ad Antonio Fogazzaro non \u00e8 casuale, anche per lui fu quella l\u2019opera prima\u2026 E l&#8217;opera seconda?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">&#8211;\u00a0 <strong><em><span style=\"color: #ff6600;\">La<\/span> pubblicazione del mio romanzo Un abbraccio sospeso era stata programmata per l\u2019inizio della primavera, prima ancora di sapere dell\u2019uscita di Malurmia, per cui d\u2019accordo con l\u2019editore Luciano Pagano, abbiamo spostato l\u2019uscita al 25 luglio.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8211;\u00a0 Ed ha subito trovato l\u2019attenzione di un critico attento quale Raffaele Polo, che ne ha scritto da par suo, in termini lusinghieri. Nel Suo romanzo ad un certo punto Lei parla del progetto relativo all\u2019Orto dei Tu\u2019rat, strumento naturale per contrastare l\u2019avanzamento delle zone aride e desertiche. Ci pu\u00f2 spiegare?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>&#8211;\u00a0 S\u00ec, volentieri. Vero, parlo dell\u2019esperienza dell\u2019Orto dei Tu\u2019rat, realizzato a Ugento, in provincia di Lecce da Mino Specolizzi, come progetto sperimentale unico in Europa. Lo scopo del progetto era dimostrare la possibilit\u00e0 di coltivare la terra anche in situazioni di carenza di acqua, problema molto sentito nell\u2019agricoltura del territorio salentino.\u00a0 Si tratta di mezzelune costruite con pietre a secco senza aggiunta di leganti di nessuna natura che ricordano i tanti muretti della campagna.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0 Ci faccia capire meglio\u2026<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">&#8211;\u00a0 <strong>I Tu\u2019rat sono dei condensatori d\u2019aria umida\u00a0 che grazie alla loro forma e orientamento consentono di captare il vapore acqueo contenuto nell\u2019atmosfera. La loro forma e il metodo con cui sono stati realizzati li rendono perfettamente adeguati al paesaggio, che ne risulta qualificato.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 <strong>La desertificazione del territorio \u00e8 purtroppo un tristissimo record detenuto dal Salento su scala nazionale\u2026<\/strong><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">&#8211;\u00a0 \u00a0Il nostro territorio si sta desertificando, i paesaggi che si aprono agli occhi dei turisti appaiono agonizzanti,\u00a0 le falde acquifere sono sempre pi\u00f9 inquinate e pi\u00f9 scarse,\u00a0 per cui la costruzione di tu\u2019rat potrebbe aiutare a far crescere alberi da frutto senza grande bisogno di acqua.<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 <span style=\"color: #000000;\"><strong>E\u2019 questo lo sfondo naturalistico, veristico, che fa da sfondo al Suo romanzo?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>&#8211;\u00a0 S\u00ec, \u00a0descrivo le campagne, la desertificazione che avanza nel nostro Salento, gli alberi d\u2019ulivo che coloravano le nostre terre ormai ridotti a scheletri e spesso bruciati da roghi che devastano le campagne in modo spaventosamente frequente. Molte sono le terre abbandonate, con erba alta che il gran caldo fa seccare e diventare facile preda del fuoco.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<strong>\u00a0E noi restiamo inermi, indifferenti\u2026<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>&#8211;\u00a0 Penso che serva una nuova coscienza ecologica, sostenuta politicamente e socialmente. Forse la scuola dovrebbe farsi locomotore trainante di un nuovo modo di pensare. Non \u00e8 tollerabile vedere le strade ingombre di rifiuti di ogni genere, rifiuti che con il caldo vanno in autocombustione. Sono molto convinta del potere educativo della scuola.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Per il resto, stanno nascendo nel territorio piccole realt\u00e0 di agricoltura biologica, orti sinergici, associazioni che utilizzano l\u2019aridocoltura con la rotazione delle coltivazioni, come sapevano ben fare i nostri avi. Ma \u00e8 ancora troppo poco.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>L\u2019uso indiscriminato di pesticidi sta uccidendo la terra.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8211; Poi nel romanzo lei parla dei morti per tumore&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>&#8211; S\u00ec. Il protagonista maschile \u00e8 rimasto vedovo, perch\u00e9 Linda, l&#8217;amata moglie, \u00e8 \u00a0morta da poco per una inesorabile malattia contratta dai rifiuti tossici interrati nelle campagne salentine&#8230;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8211; Scrive proprio questo?<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">&#8211; S\u00ec, nel romanzo faccio riferimento a rifiuti tossici interrati come causa della malattia che colpisce Linda.\u00a0 Ho conosciuto molte Linde che ci hanno lasciato prematuramente. <\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">In generale, ho tratto ispirazione da fatti di cronaca per imbastire una storia e far pensare, scuotere e forse capire. La vita vale pi\u00f9 di ogni profitto.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Nel romanzo ho dedicato solo un breve capitolo alla malattia di Linda, molto di pi\u00f9 alla sofferenza che questa ha lasciato in chi l\u2019ha amata. \u00c8 il vuoto lasciato che deve gridare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0 Che idea si \u00e8 fatto della questione Xylella?<\/strong><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">&#8211;\u00a0 La xilella \u00e8 stato un brutto colpo al cuore del Salento. E\u2019 una malattia ben strana. Ho sempre pensato agli ulivi come forza e potenza, la loro vita secolare inattaccabile. Ma evidentemente cos\u00ec non \u00e8, i cambiamenti\u00a0 climatici, le carenze nutrizionali, l\u2019incuria del territorio, le sostanze chimiche con cui i terreni risultano abbondantemente irrorati li hanno indeboliti\u00a0 e resi attaccabili da malattie a cui in passato probabilmente avrebbero resistito.<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0 Il gasdotto Tap\/Snam \u00e8 solo un tubicino, \u00e8 davvero un\u2019opera strategica?<\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #ff0000;\">&#8211;\u00a0 Sono contraria al gasdotto perch\u00e9 ritengo che ci siano altre risorse naturali da sfruttare per avere energia senza la necessit\u00e0 di deturpare una terra gi\u00e0 sottoposta a dure prove. Lo sfruttamento di riserve combustibili \u00e8 roba vecchia, a mio parere bisogna puntare sulle risorse rinnovabili e sull\u2019efficientamento energetico di tutti gli edifici.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8211; E dunque perch\u00e9 allora&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #ff0000;\">&#8211; Perch\u00e9 \u00e8 frutto della logica del profitto. La vita del pianeta \u00e8 diventata\u00a0 un unico grande mercato dove circola ogni risorsa, merci, denaro, informazioni, pensieri, aspettative, ma anche sostanze tossiche smaltite senza troppi scrupoli. Si ritiene legittima la produzione di sostanze che appaiono utili e quindi interessanti dal punto di vista economico, producendo sostanze che la natura non ha saputo o voluto creare. Ovviamente l\u2019impatto ambientale di tutti questi prodotti importa poco, vista la scarsa considerazione che da sempre viene riservata all\u2019ambiente.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0 Ci faccia un altro esempio\u2026<\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #ff0000;\">&#8211;\u00a0 Pensiamo alla plastica, un prodotto al quale siamo abituati e senza il quale ci pare impossibile vivere. Eppure abbiamo vissuto in passato senza sentirne la mancanza. Ora questo prodotto lo si trova ormai persino tra i ghiacci dei poli, nei tessuti animali, e ovunque intorno a noi, come un materiale indistruttibile che entra nella nostra catena alimentare.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #ff0000;\">Ma sono tante le sostanze che nuocciono alla nostra salute e a quella del pianeta.\u00a0 Nelle nostre terre \u00e8 stata riscontata la presenza di metalli pesanti e di policlorobifenili, composti organici inquinanti\u00a0 con tossicit\u00e0 vicina a quella della diossina. Studi scientifici hanno riportato una stretta relazione tra PCB e cancro. La loro diffusione nell\u2019ambiente avviene tramite l\u2019acqua, l\u2019aria, e il terreno. I PCB si accumulano nel grasso animale, diffondono nel fegato e in tutti gli organi e tessuti ad alta concentrazione lipidica.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0 Se \u00e8 per questo, ci sono tanti studi scientifici che attestano la relazione fra emissioni inquinanti delle varie Ilva e Cerano, e l\u2019insorgenza dei tumori. Un ultimo studio di un congresso di oncologi qui a Lecce addirittura ha parlato chiaramente di relazione fra uso della chimica e deformazioni dei feti gi\u00e0 nel grembo materno\u2026<\/strong><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">&#8211;\u00a0 Il Salento non \u00e8 solo pizzica, belle chiese, mare trasparente. Purtroppo il Salento \u00e8 anche ben altro, e adesso va salvato dall\u2019incuria, dall\u2019indifferenza dei suoi stessi abitanti.<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">&#8211; Non \u00e8 mai troppo tardi?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #ff6600;\">&#8211; No! E spetta un grande compito alla Poesia, alla Narrativa, alle belle penne che popolano questa terra: bisogna gridare e destare le coscienze addormentate. Non sono pi\u00f9 tollerabili tutte le morti di tumore che intasano i nostri sagrati. Non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile un atteggiamento di rassegnazione. Gridiamolo il nostro malessere attraverso racconti, poesie e canzoni.\u00a0 Forse \u00e8 poco, ma il silenzio \u00e8 peggio.______<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo del 29 luglio scorso<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"hYVezS8KZK\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/07\/29\/novita-editoriali-ce-post-per-te-lamicizia-significativa-dopo-un-incontro-decisivo-fra-gloria-e-luca-nel-romanzo-di-luigina-parisi-un-abbraccio-sospeso\/\">NOVITA&#8217; EDITORIALI \/ c&#8217;\u00e8 post@ per te&#8230;L&#8217;AMICIZIA DOPO UN INCONTRO DECISIVO FRA GLORIA E LUCA NEL ROMANZO DI LUIGINA PARISI \u00a0&#8220;Un abbraccio sospeso&#8221;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/07\/29\/novita-editoriali-ce-post-per-te-lamicizia-significativa-dopo-un-incontro-decisivo-fra-gloria-e-luca-nel-romanzo-di-luigina-parisi-un-abbraccio-sospeso\/embed\/#?secret=hYVezS8KZK\" data-secret=\"hYVezS8KZK\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;NOVITA&#8217; EDITORIALI \/ c&#8217;\u00e8 post@ per te&#8230;L&#8217;AMICIZIA DOPO UN INCONTRO DECISIVO FRA GLORIA E LUCA NEL ROMANZO DI LUIGINA PARISI \u00a0&#8220;Un abbraccio sospeso&#8221;&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/07\/31\/dalle-devastazioni-ambientali-nel-nostro-salento-ci-salveranno-gli-scrittori-e-i-poeti-per-ora-hanno-omesso-ma-ce-una-prima-eccezione-il-romanzo-un-abbraccio-sospeso\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/07\/31\/dalle-devastazioni-ambientali-nel-nostro-salento-ci-salveranno-gli-scrittori-e-i-poeti-per-ora-hanno-omesso-ma-ce-una-prima-eccezione-il-romanzo-un-abbraccio-sospeso\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ \u201cIl Salento \u00e8 diventato un laboratorio sociale e culturale, ricco di esperienze di discussione e partecipazione popolare su problemi e questioni direttamente connesse al futuro della democrazia in termini di approccio ecosistemico, ossia nel rapporto con la salute delle persone e i diritti delle future generazioni, il rispetto della loro dignit\u00e0 sociale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":170329,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,31,57,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170328"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170328"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170328\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":170336,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170328\/revisions\/170336"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}